David Pratelli

imitatore e attore italiano

David Pratelli (Pontedera, 21 dicembre 1970) è un imitatore e attore italiano.

David Pratelli

BiografiaModifica

A 15 anni inizia a fare spettacoli nelle piazze della Toscana come intrattenitore nei circoli, sagre paesane e radio locali con imitazioni di personaggi noti.

Alcuni anni dopo esordisce nella tv nazionale in qualità di attore e imitatore nel varietà di Pippo Franco Avanti un altro in onda su Canale 5; sperimenta inoltre, come presentatore in una tv locale, un varietà di parodie e canzoni.

Dopo una breve esperienza di conduttore televisivo, nel 1999 dà vita con Marco Vincent alla trasmissione radiofonica I Pratelli di Saint-Vincent, su Radio Quattro a cui segue un tour itinerante per la Toscana. Nel 2001 il programma vince il premio Pegaso d'Argento del mensile "Tascabile TV" come il più seguito del centro Italia. Successivamente si farà conoscere al grande pubblico nazionale partecipando a numerose trasmissioni Mediaset e Rai.

Campione d'Italia ImitatoriModifica

Nel 2002 vince il campionato/talent italiano degli imitatori nel varietà Sì sì è proprio lui, condotto da Luisa Corna in prima serata su Rai Uno con la regia di Pier Francesco Pingitore, che gli vale un contratto in RAI.

Le imitazioni furono: Giampiero Galeazzi, Lando Buzzanca, Franco Sensi, Silvio Berlusconi, Fabio Capello, Christian De Sica, Adriano Celentano, Bruno Vespa.

Partecipa così alle trasmissioni Rai: Uno di noi, abbinato alla Lotteria Italia, Di Tutte di Più, e al Derby del Cuore come allenatore/parodia di Fabio Capello.

CarrieraModifica

David Pratelli diventa una presenza costante in televisione; negli anni 2000, oltre alla consacrazione del successo nel talent per gli imitatori, lo vediamo con Il Protagonista di Teo Mammucari su Italia 1. Nel 2005 Pratelli interviene a Buona Domenica su Canale 5 nelle vesti di Ciccio Graziani con la presenza in studio dei giocatori del Cervia, partecipanti al reality Campioni.

Intanto prosegue in Toscana la trasmissione comica Sarà ora? interpretando anche personaggi di fantasia come "Paolino Rossi", direttore di banca ma con la passione di raccontare barzellette, e "Ugo", venditore di eventi internazionali ma che in realtà erano solo sagre di piccoli paesi.

David Pratelli debutta come attore nella fiction Carabinieri 5 (episodio "Minaccia inafferrabile") nel ruolo della guardia giurata Piero Smarti. Dal 2006 al 2009 è nel cast di Guida al Campionato con Mino Taveri, ottiene un grande successo con le varie interpretazioni di Lippi, Capello, Ibrahimovic e Franco Ordine, inoltre con il personaggio Claudio Ranieri interviene ospite a Controcampo su Italia 1. Dalla stagione 2008/09 è anche uno degli ospiti fissi di Lunedì Gol duettando con Ciccio Graziani (Canale Italia e una syndication di reti locali su scala nazionale). Nel 2009 fa parte della trasmissione Stracult, in onda su Rai 2. In estate partecipa nella rubrica sportiva: Speciale calciomercato su Skysport.

A settembre 2009 entra nel cast di Quelli che il calcio e..., su Rai 2. Nel 2010 è protagonista in Stiamo tutti bene, trasmissione comica condotta da Belén Rodríguez su Raidue. Con la nuova stagione 2010/2011 continua con successo Quelli che il calcio e... di Simona Ventura, le imitazioni e parodie di rilievo sono Gigi Delneri, Carlo Conti, Salvo Sottile. Per il veglione di fine anno 2011/2012, David Pratelli partecipa alla serata "L'anno che verrà" su Raiuno condotta da Carlo Conti, inoltre è ospite più volte nelle prime due edizioni del varietà Tale e quale show. Successivamente lo vediamo ancora per diverse edizioni nel veglione di fine anno L'anno che verrà, inoltre con ospitate a “Domenica in”, “La vita in diretta”, “Il sabato italiano”, "Zero e lode" Speciale Telethon, "Soliti ignoti - Il ritorno" su Raiuno.

