De viris illustribus (Petrarca)

opera di Petrarca
Le vite degli uomini illustri
Titolo originaleDe viris illustribus
Petrarca - De viris illustribus, MCCCCLXXVI kl octobris - 2441749 Occhietto.jpeg
AutoreFrancesco Petrarca
1ª ed. originaleiniziato 1337 e terminato poco dopo 1351
Genereopera in prosa
Lingua originalelatino

Il De viris illustribus (Vite degli uomini illustri) è un'opera in prosa latina composta da Francesco Petrarca, contenente 36 biografie di uomini illustri.

Petrarca cominciò a lavorarvi a partire dall'estate del 1337, durante il suo soggiorno a Valchiusa. La redazione fu rallentata già nel 1338 a causa del nuovo progetto di un poema epico in latino, intitolato Africa. Il poeta continuò a lavorare sul De viris illustribus fino alla sua morte, ma l'opera rimase incompiuta.

Il progetto originario contemplava una serie di biografie di antichi eroi romani, a partire da Romolo e verosimilmente fino a includere i primi imperatori romani (forse fino a Tito). Entro il 1343 erano composte le prime 23 biografie, fino a Catone il Censore. Le biografie sono di lunghezza diseguale: alcune piuttosto brevi, altre più lunghe; quella di Scipione l'Africano, personaggio caro a Petrarca, era considerevolmente ampia. Petrarca ricominciò a scrivere nell'estate del 1351, di nuovo a Valchiusa: ma invece di continuare con la successione cronologica dei personaggi, ampliò il piano dell'opera includendo figure anteriori a Romolo: perciò ripartì scrivendo dodici nuove biografie, da Adamo ad Ercole.

Fonte privilegiata di Petrarca fu l'opera storiografica di Tito Livio.

Schema dell'operaModifica

ProemioModifica

Libro IModifica

Libro IIModifica

BibliografiaModifica

  • Francesco Petrarca, De viris illustribus [ita], rure Polliano, Felice Feliciano, Innocenzo Ziletti, 1476. URL consultato il 9 aprile 2015.

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