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Dante Marmone

attore e regista italiano

Dante Marmone (Bari, 21 ottobre 1951) è un attore, regista teatrale e musicista compositore italiano.

BiografiaModifica

Avviato sin da piccolo alla recitazione, al canto classico e allo studio della chitarra, dopo aver fatto parte di vari gruppi rock, nel 1972 approda definitivamente nel teatro con una compagnia teatrale semi professionista. Nel 1974, insieme ad altri attori, pittori e musicisti, fonda la compagnia teatrale Anonima G.R. (Gruppo Ricerche) cimentandosi come attore, drammaturgo e musicista. I testi degli spettacoli sono di un popolare non tradizionale e di folclore, ma si ispirano al mondo operaio e proletario, e comunque legato alla attualità con tutte le sue contraddizioni. La critica nazionale definì la sua scrittura "teatro popolare metropolitano".

Nella seconda metà degli anni settanta la compagnia si trasferisce a Roma, nel teatro Alberico, in quegli anni spazio di punta del teatro sperimentale e di ricerca, frequentato da attori e registi come Leo De Berardinis, Donato Sannini, Bruno Mazzali, Roberto Benigni, Lucia Poli, Rosa de Lucia. Marmone scrive spettacoli comici pregni di satira politica e di costume, con tematiche sociali scottanti. Allarga i confini del teatro popolare aprendolo a nuove prospettive ambientali, contenutistiche e di racconto, in una visione surreale della messa in scena, tra sperimentazione e ricerca di nuove forme espressive. Le recensioni della critica nazionale ne premiano l'audacia, con firme eccellenti come: Dacia Maraini, Italo Moscati, Nicola Garrome, Angelo Maria Ripellino e tanti altri.

Nel 1984 Dante Marmone incontra il regista Nanni Loy che si impegna a realizzare un progetto teatrale tratto da un suo stesso film, Café Express, rielaborato in uno spettacolo dal titolo Dolce o amaro? Dopo il successo di questa operazione, Loy dirige ancora Dante Marmone ne L'osso sacro, spettacolo ambientato nel medioevo che narra le vicende legate alla storia di Bari. È lo stesso Nanni Loy che avvia Marmone nel cinema, inserendolo nel cast del film Scugnizzi. Dopo una serie di piccoli ruoli, alla fine degli anni novanta è coinvolto da Alessandro Piva in un ruolo di primo piano ne LaCapaGira, presentato al Festival di Berlino e vincitore del David di Donatello. Seguono una serie di film in cui è impegnato come protagonista e coprotagonista. Ma il suo grande amore è il teatro, e con il passare degli anni, le sue interpretazioni e i suoi copioni si raffinano sempre più, lasciando, però, inalterato quello spirito provocatorio, irriverente e anticonvenzionale che trova grande riscontro nel pubblico, specie quello giovanile. La sua instancabile e prolifera creatività lo porta a scrivere sit-com televisive di grande successo per importanti emittenti locali, ma anche per le reti nazionali. La sit-com più famosa è "Catene" della quale ha scritto ben sei serie in collaborazione con Tiziana Schiavarelli, sua compagna di vita e di lavoro. In una recensione, sul magazine Sette, del Corriere della Sera, il critico Aldo Grasso definì Catene: "...la vera fiction all'Italiana...".

Come musicista e compositore ha scritto canzoni popolari, ma ha anche musicato poesie di Leopardi, di Lorenzo Stecchetti, alias Olindo Guerrini, e altri poeti, ma anche colonne sonore di spettacoli e sigle per trasmissioni televisive. A ottobre 2013 pubblica il suo quarto disco La luna all'ammerse, un cd di canzoni popolari di cui è autore delle musiche e dei testi.

Nel 2014 pubblica il suo primo romanzo: La stirpe stravagante, un racconto che parte dal Neolitico per descrivere le origini e la stravaganza del popolo pugliese.

A marzo 2015 esce nei cinema il film Ameluk dove Dante Marmone è coprotagonista.

Teatrografia parzialeModifica

  • La Bbedda chembagnì 1974
  • Facite vobis 1976
  • U' Addore 1977
  • Pum za ta pum 1980
  • La Masciara 1981
  • Guitterata 1982
  • Il Soldato spaccone 1983 (Riscrittura dal Miles gloriosus)
  • Giochi d'attore 1983
  • La Festa dei pazzi 1984
  • Dolce o amaro (Rielaborazione da Cafè express) 1985
  • L'Osso Sacro 1986
  • Spettacolazioni comiche 1986
  • Biancaneve e i due nanetti 1986
  • Il Festival di Sanromolo 1987
  • Frankenstein 1991
  • Siamo caduti nell'inferno 1994
  • La Locandiera (Riscrittura)
  • Morte tua vita mea 1995
  • Arrangiati Pinocchio 1996
  • Bar chi si rivede 1997
  • Motel Paradise 1998
  • Catene 2000
  • L'avaro, (Riscrittura) 2002
  • Arriva l'ispettore, 2009
  • Un fattaccio all'improvviso, 2012-13
  • Due in una mutanda, 2014-15
  • Il fantasma, 2015-16
  • Due in una mutanda, 2017

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

  • Il Festival di San Romolo nel 1997
  • Aimam 1998
  • Catene, dal 2000 al 2008, sei serie
  • Aldilà nel 2003
  • Il giudice Mastrangelo, regia di Enrico Oldoini (2005)
  • 30 Anni di Telenorba, regia Vito Capuano, nel 2006 su Telenorba
  • Stasera canto io, regia Federico Fazio, nel 2010 su Amica 9
  • Radici, regia Franco Salvia, nel 2011 su Telenorba
  • Il commissario Zagaria, regia Luca Pauano (2011)
  • Telenorba Extra nel 2012 su Telenorba
  • Comò 2.0, regia di Giancarlo Montingelli, nel 2014 su Telenorba
  • Cucina con Cristel, regia Franz Roscino, nel 2015 su Telenorba

DiscografiaModifica

  • Noi siamo un gruppo (1977)
  • Mariamaddalena (2003)
  • Le sigle di Catene (2009)
  • La Luna all'ammerse (2012)

LibriModifica

  • La stirpe stravagante, romanzo (2013)

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN171525810 · ISNI (EN0000 0001 2056 4055 · SBN IT\ICCU\UBOV\006499 · LCCN (ENno2011085125 · WorldCat Identities (ENno2011-085125