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Mappa del Democracy index per il 2018.

Il Democracy Index (Indicatore di Democrazia) è un grado calcolato dal settimanale The Economist che esamina lo stato della democrazia in 167 paesi. Questo viene quantificato da l'Economist Intelligence Unit Index of Democracy che si concentra su cinque categorie generali: processo elettorale e pluralismo, libertà civili, funzione del governo, partecipazione politica e partecipazione culturale.

Le nazioni sono divise in quattro categorie: "Democrazie complete", "Democrazie imperfette", "Regimi Ibridi" e "Regimi autoritari".

Secondo l'indagine del 2018, la Norvegia ottiene il risultato più alto con un punteggio di 9.87 su una scala da 0 a 10, mentre la Corea del Nord ottiene il più basso con 1.08. L'Italia con 7.71 si posiziona 33º, risultato che la qualifica come una nazione in cui vige una democrazia imperfetta.

Indice

MetodologiaModifica

Come descritto nel report, il democracy index è una media ponderata basata sulle risposte a 60 domande, ognuna delle quali ha due o tre alternative risposte permesse. Molte delle risposte sono "valutate da esperti"; il report non indica il tipo di esperti, né il loro numero, né se gli esperti sono impiegati dal The Economist o ad esempio studiosi indipendenti, né la nazionalità degli esperti. Alcune risposte sono fornite dall'esame dell'opinione pubblica emergente da sondaggi nei rispettivi paesi. "Nel caso di paesi per i quali manchi un sondaggio, questo viene ricavato da paesi simili e la valutazione degli esperti viene usata per chiarire i punti oscuri."

Le domande sono distribuite nelle cinque categorie sopra indicate. Ogni risposta è pensata per ottenere un risultato di 0 o 1, o 0.5 nel caso le possibili risposte siano tre. Con le eccezioni riportate sotto, il risultato viene sommato per tutte le risposte in una categoria, moltiplicato per 10 e diviso per il numero delle domande della categoria. Ci sono alcuni modificatori, spiegati più precisamente del metodo principale. In alcuni casi una risposta che ottenga 0 invalida un'altra domanda; ad esempio, se le elezioni in una nazione non sono considerate "libere" (domanda 1), allora la domanda successiva, "Le elezioni... eque?" non è considerata, ma automaticamente risulta essere 0. Allo stesso modo, ci sono alcune domande considerate così importanti che un basso punteggio in queste causa una penalità al totale punteggio della loro categoria, riguardanti:

  1. "L'equità e la libertà delle elezioni";
  2. "La sicurezza degli elettori";
  3. "L'influenza di poteri o governi stranieri";
  4. "La capacità dei funzionari di attuare modifiche".

Dagli indici delle cinque categorie, tutti mostrati nel report, viene poi calcolata la media che fornisce il democracy index della nazione. Infine questo decide la classificazione della nazione in questo modo:

  1. Democrazie complete (punteggio di 8-10): sono nazioni dove le libertà civili e politiche di base non solo sono rispettate, ma anche rinforzate da una cultura politica che contribuisce alla prosperità dei principi democratici. Queste nazioni hanno un valido sistema di pesi e contrappesi di governo, una magistratura indipendente le cui decisioni vengono imposte, governi che funzionano in maniera adeguata e media che sono diversificati e indipendenti. Queste nazioni hanno problemi limitati nell'ingranaggio democratico;[1]
  2. Democrazie imperfette (punteggio da 6 a 7.99): sono nazioni dove le elezioni sono libere e le libertà civili di base sono rispettate, ma possono avere dei problemi (ad esempio violazione della libertà d'informazione). Nondimeno, queste nazioni hanno delle significative falle in altri aspetti democratici, inclusi una cultura politica sottosviluppata, bassi livelli di partecipazione nella vita politica, e problemi nel funzionamento del governo.[1]
  3. Regimi ibridi (punteggio da 4 a 5.99): sono nazioni dove avvengono puntualmente significative irregolarità nelle elezioni che non sono quindi libere. Queste nazioni comunemente hanno governi che mettono pressione all'opposizione, una magistratura non indipendente e una corruzione estesa, pressione sui media, debole principio di legalità e falle più pronunciate delle democrazie imperfette nel campo della cultura politica sottosviluppata, bassi livelli di partecipazione politica e problemi nel funzionamento del governo.[1]
  4. Regimi autoritari (punteggio inferiore a 4): sono nazioni dove il pluralismo politico è assente o è estremamente limitato. Queste nazioni sono spesso dittature assolute, possono avere qualche istituzione convenzionale propria di una democrazia ma di scarsa rilevanza; le violazioni e gli abusi sulle libertà civili sono all'ordine del giorno, le elezioni (se ci sono) non sono assolutamente libere, i media sono spesso controllati dallo Stato o da gruppi associati al regime, la magistratura non è indipendente, la censura è onnipresente e sopprime ogni critica che interessi il governo.[1]

