Danny Elfman

compositore, cantante e attore statunitense
Danny Elfman
Danny Elfman cropped.jpg
Danny Elfman nel 2010
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereNew wave
Rock alternativo
Colonna sonora
Periodo di attività musicale1972 – in attività
GruppiOingo Boingo
Sito ufficiale

Danny Elfman, all'anagrafe Daniel Robert Elfman (Los Angeles, 29 maggio 1953), è un compositore, cantante e attore statunitense, autore di oltre cento colonne sonore di film, collaboratore abituale del regista Tim Burton.

Grazie ai suoi lavori ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Grammy Awards,[1] due Emmy Awards,[2] sei Saturn Awards, ed è stato nominato cinque volte agli Academy Awards. Gli è stato inoltre conferito il Disney Legend Award nel 2015 e il Max Steiner Film Music Achievement Award ai BMI Awards del 2017.[3][4]

BiografiaModifica

Elfman nasce a Los Angeles, in California, nel 1953 in una famiglia ebraica ashkenazita d'origini polacche e russe[5][6][7], figlio del docente Milton Elfman e della scrittrice Blossom Bernstein[8].

Cresciuto a Baldwin Hills, un quartiere di Los Angeles, Danny scopre relativamente tardi il suo talento musicale. Agli inizi degli anni settanta, durante un soggiorno a Parigi con il fratello maggiore Richard, fonda un gruppo musicale: Mystic Knights of Oingo-Boingo. Il gruppo nasce esclusivamente per il debutto cinematografico di Richard, Forbidden Zone (1980), dove Elfman recita anche in un piccolo ruolo: quello di Satana.

La musica di Elfman riscuote un discreto successo, ed il suo gruppo viene chiamato da altri registi per comporre colonne sonore: spesso il nome del gruppo viene abbreviato in Oingo Boingo, e si alterna fra musica per film e concerti rock.

Entrato nell'ambiente cinematografico, agli inizi degli anni ottanta Elfman conosce l'allora esordiente regista Tim Burton, con il quale stringe un rapporto di collaborazione e di amicizia destinato a durare per molto tempo. Burton gli chiede di scrivere la colonna sonora per la sua prima opera importante, Pee-wee's Big Adventure (1985), che segna anche l'esordio di Elfman come musicista orchestrale, senza gli Oingo Boingo.

Vita privataModifica

È zio dell'attore Bodhi Elfman, a sua volta sposato con l'attrice Jenna Elfman[9]. Ha due figlie, Lola (1979) e Mali (1984), nate dal suo primo matrimonio finito con un divorzio con Geri Eisenmenger.

Il 26 novembre 2003 ha sposato l'attrice Bridget Fonda, con cui ha avuto un figlio, Oliver, nato nel 2005.

Si professa ateo da quando aveva 11/12 anni e, dal punto di vista filosofico, un cinico[9].

FilmografiaModifica

Colonne sonoreModifica

AttoreModifica

DiscografiaModifica

RiconoscimentiModifica

Doppiatori italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Danny Elfman: Grammy Awards and Nominations, su GRAMMY.com, 23 novembre 2020. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) Danny Elfman: Emmy Awards and Nominations, su Television Academy. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  3. ^ (EN) Ross A. Lincoln, Ross A. Lincoln, George Lucas, Danny Elfman, Others To Be Honored At D23 2015, su Deadline, 14 luglio 2015. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) BMI Composer Danny Elfman Receives Max Steiner Award at Hollywood in Vienna, su BMI.com, 7 ottobre 2017. URL consultato il 27 dicembre 2020.
  5. ^ Sean O'Neal, Danny Elfman on Oingo Boingo, film scores, and the Beatles almost ruining Batman, su avclub.com, AV Music, 27 ottobre 2014. URL consultato il 4 marzo 2018.
  6. ^ Daniel Robert Elfman – California, Birth Index, su FamilySearch. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  7. ^ Interview: Danny Elfman, in The Jewish Chronicle, 4 marzo 2010. URL consultato il 26 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2010).
  8. ^ Danny Elfman profile, su filmreference.com, Film Reference. URL consultato il 2 gennaio 2011.
  9. ^ a b Hardeep Phull, How 'Batman' almost broke composer Danny Elfman, in New York Post, 4 luglio 2015. URL consultato il 9 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2015).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN12496007 · ISNI (EN0000 0001 2121 0734 · SBN IT\ICCU\RAVV\090346 · Europeana agent/base/59931 · LCCN (ENn91078009 · GND (DE129985325 · BNF (FRcb139401487 (data) · BNE (ESXX1117560 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n91078009