Darko Pančev

ex calciatore macedone
Darko Pančev
Darko Pancev.jpg
Darko Pančev con la maglia dell'Inter (1992)
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Macedonia del Nord Macedonia del Nord (dal 1991)
Altezza 175 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Termine carriera 1997 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1982-1988Vardar151 (84)
1988-1992Stella Rossa92 (84)
1992-1994Inter12 (1)
1994VfB Lipsia10 (2)
1994-1995Inter7 (2)
1995-1996Fortuna Düsseldorf14 (2)
1996-1997Sion5 (0)
Nazionale
1984-1991Jugoslavia Jugoslavia27 (17)
1993-1995Macedonia Macedonia6 (1)
Palmarès
Jugoslavia Jugoslavia
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo 1984
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Darko Pančev (in cirillico macedone Дарко Панчев; Skopje, 7 settembre 1965) è un ex calciatore macedone, di ruolo attaccante.

Soprannominato Cobra, nel 2003 è stato nominato dalla Federazione calcistica della Macedonia miglior giocatore negli ultimi 50 anni e quindi inserito nella lista dei 52 giocatori nominati Golden Player dalla UEFA[1].

CarrieraModifica

 
Pančev (secondo da sinistra) festeggia la vittoria della Stella Rossa nella Coppa dei Campioni 1990-1991

ClubModifica

Esordisce nella massima divisione jugoslava nella stagione 1982-1983 con la maglia del Vardar, con la quale si laurea capocannoniere nella stagione 1983-1984. Rimane a Skopje fino al 1988, quando passa alla Stella Rossa. Nei 4 anni trascorsi nella capitale la squadra vince 3 titoli e Pančev è contemporaneamente anche il miglior marcatore. Nella stagione 1990-1991 il club conquista la Coppa dei Campioni ai calci di rigore nella finale di Bari giocata contro l'Olympique Marsiglia; Pančev contribuisce segnando 5 gol nella manifestazione, oltre a calciare l'ultimo e definitivo tiro dagli undici metri[2]. A titolo personale vince anche la Scarpa d'oro (che però gli viene consegnata soltanto nel 2006)[3], mentre alla fine del 1991 si classifica secondo nella lista per il Pallone d'oro[4] e segna anche l'ultimo gol, quello del 3-0, nella vittoria di Tokio contro i cileni del Colo-Colo che vale la Coppa Intercontinentale.

Le prestazioni in patria gli valgono l'interesse dei club italiani[5], con cui le trattative furono facilitate dalla situazione jugoslava: lo stesso calciatore aveva dichiarato di non poter sopportare ulteriormente il clima di guerra[6]. Nella primavera 1992 si accorda quindi con l'Inter[7], divenendone un calciatore a partire dalla stagione seguente[8]. Esordisce in Coppa Italia segnando 5 gol alla Reggiana tra andata e ritorno[9][10], tuttavia è meno fortunato il prosieguo della carriera in nerazzurro[11], con prestazioni sottotono e vari errori che ne causarono il soprannome di "Ramarro"[12].

Nel gennaio del 1994 si trasferisce quindi in prestito al VfB Lipsia[12], che milita in Bundesliga ma che retrocede a fine stagione. Torna di nuovo all'Inter, la cui guida tecnica è nel frattempo passata da Osvaldo Bagnoli a Ottavio Bianchi. La stagione inizia bene per Pančev, tuttavia è condizionata da un infortunio muscolare subito nella trasferta col Foggia[12], così viene ceduto definitivamente al Fortuna Düsseldorf dal neo presidente Massimo Moratti. I guai fisici però proseguono, e non riesce a rendere al meglio[12]. Passa infine al Sion, con il quale vince il titolo, per poi decidere di chiudere la carriera[13].

NazionaleModifica

Pančev esordisce nella Jugoslavia il 31 marzo 1984 in occasione di un'amichevole contro l'Ungheria. Partecipa con la Nazionale al campionato del mondo 1990, scendendo in campo nelle vittorie contro Colombia (1-0) ed Emirati Arabi Uniti (4-1, segnando qui una doppietta). Viene utilizzato anche nell'ottavo contro la Spagna vinto 2-1 ai tempi supplementari, mentre rimane in panchina nel quarto contro l'Argentina (sconfitta ai calci di rigore). In seguito viene generalmente impiegato nelle qualificazioni al campionato d'Europa 1992, al quale la Jugoslavia si qualifica sul campo salvo poi non potervi partecipare. Pančev termina la sua avventura in Nazionale dopo essere sceso in campo 27 volte ed aver realizzato 17 gol, tra le quali 2 triplette contro Austria e Irlanda del Nord, vinte entrambe per 4-1.

