Dejan Savićević

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore montenegrino
Dejan Savićević
Dejan Savićević - Milan AC 1993-94.jpg
Savićević in azione al Milan nel 1994
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (dal 1992)
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro (dal 2003)
Montenegro Montenegro (dal 2006)
Altezza 181 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1982-1988Budućnost131 (35)
1988-1992Stella Rossa72 (23)
1992-1998Milan144 (34)
1999Stella Rossa3 (0)
1999-2001Rapid Vienna44 (18)
Nazionale
1988-1992Jugoslavia Jugoslavia27 (10)
1994-1999Jugoslavia Jugoslavia29 (10)
Carriera da allenatore
2001-2003Jugoslavia Jugoslavia
2003Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro
Palmarès
Jugoslavia Jugoslavia
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento 1990
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Dejan Savićević (in serbo: Дејан Савићевић?; Titograd, 15 settembre 1966) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore montenegrino, di ruolo centrocampista o attaccante, presidente della federazione calcistica del Montenegro.

Ritenuto da molti il miglior giocatore montenegrino di sempre,[1] rappresentò la Jugoslavia a livello internazionale e, dopo il ritiro dall'attività agonistica, fu allenatore della stessa selezione.

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Interno, trequartista, regista e mezzapunta, oltre che occasionalmente attaccante vero e proprio, è stato impiegato anche nel ruolo di esterno di centrocampo.[2][3][4] Fantasista agile, veloce e talentuoso, mancino di piede[3] e abile nel fornire assist per i compagni,[5] era specializzato in grandi giocate e dribbling;[6][7] molto dotato anche sul piano atletico,[6] per la sua notevole imprevedibilità e fantasia fu ribattezzato Il Genio.[7] Giocatore dal carattere controverso,[8][9][10] discontinuo nel rendimento e poco disciplinato tatticamente,[11][12] in carriera gli è stata contestata anche una scarsa attitudine alla fase difensiva.[4][12][13][14]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Dalle giovanili alla Stella RossaModifica
 
Savićević (accosciato, secondo da destra) nella Stella Rossa campione d'Europa nella stagione 1990-1991.

Messosi in luce nel Budućnost Titograd dal 1982 al 1988, a 22 anni è ingaggiato dalla Stella Rossa. Nella partita valida per il ritorno degli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1988-1989, disputata il 9 novembre 1988 a Belgrado fra i padroni di casa e il Milan, e sospesa per nebbia al 57' sul risultato di 1-0 per la Zvezda, è proprio Savićević a segnare il momentaneo gol del vantaggio contro la sua futura squadra. Con la Stella Rossa, Savićević vince una coppa e tre campionati jugoslavi.

Elemento chiave della squadra che si aggiudica la Coppa dei Campioni 1990-1991, nell'estate seguente Savićević giunge secondo nella classifica del Pallone d'oro dietro a Jean-Pierre Papin. Nel dicembre 1991, sempre con la formazione belgradese, vince anche la Coppa Intercontinentale.

MilanModifica
 
Savićević (al centro) in azione per il Milan nella vittoriosa Supercoppa UEFA 1994 contro l'Arsenal

L'anno successivo approda al Milan di Fabio Capello per 10 miliardi di lire.[15] Nella squadra rossonera militerà per sei stagioni, dal 1992 al 1998, vincendo tre scudetti, tre Supercoppe italiane, una Supercoppa UEFA e una UEFA Champions League.

Esordisce in Serie A il 13 settembre 1992 in Pescara-Milan (4-5). A causa della regola che imponeva non più di tre stanieri in campo contemporaneamente in una stessa squadra, nella prima stagione in Italia il montenegrino trova complessivamente uno scarso minutaggio, anche per via dell'agguerrita concorrenza in un Milan ricco di stelle.[16] Il primo gol in maglia rossonera lo realizza il 24 gennaio 1993, risolvendo su calcio di punizione la partita interna di campionato contro il Genoa; segnerà ancora a San Siro contro il Pescara e, il 7 marzo, una doppietta decisiva per la vittoria contro la Fiorentina.[16] Non è incluso da Capello nella squadra che perde la finale di UEFA Champions League contro l'Olympique Marsiglia.

