Deniss Vasiļjevs

pattinatore di figura su ghiaccio lettone
Deniss Vasiljevs
2018 EC Deniss Vasiļjevs 2018-01-19 21-28-51 (2).jpg
Deniss Vasiljevs agli Europei del 2018
Nazionalità Lettonia Lettonia
Altezza 172 cm
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Totale 254.86 (mondiali 2018)
P. corto 85.11 (europei 2018)
P. libero 170.61 (mondiali 2018)
Ranking 11º
Squadra Daugavpils SC
Palmarès
Giochi olimpici giovanili 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 5 luglio 2018

Deniss Vasiljevs (Daugavpils, 9 agosto 1999) è un pattinatore artistico su ghiaccio lettone.

È due volte campione nazionale lettone. Ha preso parte ai campionati europei, entrando nel 2018 tra i primi cinque classificati, e ai campionati mondiali, entrando tra i primi dieci. Ha vinto due medaglie ai giochi olimpici giovanili invernali ed è vincitore della Cup of Tyrol nel 2017, nel 2018 e nel 2019.

In categoria junior, è stato il primo pattinatore lettone a vincere una medaglia nel circuito del Grand Prix Juniores.

Vita privataModifica

Vasiljevs è nato il 9 agosto 1999 a Daugavpils, in Lettonia.[1] Nel 2016 si è trasferito a Champery, in Svizzera, per allenarsi da Stéphane Lambiel.[2] Ama disegnare e parla quattro lingue: lettone, russo, francese e inglese.[3][4] È un grande ammiratore dei pattinatori Stéphane Lambiel, Daisuke Takahashi, Patrick Chan e Javier Fernández.[5]

CarrieraModifica

Primi anni e categoria junioresModifica

Vasiljevs ha cominciato a pattinare nel 2002, all'età di tre anni.[1] Ha cominciato a gareggiare nel circuito dello Junior Grand Prix nel 2013, piazzandosi settimo a Riga, in Lettonia, e decimo a Danzica, in Polonia.[6] È poi stato scelto per rappresentare la Lettonia ai campionati mondiali juniores del 2014 a Sofia, in Bulgaria, dove si è classificato undicesimo dopo il programma corto e settimo nel libero, terminando all'ottavo posto nella classifica generale.[7]

Nella stagione 2014-15, Vasiljevs si è classificato quarto in entrambe le tappe dello Junior Grand Prix a cui ha preso parte: Courchevel, in Francia e Tallinn, in Estonia. Nel gennaio del 2015 ha vinto l'argento all'European Youth Olympic Winter Festival tenutosi a Dornbirn, in Austria.[8] In previsione dei campionati mondiali juniores del 2015 ha cominciato a lavorare con Alexei Urmanov, allenatore di Segei Voronov e Yulia Lipnitskaya.[9][5][10] Si è poi classificato ottavo in entrambi i segmenti di gara, terminando in settima posizione.[11]

Per quanto riguarda il circuito dello Junior Grand Prix della stagione successiva, Vasiljevs ha vinto entrambi gli eventi a cui ha partecipato, l'uno a Riga, in Lettonia e l'altro a Toruń, in Polonia. È stato il primo pattinatore lettone a salire su un podio nello Junior Grand Prix.[5] Ai campionati mondiali junior del 2016 si è classificato ottavo, vincendo però la medaglia di bronzo per il terzo miglior programma corto della competizione.[12]

In categoria seniorModifica

Vasiljevs ha fatto il suo debutto in categoria senior classificandosi quinto al Mordovian Ornament del 2015 e poi terzo al Tallinn Trophy dello stesso anno.[13] Nel gennaio del 2016 ha partecipato per la prima volta ai campionati europei tenutisi a Bratislava, in Slovacchia, classificandosi dodicesimo. In febbraio ha gareggiato ad Hamar, in Norvegia, ai giochi olimpici giovanili invernali del 2016, terminando al secondo posto, a solo 1.09 punti di distacco dal primo classificato, il giapponese Sōta Yamamoto. Vasiļjevs ha partecipato anche al mixed NOC, una gara a squadre, come membro del Team Discovery. Grazie al suo primo posto ha contribuito a far sì che la squadra vincesse la medaglia di bronzo.[14] Ha poi preso parte ai suoi primi campionati mondiali, a Boston, qualificandosi per il programma libero e terminando in quattordicesima posizione nella classifica finale.[15]

