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Cycas revoluta

specie di pianta della famiglia Cycadaceae
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Cycas revoluta
Cycas revoluta01.jpg
Cycas revoluta
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Cycadophyta
Classe Cycadopsida
Ordine Cycadales
Famiglia Cycadaceae
Genere Cycas
Specie C. revoluta
Nomenclatura binomiale
Cycas revoluta
Thunb., 1782
Sinonimi

Cycas miquelii, Cycas revoluta, Cycas revoluta, Cycas revoluta

Cycas revoluta Thunb., 1782 è una pianta della famiglia Cycadaceae, originaria del Giappone.

Indice

DescrizioneModifica

 
Cycas revoluta

L'aspetto ricorda la palma sia per il fusto, poco ramificato, che per la disposizione delle foglie, grandi e pennate poste a spirale alla sommità del fusto, come una corona. Il fusto raggiunge un diametro di circa 20 cm ed ha una crescita molto lenta: lungo pochi centimetri nelle piante giovani, negli esemplari molto anziani (oltre 50 anni) può raggiungere i 6–7 m di altezza.

Le foglie, di colore verde brillante e lunghe sino a 1,5 metri, sono pennate, leggermente arcuate, lucide ed appuntite. Le singole foglioline, rigide e sottili, sono lunghe 8–18 cm; quelle più vicine al fusto si modificano in forma di spine.

Le foglie giovani appaiono in primavera all'apice del fusto in gruppi numerosi; al momento dell'emergenza dal fusto sono raggomitolate e coperte da una densa peluria; nel giro di pochi giorni si dispiegano e raggiungono rapidamente l'aspetto delle foglie mature.

RiproduzioneModifica

La propagazione può avvenire per semina o per rimozione dei polloni basali.

Come la gran parte delle cicadi è una pianta dioica: i coni maschili e quelli femminili si trovano su esemplari differenti.

Studi recenti hanno dimostrato che nella C. revoluta l'impollinazione avviene anche tramite insetti (cosiddetta impollinazione entomofila)[1].

Distribuzione e habitatModifica

La pianta, scoperta alla fine del Settecento, è nativa del Giappone meridionale.

Fu messa per la prima volta a dimora in Europa nel 1793, presso l'Orto botanico di Palermo.

Cresce ottimalmente in terreni sabbiosi, ben drenati, in aree con estati molto calde (temperature medie di 30-35 °C) ma tollera anche climi con temperature più basse. La occasionale esposizione a temperature al di sotto dello zero può causare danni alle foglie.

UsiModifica

Il midollo del tronco è utilizzato per la preparazione del sago, una fecola di impiego alimentare. Per l'estrazione del sago si utilizzano le piante che non sono ancora giunte alla fioritura, tagliandone i tronchi in un certo numero di pezzi, e quindi spaccandoli nel senso della lunghezza, in modo da poterne separare il tessuto interno, dal quale si ottiene la fecola mediante lavaggio. Nei luoghi di produzione il sago rappresenta un prodotto di notevole importanza alimentare e viene anche esportato. La Cycas revoluta, anche in quantità limitate, se ingerite da cani o gatti può provocare danni respiratori ed epatici, e nei casi più gravi la morte. Causa gastroenterite emorragica, coagulopatie, danni epatici, insufficienza renale.

Tra tutte le cicadi la Cycas revoluta è una delle più utilizzate a scopo ornamentale: ogni anno nel mondo ne vengono commercializzati milioni di esemplari.

NoteModifica

  1. ^ Masumi Kono and Hiroshi Tobe. Is Cycas revoluta (Cycadaceae) wind- or insect-pollinated? Archiviato il 6 settembre 2008 in Internet Archive. American Journal of Botany. 2007;94:847-855.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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