Il report discute anche altri indici di democrazia, come definiti ad esempio da Freedom House, e discute alcune delle scelte compiute dal team di The Economist. Ad esempio, in questo esame è stata data una maggiore enfasi all'opinione pubblica e ai suoi atteggiamenti, misurata da pubblici sondaggi, ma gli standard economici di vita non sono stati considerati un criterio di democrazia (come altre indagini hanno fatto).[senza fonte]

Il report è largamente citato da numerose testate giornalistiche e da pubblicazioni accademiche in revisione paritaria[2] .

Democracy index per tipo di regimeModifica

La seguente tabella elenca il numero di nazioni in ogni categoria secondo il report del 2014[3].

Tipo di regime Punteggio Nazioni Nazioni (%) Pop. mondiale (%)
Democrazie complete da 8.0 a 10 24 14.4 12.5
Democrazie imperfette da 6.0 a 7.9 52 31.1 35.5
Regimi ibridi da 4.0 a 5.9 39 23.4 14.4
Regimi autoritari da 0 a 3.9 52 31.1 37.6

La popolazione mondiale si riferisce alla popolazione totale delle 167 nazioni prese in esame. Dal momento che l'indagine esclude solo alcune micronazioni, questa è pressoché equivalente all'intera popolazione mondiale stimata per il 2014.

Democracy index medio per continenteModifica

La seguente tabella elenca la media dell'indice per ogni continente.

Pos. Continente Nazioni 2006[4] 2008[5] 2010[6] 2011[7] 2012[8] 2013[9] 2014[3] 2015[1] 2016[10]
1 Nord America 2 8.64 8.64 8.63 8.59 8.59 8.59 8.59 8.56 8.56
2 Europa Occidentale 21 8.60 8.61 8.45 8.40 8.44 8.41 8.41 8.42 8.40
3 America Latina e Caraibi 24 6.37 6.43 6.37 6.35 6.36 6.38 6.36 6.37 6.33
4 Asia e Australasia 28 5.44 5.58 5.53 5.51 5.56 5.61 5.70 5.74 5.74
5 Europa centro-orientale 28 5.76 5.67 5.55 5.50 5.51 5.53 5.58 5.55 5.43
6 Africa subsahariana 44 4.24 4.28 4.23 4.32 4.33 4.36 4.34 4.38 4.37
7 Medio Oriente e Nord Africa 20 3.54 3.48 3.52 3.62 3.73 3.68 3.65 3.58 3.56
  Mondo 167 5.52 5.55 5.46 5.49 5.52 5.53 5.55 5.55 5.52

