Daddy Nostalgie

film del 1990 diretto da Bertrand Tavernier
Daddy Nostalgie
Daddy Nostalgiе.png
Una scena del film
Titolo originaleDaddy Nostalgie
Paese di produzioneFrancia
Anno1990
Durata105 min
Generesentimentale
RegiaBertrand Tavernier
SoggettoColo Tavernier O'Hagan
SceneggiaturaBertrand Tavernier e Colo Tavernier O'Hagan
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaDenis Lenoir
MontaggioAriane Boeglin
MusicheAntoine Duhamel
ScenografiaJean-Louis Povéda
Interpreti e personaggi

«Bisogna guardare la bellezza, come se fosse l'ultima volta»

(Daddy a Caroline)

Daddy Nostalgie è un film del 1990 diretto da Bertrand Tavernier.

Fu presentato in concorso al 43º Festival di Cannes.[1]

TramaModifica

Parigi: una giovane donna Caroline (Jane Birkin) decide di raggiungere i genitori in un piccolo paese della Costa Azzurra dove il padre Tony "Daddy" (Dirk Bogarde) passa la convalescenza dopo un intervento chirurgico. Daddy è un inglese ironico abituato ad una vita mondana e l'operazione al cuore ne ha mitigato lo spirito ma non lo humour di cui è spesso amorevolmente "vittima" Miche (Odette Laure). Miche, al contrario, è metodica, taciturna e mal sopporta la poca disposizione del marito alle regole della degenza. Al suo arrivo Caroline media tra la determinazione di Miche a proibire a Tony di bere e la possibilità di lasciare al padre quei pochi piaceri che la vita gli ha lasciato. Durante il soggiorno Caroline ha modo di approfondire la conoscenza del padre, una figura a lei distante fin da bambina che le causa una sottile ed intima sofferenza. Sofferenza che si manifesta quando il padre incomincia a ricordare malinconicamente il passato fatto di viaggi in tutto il mondo, le feste, i cocktail, tutto quello da bambina li teneva lontani: "Prima dei vent'anni, non ho alcun ricordo di te..." ammette. Tony confida anche che il suo rapporto con Miche nel tempo s'è deteriorato, manifestato da una semplice e apparentemente banale esempio: quando si fa sera Miche mi dice "Vai a letto", mentre un tempo usava dire "Vieni a letto". La compagnia reciproca diventa una delicata intesa fatta di piccole cose (These Foolish Things), di malinconici silenzi e parole pudicamente sussurrate. Poiché la gravità della malattia diventa più chiara Caroline decide di concedere a Tony una gita a Cannes e qui, durante una conversazione fatta ancora di ricordi passati sulla "bella vita" di Tony, Caroline manifesta la sua rabbia verso di padre: "Non mi interessa la tua bella vita! È stata una bella, egoista vita!". Caroline decide di tornare a Parigi per terminare la sceneggiature di un film e rivedere il figlio, ma al rientro riceve la notizia della morte di "Daddy": sgomenta, si perderà nella folla del metrò e dei propri recenti ricordi, nel tentativo di raggiungere "Daddy"...

RiconoscimentiModifica

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Official Selection 1990, festival-cannes.fr. URL consultato il 27 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).

Collegamenti esterniModifica

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