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BiografiaModifica

Come cantante è stata scoperta da Luciano Tajoli partecipando al Programma radiofonico "Tajoli presenta" nel 1957 e successivamente ad alcune tournée col grande cantante milanese, la sua carriera si è sviluppata prevalentemente nei primi anni di attività nel mondo dello spettacolo, in buona parte sotto la guida di Carlo Savina, direttore dell'orchestra RAI. Ha inciso diversi singoli per la Vis Radio, partecipando anche al Festival di Napoli 1959. Nella rassegna canora partenopea presentò due canzoni, non entrate in finale: Ammore celeste in abbinamento con Arturo Testa, e Primma e doppo abbinata a Wera Nepy. Nei primi anni sessanta svolge l'attività di cantante soprattutto all'estero, dopodiché nel 1963 decide di debuttare al cinema.

Complessivamente, la sua filmografia ammonta a una trentina di titoli.

Come attrice di cinema e televisione - dove è stata accreditata talvolta con diversi pseudonimi (Ghia Arlen, Arlen Ghia, Felicita Ghia, Diana Madigan) - è stata impiegata spesso come caratterista in b-movie di genere musicarello (fra gli altri, Vacanze sulla Costa Smeralda, con Lucio Flauto e Little Tony), western all'italiana (fra cui ...continuavano a chiamarlo Trinità, del ciclo sul personaggio di Trinità impersonato da Terence Hill), e El Desperado, uno dei 58 spaghetti-western prodotti in Italia nel solo 1967, che la vedeva parte di un triangolo amoroso assieme a Rosemarie Dexter e ad Andrea Giordana.

Ha partecipato anche a horror e poliziotteschi del ciclo Er Monnezza nonché a pellicole della commedia all'italiana e della cosiddetta commedia erotica all'italiana che hanno puntato sulla sua avvenenza e sul suo fisico da pin up (un titolo su tutti: Il giovane normale, di Dino Risi, tratto dal racconto omonimo di Umberto Simonetta).

Ha peraltro fatto parte del cast anche di film d'autore, come ad esempio La moglie del prete, ancora di Risi, del 1970, Queimada, girato l'anno precedente a fianco di Marlon Brando e diretta da Gillo Pontecorvo e Domani non siamo più qui, regia di Brunello Rondi (1967).

Fra i registi che l'hanno diretta figura anche Ettore Scola (Il commissario Pepe, 1969, in cui interpretava il ruolo di una religiosa).

Discografia parzialeModifica

Discografia esteraModifica

FilmografiaModifica

TelevisioneModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2164449 · ISNI (EN0000 0001 1466 0200 · LCCN (ENno2003100258 · BNF (FRcb15053526p (data) · WorldCat Identities (ENno2003-100258