Classifiche 2014, 2015 e 2016Modifica

Pos. Nazione Index 2016[11] Index 2015 Index 2014 Categoria
1   Norvegia 9,93 9,93 9,93 Democrazia completa
2   Islanda 9,50 9,58 9,58
3   Svezia 9,39 9,45 9,73
4   Nuova Zelanda 9,26 9,26 9,26
5   Danimarca 9,20 9,11 9,11
6   Canada 9,15 9,08 9,08
6   Irlanda 9,15 8,85 8,72
8   Svizzera 9,09 9,09 9,09
9   Finlandia 9,03 9,03 9,03
10   Australia 9,01 9,01 9,01
11   Lussemburgo 8,81 8,88 8,88
12   Paesi Bassi 8,80 8,92 8,92
13   Germania 8,63 8,64 8,64
14   Austria 8,41 8,54 8,54
15   Malta 8,39 8,39 8,39
16   Regno Unito 8,36 8,31 8,31
17   Spagna 8,30 8,30 8,05
18   Mauritius 8,28 8,27 8,17
19   Uruguay 8,17 8,17 8,17
20   Giappone 7,99 7,96 8,08 Democrazia imperfetta
21   Stati Uniti 7,98 8,05 8,11
21   Italia 7,98 7,98 7,85
23   Capo Verde 7,94 7,81 7,81
24 Korea, South    Corea del Sud 7,92 7,97 8,06
24   Francia 7,92 7,92 8,04
26   Costa Rica 7,88 7,96 8,03
27   Botswana 7,87 7,87 7,87
28   Portogallo 7,86 7,79 7,79
29   Israele 7,85 7,77 7,63
29   Estonia 7,85 7,85 7,74
31   Rep. Ceca 7,82 7,94 7,94
32   India 7,81 7,74 7,92
33 Taiwan (Republic of China)    Taiwan 7,79 7,83 7,65
34   Cile 7,78 7,84 7,80
35   Belgio 7,77 7,93 7,93
36   Cipro 7,65 7,53 7,40
37   Slovenia 7,51 7,57 7,57
38   Lituania 7,47 7,54 7,54
39   Sudafrica 7,41 7,56 7,82
40   Giamaica 7,39 7,39 7,39
41   Lettonia 7,31 7,37 7,48
42   Slovacchia 7,29 7,29 7,35
43   Timor Est 7,24 7,24 7,24
44   Grecia 7,23 7,45 7,45
45   Panama 7,13 7,19 7,08
46   Trinidad e Tobago 7,10 7,10 6,99
47   Bulgaria 7,01 7,14 6,73
48   Indonesia 6,97 7,03 6,95
49   Argentina 6,96 7,02 6,84
50   Filippine 6,94 6,84 6,77
51   Brasile 6,90 6,96 7,38
52   Polonia 6,83 7,09 7,47
53   Suriname 6,77 6,77 6,77
54   Croazia 6,75 6,93 6,93
54   Ghana 6,75 6,86 6,33
56   Ungheria 6,72 6,84 6,90
57   Rep. Dominicana 6,67 6,67 6,67
57   Colombia 6,67 6,62 6,55
59   Perù 6,65 6,58 6,54
60   El Salvador 6,64 6,64 6,53
61   Romania 6,62 6,68 6,68
61   Mongolia 6,62 6,62 6,62
63   Lesotho 6,59 6,59 6,66
64   Serbia 6,57 6,71 6,71
65   Malaysia 6,54 6,43 6,49
66   Sri Lanka 6,48 6,42 5,69
67   Messico 6,47 6,55 6,68
68   Hong Kong 6,42 6,50 6,46
69   Tunisia 6,40 6,72 6,31
70   Singapore 6,38 6,14 6,03
71   Namibia 6,31 6,31 6,24
72   Paraguay 6,27 6,33 6,26
73   Guyana 6,25 6,05 5,91
74   Senegal 6,21 6,08 6,15
75   Papua Nuova Guinea 6,03 6,03 6,03
76   Moldavia 6,01 6,35 6,32
77   Zambia 5,99 6,28 6,39 Regime ibrido
78   Georgia 5,93 5,88 5,82
79   Honduras 5,92 5,84 5,84
79   Guatemala 5,92 5,92 5,81
81   Albania 5,91 5,91 5,67
82   Ecuador 5,81 5,87 5,87
83   Tanzania 5,76 5,58 5,77
84   Bangladesh 5,73 5,73 5,78
