Decameron nº 3 - Le più belle donne del Boccaccio

film del 1972 diretto da Italo Alfaro
Decameron nº 3 - Le più belle donne del Boccaccio
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Durata103 min
Genereerotico
RegiaItalo Alfaro
SoggettoLuigi Russo
SceneggiaturaLuigi Russo
Casa di produzioneVictor
FotografiaGiuseppe Pinori
MontaggioAdriano Tagliavia
MusicheGianni Meccia, Bruno Zambrini
Interpreti e personaggi

Decameron nº 3 - Le più belle donne del Boccaccio (conosciuto anche col titolo L'ultimo Decameron - Le più belle donne del Boccaccio) è un film del 1972 diretto da Italo Alfaro.

Il brano Tirin Tiron, molto vagamente ispirato ai Carmina Burana originali (non quelli rielaborati da Carl Orff negli anni '30), è cantato sui titoli di testa e di coda dai Cugini di Campagna.

TramaModifica

Il film è suddiviso in sette episodi.
Nel primo Filippa, condannata al rogo per adulterio, viene assolta dal giudice mostrandosi nuda.
Nel secondo Ricciardetto fa finta di non amare più la moglie, cosicché ella gli si conceda di più.
Nel terzo Lidia ha un rapporto amoroso con un giovane garzone sotto gli occhi del marito, dopo avergli fatto credere che tutto ciò fosse un incantesimo.
Nel quarto Francesca consuma la sua prima notte da vedova stando a letto con tre uomini.
Nel quinto Isabella si ritrova con due uomini in camera ed il marito alla porta; riuscirà ad uscire dalla matassa grazie ad un ingegnoso stratagemma.
Nel sesto una donna, rinchiusa in camera dal marito gelosissimo, sceglie di amare un altro, per poi tornare nella sua stanza ed adorare il coniuge.
Nel settimo ed ultimo episodio un frate si porta una ragazza in cella e si approfitta di lei con la complicità del suo superiore.

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