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Delitto in piazza (miniserie televisiva)

miniserie televisiva italiana del 1980
Delitto in piazza
PaeseItalia
Anno1981
Formatominiserie TV
Generegiallo
Durata90 minuti (ad episodio)
Lingua originaleitaliano
Crediti
RegiaNanni Fabbri
SoggettoPaolo Levi (dal suo romanzo omonimo)
SceneggiaturaPaolo Levi
Interpreti e personaggi
FotografiaMassimo Sallusti
MontaggioAnna Calderan
Musichecomplesso Panorama. Il brano T'amo e più mejo è interpretato da Alvaro Guglielmi
ScenografiaMaurizio Mammì, Luigi D'Andria
CostumiSilvana Pantani
ProduttoreRAI Radiotelevisione Italiana
Prima visione
Dal21 settembre 1980
Al29 settembre 1980
Rete televisivaRete 1

Delitto in piazza è una miniserie televisiva realizzata nel 1980 e trasmessa, in due parti, su Rai 1 (allora Rete 1) nel 1980.

La regìa fu affidata a Nanni Fabbri e vede come protagonisti Luigi La Monica e Fiorenza Marchegiani.

TramaModifica

Mario Aldara è un semplice impiegato statale ma, nonostante ciò, forse per mania di protagonismo, la sua fidanzata, Patrizia, ha diffuso la voce che egli è un altissimo funzionario dei servizi segreti. La coppia vive in un antico palazzo fatiscente nel centro di Roma. Un giorno, due vicini di casa, che abitano un appartamento lasciato in eredità dai nonni della donna della coppia, nella convinzione che Mario svolga attività importanti, si rivolgono a lui per chiedergli un favore. Luisa, questo il nome della donna della coppia, è disperata: ormai da qualche anno sua sorella Ada è scomparsa. Se Luisa è una bella donna, Ada, che l'ha cresciuta dopo la morte dei genitori, era invece una donna scialba, bruttina e malcurata. Luisa sente la sua mancanza e, il marito della donna, sollecita l'uomo nel prendere a cuore la situazione indagando a dovere. Mario viene contattato da una principessa, tale Simonetta, che abita in un lussuoso appartamento in un palazzo di fronte a quello abitato dall'uomo e gli confessa di aver ucciso e occultato il cadavere di Ada qualche anno prima, ciò con la complicità del suo amante, il dott. Carlo Palich. La donna, per espiare le sue colpe, sarebbe anche disposta a confessare ma pretende che anche Palich ammetta la sua parte di colpa, confessando a sua volta. La confessione di Simonetta apre però la strada ad una serie di ricatti ai danni sia di Simonetta sia di Palich finché, una notte, Mario riceve una misteriosa telefonata dalla stessa Ada che le comunica di essere viva e vegeta. La stessa notte, Ernesto, il marito di Luisa, viene investito ed ucciso da un pirata della strada proprio di fronte ai palazzi abitati da Mario e Simonetta. Dopo altre indagini si scoprirà che Ernesto, tempo prima, aveva pagato il fioraio della zona per corteggiare Ada che, subito dopo, era scomparsa. Luisa, sempre più sconvolta dagli eventi, è peraltro convinta che qualcuno entri di notte e di giorno in casa sua, sempre in momenti in cui lei è fuori casa. Mario scoprirà quindi che Luisa, di notte, è spesso fuori casa in quanto usa prostituirsi presso un villino alle porte di Roma. In un crescendo di eventi e contraddizioni Mario scoprirà la verità: Ada, che si sentiva un peso per la sorella, aveva deciso di scomparire dopo aver scoperto che, il fioraio, era stato pagato dal cognato per corteggiarla e portarla via da casa loro. Ada, con l'aiuto del dott. Palich, si era nascosta in una casa di campagna del litorale romano. Dal canto suo, con la complicità della stessa Ada, Palich aveva fatto credere a Simonetta che Ada era morta a seguito di un diverbio tra i due, dopo che l'uomo l'aveva colpita alla testa. Simonetta aveva dunque aiutato Palich nel disfarsi del corpo gettandolo in un fiume. Ada, in quell'occasione, si era solo finta morta e aveva lasciato credere a Simonetta di essere divenuta complice di Palich in quell'atto criminoso. Palich, infatti, sperava di tenere legata a sé Simonetta, coinvolgendola in un crimine a due, in realtà mai verificatosi. Ada, in questo modo, si era invece allontanata dalla sorella e dal cognato che non desiderava la sua presenza. Solo successivamente, presa dalla nostalgia, Ada, aveva incominciato a ritornare nella casa e, ciò, sempre in assenza della sorella Luisa e del cognato. Aveva per caso scoperto la ragione delle assenze prolungate della sorella: legate al giro di prostituzione che, Luisa e Ernesto, di comune accordo, sfruttavano e, rabbiosa nei confronti del cognato, una notte lo aveva investito con l'automobile. Scoperta Ada si costituisce alla polizia, Palich e Simonetta si riavvicineranno, Mario tornerà alla sua vita con Patrizia.

Collegamenti esterniModifica

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