Nel 2016 riceve il premio Holmes dalla Accademia degli artisti di Napoli come miglior autore, con il primo libro 'Tenebra' giallo thriller edito dalla Kimerik, dopo un anno viene premiato dalla stessa Accademia come 'Artista dell'anno 2017' per essersi distinto come imitatore e autore nell'ultimo decennio. Tornando all'intrattenimento televisivo, è ospite in prima serata su Raidue nel programma comico Made in Sud interpretando l’allenatore Maurizio Sarri. Veste i panni di conduttore nel talk show "In compagnia sotto le stelle" con ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo in onda su 50 Canale. Nel 2018 prende parte, inoltre, in veste di identità nascosta, al programma Soliti ignoti condotto da Amadeus. Il suo mestiere è l'allenatore di calcio di una ASD toscana. Dopo anni di varie ospitate televisive lo ritroviamo sia come conduttore che attore nel cast di un nuovo programma di intrattenimento e calcio, 50 Football Club, in onda su 50 Canale non solo parodie e imitazioni ma interpreta anche soggetti di fantasia come Andrew Duscemi attore teatrale e Giovanni Pinolo agente pubblicitario.

Nella nona edizione di Tale e quale show su Raiuno torna come protagonista imitando storici personaggi della canzone italiana, da sottolineare le belle interpretazioni di Pau Donés de Jarabe de Palo con il brano Depende e quella di Giorgio Gaber con Destra-Sinistra. Durante la quarantena del 2020 a causa della Pandemia COVID-19, David Pratelli fa parte dei 70 artisti che insieme cantano l'inno Andrà tutto bene scritto e ideato dal cantautore Davide De Marinis a scopo benefico con l'obiettivo di acquistare un respiratore a favore dell'ospedale di Formia patrocinato dalla Nazionale italiana cantanti. Dal 2020 diventa socio fondatore e produttore di vari format basati sul calcio e entertainment per web e Tv attraverso il neo canale YouTube divanum.tv evolvendoli in seguito sul portale del calcio LeoVegas.news e, nel 2022, approdando in televisione su Sportitalia. Nel 2021 torna a Tale e quale show in veste di giudice interpretando Christian De Sica. La puntata registra grandi ascolti, come la più vista dal 2017.

Personaggi imitatiModifica

TelevisioneModifica

FictionModifica

Film CinemaModifica

Docu-ComedyModifica

SpettacoliModifica

  • Un imitatore italiano, di David Pratelli e Marco Vincent;
  • I Pratelli di Saint Vincent, di Marco Vincent e David Pratelli;
  • Sarà ora in tour!, di Silvio Capecchi e Andrea Bruni;
  • Arrivederci!, di Silvio Capecchi, Andrea Bruni e David Pratelli;
  • A casa di Adriano, front man. Regia di Fabrizio Dottori;
  • Quello della via Gluck, front man. Di David Pratelli, Andrea Bruni e Silvio Capecchi.
  • In compagnia sotto le stelle, conduttore nel talk show della Compagnia Interportuale Pisana.
  • Il Cottanzo show!, ideato dalla Associazione Iafrate Consulting, talk show con David Pratelli e Marco Vincent.

TeatroModifica

  • Sarà ora? Su il sipario Varietà. Con Serena Magnanensi, Andrea Bruni, Mons, Marco Conte, Edoardo Ripoli. Regia di Andrea Bruni.
  • Non mi va! Monologo a più voci, varietà. Con Andrea Bruni, Alessandro Luchi. Regia di Andrea Bruni.
  • Pratelli in città, One man show. Regia di Andrea Bruni.

RadioModifica

OpereModifica

WebModifica

  • www.davidpratelli.it
  • 2017 Cresciuti a pane, calcio e ingoranza Juice Sport Tv.
  • David Pratelli Channel dal 2017 su YouTube.
  • 2020 Juventus Divanum YouTube e Social network. Socio fondatore e produttore.
  • 2020-2021 Zona Divanum divanum.tv - Socio fondatore e produttore.
  • 2021 LeoTALK "Speciale EURO2020", LeoVegas.news - Socio fondatore e produttore.
  • 2021-2022 LeoTALK Serie A, LeoVegas.news - Socio fondatore e produttore.
  • 2021-2022 Pratelli di Calcio, LeoVegas.news - Produttore.

PremiModifica

  • 2001 Pegaso d'Argento, con I Pratelli di Saint Vincent in onda su Radio Quattro come programma dell'anno, Prato.
  • 2002 Campione d'Italia Imitatori, RAI, Roma.
  • 2003 Orso d'oro personaggio dell'anno, Comune di Ponsacco (PI).
  • 2010 Non solo Miss, Casciana Terme (PI).
  • 2011 Premio Tracco, comicità & sport, Milano.
  • 2016 Holmes Awards miglior autore con il libro 'Tenebra', Accademia degli Artisti, Napoli.
  • 2017 Artista dell'anno, Accademia degli Artisti, Napoli.
  • 2017 Pisani si nasce...Pisani si diventa, Pisa.
  • 2018 Premio 30 anni di carriera, Comune di Ponsacco (PI).
  • 2018 Cicero Award, Arce (FR).

Collegamenti esterniModifica