In seguito viene convocato nella neonata Macedonia, con la quale disputa 6 gare da capitano, segnando un gol.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993   Inter A 12 1 CI 4 5 - - - - - - 16 6
1993- gen. 1994 A - - CI 2 0 CU - - - - - 2 0
gen.-giu. 1994   VfB Lipsia BL 10 2 CG - - - - - - - - 10 2
1994-1995   Inter A 7 2 CI 4 2 CU 1 0 - - - 12 4
Totale Inter 19 3 10 7 1 0 - - - 30 10
1995-1996   Fortuna Dusseldorf BL 14 2 CG 3 1 - - - - - - 17 3
1996-1997   Sion SL 5 0 CS 3 2 - - - - - - 8 2
Totale carriera 48 7 16 10 1 0 65 17

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

JugoslaviaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-3-1984 Subotica Jugoslavia   2 – 1   Ungheria Amichevole -   56’
12-9-1984 Glasgow Scozia   6 – 1   Jugoslavia Amichevole -   46’
29-9-1984 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Bulgaria Qual. Mondiali 1986 -   71’
1-5-1985 Lussemburgo Lussemburgo   0 – 1   Jugoslavia Qual. Mondiali 1986 -   46’
25-3-1987 Banja Luka Jugoslavia   4 – 0   Austria Amichevole 2
29-4-1987 Belfast Irlanda del Nord   1 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1988 -
23-3-1988 Swansea Galles   1 – 2   Jugoslavia Amichevole -   74’
31-3-1988 Spalato Jugoslavia   1 – 1   Italia Amichevole -   81’
23-8-1989 Kuopio Finlandia   2 – 2   Jugoslavia Amichevole 1
20-9-1989 Novi Sad Jugoslavia   3 – 0   Grecia Amichevole 1
28-10-1989 Amarousio Cipro   1 – 2   Jugoslavia Amichevole 1
28-3-1990 Łódź Polonia   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
26-5-1990 Lubiana Jugoslavia   0 – 1   Spagna Amichevole -   61’
3-6-1990 Zagabria Jugoslavia   0 – 2   Paesi Bassi Amichevole -   75’
14-6-1990 Bologna Colombia   0 – 1   Jugoslavia Mondiali 1990 - 1º turno -   53’
19-6-1990 Bologna Jugoslavia   4 – 1   Emirati Arabi Uniti Mondiali 1990 - 1º turno 2   76’
26-6-1990 Verona Spagna   1 – 2 dts   Jugoslavia Mondiali 1990 - Ottavi di finale -
12-9-1990 Belfast Irlanda del Nord   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 1   88’
31-10-1990 Belgrado Jugoslavia   4 – 1   Austria Qual. Euro 1992 3
14-11-1990 Copenaghen Danimarca   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 -   11’
27-2-1991 Smirne Turchia   1 – 1   Jugoslavia Amichevole -
27-3-1991 Belgrado Jugoslavia   4 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 1992 3
1-5-1991 Belgrado Jugoslavia   1 – 2   Danimarca Qual. Euro 1992 1   52’
16-5-1991 Belgrado Jugoslavia   7 – 0   Fær Øer Qual. Euro 1992 2
8-8-1991 Aosta Cecoslovacchia   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -   59’
4-9-1991 Solna Svezia   4 – 3   Jugoslavia Amichevole -
13-11-1991 Vienna Austria   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 -
Totale Presenze 27 Reti 17

MacedoniaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Macedonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-1993 Kranj Slovenia   1 – 4   Macedonia Amichevole 1 cap.
1-6-1994 Skopje Macedonia   2 – 0   Estonia Amichevole - cap.
7-9-1994 Skopje Macedonia   1 – 1   Danimarca Qual. Euro 1996 - cap.   47’
26-4-1995 Copenaghen Danimarca   1 – 0   Macedonia Qual. Euro 1996 - cap.
10-5-1995 Erevan Armenia   2 – 2   Macedonia Qual. Euro 1996 - cap.
7-6-1995 Skopje Macedonia   0 – 5   Belgio Qual. Euro 1996 - cap.
Totale Presenze 6 Reti 1

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Stella Rossa: 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992
Stella Rossa: 1989-1990
Sion: 1996-1997
Sion: 1996-1997

Competizioni internazionaliModifica

Stella Rossa: 1990-1991
Stella Rossa: 1991

IndividualeModifica

1983-1984, 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992
1991[14]
2003

NoteModifica

  1. ^ Golden Players take centre stage, su uefa.com.
  2. ^ Gianni Mura, Brutti & campioni, in la Repubblica, 31 maggio 1991, p. 39.
  3. ^ Data a Pancev la Scarpa d'oro del 1990-91, su ilgiornale.it, 5 agosto 2006. URL consultato l'11 luglio 2020.
  4. ^ Benedetto Ferrara, Manovre malriuscite, in la Repubblica, 15 giugno 1991, p. 37.
  5. ^ Mercato, Pancev manda messaggi, in la Repubblica, 5 novembre 1991, p. 29.
  6. ^ Fabrizio Bocca, Uomini tra guerra e calcio, in la Repubblica, 27 novembre 1991, p. 25.
  7. ^ Fulvio Bianchi, L'Inter caos, in la Repubblica, 12 maggio 1992, p. 31.
  8. ^ Gianni Piva, Stile Bagnoli: "Zitti a lavorare", in la Repubblica, 4 agosto 1992, p. 31.
  9. ^ Giorgio Comaschi, Prima un brivido poi Pancev e Sosa, in la Repubblica, 27 agosto 1992, p. 35.
  10. ^ Gianni Piva, Altri due gol targati Pancev, convince Sammer, in la Repubblica, 3 settembre 1992, p. 35.
  11. ^ Gabriella Mancini, E la Pantegana diventò grigia, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2004.
  12. ^ a b c d Alessandro Gori, Il mal di Pancev, in SportWeek, 7 dicembre 2002.
  13. ^ Alessandro Tommasi, Ricchi e arrabbiati "Non ci caccerete", in la Repubblica, 6 agosto 1994, p. 34.
  14. ^ Consegnatagli soltanto nel 2006.

Collegamenti esterniModifica