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Daniele Gastaldello
Daniele Gastaldello 2.jpg
Gastaldello nel 2011
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Squadra Brescia
Carriera
Giovanili
1993-1995 Montebelluna
1995-2002Padova
2002-2003Juventus
2003-2004Chievo
Squadre di club1
2000-2002 Padova21 (0)
2002-2003 Juventus0 (0)
2003-2004 Chievo0 (0)
2004-2005 Crotone46 (4)[1]
2005-2007 Siena59 (1)
2007-2015 Sampdoria231 (12)[2]
2015-2017 Bologna62 (1)
2017-Brescia57 (3)
Nazionale
2001Italia Italia U-171 (0)
2001Italia Italia U-199 (1)
2002-2004Italia Italia U-2022 (1)
2011Italia Italia1 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 settembre 2019

Daniele Gastaldello (Camposampiero, 25 giugno 1983) è un calciatore italiano, difensore del Brescia, di cui è capitano.

CarrieraModifica

ClubModifica

Originario di Reschigliano di Campodarsego, inizia a giocare a calcio nel settore giovanile del Montebelluna dove rimane per due anni prima di trasferirsi a quello del Padova[3]. Non ancora maggiorenne Daniele entra a far parte della prima squadra con la quale disputa 21 partite in due stagioni (il primo di Serie C2 e il secondo di Serie C1). Nel mercato estivo 2002 la Juventus decide di acquistarlo per farlo giocare nella formazione Primavera bianconera, allenata da Gian Piero Gasperini, che vince il 3 marzo 2003 il Torneo di Viareggio.

Crotone e SienaModifica

Nell'estate 2003 la Juventus decide di cederlo in comproprietà al Chievo che nel gennaio 2004 lo dà in prestito in Serie C1 al Crotone, allenato dal suo ex-mister Gasperini, dove gioca 11 partite di Campionato mettendo a segno un gol e conquistando, da protagonista, la promozione in Serie B dopo gli spareggi vinti contro Benevento e Viterbese.

L'anno successivo Daniele resta al Crotone in Serie B dove gioca 35 partite mettendo a segno 3 gol, rivelandosi come uno dei migliori difensore del Campionato e convincendo nell'estate 2005 il Siena ad acquistare la metà del cartellino del giocatore dal Chievo.

L'esordio in Serie A avviene il 28 agosto 2005 in occasione di Siena-Cagliari 2-1, subentrando al 78' a Francesco Cozza. Il primo gol in Serie A è invece arrivato nella partita del 7 maggio 2006 Inter-Siena 1-1 con gol decisivo di Daniele al 91' dopo l'iniziale vantaggio neroazzurro siglato da Julio Cruz. Conclude la sua prima stagione in Serie A con 24 presenze, di cui 17 da titolare, con 1 gol. La stagione seguente viene confermato dalla squadra toscana che lo schiera in campo in altre 20 partite di Campionato.

SampdoriaModifica

 
Gastaldello con la maglia della Sampdoria nel 2010.

Nell'estate 2007, Daniele si trasferisce alla Sampdoria dove, dopo un breve periodo di adattamento, riesce a conquistare il posto da titolare, a discapito del più esperto compagno di squadra Luigi Sala, diventando così una pedina importante della difesa blucerchiata che riesce a posizionarsi 6° in Serie A. La sua prima stagione in blucerchiato si conclude con 29 presenze in Campionato con due reti, una nella gara di andata e una nella gara di ritorno, contro la Fiorentina ed una 1 presenza di Coppa UEFA (il 20 settembre 2007 in occasione di Sampdoria-Aalborg terminata 2-2).

La Stagione seguente viene confermato come titolare della squadra ligure dove gioca 34 gare di Campionato, 6 di Coppa UEFA e 4 di Coppa Italia.

Nel 2009-2010 è ancora titolare fisso della difesa blucerchiata che, grazie anche ad una grande stagione del difensore veneto, riesce a posizionarsi in 4ª posizione e ad accedere ai preliminari di Champions League. Daniele in questa stagione va a segno in tre occasioni: un gol contro il Catania (2-1 per la Samp) uno al Siena (partita finita 2-1 per i blucerchiati) e uno al Bologna (1-1).

La stagione successiva vede il 18 agosto 2010 il suo esordio in Champions League nella partita Werder Brema-Samp 3-1, tuttavia la squadra blucerchiata a fine Campionato retrocede malamente in Serie B ma Daniele decide comunque di rimanere alla Samp per provare a compiere la pronta risalita. Dopo un lungo infortunio torna in campo il 5 ottobre 2011 in Hellas Verona-Sampdoria 1-1. Nel gennaio 2012, dopo la cessione di Angelo Palombo all'Inter, diventa il nuovo capitano della Sampdoria esordiendo con la fascia al braccio nella partita del 4 febbraio 2012 Grosseto-Samp 0-1. Durante il campionato segna un gol di testa in Sampdoria-Empoli 1-0 e realizza una doppietta nell'andata della Finale play-off Sampdoria-Varese 3-2.

L'anno seguente la Samp milita di nuovo in A e il 2 settembre 2012 Daniele sigla il gol della vittoria contro il Siena per 2 a 1. Il 24 febbraio 2013 in occasione di Samp-Chievo 2-0, gioca la sua 200ª partita in blucerchiato. Colleziona alla sua sesta stagione in blucerchiato 33 presenze ed un gol in Serie A.

La Stagione 2013-2014 lo vede sempre perno difensivo della formazione blucerchiata nella quale Daniele gioca altre 32 partite di Campionato condite da due reti, rispettivamente a: Udinese (il 13 gennaio 2014) e Cagliari (il 9 febbraio).