Nell'estate del 2016, Vasiļjevs si è recato a Champéry, in Svizzera, perché Stéphane Lambiel si occupasse della coreografia dei suoi programmi. Il 25 agosto 2016 è stato annunciato che Lambiel aveva accettato di diventare suo allenatore.[16]

Nella stagione 2016-17, Vasiļjevs si è classificato undicesimo alla Rostelecom Cup e sesto all'NHK Trophy. È arrivato settimo ai campionati europei ad Ostrava, nella Repubblica Ceca. In marzo è arrivato quattordicesimo ai mondiali di Helsinki, ottenendo così un posto per la Lettonia alle olimpiadi invernali di Pyeongchang nel pattinaggio di figura maschile.

Nel settembre del 2017 gareggia al Lombardia Trophy, dove arriva quarto.[17] Partecipa di nuovo alla Rostelecom Cup e all'NHK Trophy, classificandosi rispettivamente ottavo e sesto. Ai campionati europei 2018, Vasiljevs mette in campo un'ottima prestazione che gli permette di migliorare il proprio miglior punteggio personale per il programma corto, con 85.11 punti, e di classificarsi terzo nel primo secondo di gara.[18] Quinto nel programma libero, ha terminato in quarta posizione, ai piedi del podio.[19] Prende poi parte alle olimpiadi invernali di Pyeongchang. Nel programma corto si classifica ventesimo, con una caduta sul triplo Axel, salto su cui aveva già avuto dei problemi in precedenza e che gli dà problemi anche nel libero, dove cade due volte.[20] Si classifica diciannovesimo.[21] Come ultima gara della stagione prende parte ai campionati mondiali di Milano 2018 dove, anche grazie all'assenza di molti grandi pattinatori tra cui Javier Fernandez, Patrick Chan e Yuzuru Hanyu, si classifica sesto, migliorando il proprio miglior punteggio personale sia nel programma libero che nel totale.[22]

 
Vasiljevs durante il gala al Trophée Eric Bompard 2018

ProgrammiModifica

 
Vasiljevs durante il gala al Trophée Eric Bompard 2018
Stagione Programma corto Programma libero Esibizione
2018-2019

[23]

  • Iron by Woodkid choreo. by Sarah Dolan
2017–2018

[24]

2016–2017

[26][27][28]

2015–2016

[29][30]


2014–2015
  • Jazz Machine by Black Machine
  • Hey! Pachuco! (from The Mask) choreo. by Benoît Richaud
  • Adagio for Tron (from Tron: Legacy) by Daft Punk choreo. by Benoît Richaud
  • Heart Upon My Sleeve
  • Shame On Me by Avicii
2013–2014
  • Jazz Machine by Black Machine
  • Hey! Pachuco! (from The Mask) choreo. by Benoît Richaud
 
Deniss Vasiljevs al Trophée Eric Bompard del 2018.

RisultatiModifica

Internazionali[32]
Event 10–11 11–12 12–13 13–14 14–15 15–16 16–17 17–18 18–19
Olimpiadi 19º
Mondiali 14º 14º 21º
Europei 12º 11º
GP Francia
GP NHK Trophy
GP Cup of Russia 11º
CS Lombardia
CS Mordovian
CS Tallinn Trophy
Ice Star
Cup of Tyrol
Internazionali Junior[32]
Mondiali Junior
Youth Olympics
JGP Estonia
JGP Francia
JGP Lettonia
JGP Poland 10º
EYOF
Nazionali
Latvian Champ. 1º N 1º N 1º N 1º J 1º J
Gare a squadre
Japan Open 2º T

