Daniele di Russia

nobile russo
Daniele di Russia
Danila titularnik 2.jpg
Principe di Mosca
In carica 1277 –
5 marzo 1303
Predecessore titolo creato
Successore Jurij
Nascita Vladimir, novembre/dicembre 1261
Morte Mosca, 5 marzo 1303
Luogo di sepoltura la sua tomba è andata perduta nel 1330
Dinastia Rjurikidi
Padre Aleksandr Nevskij
Madre Aleksandra Brjačislavna
Consorte Agrippina L'vovna
Figli Jurij
Michail
Aleksandr
Boris
Ivan
Simeon
Vasilij
Afanasij
Daniil
Anna
Religione Chiesa ortodossa russa

Daniil Aleksandrovič (in russo: Даниил Александрович?; Vladimir, Novembre/Dicembre 1261Mosca, 5 marzo 1303) è stato un nobile russo, primo principe di Mosca dal 1277 al 1303. Era l'antenato di tutti i Principi di Mosca.

BiografiaModifica

Daniele era il figlio di Aleksandr Nevskij, e della sua prima moglie, Aleksandra Bryachislavna[1]. Venne battezzato con il nome di Daniele in onore di San Daniele lo Stilita, il cui ricordo viene celebrato l'11 dicembre (cioè potrebbe essere nato a novembre-dicembre). Questo santo rimase per tutta la vita il santo patrono del principe: lo raffigurò sui sigilli e fece erigere un monastero in suo onore. Il padre morì quando lui aveva solo due anni.

RegnoModifica

Mentre Daniele era ancora bambino, il Principato di Mosca era governato da tjuni (rappresentanti), nominati dal Gran Principe di Vladimir e Tver', Jaroslav Jaroslavič, suo zio.

Durante il regno del principe Daniele, la Russia era sotto il giogo tartaro. Dopo la morte di suo zio nel 1272, il giovane Daniele ereditò il principato di Mosca[1], piccolo e povero rispetto ad altre tenute, dove regnarono i suoi fratelli maggiori. Il ricercatore di storia del Cremlino Aleksandr Voronov menziona la leggenda che nel primo anno del suo regno abbia costruito la Cattedrale di Cristo Salvatore[2] nel Cremlino di Mosca[3].

Nel 1277 ottenne, dal Khan dell'Orda d'Oro, lo jarlyk (concessione) per salire al trono di Mosca. Da quel momento rimase sempre fedele al khan, recandosi anche presso l'Orda, per cui svolse alcuni incarichi.

Prese parte, insieme ai suoi fratelli, Dimitri Pereslavskij e Andrej Gorodetskij, alla lotta per il controllo di Vladimir e di Novgorod. Nel 1282, insieme al Principe di Tver', Svjatoslav Jaroslavič, si schierò contro Dmitrij. Dopo il 1283 si schierò nuovamente con il fratello, che riuscì infine a divenire Principe di Vladimir.

Ritornato a Mosca, il principe Daniele istituì un monastero in onore del suo patrono che, in seguito, venne ufficialmente chiamato Monastero di Danilov.

Dopo la morte di Dmitrij, nel 1294, Daniele divenne il leader dell'alleanza tra Mosca, Perejaslavl[2] e Tver' contro l'altro fratello Andrej Gorodeckij. La partecipazione di Daniele alla lotta per il controllo di Novgorod, nel 1296 indicò che Mosca stava aumentando la sua influenza.

Nel 1300 Daniele combatté contro il principato di Rjazan' e conquistò Kolomna. Dopo la morte di Ivan Dmitrevič (Principe di Perejaslavl), nel 1302, inglobò queste terre al Principato di Mosca. Durante il regno di Daniele, dopo il 1290, vennero eretti i monasteri di Bogojavlenskij e Danilov.

MatrimonioModifica

Il nome della moglie di Daniel è menzionato nel Synodikon della cattedrale di Rostov pubblicato nel 1996, dove si chiama Agrippina, figlia di Leone I di Galizia e di Costanza d'Ungheria, figlia del re ungherese Bela IV. Pëtr Vladimirovič Dolgorukov la chiama Evdokia Aleksandrovna. Ebbero dieci figli:

  • Jurij (1281-21 settembre 1325)
  • Michail Danilovič
  • Aleksandr Danilovič (?-1308)
  • Boris Danilovič (?-30 maggio 1320)
  • Ivan (1288-31 marzo 1340)
  • Simeon Danilovič ( morto dopo il 1322)
  • Vasilij Danilovič
  • Afanasij Danilovič (?-1322)
  • Daniel Danilovič
  • Anna Danilovna (morta prima del 1353)

MorteModifica

All'età di 42 anni il 5 marzo 1303 Daniele morì. Prima della sua morte divenne monaco e, secondo la sua volontà, fu sepolto nel cimitero del Monastero di San Daniele. Questo era un cimitero comune e venendo sepolto lì dimostrava umiltà. Fu canonizzato dalla Chiesa ortodossa russa nel 1791 ma solo per venerazione locale[2].

Nell'anno 1330, il monastero fu trasferito al Cremlino e il monastero fu trasformato in una parrocchia comune. Il cimitero è stato aperto al pubblico e la sua tomba è andata perduta. Il 30 agosto 1652, molte reliquie di Daniele di Mosca furono trovate e furono collocate in una tomba nel monastero di Danilov in suo onore[4].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Vsevolod III Jur'evič Jurij Vladimirovič Dolgorukij  
 
Elena di Costantinopoli  
Jaroslav II Vsevolodovič  
Maria Švarnovna Švarno Zhiroslavyč  
 
...  
Aleksandr Jaroslavič Nevskij  
Mstislav l'Audace Mstislav il Coraggioso  
 
Teodosia  
Teodosia Mstislavna  
Maria Köten  
 
 
Danil Aleksandrovič  
Vasilko II Brjačislavič Brjačislav I Vasilkovič  
 
 
Brjačislav II Vasilkovič  
... Davyd Rostislavič  
 
 
Aleksandra Brjačislavna  
 
 
 
 
 
 
 
 

NoteModifica

  1. ^ a b History of St. Daniel Monastery of Moscow, su msdm.ru. URL consultato il 18 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2013).
  2. ^ a b c "Right-Believing Prince Daniel of Moscow", Orthodox Church in America
  3. ^ "Holy, Glorious Demetrius the Myrrh-gusher of Thessalonica", Orthodox Church in America
  4. ^ (EN) St. Daniel of Moscow – the peace-loving prince, in New York City Deanary, Russian Orthodox Church Outside of Russia, 17 marzo 2015. URL consultato il 1º dicembre 2017.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN67816011 · ISNI (EN0000 0000 8147 7628 · CERL cnp00508575 · LCCN (ENn80039418 · GND (DE128743875 · WorldCat Identities (ENlccn-n80039418