Dante Biagioni

doppiatore, attore e direttore del doppiaggio italiano

Dante Biagioni (Pistoia, 9 gennaio 1935Roma, 3 agosto 2016) è stato un doppiatore, attore e direttore del doppiaggio italiano.

CarrieraModifica

Frequenta l'Accademia d'arte drammatica "Silvio d'Amico" che lascia poco prima di diplomarsi per lavorare come doppiatore. Esordisce prestando la voce a Raf Mattioli nel film Guendalina (1957) di Alberto Lattuada. Si ricordano i suoi doppiaggi di Desmond Llewelyn negli ultimi film di James Bond, Gene Wilder in Gangster Story (1967), Alec Guinness in Delitti e segreti (1991), Eli Wallach in Mystic River (2003), e Fred Astaire nella riedizione televisiva di alcuni suoi film. Lavora anche nel cinema d'animazione: resta nota la sua partecipazione a Kung Fu Panda e Kung Fu Panda 3, nel ruolo della tartaruga Oogway. Dante Biagioni è anche interprete di importanti sceneggiati televisivi, come Una tragedia americana (1962) diretto da Anton Giulio Majano, Il conte di Montecristo (1966) di Edmo Fenoglio, E le stelle stanno a guardare (1971), ancora per la regia di Majano.

Muore improvvisamente il 3 agosto 2016 a ottantun anni.

FilmografiaModifica

DoppiaggioModifica

Film cinemaModifica

Film d'animazioneModifica

TelefilmModifica

Serie animateModifica

VideogiochiModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica