Dario Hübner

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Dario Hübner
Dario Hübner - AC Cesena 1992-93.jpg
Hübner al Cesena nella stagione 1992-1993
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1987 600px Verde e Arancione.svg Muggesana
Squadre di club1
1987-1988 Pievigina 25 (10)
1988-1989 Pergocrema 30 (6)
1989-1992 Fano 88 (25)
1992-1997 Cesena 166 (77)
1997-2001 Brescia 129 (75)
2001-2003 Piacenza 60 (38)
2003-2004 Ancona 9 (0)
2004 Perugia 13 (3)
2004-2005 Mantova 23 (7)
2005 Chiari 7 (9)
2005-2006 Rodengo Saiano 18 (9)
2006-2009 Orsa Corte Franca 64 (58)
2009-2010 600px Giallo e Blu.svg Castel Mella 14 (16)
2010-2011 Yellow and Blue Flag.svg Cavenago 6 (2)
Carriera da allenatore
2013-2014 600px pentasection White HEX-8C6BAD.svg Royale Fiore
2014 Atletico Montichiari
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 gennaio 2015

Dario Hübner (Trieste, 28 aprile 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, unico giocatore insieme a Igor Protti ad avere vinto la classifica dei cannonieri di serie A, B e C1 rispettivamente con Piacenza, Cesena e Fano[1].

In carriera ha segnato più di 300 goal (38 dei quali su calcio di rigore)[2].

Indice

BiografiaModifica

Le sue origini sono tedesche da parte di padre: il nonno era di Francoforte e si trasferì a Trieste[3]. È sposato con Rosa Cantoni (sorella di Federico, suo ex compagno di squadra[4]), dalla quale ha avuto due figli, Michela e Marco[5]. Vive in una cascina ristrutturata a Passarera, paese a pochi chilometri da Crema[6] nel quale insieme alla moglie e ai suoceri gestisce un bar.

Nel 2015 prende parte in un cameo al videoclip del brano L'estate di Hubner della band Toromeccanica, diretto dal regista Federico Mudoni.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Gli esordi, CesenaModifica

Dopo gli esordi nella Muggesana[3] durante i quali alternava l'attività di calciatore con quella di carpentiere[4], inizia l'attività agonistica a 20 anni, nella Pievigina, nel Campionato Interregionale 1987-1988, segnando 10 reti[3].

Nella stagione successiva passa al Pergocrema, in Serie C2, con cui mette a segno 6 reti. Nell'ottobre 1989 passa al Fano, con cui conquista la promozione dalla Serie C2 alla Serie C1[3]. Rimane nelle Marche per tre stagioni, sotto la guida di Francesco Guidolin, mettendosi in luce come abile contropiedista e guadagnandosi il soprannome di Bisonte[3] o Tatanka[7]. Nel 1992 viene acquistato dal Cesena[3]: con i bianconeri milita per cinque stagioni consecutive in Serie B, andando in doppia cifra in ogni stagione e conquistando il titolo di capocannoniere nella stagione 1995-1996, nella quale realizza 22 reti.

Brescia e PiacenzaModifica

In seguito alla retrocessione del Cesena in Serie C1, nel 1997 passa al Brescia, con cui esordisce in Serie A già trentenne. Va a segno già alla prima giornata, a San Siro contro l'Inter, e alla seconda realizza una tripletta contro la Sampdoria[3]. Nonostante le 16 reti messe a segno il Brescia retrocede in Serie B, e Hübner contribuisce con 21 reti alla nuova promozione delle Rondinelle nel 2000. Nella stagione 2000-2001 al Brescia è in coppia con Roberto Baggio, anche se più volte l'allenatore Carlo Mazzone gli preferisce il centravanti albanese Igli Tare, giunto a Brescia nel mercato di gennaio. A fine stagione totalizza 17 reti, che portano il Brescia a qualificarsi per la Coppa Intertoto.

Nel 2001 passa al Piacenza, neopromosso in Serie A[8], per circa 6 miliardi di lire[9]. Nella stagione 2001-2002 contribuisce in maniera determinante alla salvezza del club emiliano grazie a 24 reti, suo primato personale, che gli valgono inoltre, a pari merito con lo juventino David Trezeguet, il titolo di capocannoniere della massima serie: all'età di 35 anni è, al tempo, il più anziano giocatore capace di vincere la classifica marcatori della Serie A — un record che gli sarà strappato nel 2015 dai 38 anni di Luca Toni[10]. A seguito di questo exploit, nel maggio 2002 viene aggregato in prestito alla rosa del Milan per la tournée americana[11]; con la maglia rossonera giocherà tre incontri, senza mettere a segno alcun gol. Nella stagione successiva mette a segno 14 reti, diventando così il giocatore che ha siglato più gol in Serie A nella storia del Piacenza (38)[12]; tuttavia non sono sufficienti a evitare la retrocessione degli emiliani in Serie B.

Ancona, Perugia, Mantova e ultimi anniModifica

Nel 2003 rescinde il contratto e si accasa all'Ancona[13], neopromosso in Serie A. Rimane coinvolto nella stagione disastrosa della squadra dorica, e in sei mesi rimane a secco di reti, prima di trasferirsi al Perugia nel gennaio 2004[14]. Con gli umbri disputa le sue ultime partite nella massima serie, mettendo a segno 3 reti nell'annata della retrocessione in Serie B dopo lo spareggio con la Fiorentina.

Nel 2004 scende in Serie C1 giocando nel Mantova, dove ritrova Paolo Poggi già suo compagno d'attacco nel Piacenza: mette a segno 7 reti contribuendo al ritorno dei virgiliani in Serie B[15], poi decide di abbandonare definitivamente il professionismo. Dopo due esperienze in Serie D (a Chiari e Rodengo Saiano)[15], nella stagione 2006-2007 si trasferisce all'Orsa Corte Franca Iseo[9], formazione di Eccellenza. Tale trasferimento crea un "caso": la Lega Nazionale Dilettanti, infatti, ritiene che Hübner abbia firmato un contratto di lavoro professionistico con l'Orsa Corte Franca (comprendente stipendio fisso e diversi bonus), cosa che porta alla squalifica per un anno (poi ridotta a sei mesi) in quanto nessun giocatore dilettante può firmare contratti professionistici con squadre dilettanti[16]. Dopo la squalifica, che lo tiene lontano dai campi per l'intero girone di andata, mette a segno 20 reti (in sole 17 presenze), decisive ai fini della salvezza della sua squadra.

Nella stagione 2009-2010 passa al Castel Mella[17][18], società di Prima Categoria bresciana, con cui realizza 16 reti in 14 partite[19]. Chiude la carriera nella stagione 2010-2011 al Cavenago d'Adda[1] a 44 anni.

AllenatoreModifica

Debutta nel ruolo di allenatore nell'ottobre 2013, quando viene assunto dal Royale Fiore, squadra piacentina partecipante al campionato di Eccellenza, in sostituzione dell'esonerato Stefano Rossini[20]. Nel gennaio successivo viene a sua volta esonerato,[21].

Nel giugno 2014 assume la guida dell'Atletico Montichiari, squadra bresciana di Serie D[22]. L'esperienza si conclude con l'esonero, ancora prima dell'inizio del campionato[23].

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Durante la sua carriera, Hübner ha giocato globalmente 676 partite segnando 348 reti, alla media di 0,51 gol a partita.

Statistiche aggiornate al luglio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1987-1988   Euromobil Pievigina I 25 10 - - - - - - - - - 25 10
1988-1989   Pergolettese C2 28 6 CIC ? ? - - - - - - 28+ 6+
lug.-ott. 1989 C2 2 0 - - - - - - - - - 2 0
Totale Pergolettese 30 6 ? ? - - - - 30+ 6+
ott. 1989-giu. 1990   Fano C2 27 8 CIC ? ? - - - - - - 27+ 8+
1990-1991 C1 30 4 CIC ? ? - - - - - - 30+ 4+
1991-1992 C1 31 14 CIC ? ? - - - - - - 31+ 12+
Totale Fano 88 24 ? ? - - - - 88+ 24+
1992-1993   Cesena B 34 10 CI ? ? - - - - - - 34+ 10+
1993-1994 B 32 12 CI 2+ 2+ - - - - - - 34+ 14+
1994-1995 B 33 15 CI 1+ 1 - - - - - - 34+ 16+
1995-1996 B 36 22 CI 1 0 - - - - - - 37 22+
1996-1997 B 31 15 CI 3 3 - - - - - - 34 18
Totale Cesena 166 74 7+ 6+ - - - - 173+ 80+
1997-1998   Brescia A 30 16 CI 1 0 - - - - - - 31 16
1998-1999 B 36 21 CI 4 2 - - - - - - 40 23
1999-2000 B 32 21 CI 1+ 1 - - - - - - 33+ 22
2000-2001 A 31 17 CI 8 7 - - - - - - 39 24
Totale Brescia 129 75 14+ 10 - - - - 143+ 85
2001-2002   Piacenza A 33 24 CI 1 0 - - - - - - 34 24
2002-2003 A 27 14 CI 1 1 - - - - - - 28 15
Totale Piacenza 60 38 2 1 - - - - 62 39
2003-gen. 2004   Ancona A 9 0 CI 1 0 - - - - - - 10 0
gen.-giu. 2004   Perugia A 13 3 CI - - - - - - - - 13 3
2004-2005   Mantova C1 23 7 CIC ? ? - - - - - - 23+ 7+
ago.-nov. 2005   Chiari D 7 9 CID ? ? - - - - - - 7+ 9+
nov. 2005-giu. 2006   Rodengo Saiano D 18 9 CID ? ? - - - - - - 18+ 9+
2006-2007   Orsa Corte Franca E 27 20 - - - - - - - - - 27 20
2007-2008 E 17 20 - - - - - - - - - 17 20
2008-2009 E 20 18 - - - - - - - - - 20 18
Totale Orsa Corte Franca 64 58 - - - - - - 64 58
2009-2010   Castel Mella 1Cat. 14 16 - - - - - - - - - 14 16
2010-2011   Cavenago Prom. 6 2 - - - - - - - - - 6 2
Totale carriera 652 331 24 17 - - - - 676 348