 
Da sinistra: Desailly, Eranio, Baresi e Savićević a Milanello in vista della stagione 1995-1996

A centro di numerose voci di mercato, nell'estate seguente il calciatore decide di rimanere al Milan. Le partenze di Frank Rijkaard e Ruud Gullit, unite alla lungodegenza di Marco van Basten,[16] rendono il 1993-1994 la stagione della svolta per il montenegrino, che si ritaglia uno spazio via via sempre maggiore nelle dinamiche rossonere. Malgrado inizialmente Capello gli preferisca Roberto Donadoni nella formazione titolare, Savićević, insieme a Zvonimir Boban e al neoacquisto Marcel Desailly, emergerà infatti tra le figure chiave[16] di una stagione rimasta nella storia del club, impreziosita dalle vittorie della Supercoppa italiana, del terzo scudetto consecutivo e, soprattutto, della UEFA Champions League, peraltro nella terza finale consecutiva disputata dai lombardi. Nonostante quella del fantasista non sia una stagione molto prolifica sottorete, è molto positiva in termini di prestazioni e contributo alla causa rossonera[16]. Già nella fase a gironi della competizione europea, realizza due importanti gol contro il Werder Brema; infine il 18 maggio 1994, nella finale di Atene che vede il Milan battere in goleada il Barcellona (4-0), Savićević dapprima serve l'assist a Daniele Massaro per il gol che sblocca il punteggio, ed è poi autore del momentaneo 3-0 con un pregevole pallonetto a beffare Andoni Zubizarreta.[16]

 
Savićević nella morsa degli interisti Cauet (a sinistra) e Bergomi (a destra), nella stracittadina dell'8 gennaio 1998 vinta in goleada (5-0).

Gioca da protagonista a Milano anche nel successivo biennio, peraltro in termini numerici il più positivo sul piano personale: con la squadra lombarda, nella stagione 1994-1995 è ancora finalista di UEFA Champions League, ma uno stiramento alla coscia sinistra gli impedisce di giocare la finale poi vinta dall'Ajax.[17] Nel campionato 1995-1996 si fregia della vittoria del quindicesimo scudetto rossonero, successo che di fatto chiude il ciclo di Capello sulla panchina milanista.

Nella tribolata annata 1996-1997, Savićević finisce invischiato nella crisi sportiva che colpisce la squadra rossonera; il montenegrino si segnala per il gol realizzato nella sfida agostana di Supercoppa italiana, persa a San Siro contro la Fiorentina (1-2). Nonostante il ritorno di Capello nell'estate 1997, il Milan vive un'altra stagione di sofferenza, non mitigata dal raggiungimento della finale di Coppa Italia: in tale competizione Savićević segna l'ultimo gol in maglia rossonera l'8 gennaio 1998, nel derby di andata contro l'Inter valido per l'andata dei quarti di finale, che si chiude con lo storico punteggio di 5-0 per il Milan.

Chiude l'esperienza milanese con un bilancio totale di 144 presenze e 34 gol.

Ritorno in patria e AustriaModifica

Dopo essere stato inattivo dal giugno 1998 al gennaio 1999, gioca per cinque mesi nella Stella Rossa, dove aveva iniziato la carriera.

Con la squadra di Belgrado gioca 3 partite, prima di disputare le sue ultime due stagioni (dal 1999 al 2001) nel Rapid Vienna, la sua ultima squadra prima del ritiro, avvenuto anche a causa di svariati problemi fisici.[senza fonte]

NazionaleModifica

Fu titolare della nazionale jugoslava. Prima giocatore, poi commissario tecnico della Serbia e Montenegro, fu esonerato il 20 giugno 2003 e sostituito da Ilija Petković.

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Totale
Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983   Budućnost PRVA 2 0 2 0
1983-1984 PRVA 7 1 7 1
1984-1985 PRVA 30 5 30 5
1985-1986 PRVA 32 10 32 10
1986-1987 PRVA 31 9 31 9
1987-1988 PRVA 29 10 29 10
Totale Budućnost 131 35 131 35
1988-1989   Stella Rossa PRVA 0 0 0 0
1989-1990 PRVA 25 10 25 10
1990-1991 PRVA 25 8 25 8
1991-1992 PRVA 22 5 22 5
Totale Stella Rossa 72 23 72 23
1992-1993   Milan A 10 4 10 4
1993-1994 A 20 0 20 0
1994-1995 A 19 9 19 9
1995-1996 A 23 6 23 6
1996-1997 A 17 1 17 1
1997-1998 A 8 0 8 0
Totale Milan 97 20 97 20
1999   Stella Rossa PRVA 3 0 3 0
Totale Stella Rossa 3 0 3 0
1999-2000   Rapid Vienna FB 22 11 22 11
2000-2001 FB 22 7 22 7
Totale Rapid Vienna 44 18 44 18
Totale carriera 347 96 347 96

