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D'Angelo Russell

cestista statunitense
D'Angelo Russell
D'Angelo Russell Nets 2018.jpg
Russell con la maglia dei Brooklyn Nets
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 88 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker/Guardia
Squadra Golden St. Warriors
Carriera
Giovanili
2010-2011Central High School
2011-2014Montverde Academy
2014-2015Ohio St. Buckeyes
Squadre di club
2015-2017L.A. Lakers143 (2.038)
2017-2019Brooklyn Nets129 (2.455)
2019-Golden St. Warriors6 (147)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2019

D'Angelo Danté Russell (Louisville, 23 febbraio 1996) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Golden State Warriors.

Caratteristiche tecnicheModifica

Di ruolo playmaker,[1] è abile a giocare in pick and roll,[1] oltre che molto dotato tecnicamente.[1] È bravo a tirare da 3 punti da catch and shoot.[1] Pecca invece in fase difensiva.[1]

CarrieraModifica

High schoolModifica

Russell frequenta inizialmente la Central High School a Louisville, Kentucky nella stagione 2010-11, successivamente si trasferisce alla Montverde Academy nell'omonima città di Montverde in Florida. Nel 2014 vince il titolo statale e viene nominato per giocare al McDonald's All-American Game. Russell dopo molte offerte da alcune prestigiose università come Louisville e North Carolina, si iscrive all'Università statale dell'Ohio.[2]

CollegeModifica

Russell gioca una sola stagione in NCAA con Ohio State. Il 21 gennaio 2015 registra il suo career high di 33 punti nella vittoria con Northwest University. L'8 febbraio 2015 mette a referto la prima tripla doppia mai fatta da una matricola dell'Università statale dell'Ohio, segnando 23 punti 11 rimbalzi e 11 assist. In 35 partite tiene una media di 19,3 punti 5,7 assist 5 rimbalzi e 1,6 palle recuperate in 33,9 minuti a partita. Il 22 aprile 2015, si dichiara eleggibile per il Draft.[3]

NBAModifica

Los Angeles LakersModifica

La stagione da rookie (2015-2016)Modifica
 
Russell da rookie ai Lakers

Il 25 giugno 2015 venne scelto alla seconda chiamata assoluta dai Los Angeles Lakers.[4] Durante la Summer League tiene le medie di 11,8 punti e 5,2 rimbalzi. Nella sua prima partita in carriera mette a segno 4 punti e 3 rimbalzi contro i Minnesota Timberwolves, mentre il 4 dicembre 2015 registra la sua prima doppia doppia con 16 punti e 10 rimbalzi nella sconfitta contro gli Atlanta Hawks. Viene poi convocato per il BBVA Rising Stars Challenge, dove mette a segno 22 punti e 7 assist. Il 2 marzo 2016 realizza il suo career-high di punti contro i Brooklyn Nets segnandone 39; non ha superato il record di Elgin Baylor, ma è terzo dietro di lui (e a George Mikan) per punti segnati da un rookie dei Lakers (Baylor ne segnò addirittura 55 nel lontano 1959).[5][6] Chiude la stagione a 13,2 punti, 3,4 rimbalzi e 3,3 assist in 28 minuti a partita, leader dei rookie in palle rubate a partita e più giovane a realizzare 130 triple in una stagione, venendo nominato nel secondo quintetto All-Rookie.[7]

Tuttavia la sua prima stagione nella città degli angeli è stata segnata anche da un episodio controverso: il 31 marzo 2016 ha Russell reso pubblico un video in cui il compagno di squadra Nick Young tradiva la sua fidanzata Iggy Azalea.[8][9]

Stagione 2016-2017Modifica

L'anno successivo, oltre a essersi riappacificato con Nick Young,[10][11] è stato vittima di due infortuni (uno in novembre,[12] l'altro in gennaio),[13] che non gli hanno impedito di venire convocato nuovamente per il Rising Stars Challenge, partendo titolare. Dopo aver migliorato il proprio career-high in assist (11, contro gli Washington Wizards)[14] e nei punti (ben 40 punti nella sconfitta per 125-120 contro i Cleveland Cavaliers allo Staples Center il 19 marzo 2017),[15] finisce la stagione con le medie di 15,6 punti, 3,5 rimbalzi e 4,8 assist a partita, con i Lakers che mancano nuovamente la postseason.

Brooklyn NetsModifica

Stagione 2017-2018Modifica
 
Russell (destra) in azione ai Nets

Il 21 giugno viene ceduto ai Brooklyn Nets insieme a Timofej Mozgov in cambio di Brook Lopez e della 27esima scelta al Draft NBA 2017, in seguito alla scelta dei californiani di ricostruire con Lonzo Ball e di liberare spazio salariale.[16] Dopo un ottimo inizio di stagione, le sue statistiche calano a seguito di vari infortuni, concludendo la stagione con 15,5 punti, 3,9 rimbalzi e 5,2 assist di media.

