Daan Frenkel

fisico olandese

Daan Frenkel (Amsterdam, 1948) è un fisico computazionale olandese, lavora presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Cambridge[1][2][3][4].

Daan Frenkel

BiografiaModifica

Frenkel ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l'Università di Amsterdam nel 1977, con una tesi in chimica fisica sperimentale.[5][6][3]

Frenkel ha lavorato come ricercatore post-doc presso il Dipartimento di Chimica e Biochimica dell'Università della California, Los Angeles (UCLA). Successivamente ha lavorato alla Shell e all'Università di Utrecht.[3]

Tra il 1987 e il 2007, Frenkel ha svolto le sue ricerche presso l'Istituto per la fisica atomica e molecolare AMOLF di Amsterdam. Nello stesso periodo, è stato nominato professore nelle Università di Utrecht e Amsterdam. Dal 2007 è professore di chimica all'Università di Cambridge.[3] Dal 2011 al 2015 è stato direttore del Dipartimento di Chimica presso la stessa università.

Frenkel è co-autore, con Berend Smit, di Understanding Molecular Simulation, manuale di fisica computazionale in uso in tutto il mondo.[7]

Nel 2000 è stato uno dei tre vincitori del Premio Spinoza olandese.[8] Nel 2008 è stato nominato membro del Trinity College di Cambridge. È membro dell'Accademia reale delle arti e delle cienze dei Paesi Bassi dal 1998,[9] dell'American Academy of Arts and Sciences dal 2008 e del TWAS dal 2012. È stato eletto membro straniero della Royal Society (ForMemRS) nel 2006. Nel 2016 è stato eletto socio straniero della National Academy of Sciences.[10] Nel 2007 ha ricevuto il premio Aneesur Rahman dall'American Physical Society (APS)[11] e il premio Berni J Alder della CECAM.[12] Nel 2010 ha ricevuto il Soft Matter and Biophysical Chemistry Award dalla Royal Society of Chemistry.[13]

Nel 2016 ha ricevuto la Medaglia Boltzmann.[14] L'asteroide 12651 Frenkel, scoperto dagli astronomi durante il terzo rilevamento trojan Palomar – Leiden nel 1977, è stato intitolato a Daan Frenkel nel 2018.

NoteModifica

  1. ^ http://www-frenkel.ch.cam.ac.uk Daan Frenkel's research group's homepage
  2. ^ Stefano Martiniani, K. Julian Schrenk e Jacob D. Stevenson, Turning intractable counting into sampling: Computing the configurational entropy of three-dimensional jammed packings, in Physical Review E, vol. 93, n. 1, 2016, p. 012906, Bibcode:2016PhRvE..93a2906M, DOI:10.1103/PhysRevE.93.012906, PMID 26871142, arXiv:1509.03964.
  3. ^ a b c d (EN) Robert Evans, Amparo Galindo e George Jackson, Daan Frenkel — An entropic career (PDF), in Molecular Physics, vol. 116, 21–22, 2018, pp. 2737-2741, Bibcode:2018MolPh.116.2737E, DOI:10.1080/00268976.2018.1514685, ISSN 0026-8976 (WC · ACNP).
  4. ^ Chris Samoray, QnAs with Daan Frenkel, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 114, n. 33, 2017, pp. 8667-8668, DOI:10.1073/pnas.1712622114, ISSN 0027-8424 (WC · ACNP), PMID 28760950.
  5. ^ Kaiser Dana, ae-info.org, 19 ottobre 2013, https://web.archive.org/web/20170130163651/http://www.ae-info.org/ae/Member/Frenkel_Daniel/CV. URL consultato il 30 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2017).
  6. ^ ch.cam.ac.uk, https://web.archive.org/web/20161120013917/http://www.ch.cam.ac.uk/person/df246. URL consultato il 30 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2016).
  7. ^ (EN) Elsevier, Understanding Molecular Simulation - 2nd Edition, in elsevier.com, ISBN 978-0-12-267351-1.
  8. ^ Copia archiviata, su nwo.nl, Netherlands Organisation for Scientific Research, 11 settembre 2014. URL consultato il 30 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 16 marzo 2016).
  9. ^ (NL) knaw.nl, Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences, https://www.knaw.nl/nl/leden/leden/4122. URL consultato il 14 luglio 2015.
  10. ^ http://www.nasonline.org/news-and-multimedia/news/may-3-2016-NAS-Election.html. .
  11. ^ aps.org, https://www.aps.org/programs/honors/prizes/prizerecipient.cfm?last_nm=Frenkel&first_nm=Daniel&year=2007. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  12. ^ cecam.org, https://web.archive.org/web/20181031173901/https://www.cecam.org/bja_prize.html. URL consultato il 31 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2018).
  13. ^ (EN) rsc.org, http://www.rsc.org/ScienceAndTechnology/Awards/SoftMatterBiophysicalChemistryAward/2010Winner.asp. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  14. ^ Copia archiviata, su Statphys26. URL consultato il 31 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2018).

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