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

RSF JugoslaviaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29-10-1986 Spalato Jugoslavia   4 – 0   Turchia Amichevole 1   55’
14-10-1987 Belgrado Jugoslavia   3 – 0   Irlanda del Nord Qual. Euro 1988 -   76’
16-12-1987 Smirne Turchia   2 – 3   Jugoslavia Qual. Euro 1988 -
23-3-1988 Swansea Galles   1 – 2   Jugoslavia Amichevole -
31-3-1988 Spalato Jugoslavia   1 – 1   Italia Amichevole -
19-11-1988 Belgrado Jugoslavia   3 – 2   Francia Qual. Mondiali 1990 -   69’
11-12-1988 Belgrado Jugoslavia   4 – 0   Cipro Qual. Mondiali 1990 3
27-5-1989 Bruxelles Belgio   1 – 0   Jugoslavia Amichevole -   46’
23-8-1989 Kuopio Finlandia   2 – 2   Jugoslavia Amichevole 1
6-9-1989 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Scozia Qual. Mondiali 1990 -   74’
28-10-1989 Amarousio Cipro   1 – 2   Jugoslavia Amichevole -
14-11-1989 João Pessoa Brasile   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
3-6-1990 Zagabria Jugoslavia   0 – 2   Paesi Bassi Amichevole -
10-6-1990 Milano Germania Ovest   4 – 1   Jugoslavia Mondiali 1990 - 1º turno -   56’
26-6-1990 Verona Spagna   1 – 2 dts   Jugoslavia Mondiali 1990 - Ottavi di finale -   55’
30-6-1990 Firenze Argentina   0 – 0 dts
(3 – 2 dcr)
  Jugoslavia Mondiali 1990 - Quarti di finale -   62’
12-9-1990 Belfast Irlanda del Nord   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 -
27-2-1991 Smirne Turchia   1 – 1   Jugoslavia Amichevole 1
27-3-1991 Belgrado Jugoslavia   4 – 1   Irlanda del Nord Qual. Euro 1992 -
1-5-1991 Belgrado Jugoslavia   1 – 2   Danimarca Qual. Euro 1992 -
16-5-1991 Belgrado Jugoslavia   7 – 0   Fær Øer Qual. Euro 1992 -
8-8-1991 Aosta Cecoslovacchia   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
4-9-1991 Solna Svezia   4 – 3   Jugoslavia Amichevole 2
16-10-1991 Landskrona Fær Øer   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 1
30-10-1991 Varginha Brasile   3 – 1   Jugoslavia Amichevole - cap.
13-11-1991 Vienna Austria   0 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 1992 1
25-3-1992 Amsterdam Paesi Bassi   2 – 0   Jugoslavia Amichevole -   17’
Totale Presenze 27 Reti 10

RF JugoslaviaModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Jugoslavia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-12-1994 Porto Alegre Brasile   2 – 0   Jugoslavia Amichevole -
27-12-1994 Buenos Aires Argentina   1 – 0   Jugoslavia Amichevole -
20-9-1995 Salonicco Grecia   0 – 2   Jugoslavia Amichevole - cap.   64’
12-11-1995 San Salvador El Salvador   1 – 4   Jugoslavia Amichevole 2 cap.   64’
15-11-1995 Monterrey Messico   1 – 4   Jugoslavia Amichevole - cap.   77’
24-4-1996 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Fær Øer Qual. Mondiali 1998 2
23-5-1996 Shizuoka Messico   0 – 0   Jugoslavia Amichevole -
26-5-1996 Tokyo Giappone   1 – 0   Jugoslavia Amichevole -
2-6-1996 Belgrado Jugoslavia   6 – 0   Malta Qual. Mondiali 1998 2
6-10-1996 Toftir Fær Øer   1 – 8   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -   79’
14-12-1996 Valencia Spagna   2 – 0   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -
7-2-1997 Hong Kong Russia   1 – 1 dts
(5 – 4 dcr)
  Jugoslavia Amichevole - cap.
10-2-1997 Hong Kong Hong Kong   1 – 3   Jugoslavia Amichevole - cap.   46’
12-3-1997 Belgrado Jugoslavia   0 – 0   Russia Amichevole - cap.   72’
2-4-1997 Praga Rep. Ceca   1 – 2   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -   40’   82’
30-4-1997 Belgrado Jugoslavia   1 – 1   Spagna Qual. Mondiali 1998 -   58’
8-6-1997 Belgrado Jugoslavia   2 – 0   Slovacchia Qual. Mondiali 1998 1   88’
10-9-1997 Bratislava Slovacchia   1 – 1   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Ta' Qali Malta   0 – 5   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 1   46’
29-10-1997 Budapest Ungheria   1 – 7   Jugoslavia Qual. Mondiali 1998 1   71’
15-11-1997 Belgrado Jugoslavia   5 – 0   Ungheria Qual. Mondiali 1998 -
22-4-1998 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Corea del Sud Amichevole -   46’
25-6-1998 Nantes Stati Uniti   0 – 1   Jugoslavia Mondiali 1998 - 1º turno -   62’
29-6-1998 Tolosa Jugoslavia   1 – 2   Paesi Bassi Mondiali 1998 - Ottavi di finale -   56’
23-12-1998 Ramat Gan Israele   2 – 0   Jugoslavia Amichevole - cap.   53’
1-9-1999 Dublino Irlanda   2 – 1   Jugoslavia Qual. Euro 2000 - cap.   56’
5-9-1999 Belgrado Jugoslavia   3 – 1   Macedonia Qual. Euro 2000 1   66’
8-9-1999 Skopje Macedonia   2 – 4   Jugoslavia Qual. Euro 2000 -   46’
9-10-1999 Zagabria Croazia   2 – 2   Jugoslavia Qual. Euro 2000 -   73’
Totale Presenze 29 Reti 10