Il 31 agosto 2014, durante la 1ª giornata di Serie A 2014-2015, sigla la rete del pareggio per 1-1 contro il Palermo al 91º minuto. In questa parte di stagione gioca 17 partite e segna 2 gol tra campionato e Coppa Italia.

Complessivamente nei 7 anni e mezzo alla Sampdoria ha messo insieme 259 presenze e 14 gol.

BolognaModifica

Il 2 febbraio 2015 viene ceduto a titolo definitivo al Bologna in Serie B per un corrispettivo di 860.000€.[4] Qui ritrova anche gli ex compagni di Samp Angelo da Costa, Gianluca Sansone e Nenad Krstičić. Chiuderà la stagione conquistando la promozione in A attraverso i play-off dopo che la compagine felsinea aveva chiuso la stagione regolare al quarto posto. Segna, nella stagione successiva, dopo aver ritrovato anche il suo ex compagno ed amico Antonio Mirante, il primo gol in maglia felsinea contro il Carpi. La partita terminerà con la vittoria dei rossoblù per 2-1. Per la stagione successiva viene nominato capitano della squadra rossoblù. Già nella stagione precedente, Gastaldello aveva indossato più volte la fascia da capitano, anche se era stato indicato nella rosa della squadra come vice-capitano.

BresciaModifica

Il 25 agosto 2017 viene ceduto a parametro zero al Brescia, del quale diventa vice-capitano.

Nella stagione 2018-2019, in seguito alla cessione di Andrea Caracciolo, Gastaldello diviene capitano delle Rondinelle. Il 16 dicembre 2018, realizza al 92' minuto la sua terza rete con la maglia delle Rondinelle in occasione di Brescia 2-1 Lecce, regalando la vittoria e il secondo posto in classifica alla sua squadra.

Il 1º maggio 2019, con la vittoria per 1-0 in casa contro l'Ascoli, conquista matematicamente la promozione in Serie A.

NazionaleModifica

È stato convocato nelle Nazionali giovanili 35 volte, giocando in 32 occasioni e realizzando 2 gol.

Il 28 agosto 2010 ottiene la prima convocazione nella nazionale maggiore da parte del nuovo CT Cesare Prandelli, per le partite contro Estonia e Fær Øer valide per le qualificazioni all'Europeo 2012.[5] Debutta ufficialmente in maglia azzurra il 29 marzo 2011, in occasione dell'amichevole della nazionale contro l'Ucraina. Viene nuovamente convocato per le sfide amichevoli contro l'Inghilterra del 15 agosto 2012 e contro l'Olanda del 6 febbraio 2013.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 21 settembre 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001   Padova C2 6 0 CI-C 0 0 - - - - - - 6 0
2001-2002 C1 15 0 CI-C 2 0 - - - - - - 17 0
Totale Padova 21 0 2 0 - - - - 23 0
2002-2003   Juventus A - - CI - - UCL - - - - - - -
2003-gen. 2004   Chievo A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
gen.-giu. 2004   Crotone C1 11+3[6] 1 CI-C 1 0 - - - - - - 15 1
2004-2005 B 35 3 CI 1 0 - - - - - - 36 3
Totale Crotone 46+3 4 2 0 - - - - 51 4
2005-2006   Siena A 25 1 CI 1 0 - - - - - - 26 1
2006-2007 A 20 0 CI 2 0 - - - - - - 22 0
Totale Siena 45 1 3 0 - - - - 48 1
2007-2008   Sampdoria A 29 2 CI 2 0 CU 1 0 - - - 32 2
2008-2009 A 34 0 CI 4 0 CU 6 0 - - - 44 0
2009-2010 A 33 3 CI 0 0 - - - - - - 33 3
2010-2011 A 29 1 CI 1 0 UCL+UEL 2[7]+4 0 - - - 36 1
2011-2012 B 27+4[6] 1+2[6] CI 1 0 - - - - - - 32 3
2012-2013 A 33 1 CI 1 0 - - - - - - 34 1
2013-2014 A 32 2 CI 0 0 - - - - - - 32 2
2014-feb. 2015 A 14 2 CI 3 0 - - - - - - 17 2
Totale Sampdoria 231+4 12+2 12 0 13 0 - - 260 14
feb.-giu. 2015   Bologna B 13 0 CI 0 0 - - - - - - 13 0
2015-2016 A 26 1 CI 0 0 - - - - - - 26 1
2016-2017 A 25 0 CI 2 0 - - - - - - 27 0
Totale Bologna 64 1 2 0 - - - - 66 1
2017-2018   Brescia B 36 2 CI 0 0 - - - - - - 36 2
2018-2019 B 19 1 CI 2 0 - - - - - - 21 1
2019-2020 A 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
Totale Brescia 57 3 2 0 - - - - 59 3
Totale carriera 464+7 23 23 0 13 0 - - 507 23

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-3-2011 Kiev Ucraina   0 – 2   Italia Amichevole -   74’
Totale Presenze 1 Reti 0

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica

Juventus: 2003

Competizioni nazionaliModifica

Padova 2000-2001
Brescia: 2018-2019

NoteModifica

  1. ^ 49 (4) se si comprendono le presenze nei play-off della Serie C1 2004-2005.
  2. ^ 235 (14) se si comprendono le presenze nei play-off della Serie B 2011-2012.
  3. ^ Angelo Ceron, Gastaldello e Floccari i «montebellunesi» azzurri aumentano, in La Tribuna di Treviso, 06 ottobre 2010. URL consultato il 23 luglio 2014.
  4. ^ Gastaldello al Bologna, su bolognafc.it. URL consultato il 2 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2015).
  5. ^ Euro 2012: tornano Pirlo, Gilardino e Pazzini. Novità in difesa Archiviato il 29 agosto 2010 in Internet Archive. Figc.it
  6. ^ a b c Play-off.
  7. ^ Nei play-off.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica