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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Cybo (disambigua).
Princely Hat.svg
Cybo
Coat of arms of the House of Cybo.svg
Libertas[1]
Di rosso, alla banda scaccata d'azzurro e d'argento, di tre file, al capo d’argento caricato d’una croce di rosso[1]
StatoFlag of the Papal States (pre 1808).svg Stato Pontificio
Coat of arms of the House of Cybo.svg Contea di Ferentillo
Coat of arms of the House of Cybo-Malaspina.svg Ducato di Ferentillo
Flag of Massa and Carrara.png Marchesato di Massa e Signoria di Carrara
Flag of Massa and Carrara.png Principato di Massa e Marchesato di Carrara
Flag of Massa and Carrara.png Ducato di Massa e Principato di Carrara
TitoliCroix pattée.svg Papa[N 1] (non ereditario)
Croix pattée.svg Conte di Ferentillo
Croix pattée.svg Duca di Ferentillo
Croix pattée.svg Marchese di Massa e Signore di Carrara
Croix pattée.svg Principe di Massa e Marchese di Carrara
Croix pattée.svg Duca di Massa e Principe di Carrara
Croix pattée.svg Marchese di Aiello[1]
Croix pattée.svg Duca di Aiello[1]
Croix pattée.svg Principe del Sacro Romano Impero[1][2]
FondatoreArano Cybo[2]
Ultimo sovranoFerentillo: Alderano I Cybo-Malaspina
Massa e Carrara: Maria Teresa Cybo-Malaspina
Data di fondazioneXV secolo[2]
Data di estinzioneCybo-Malaspina: 1731 – estinzione in linea maschile
Cybo-Malaspina: 1790 – estinzione in linea femminile
Data di deposizioneFerentillo: 1731
Massa e Carrara: 1790
Etniaitaliana
Rami cadetti

I Cybo[2][3] (detti anche Cibo[3]) furono una nobile famiglia di origine genovese, le cui prime notizie certe risalgono al XV secolo ad Arano, cittadino e nobile genovese, che ebbe a Napoli e a Roma alti uffici e fu anche senatore romano.[2] La fortuna della famiglia ha però origine dall'elezione al soglio pontificio di Giovanni Battista Cybo, figlio di Arano, divenuto pontefice con il nome di Innocenzo VIII.[2]

I Cybo si imparentarono con alcune delle famiglie italiane più famose e importanti tra cui i Medici di Firenze, i Della Rovere di Urbino, gli Este di Modena, i Malaspina di Massa e Carrara ed ebbero rapporti con la famiglia di banchieri degli Altoviti. In particolare, dal matrimonio di Lorenzo Cybo, conte di Ferentillo, con Ricciarda Malaspina originò la dinastia Cybo-Malaspina, che regnò su Massa e Carrara sino alla fine del XVIII secolo.

StoriaModifica

I Cybo si stabilirono definitivamente a Genova nel X secolo, quando Francesco, avendo perso le sue proprietà in madrepatria, si rifugiò nel capoluogo ligure presso alcuni parenti. Un Cybo, Tomaso, si trasferì a Napoli, dando origine ai Tomacelli.[4]

I Cybo formarono uno degli alberghi genovesi, nei quali erano riunite le varie famiglie nobili cittadine. All'albergo Cybo vennero aggregate molte famiglie del patriziato genovese.

Nel 1484 papa Innocenzo VIII donò ai Cybo il feudo dell'Abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo.

I Cybo acquisirono il Marchesato (poi ducato) di Massa grazie al matrimonio tra Lorenzo Cybo e Ricciarda Malaspina. Dopo l'esecuzione del loro primogenito Giulio fu il loro secondogenito Alberico I il vero iniziatore della signoria di Massa ed assunse il doppio cognome di Cybo-Malaspina.

Albergo CyboModifica

Con la riforma voluta da Andrea Doria nel 1528, i Cybo andarono a formare il XVII albergo. Di seguito le famiglie che erano ascritte all'albergo Cybo:

