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Sassuolo, castello di Montegibbio

I Della Rosa (o Da Sassuolo) furono una nobile famiglia modenese, aderente alla fazione guelfa.

Alla fine del XII secolo ottennero la signoria di Sassuolo,[1] che venne ripresa nel 1417 dal marchese di Ferrara Niccolò III d'Este.[2] La famiglia fu costretta ad emigrare tra centro e nord Italia.

Possedettero numerosi castelli: Sassuolo, Montebaranzone, Dinazzano e Montegibbio, che nel 1325 venne assediato e distrutto da Francesco dei Bonacolsi con la sue truppe.[3][4]

Esponenti illustriModifica

  • Manfredo I da Sassuolo (XIII secolo), podestà di Parma
  • Manfredo II da Sassuolo (XIII secolo), podestà di Reggio, Parma e Modena[5]
  • Manfredino I da Sassuolo (XIII secolo), podestà di Parma e Todi
  • Sassolo da Sassuolo (XIV secolo), capitano del popolo di Reggio e Parma
  • Manfredino VI da Sassuolo (XIV secolo), podestà di Brescia e capitano del popolo di Bergamo
  • Francesco della Rosa (?-1417), signore di Sassuolo.

ArmaModifica

Leone d’argento su fondo rosso affiancato da sei rose disposte in due pali laterali.

NoteModifica

  1. ^ Touring Club Italiano. Emilia Romagna.
  2. ^ Sapere.it. Sassuolo.
  3. ^ Guido Bucciardi, I nobili della Rosa, in Fiorano nelle vicende storiche del castello e del santuario dalle origini al 1859, Tipografia Pontificia ed Arcivescovale dell'"Immacolata Concezione", 1934, pp. 57-62.
  4. ^ Comune di Sassuolo. Castello di Montegibbio., su comune.sassuolo.mo.it. URL consultato il 1º aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2018).
  5. ^ Dizionario corografico-universale dell'Italia.

BibliografiaModifica

  • Guido Bucciardi, I nobili della Rosa, in Fiorano nelle vicende storiche del castello e del santuario dalle origini al 1859, Tipografia Pontificia ed Arcivescovale dell'"Immacolata Concezione", 1934.

Collegamenti esterniModifica