85   Montenegro 5,72 6,01 5,94
86   Mali 5,70 5,70 5,79
86   Ucraina 5,70 5,70 5,42
88   Benin 5,67 5,72 5,65
89   Figi 5,64 5,69 5,61
90   Bolivia 5,63 5,75 5,79
91   Malawi 5,55 5,55 5,66
92   Kenya 5,33 5,33 5,13
93   Liberia 5,31 4,95 4,95
94   Uganda 5,26 5,22 5,22
95   Macedonia del Nord 5,23 6,02 6,25
96   Madagascar 5,07 4,85 4,42
97   Turchia 5,04 5,12 5,12
98   Kirghizistan 4,93 5,33 5,24
98   Bhutan 4,93 4,93 4,87
100   Thailandia 4,92 5,09 5,39
101   Bosnia ed Erzegovina 4,87 4,83 4,78
102   Libano 4,86 4,86 5,12
102   Nepal 4,86 4,77 4,77
104   Nicaragua 4,81 5,26 5,32
105   Marocco 4,77 4,66 4,00
106   Burkina Faso 4,70 4,70 4,09
107   Venezuela 4,68 5,00 5,07
108   Sierra Leone 4,55 4,55 4,56
109   Nigeria 4,50 3,85 3,76
110   Palestina 4,49 4,57 4,72
111   Pakistan 4,33 4,40 4,64
112   Cambogia 4,27 4,27 4,78
113   Birmania 4,20 4,14 3,05
114   Iraq 4,08 4,08 4,23
115   Mozambico 4,02 4,60 4,66
115   Haiti 4,02 3,94 3,82
117   Mauritania 3,96 3,96 4,17 Regime autoritario
117   Giordania 3,96 3,86 3,76
117   Niger 3,96 4,62 4,02
120   Armenia 3,88 4,00 4,13
121   Kuwait 3,85 3,85 3,78
122   Costa d'Avorio 3,81 3,31 3,53
123   Gabon 3,74 3,76 3,76
124   Comore 3,71 3,71 3,52
125   Etiopia 3,60 3,83 3,72
126   Algeria 3,56 3,95 3,83
127   Bielorussia 3,54 3,62 3,69
128   Camerun 3,46 3,66 3,41
128   Cuba 3,46 3,52 3,52
130   Angola 3,40 3,35 3,35
131   Vietnam 3,38 3,53 3,41
132   Togo 3,32 3,41 3,45
133   Egitto 3,31 3,18 3,16
134   Russia 3,24 3,31 3,39
135   Qatar 3,18 3,18 3,18
136   Guinea 3,14 3,14 3,01
137 China, People's Republic of    Cina 3,18 3,14 3,00
138   Ruanda 3,07 3,07 3,25
139   Kazakistan 3,06 3,06 3,17
140   Zimbabwe 3,05 3,05 2,78
141   Oman 3,04 3,04 3,15
142   Swaziland 3,03 3,09 3,09
143 Congo, Repubblica del    Rep. del Congo 2,91 2,91 2,89
143 Gambia, The    Gambia 2,91 2,97 3,05
145   Gibuti 2,83 2,90 2,99
146   Bahrein 2,79 2,79 2,87
147   Emirati Arabi Uniti 2,75 2,75 2,64
148   Azerbaigian 2,65 2,71 2,83
149   Afghanistan 2,55 2,77 2,77
150   Burundi 2,40 2,49 3,33
151   Sudan 2,37 2,37 2,54
151   Eritrea 2,37 2,37 2,44
151   Laos 2,37 2,21 2,21
154   Iran 2,34 2,16 1,98
155   Libia 2,25 2,25 3,80
156   Yemen 2,07 2,24 2,79
157   Guinea-Bissau 1,98 1,93 1,93
158   Uzbekistan 1,95 1,95 2,45
159 Congo, Democratic Republic of the    RD del Congo 1,93 2,11 1,75
159   Arabia Saudita 1,93 1,93 1,82
161   Tagikistan 1,89 1,95 2,37
162   Turkmenistan 1,83 1,83 1,83
163   Guinea Equatoriale 1,70 1,77 1,66
164   Rep. Centrafricana 1,61 1,57 1,49
165   Ciad 1,50 1,50 1,50
166   Siria 1,43 1,43 1,74
167 Korea, North    Corea del Nord 1,08 1,08 1,08