GenealogiaModifica

Arano (o Aronne/Aranino) (1377-1457)
= Teodorina de Mari (?-1470)
│
├── Maurizio (1427-1491)
│   = Peretta Cybo (?-1480)
│   │
│   ├── Giovanni Battista (1462-1488)
│   │
│   └── [illegitimato] Lorenzo Cybo de Mari (1454-1503)
│
├── Papa Innocenzo VIII (1432-1492)
│   = ?
│   │ 
│   ├── Franceschetto (1449-1519)
│   │   = Maddalena di Lorenzo de' Medici (1473-1519)
│   │   │
│   │   ├── Lucrezia (1489-1492)
│   │   │
│   │   ├── Clarice (1490-1492)
│   │   │
│   │   ├── Innocenzo (1491-1550)
│   │   │   │ 
│   │   │   ├── [illegittimo] Elena (?-1580)
│   │   │   │   = Federico Malaspina di Villafranca
│   │   │   │ 
│   │   │   ├── [illegittimo] Clemente (?-1605)
│   │   │   │ 
│   │   │   ├── [illegittimo] Ricciarda (1590-1661)
│   │   │   │   = Benedetto Spinola
│   │   │   │ 
│   │   │   └── [illegittimo] Alessandro (1549-1612)
│   │   │
│   │   ├── Lorenzo (1500-1549)
│   │   │   = Ricciarda Malaspina (1497-1553)
│   │   │   │
│   │   │   └── Cybo-Malaspina
│   │   │
│   │   ├── Caterina Cybo (1501-1557)
│   │   │   = Giovanni Maria da Varano
│   │   │
│   │   ├── Ippolita Cybo (1503-1503)
│   │   │
│   │   └── Giovanni Battista Cybo (1505-1550)
│   │
│   └── Teodorina (1455-1508)
│       = Gherardo Usodimare (?-1502)
│       │
│       ├── Battistina (1477-1523)
│       │   = Luigi d'Aragona (1474-1519)
│       │   = Niccolò Fregoso (?-1521)
│       │
│       ├── Peretta (1478-1550)
│       │   = Alfonso I del Carretto (1457-1523)
│       │   = Andrea Doria (1466-1560)
│       │
│       ├── Filippo (1480-1525)
│       │
│       ├── Aranino (1484-1568)
│       │   = Bianca Vigerio della Rovere (1495-1546)
│       │   │ 
│       │   ├── Gherardo (1512-1600)
│       │   │ 
│       │   ├── Marzia (1515-1572)
│       │   │   = Antonio Maurugi (Mauruzzi) (?-1564)
│       │   │
│       │   ├── Maddalena (1524-1583)
│       │   │   = Domenico Passionei
│       │   │ 
│       │   ├── Maria (1527-1593)
│       │   │ 
│       │   └── Scipione (1531-1597)
│       │
│       └── Cesare (1490-1551)
│
└── Bianca (143-1470)
    = Domenico Cybo
    │
    ├── Andrea Cybo (?-1511)
    │
    ├── Alaone
    │
    ├── Ginevra Cybo
    │   = Mario Mellini di Monterano
    │
    └── Francesco Cybo
        │
        └── [illegittimo] Alberico Cybo
            │
            ├── Innocenzo Cybo
            │
            └── Lucrezia Cybo
                = N. Lanciarini
                │
                └── Tomasso Lanciarini Cybo

ArmaModifica

L'arma della famiglia Cybo era di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro, gli alias erano di rosso alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro; al capo d'argento alla croce di rosso e d'oro alla banda scaccata di tre file d'argento e d'azzurro; al capo d'argento alla croce di rosso: il tutto al capo dell'Impero.[4]

NoteModifica

Annotazioni

  1. ^ Giovanni Battista Cybo (14321492) fu pontefice della Chiesa cattolica, con il nome di Innocenzo VIII, dal 1484 alla morte.

Fonti

  1. ^ a b c d e Cybo-Malaspina, in www.nobili-napoletani.it. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  2. ^ a b c d e f g h Vito Antonio Vitale, CYBO, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  3. ^ a b Cybo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  4. ^ a b Le famiglie nobili genovesi, pag.76-77
  5. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.22
  6. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.23
  7. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.30
  8. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.40
  9. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.47
  10. ^ a b Le famiglie nobili genovesi, pag.67
  11. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.69
  12. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.73
  13. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.76
  14. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.77
  15. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.82
  16. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.105
  17. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.106
  18. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.125
  19. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.133
  20. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.135
  21. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.136
  22. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.138
  23. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.141
  24. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.142
  25. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.144
  26. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.149
  27. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.153
  28. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.155
  29. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.164
  30. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.167
  31. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.170
  32. ^ a b Le famiglie nobili genovesi, pag.172
  33. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.174
  34. ^ a b Le famiglie nobili genovesi, pag.177
  35. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.180
  36. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.185
  37. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.186
  38. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.189
  39. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.195
  40. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.201
  41. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.202
  42. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.204
  43. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.215
  44. ^ Le famiglie nobili genovesi, pag.218

BibliografiaModifica

  • Angelo M.G. Scorza, Le famiglie nobili genovesi, Fratelli Frilli Editori, Trebaseleghe, 2009.

Collegamenti esterniModifica