Dany Robin

Dany Robin (Clamart, 14 aprile 1927Parigi, 25 maggio 1995) è stata un'attrice francese.

Dany Robin (a destra) con Claude Jade e Michel Subor nel film Topaz (1969)

BiografiaModifica

Dopo aver vinto nel 1943 il primo premio per la danza al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi[1], entrò a far parte della compagnia di danza di Roland Petit e fu ballerina classica all'Opéra di Parigi[1][2]. Dopo aver lasciato la danza per studiare recitazione[1][2], frequentò il Conservatoire national supérieur d'art dramatique, e fece il suo debutto sul grande schermo nel film Lunegarde (1943) di Marc Allégret[1]. Notata dal regista Marcel Carné, interpretò un ruolo secondario nel film Mentre Parigi dorme (1946), ma fu nella commedia Il silenzio è d'oro (1947) di René Clair che la Robin si affermò definitivamente nel cinema.

L'anno successivo, recitò accanto a Louis Jouvet in Gli anni più belli (1948) di Henri Decoin, e nei primi anni cinquanta interpretò diversi ruoli da "ingenua maliziosa", figura tipica del cinema e del teatro francese[2]. Apparve accanto a Jean Marais in due film, Gli amanti di mezzanotte (1953) e Il peccato di Giulietta (1953), e ottenne grande successo di pubblico nella parte della giovane bohèmienne Violetta in Le avventure di Cadet Rousselle (1954) di André Hunebelle, accanto a François Périer, e nel ruolo di Antoinette Dubois, protagonista di Frou-Frou (1955), ultimo film diretto da Augusto Genina[1].

L'attrice interpretò numerose frizzanti commedie anche negli anni sessanta, come Le parigine (1962), e pellicole d'avventura come L'indomabile (1962). Nel 1963 ebbe una breve parentesi hollywoodiana quando la MGM la chiamò per interpretare la commedia Per sempre con te di Richard Thorpe[3]. Concluse la sua carriera cinematografica con l'ambiguo ruolo di Nicole Devereaux, moglie di un agente segreto (Frederick Stafford) nel thriller di spionaggio Topaz (1969) di Alfred Hitchcock

La Robin ebbe anche un'intensa carriera teatrale, con importanti ruoli in opere classiche, tra le quali L'Invitation au château (1958) e Léocadia (1960) di Jean Anouilh, Don Giovanni o Il convitato di pietra e Il misantropo di Molière, entrambe rappresentate nel 1963. Fece la sua ultima apparizione sul palcoscenico, nell'estate del 1994, nella pièce Le Bal des voleurs di Anouilh, al Festival teatrale dell'Anjou, dipartimento Maine e Loira.

Sposata dal 1951 al 1969 con l'attore Georges Marchal, da cui ebbe due figli e con il quale recitò in film e opere teatrali, Dany Robin si risposò nel 1969 con il produttore britannico Michael Sullivan[1]. Entrambi morirono il 25 maggio 1995, nell'incendio del loro appartamento parigino all'8 di rue du Commandant-Schloesing, nel XVI arrondissement di Parigi, nei pressi del cimitero di Passy.

Filmografia parzialeModifica

Doppiatrici italianeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 991
  2. ^ a b c Tutto Cinema. Il libro degli attori, Rizzoli Editore, 1977, pag. 248
  3. ^ Dominique Lebrun, Paris-Hollywood. Les français dans le cinema américain, Editions Hazan , 1987, pag. 278

Collegamenti esterniModifica

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