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica
Stella Rossa: 1989-1990
Stella Rossa: 1989-1990, 1990-1991, 1991-1992
Milan: 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996
Milan: 1992, 1993, 1994
Competizioni internazionaliModifica
Stella Rossa: 1990-1991
Milan: 1993-1994
Stella Rossa: 1991
Milan: 1994

IndividualeModifica

1995

NoteModifica

  1. ^ Montenegro, scommessa per il futuro, su it.uefa.com. URL consultato il 17 luglio 2017.
  2. ^ (EN) Salvatore Landolina, Calcio Champion: Dejan Savicevic, su goal.com, 14 ottobre 2008. URL consultato il 17 luglio 2017.
  3. ^ a b Enrico Bonifazi, Campioni Rossoneri: Dejan Savicevic, su dnamilan.net, 1º giugno 2017. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2018).
  4. ^ a b Fabio Licari, Milan, Savicevic: "Senza Berlusconi sarebbe finita presto...", su gazzetta.it, 15 settembre 2016. URL consultato il 17 luglio 2017.
  5. ^ Salvatore Cantone, Milan, 21 anni fa il tuo 15º scudetto: Weah grande protagonista, su pianetamilan.it, 28 aprile 2017. URL consultato il 19 luglio 2017.
  6. ^ a b Giorgio Rondelli, Vialli Rambo, Tarzan Pagliuca: ecco la nazionale della Forza, in Corriere della Sera, 5 giugno 1995, p. 36.
  7. ^ a b Dejan Savićević, su acmilan.com. URL consultato il 17 luglio 2017.
  8. ^ Savicevic non si sente ultimo: "Merito di giocare sempre", in la Repubblica, 1º agosto 1992. URL consultato il 17 luglio 2017.
  9. ^ Rooney con Capello: "Il migliore", su tgcom24.mediaset.it, 20 dicembre 2007. URL consultato il 17 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2018).
  10. ^ Fabio Licari, Parla Boban: "Italia, riscopri l'arte di Rivera e Baggio", su gazzetta.it, 14 novembre 2014. URL consultato il 17 luglio 2017.
  11. ^ Ordine.
  12. ^ a b Cesare Bardaro, Marcio Santos e la cena con Sharon Stone. Savicevic, il Genio 'senza stipendio', su calciomercato.com, 15 settembre 2016. URL consultato il 17 luglio 2017.
  13. ^ Licia Granello, Savicevic, per forza, in la Repubblica, 19 dicembre 1993. URL consultato il 17 luglio 2017.
  14. ^ Antonio Vitiello, Capello: "Savicevic non correva, ha imparato da me", su tuttomercatoweb.com, 12 ottobre 2010. URL consultato il 17 luglio 2017.
  15. ^ Panini, p. 10.
  16. ^ a b c d e f Un genio a San Siro, su milannews.it, 12 giugno 2010.
  17. ^ Enrico Currò, Berlusconi ha rimpianto Savicevic, in la Repubblica, 25 maggio 1995.

BibliografiaModifica

  • Franco Ordine, SAVICEVIC, Dejan, in Enciclopedia dello Sport – Calcio, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002, p. 830.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012.

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