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Daniela Ciancio

costumista e scenografa italiana

BiografiaModifica

Daniela Ciancio cominciò a studiare scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, conseguendo il diploma in scenografia. Nel 1986 iniziò una collaborazione con il Teatro San Carlo e il Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, nel 1994, consegue il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, vincendo uno stage con Piero Tosi. La sua carriera[1] ha attraversato il cinema, il teatro, l'opera e la televisione.[2] Ha ricevuto un David di Donatello per il miglior costumista con il film Il resto di niente di Antonietta De Lillo nel 2005, ha anche collaborato con diverse produzioni cinematografiche e televisive straniere, ed è stata fra i supervisori ai costumi per Mission: Impossible III. Nel 2013 cura i costumi de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, per il quale vince il secondo David di Donatello.

CarrieraModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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