Nazioni e territori non inclusi nella listaModifica

  Abcasia

  Akrotiri e Dhekelia

  Samoa Americane

  Andorra

  Anguilla

  Antigua e Barbuda

  Antartide argentina

  Aruba

  Isole Ashmore e Cartier

  Territorio antartico australiano

  Bahamas

  Bajo Nuevo Bank

  Isola Baker

  Barbados

  Belize

  Bermuda

  Bonaire

  Isola Bouvet

  Antartide brasiliana

  Territorio antartico britannico

  Territorio britannico dell'Oceano Indiano

  Isole Vergini britanniche

  Brunei

  Isole Cayman

  Territorio antartico cileno

  Isola di Natale

  Clipperton

  Isole Cocos (Keeling)

  Isole Cook

  Isole del Mar dei Coralli

  Curaçao

  Dominica

  Isole Falkland

  Fær Øer

  Guyana francese

  Polinesia francese

  Terre australi e antartiche francesi

  Gibilterra

  Groenlandia

  Grenada

  Guadalupa

  Guam

  Guernsey

  Isole Heard e McDonald

  Isola Howland

  Isola di Man

  Isola Jarvis

  Jersey

  Atollo Johnston

  Kingman Reef

  Kiribati

  Kosovo

  Liechtenstein

  Macao

  Maldive

Terra di Marie Byrd

  Isole Marshall

  Martinica

  Mayotte

  Micronesia

  Midway

  Monaco

  Montserrat

  Artsakh

  Nauru

  Navassa

  Nuova Caledonia

  Niue

  Isola Norfolk

  Cipro del Nord

  Isole Marianne Settentrionali

  Palau

  Isola Pietro I

  Isole Pitcairn

  Porto Rico

  Queen Maud Land

  Riunione

  Ross Dependency

  Saba

  Sahara Occidentale

  Saint-Barthélemy

  Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha

  Saint Kitts e Nevis

  Saint Lucia

  Saint-Martin

  Saint-Pierre e Miquelon

  Saint Vincent e Grenadine

  Samoa

  San Marino

  São Tomé e Príncipe

  Serranilla Bank

  Seychelles

  Sint Eustatius

  Sint Maarten

  Isole Salomone

  Somalia

  Somaliland

  Georgia del Sud e Isole Sandwich Australi

  Ossezia del Sud

  Sudan del Sud

Isole Spratly

  Tokelau

  Tonga

  Transnistria

  Turks e Caicos

  Tuvalu

  Isole Vergini americane

  Vanuatu

  Città del Vaticano

  Isola di Wake

  Sahara Occidentale

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Democracy Index 2015: Democracy in an age of anxiety (PDF), The Economist Intelligence Unit. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  2. ^ e.g., "Inside the Authoritarian State: More State Than Nation: Lukashenko's Belarus", Dzmitry Yuran, Natalie Manayeva, and Oleg Manaev, Journal of International Affairs, Vol. 65, No. 1 (Fall/Winter 2011), page 93.
  3. ^ a b The EIU Democracy Index for the year 2014, Democracy Index 2014.
  4. ^ Laza Kekic, director, country forecasting services, The Economist Intelligence Unit’s index of democracy (PDF), su The World in 2007, Economist Intelligence Unit, 15 novembre 2006. URL consultato il 13 giugno 2011.
  5. ^ Index of Democracy 2008 (PDF), Economist Intelligence Unit, 21 ottobre 2008. URL consultato il 26 maggio 2011.
  6. ^ Democracy Index 2010: Democracy in retreat (PDF), Economist Intelligence Unit, 6 dicembre 2010. URL consultato il 26 maggio 2011.
  7. ^ Democracy index 2011: Democracy under stress, Economist Intelligence Unit, 14 dicembre 2011. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  8. ^ Democracy index 2012: Democracy at a standstill (PDF), Economist Intelligence Unit, 14 marzo 2013. URL consultato il 21 marzo 2014.
  9. ^ Democracy Index 2013, Democracy Index 2013, Democracy in limbo.
  10. ^ Democracy Index 2016: Revenge of the “deplorables”, su eiu.com, The Economist Intelligence Unit, 25 gennaio 2017. URL consultato il 20 luglio 2017.
  11. ^ (EN) Democracy Index 2016 EIU (PDF), su pages.eiu.com (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2017).

Voci correlateModifica

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