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Eduardo Cojuangco Jr.

imprenditore e politico filippino
(Reindirizzamento da Danding Cojuangco)
Eduardo Cojuangco Jr.

Membro della Camera dei rappresentanti delle Filippine - primo distretto di Tarlac
Durata mandato 30 dicembre 1969 –
23 settembre 1972
Predecessore Jose Cojuangco Jr.
Successore vacante[1]
carica poi occupata da Jose Cojuangco Jr.

Governatore di Tarlac
Durata mandato 30 dicembre 1967 –
30 dicembre 1969
Predecessore Benigno Aquino Jr.

Dati generali
Partito politico NP (1967-1991)
NPC (dal 1991)
Professione Imprenditore

Eduardo Murphy Cojuangco Jr., detto Danding (Paniqui, 10 giugno 1935), è un imprenditore e politico filippino.

Membro della numerosa e potente famiglia dei Cojuangco, dal 1998 è il presidente della San Miguel Corporation,[2] la più grande società di alimenti e bevande delle Filippine e dell'intero Sudest asiatico. Nel 2005 il suo patrimonio personale è stato stimato in 527 milioni di dollari.[2] Si ritiene che durante un certo periodo di tempo, le sue imprese abbiano generato circa il 25% del prodotto nazionale lordo delle Filippine.[3] Per la sua enorme influenza è stato chiamato "uno degli uomini d'affari più importanti del paese".[4]

Figura piuttosto controversa,[5] nel corso della sua carriera politica occupò la carica di governatore della provincia di Tarlac e successivamente di rappresentante del suo primo distretto.[3] Successivamente divenne uno dei più stretti alleati del Presidente Ferdinand Marcos, nonché membro della cerchia del Rolex 12. Negli anni ottanta fu accusato di essere stato il mandante dietro l'assassinio di Benigno Aquino Jr., marito della cugina Corazón e con il quale era in estremo disaccordo. Al contempo fu implicato nel discusso scandalo di Coco Levy, accusato di aver detratto ingenti somme di fondi pubblici destinati a coltivatori di cocco. Nel 1992 si candidò alle elezioni presidenziali del paese, classificandosi terzo dietro a Fidel Valdez Ramos e Miriam Defensor-Santiago.

Indice

BiografiaModifica

Nacque a Paniqui, nella provincia di Tarlac, figlio di Eduardo Cojuangco Sr. e Josephine Murphy. Suo padre era di etnia sinofilippina, mentre la madre aveva origini irlandesi.

Diversi suoi cugini, come ad esempio Ramón Cojuangco, occuparono a loro volta imprese di rilievo in ambito nazionale.

NoteModifica

  1. ^ Il Congresso filippino venne sciolto in seguito alla proclamazione della legge marziale da parte del Presidente Ferdinand Marcos.
  2. ^ a b Carlos H. Conde, Spotlight: The Philippines' power broker, in New York Times, 18 giugno 2005. URL consultato il 3 novembre 2011.
  3. ^ a b Bob Drogin, Profile : The King of Cronies Eyes Power in the Philippines : Eduardo Cojuangco Jr. amassed a fortune under Ferdinand Marcos and survived his ouster. He remains an embarrassing thorn in the side of Corazon Aquino., in Los Angeles Times, 1º gennaio 1991.
  4. ^ Carl Herman Landé e Waxman, Mickey, Post-Marcos Politics: A Geographical and Statistical Analysis of the 1992 Presidential Election, Singapore, Institute of Southeast Asian Studies, 1996, ISBN 978-981-3055-21-6.
  5. ^ (EN) Enriquez, Marge, Danding Cojuangco: I made the right decisions, Philippine Daily Inquirer, 17 maggio 2015. URL consultato il 23 agosto 2015.

Voci correlateModifica

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