PalmarèsModifica

IndividualeModifica

2001-2002 (24 gol) a pari merito con David Trezeguet
1995-1996 (22 gol)
1991-1992 Girone B (14 gol)

NoteModifica

  1. ^ a b Dario Hubner supera ogni record. "A 43 anni gioco l'ultima e poi alleno", su sportmediaset.mediaset.it, 8 novembre 2010. URL consultato l'8 novembre 2010.
  2. ^ Dario Hübner, su legaserieb.it. URL consultato il 23 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2015).
  3. ^ a b c d e f g Hubner, il grande errore del calcio italiano, in Corriere della Sera, 6 febbraio 2001. URL consultato il 27 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 13 dicembre 2015).
  4. ^ a b Roberto Cominoli, Hubner, che bel cognato, in La Gazzetta dello Sport, 17 ottobre 2002. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  5. ^ Gaia Piccardi, Hubner: «Caro Robi, mi spiace ma io ti lascerei a casa», in Corriere della Sera, 8 maggio 2002. URL consultato il 5 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2014).
  6. ^ Walter Guagneli, Hubner: tutti lo cercano, tutti lo vogliono. A 35 anni, dopo un campionato strepitoso, l'operaio del pallone dovrebbe approdare alla Juve, in l'Unità, 28 maggio 2002. URL consultato il 5 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2014).
  7. ^ Dario Hubner, il 'bisonte di Muggia' Logosnews.it
  8. ^ Piacenza, ecco Hubner, la Repubblica, 9 luglio 2001, p. 36
  9. ^ a b Hubner: «Fumo, corro poco, ma gioco ancora», Il Giornale, 19 settembre 2010
  10. ^ Toni e Icardi capocannonieri: record di longevità per il primo, su goal.com, 31 maggio 2015.
  11. ^ Hubner giocherà in prestito nel Milan Shevchenko operato al setto nasale, in Corriere della Sera, 7 maggio 2002, p. 46. (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2012).
  12. ^ I record del Piacenza Calcio Storiapiacenza1919.it
  13. ^ Emerson, idea Juve per il 2004 ma quanti problemi per Salas, la Repubblica, 12 luglio 2003, p. 53
  14. ^ Pizarro tra Inter e Juve Stam, la Lazio resiste, la Repubblica, 24 gennaio 2004, p. 50
  15. ^ a b Dario Hubner Tuttomercatoweb.com
  16. ^ Hubner, un anno di squalifica: "Gioca tra i dilettanti con un ingaggio prof" Calciomalato.it
  17. ^ Fede da "dilettante" per il professionista, Il Piccolo Giornale del Cremasco, 17 luglio 2009, p. 20
  18. ^ Valgobbiazanano - Castelmella[collegamento interrotto] Valgobbiazanano.com
  19. ^ Dario Hubner supera ogni record Sportediaset.mediaset.it
  20. ^ Calcio dilettanti, colpo Royale: Dario Hubner è il nuovo allenatore del Fiore Liberta.it
  21. ^ Dilettanti - Colpo di scena al Fiore: Hubner esonerato Sportpiacenza.it
  22. ^ Il Corriere di Brescia: "Torna Hubner, sarà tecnico dell'Atl.Montichiari" Tuttomecatoweb.com
  23. ^ Hubner, il Montichiari e un esonero paradossale It.eurosport.yahoo.com

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Dario Hübner, su TuttoCalciatori.Net, Ascoli Piceno, Norz Srl.
  • Statistiche, su fullsoccer.eu. (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).