L'esplosione, la convocazione all'All Star Game e l'arrivo ai playoffs (2018-2019)Modifica

Dopo aver disputato un'ottima prima parte di stagione, Russell viene convocato come riserva all'All Star Game, sostituendo l'infortunato Victor Oladipo,[17] mentre il 12 febbraio 2019 diventa il giocatore più giovane a raggiungere quota 500 tiri da 3 segnati in NBA.[18][19] A fine anno contribuisce all'arrivo della squadra ai playoffs (dopo 4 anni d'assenza) con 21,1 punti e 7 assist di media.[20] Debutta in post-season risultando determinante nella sorprendente vittoria contro i Philadelphia 76ers per 111-102, con 26 punti segnati.[21] Tuttavia quella è stata l'unica gara vinta nella serie dai Nets che sono stati eliminati a gara-5 dai Sixers.

Golden State WarriorsModifica

Il 1º luglio 2019 viene reso noto l'ingaggio del giocatore da parte della franchigia Golden State Warriors.[22] Il trasferimento diventa ufficiale il 7 luglio successivo.[23]

Il 9 novembre 2019 realizza il proprio career-high di punti, segnandone 52, in occasione della sconfitta per 125-119 contro i Minnesota Timberwolves.[24]

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e I Brooklyn Nets sono tornati a far parlare di loro, su L'Ultimo Uomo, 26 marzo 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Shooting guard Russell commits to Ohio St., su ESPN.com, 8 giugno 2013. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) Ohio State frosh Russell declares for NBA draft, su ESPN.com, 22 aprile 2015. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  4. ^ NBA Draft 2015 - Tutte Le Scelte, in Basketinside.com, 26 giugno 2015. URL consultato il 4 maggio 2017.
  5. ^ (EN) Nets vs Lakers, su NBA.com. URL consultato il 19 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2016).
  6. ^ Ice in my veins... la notte di D'Angelo Russell, su basketnet.it, 3 marzo 2016. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Official Release, Wolves' Towns, Knicks' Porzingis lead 2015-16 NBA All-Rookie teams, su NBA.com. URL consultato il 27 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2016).
  8. ^ Lakers, bufera tradimenti: Russell incastra Young con un video - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  9. ^ Tom Ziller, The D'Angelo Russell vs Nick Young feud, explained, su SBNation.com, 30 marzo 2016. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  10. ^ (EN) rewlynch Nov 15, 2016 at 3:12p ET, Lakers' Nick Young speaks out on his relationship with D'Angelo Russell, su FOX Sports, 15 agosto 2016. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  11. ^ (EN) Lakers’ Nick Young making peace with D’Angelo Russell, su Daily News, 15 agosto 2016. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  12. ^ (EN) D'Angelo Russell Has PRP Injection On Left Knee, su Los Angeles Lakers. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  13. ^ (EN) D'Angelo Russell Injury Update, su Los Angeles Lakers. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  14. ^ (EN) Lakers vs. Wizards - Box Score - February 2, 2017 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 27 gennaio 2019.
  15. ^ (EN) WATCH: Lakers' D'Angelo Russell drops a career-high 40 points against Cavs, su CBSSports.com. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  16. ^ (EN) Report: D'Angelo Russell Traded To Nets, su SLAMonline, 20 giugno 2017. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  17. ^ (EN) Brooklyn’s D’Angelo Russell Named 2019 NBA All-Star, su Brooklyn Nets. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  18. ^ (EN) Ashish Mathur, Nets Guard D'Angelo Russell Makes NBA History, su ClutchPoints, 11 febbraio 2019. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  19. ^ D'Angelo Russell stabilisce un nuovo record per la NBA, su BasketUniverso, 11 febbraio 2019. URL consultato il 12 febbraio 2019.
  20. ^ (EN) Brooklyn Nets: D’Angelo Russell enters the playoffs on incredible rise to stardom, su Empire Writes Back, 11 aprile 2019. URL consultato il 13 aprile 2019.
  21. ^ Nets at 76ers (13/4/2019), su watch.global.nba.com, 13 aprile 2019. URL consultato il 13 aprile 2019.
  22. ^ Rivoluzione Warriors: arriva Russell, via Iguodala, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 1º luglio 2019.
  23. ^ (EN) Warriors Acquire All-Star Guard D’Angelo Russell From Brooklyn Nets, su Golden State Warriors. URL consultato il 9 novembre 2019 (archiviato l'8 luglio 2019).
  24. ^ (EN) D-Lo Posts Career-High 52 Points in OT Loss to Timberwolves, su Golden State Warriors. URL consultato il 9 novembre 2019.

Altri progettiModifica

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