5º P

NoteModifica

  1. ^ a b Biography, su isuresults.com, 25 marzo 2017. URL consultato il 5 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 25 marzo 2017).
  2. ^ (LV) Vasiļjevs: Lambjēls ir mans Šveices tētis, superaukle, in LA.lv. URL consultato il 5 luglio 2018.
  3. ^ (EN) Latvia's Deniss Vasiljevs draws attention | Golden Skate, in Golden Skate, 18 maggio 2015. URL consultato il 5 luglio 2018.
  4. ^ YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 5 luglio 2018.
  5. ^ a b c (EN) Vasiljevs:fully charged - Bev Smith Writes, in Bev Smith Writes, 31 marzo 2016. URL consultato il 6 luglio 2018.
  6. ^ Biography, su isuresults.com, 15 marzo 2014. URL consultato il 6 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2014).
  7. ^ ISU World Junior Championships 2014 - Junior Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  8. ^ Biography, su isuresults.com, 23 maggio 2015. URL consultato il 6 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2015).
  9. ^ Ioana Visan, Absolute Skating, su www.absoluteskating.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  10. ^ (RU) Фигурное катание: право Юлии Липницкой на уход. URL consultato il 6 luglio 2018.
  11. ^ ISU World Junior Figure Skating Championships 2015 - Junior Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  12. ^ ISU World Junior Figure Skating Championships 2016 - Junior Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  13. ^ Biography, su isuresults.com, 27 maggio 2016. URL consultato il 6 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2016).
  14. ^ Lillehammer 2016 Winter Youth Olympic Games - Mixed NOC Team, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  15. ^ ISU World Figure Skating Championships 2016 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  16. ^ (EN) “Captain Zebra” and “philosopher Vasiljevs” – a story told by Stéphane Lambiel and Deniss Vasiljevs | Inside Skating, su www.insideskating.net. URL consultato il 6 luglio 2018.
  17. ^ 10th Lombardia Trophy 2017 - Senior Men, su www.fisg.it. URL consultato il 6 luglio 2018.
  18. ^ Pattinaggio artistico, Europei Mosca 2018: Javier Fernández verso un nuovo alloro, eccellente sesto posto con primato per Matteo Rizzo, in OA Sport. URL consultato il 6 luglio 2018.
  19. ^ Pattinaggio di figura, Europei 2018: il medagliere e le statistiche della rassegna continentale, in OA Sport. URL consultato il 6 luglio 2018.
  20. ^ Risultati programma corto Olimpiadi Invernali Pyeongchang 2018 (PDF), su isuresults.com.
  21. ^ Olympic Winter Games PyeongChang 2018 - Men Single Skating, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  22. ^ ISU World Figure Skating Championships 2018 - Men, su www.isuresults.com. URL consultato il 6 luglio 2018.
  23. ^ "Deniss VASILJEVS: 2018/2019". International Skating Union. Archived from the original on 12 October 2018.CS1 maint: Unfit url (link)
  24. ^ "Deniss VASILJEVS: 2017/2018". International Skating Union. Archived from the original on 23 October 2017.CS1 maint: Unfit url (link)
  25. ^ International Skating Magazine (November 12, 2017). "2017 NHK Trophy gala exhibition line-up and music the skaters will perform to" (facebook).
  26. ^ "Deniss VASILJEVS: 2016/2017". International Skating Union. Archived from the original on 25 March 2017.CS1 maint: Unfit url (link)
  27. ^ Golinsky, Reut (7 December 2016). "Rostelecom tidbits". Absolute Skating.
  28. ^ Vasilyeva, Nadia (14 December 2016). ""Captain Zebra" and "philosopher Vasiljevs" – a story told by Stéphane Lambiel and Deniss Vasiljevs". Inside Skating.
  29. ^ Flade, Tatjana (18 May 2015). "Latvia's Deniss Vasiljevs draws attention". Golden Skate.
  30. ^ "Deniss VASILJEVS: 2015/2016". International Skating Union. Archived from the original on 27 May 2016.CS1 maint: Unfit url (link)
  31. ^ @AbsoluteSkating (20 April 2016). "#IceLegends #IL16 Full program of legendary programs by legendary artists" (Tweet) – via Twitter.
  32. ^ a b "Competition Results: Deniss VASILJEVS". International Skating Union.

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