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Deasonika
Paese d'origineItalia Italia
GenereRock alternativo
New wave
Indie rock
Post-punk
Periodo di attività musicale2001 – 2010
Album pubblicati4
Studio3
Live0
Raccolte1

I Deasonika sono un gruppo musicale indie rock italiano[1].

StoriaModifica

I Deasonika non nascono nel 2001, ma a cavallo tra il 1994/95. Inizialmente il nome della band era Bad Season e suonavano principalmente cover rock/hard rock. La formazione iniziale era composta dal chitarrista Pistori Massimo, dal cantante Massimiliano Zanotti (i fondatori principali della band) e dal bassista Alessandro Mondelli. Successivamente si unì alla band il batterista Stefano Facchi e il chitarrista ritmico Raffaele Vendittis.

Il nome della band nacque da una idea di Pistori, il quale trovò nel modificare il nome del negozio di Hi-Fi car sottocasa "Idea Suono", il futuro nome della band "Deasonika". Furono girati due videoclip "Tu Volerai" e "Io l'ho visto". Dopo l'abbandono del chitarrista R.Vendittis, entrò nel gruppo Francesco Tumminelli (nuova chitarra ritmica della). Il gruppo nasce ufficialmente nel 2001 con l'autoproduzione dell'album L'uomo del secolo grazie all'incontro con il produttore Marco Trentacoste, che nel 2002 entra nel gruppo nella veste di chitarrista/tastierista oltre ad esserne anche il produttore. Successivamente firmano per l'etichetta Edel Music, che acquista anche il primo album.

Nel settembre 2004 esce il secondo album, Piccoli dettagli al buio, preceduto dall'EP Il giorno della mia sana follia. Nel 2006 partecipano al Festival di Sanremo nella categoria "giovani" con Non dimentico più. Nello stesso mese esce la raccolta Deasonika contenente oltre all'ultimo singolo, anche canzoni degli album precedenti, interamente riarrangiate e risuonate in versione elettro-acustica (sempre prodotti e mixati da Marco Trentacoste).

Degna di nota è la partecipazione di Jaz Coleman, mente dei Killing Joke, nel rifacimento di 00:16, che per l'occasione si trasforma in Betrayal grazie al testo inedito scritto da Coleman appositamente per il duetto con il cantante Max Zanotti.

Del 2008 è l'album Tredicipose che esce nei negozi accompagnato dal DVD del mediometraggio di Simone Covini Dovunque adesso, musicato dalla stessa band. Il cd è l'ultima collaborazione effettuata da Marco Trentacoste in qualità di membro della band; nell'organico entra in pianta stabile il tastierista Gionata Bettini. Segue un mini tour di presentazione dell'album, con date all'Alcatraz di Milano, all'Alpheus di Roma e a Le Piccole Iene di Romagnano Sesia, durante il quale la band offre gratuitamente ai primi 100 partecipanti delle varie serate una copia del nuovo cd denominata Live limited edition.

Il 10 gennaio 2010 con un comunicato stampa ufficiale apparso sulla loro pagina facebook e myspace, i Deasonika annunciano un periodo di pausa.[2]

Il 22 novembre del 2011 il cantante e chitarrista della band Max Zanotti pubblica "L'illusione", il suo primo album solista, su etichetta Carosello Records.

Terminata l'esperienza solista Max Zanotti, insieme a Stefano Facchi danno vita ad una nuova band di alternative rock con venature e richiami agli anni Settanta: il progetto prende il nome di Casablanca a cui prendono parte anche Giovanni Pinizzotto e Filippo Dall'Inferno.

Ad Ottobre 2019 Max Zanotti annuncia il suo ritorno solista con il nuovo album "A un passo" in uscita il 22 novembre su etichetta Vrec Music Label/Audioglobe ed anticipato dal singolo "Love is Blind".

FormazioneModifica

DiscografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.
  2. ^ I Deasonika si prendono una pausa, su www.rockit.it. URL consultato il 1º maggio 2010.

BibliografiaModifica

  • Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.

Collegamenti esterniModifica

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