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Dean Ellison
Dean Ellison.jpg
Ellison con la Ducati 999 RS del team Pedercini nel 2007
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Superbike
Esordio 2001
Stagioni 4 (dal 2001 al 2007)
Scuderie 2007 - Team Pedercini
Miglior risultato finale 25º nel 2007
Gare disputate 33
Punti ottenuti 19
Carriera in Supersport
Esordio 2004
Gare disputate 3
 

Dean Bruce Ellison (Lancaster, 14 novembre 1977) è un pilota motociclistico britannico.

È il fratello maggiore di James Ellison, anch'esso pilota motociclistico professionista.[1]

CarrieraModifica

Inizia a correre nel 1996. Nel 1997 corre nel campionato britannico Superteen ottenendo dei podi nel corso della stagione. Nel 1998 gareggia nell'Aprilia Challenge 250, finendo regolarmente nei primi cinque. A metà stagione gli è stato offerto di correre nel campionato britannico 250 per la D&B Racing.

Nel campionato dell'anno successivo, il proprietario della D&B Racing gli ha chiesto di correre con la sua nuova Honda 250. Questo gli dà l'opportunità di correre nei primi cinque, e a fine stagione di fare un'apparizione nel campionato Britannico di Superbike.

La D&B Racing è poi passata alla categoria Superbike e ha chiesto a Ellison di correre per loro, e nel 2000 hanno lottato per la British Superbike Cup. Il 2001 ha portato risultati più consistenti ed ha ottenuto il 12º posto finale.

Nel 2002 corre con una Ducati con il supporto di Ducati Corse, ottenendo dei buoni risultati e il 10º posto finale. Durante la pausa tra questa stagione e quella successiva, ha continuato a correre con Supermoto, motocross ed endurance.

Il 2003 ha portato alcune emozioni con i dieci miglior risultati (soprattutto il May Bank Holliday ad Oulton) negli eventi dei campionati di Superbike britannico e mondiale e la frustrazione di problemi meccanici e la mancanza di potere contro questi.

All'inizio del 2004 si era ritrovato senza una motocicletta nel campionato britannico di Superbike dopo che la D&B Racing l'aveva liquidato all'ultimo minuto. Quindi è andato con la Phase One nel campionato mondiale endurance, che aveva aiutato a vincere l'anno prima. Da marzo ha iniziato a sviluppare la nuova Yamaha R1 in preparazione per la prima gara ad aprile. Nel frattempo ha corso per la RP Bikes Suzuki nel campionato britannico Superstock, e tre gare nel campionato mondiale Supersport con la Honda CBR 600RR del team IRT Honda Israel senza ottenere punti.

Nel 2005 ha sostituito suo fratello nel team della Yamaha Jentin Racing BSB, senza avere lo stesso successo. Ha abbandonato a metà stagione per andare nel team Slingshot Racing. Il suo 2006 con la SMT Honda è stato condizionato da un grave infortunio al ginocchio subito a Oulton Park.

Nel 2007 ha corso nel campionato mondiale Superbike con una Ducati 999 RS del team Pedercini.

Nel 2008 torna in Gran Bretagna con la Yamaha, salta Brands Hatch a causa di un incidente a Oulton Park. Termina a punti per la prima volta in entrambe le gare a Donington Park, quando era ancora infortunato.

Nel 2006 ha partecipato alla Maratona di New York, offrendo oltre 8000 dollari in beneficenza. A Donington Park ha lavorato come istruttore di guida.

Risultati in garaModifica

Campionato mondiale SuperbikeModifica

2001 Moto                           Punti Pos.
Honda Rit Rit
2002 Moto                           Punti Pos.
Ducati 16 Rit 14 Rit 2 39º
2003 Moto                         Punti Pos.
Ducati 11 12 9 31º
2007 Moto                           Punti Pos.
Ducati 15 19 17 Rit 15 Rit Rit Rit 14 16 Rit 15 Rit AN 14 19 Rit Rit 18 17 Rit Rit 17 19 Rit 15 8 25º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Campionato mondiale SupersportModifica

2004 Moto                     Punti Pos.
Honda 19 Rit Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.

NoteModifica

  1. ^ (FR) Vincent Glon, La course moto en Famille..., racingmemo.free.fr, 23 aprile 2011.

Collegamenti esterniModifica