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Dave Pasin

hockeista su ghiaccio canadese
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Dave Pasin
Nazionalità Canada Canada
Italia Italia (dal 1996)
Altezza 188 cm
Peso 97 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Ruolo Centro
Tiro Sinistro
Ritirato 1998
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Giovanili
1982-1985 Prince Albert Raiders 213 183 183 346
Squadre di club0
1985-1986 Boston Bruins 74 18 20 38
1986-1987 Golden Flames 66 27 25 52
1987-1988 Maine Mariners 41 10 19 29
1988-1989 LA Kings 5 0 0 0
1988-1989 New Haven Nighthawks 55 32 27 59
1989-1990 Springfield Indians 11 2 3 5
1989-1990 Friburgo-Gottéron 9 4 7 11
1990-1991 New Haven Nighthawks 39 13 25 38
1990-1991 Phoenix Roadrunners 13 4 3 7
1991-1992 Gardena 30 51 38 89
1992-1995 Bolzano 79 74 119 193
1995-1996 San Francisco Spiders 26 5 9 14
1996-1997 Davos 14 11 7 18
1997-1998 Thurgau 9 3 8 11
Nazionale
1996 Italia Italia 1 0 1 1
NHL Draft
1984 Boston Bruins 19a scelta ass.
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2012

David Pasin (Edmonton, 8 luglio 1966) è un ex hockeista su ghiaccio canadese naturalizzato italiano.

Indice

CarrieraModifica

ClubModifica

Dopo tre stagioni nella Western Hockey League tra le file dei Prince Albert Raiders, tra il 1982-83 e il 1984-85, Pasin si trasferì ai Boston Bruins, che l'avevano indicato come prima scelta (19° assoluto) nel 1984. Partì da titolare con 71 presenze in stagione regolare (con 37 punti, frutto di 18 gol e 19 assist) e 3 nei play-off (1 assist).[1]

Dalla stagione successiva viene però girato a squadre AHL (i Moncton Golden Flames per una stagione, poi i Maine Mariners nel 1987-88 e parte del 1988-89). Nel corso della stagione 1988-89 fa le sue ultime presenze in NHL, con la maglia dei Los Angeles Kings (5 presenze e nessun punto). Termina la stagione nuovamente in AHL coi New Haven Nighthawks, con cui comincia anche la stagione successiva, quando passa prima agli Springfield Indians vincendo la Calder Cup e poi per la sua prima avventura in Europa all'HC Fribourg-Gottéron nella Nationalliga A svizzera.

Nel 1990-91 tornò negli Stati Uniti dove si divide fra i New Haven Nighthawks (AHL) e i Phoenix Roadrunners (IHL). Nella stagione successiva si trasferisce nuovamente in Europa, questa volta in Italia. Essendo di origini italiane ottiene anche la cittadinanza.

La sua prima squadra nel campionato italiano è il Gardena, all'epoca in A2. Decide di arrivare in Italia per visitare i luoghi d'origine del padre[2] (Calvene, paese tra l'altro poco lontano da Asiago). Nel Gardena si mette in mostra con 89 punti in 30 incontri, e viene acquistato dal Bolzano. Coi biancorossi vince in tre stagioni uno scudetto (1994-95, anno in cui sarà anche miglior marcatore del torneo, con 108 punti, davanti ai compagni di squadra Bruno Zarrillo, Sergei Vostrikov e Roland Ramoser), un'Alpenliga (1994) e un Torneo 6 nazioni (1995).[2]

Torna in IHL a fine 1995, ai San Francisco Spiders, con cui però gioca solo una stagione, prima di tornare a Bolzano per disputare l'Alpenliga e alcuni incontri di campionato 1996-97. Finirà quel campionato nuovamente in Svizzera, tra le file dell'HC Davos. Ha chiuso la carriera l'anno successivo, ancora in Svizzera, ma nella Nationalliga B, con l'HC Thurgau.[3]

NazionaleModifica

Vanta una presenza con la Nazionale azzurra, in un torneo amichevole contro la Germania.[4]

PalmarèsModifica

ClubModifica

Springfield: 1989-1990
Bolzano: 1994-1995
Bolzano: 1993-1994
Bolzano: 1994-1995

IndividualeModifica

1994-1995 (108 punti)

NoteModifica

  1. ^ (EN) 1984 NHL Entry Draft -- Dave Pasin, hockeydraftcentral.com. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  2. ^ a b Dave Pasin, il braccio d'acciaio del Bolzano, hockeytime.net, 2 settembre 2013. URL consultato il 2 settembre 2013.
  3. ^ (EN) NHL Player Search - Dave Pasin, legendsofhockey.net. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  4. ^ Federazione Italiana Sport Ghiaccio - Hockey su ghiaccio - Nazionale italiana maschile 1981-2000 (PDF), su hockey.fisg.it. URL consultato il 19 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2006).

Collegamenti esterniModifica