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David de la Cruz
Koolskamp (Ardooie) - Kampioenschap van Vlaanderen, 18 september 2015 (B71).JPG
David de la Cruz al Kampioenschap van Vlaanderen 2015
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 182 cm
Peso 66 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Sky
Carriera
Squadre di club
2010-2012Caja Rural
2013-2014NetApp
2015-2016Etixx-Quick Step
2017Quick Step
2018-Sky
Nazionale
2016-Spagna Spagna
Statistiche aggiornate al 16 settembre 2018

David de la Cruz Melgarejo (Sabadell, 6 maggio 1989) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il Team Sky. Professionista dal 2012, ha vinto una tappa alla Vuelta a España 2016.

Indice

CarrieraModifica

Passa professionista nel 2012 con la Caja Rural, mostrando subito buone doti per le brevi corse a tappe: si piazza quarto alla Vuelta Castilla y Leon, secondo alla Vuelta Asturias Julio Alvarez Mendo e quinto al Giro del Portogallo dove conquista anche la classifica di miglior giovane. Viene così notato dal Team NetApp, che lo ingaggia per il biennio 2013/2014, stagioni nelle quali non va al di là di un decimo posto finale al Giro di California; partecipa anche al suo primo grande giro, la Vuelta a España 2013, ritirandosi nel corso della tredicesima tappa.[1]

Si accasa quindi presso la Etixx-Quick Step. Nel 2015 debutta al Giro d'Italia; riesce a entrare nella fuga giusta alla 18ª tappa, che si conclude a Verbania dopo la scalata al monte Ologno, ma non riesce a tenere il ritmo di Philippe Gilbert, vincitore di giornata, e si piazza sesto a 1'01".[2] Nel 2016 ottiene la prima vittoria da professionista: si impone infatti nella settima tappa della Vuelta a Espana, che si conclude in salita sull'Alto del Naranco, staccando i compagni di fuga e conquistando la maglia di capoclassifica.[3] Nella tappa successiva, che si conclude ai Lagos de Covadonga, non riesce a tenere il ritmo di Nairo Quintana e cede il primato. Nelle tappe successive si classifica sempre a ridosso dei migliori e pertanto conclude al settimo posto della classifica finale, a 11'18" da Quintana.

Nel 2017 vince l'ultima tappa della Parigi-Nizza in una volata a due su Alberto Contador.[4] Il successo priva, di fatto, Contador degli abbuoni che gli avrebbero permesso di vincere la classifica finale della corsa francese. Partecipa poi alla Vuelta al País Vasco dove vince la terza tappa, collinare, che si conclude a San Sebastián: nell'occasione scatta sull'ultimo gran premio e riesce a mantenere 3" di vantaggio sul gruppo dei migliori, regolato da Michał Kwiatkowski; conquista così anche la maglia di leader, che tiene per due giorni.[5] Disputa la Vuelta a España con ambizioni di classifica. Dopo essere arrivato secondo alle spalle di Vincenzo Nibali sul traguardo della terza frazione ed aver sfiorato la maglia di leader grazie agli abbuoni perde progressivamente terreno dai migliori. Al via della penultima tappa si trova così undicesimo in classifica. Attacca nel corso della discesa che precede l'Angliru ma, a causa di una caduta, è costretto a ritirarsi dalla gara.[6]

Nel 2018 si impone nella cronometro individuale della Vuelta a Andalucía e, come l'anno precedente, nell'ultima tappa della Parigi-Nizza. Chiude la prima parte di stagione aiutando il capitano Chris Froome a vincere il Giro d'Italia. Prende il via della Vuelta e España come co-capitano, assieme a Michał Kwiatkowski, della propria squadra.[7]

PalmarèsModifica

  • 2016 (Etixx-Quick Step, una vittoria)
9ª tappa Vuelta a España (Cistierna > Oviedo/Alto del Naranco)
  • 2017 (Quick-Step Floors, due vittorie)
8ª tappa Parigi-Nizza (Nizza > Nizza)
3ª tappa Vuelta al País Vasco (Vitoria-Gasteiz > San Sebastián)
  • 2018 (Team Sky, due vittorie)
5ª tappa Vuelta a Andalucía (Barbate > Barbate, cronometro individuale)
8ª tappa Parigi-Nizza (Nizza > Nizza)

Altri successiModifica

Classifica giovani Volta a Portugal

PiazzamentiModifica

Grandi GiriModifica

2015: 34º
2016: non partito (16ª tappa)
2018: 56º
2014: ritirato (12ª tappa)
2013: ritirato (13ª tappa)
2015: non partito (6ª tappa)
2016: 7º
2017: ritirato (20ª tappa)
2018: 15º

Classiche monumentoModifica

2014: 51º
2016: 58º
2017: 60º
2019: 67º
2014: 65º
2016: 61º
2018: 63º

Competizioni mondialiModifica

Doha 2016 - In linea Elite: ritirato
Bergen 2017 - In linea Elite: 70º
Innsbruck 2018 - In linea Elite: 44º

Competizioni europeeModifica

Plumelec 2016 - In linea Elite: 34º

NoteModifica

  1. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race/Vuelta_a_Espana_2013_Stage_13_Castelldefels.
  2. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race/Giro_Italia_2015_Stage_18_Verbania.
  3. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race/Vuelta_a_Espana_2016_Stage_9.
  4. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race/Paris-Nice_2017_Stage_8.
  5. ^ procyclingstats.com, http://www.procyclingstats.com/race/Vuelta_al_Pais_Vasco_2017_Stage_3.
  6. ^ Vuelta a Espana: Contador conquers the Angliru, su cyclingnews.com. URL consultato il 12 settembre 2017 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2016).
  7. ^ De la Cruz believes Vuelta a Espana title is anybody's to win or lose, su cyclingnews.com. URL consultato il 4 settembre 2018.

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