Diane Langton (Somerset, 31 maggio 1947) è un'attrice, cantante e ballerina britannica.

BiografiaModifica

Ha fatto il suo debutto nel mondo dello spettacolo con il musical Hair, in scena nel West End londinese nel 1968. In seguito ha continuato a recitare in musical teatrali a Londra, danzando nel coro di Jesus Christ Superstar (1972) e di Two Gentlemen of Verona (1973), prima di interpretare il ruolo di rilievo di Fastrada nella prima londinese di Pippin, in cui danzava le coreografie di Bob Fosse nel ruolo di Fastrada. Nel 1975 recitò accanto a Jean Simmons in A Little Night Music all'Adelphi Theatre, per poi unirsi alla produzione londinese del musical Premio Pulitzer A Chorus Line nel ruolo di Diana Morales. Negli anni 80 raggiunse il successo televisivo con le serie Only Fools and Horses, The Rag Trade ed EastEnders, per poi tornare a teatro negli anni 90, quando tornò a recitare nel West End nel ruolo di Grizabella nel musical Cats, un ruolo che le diede l'opportunità di cantare la celebre Memory per otto repliche settimanale.[1]

Attiva anche nel mondo del teatro di prosa, nel 1993 interpretò Miss Lucy in un revival de La dolce ala della giovinezza di Tennessee Williams in scena al National Theatre per la regia di Richard Eyre, mentre l'anno precedente aveva recitato nel tour britannico de La commedia degli errori con la Royal Shakespeare Company. Nel 2002 recitò in una versione concertistica del musical Follies nel ruolo di Carlotta, mentre nel 2010 tornò a recitare nel West End nel musical Billy Elliot, in cui interpretava la nonna dell'omonimo protagonista.[2][3]

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Mike Kaplan, Variety international show business reference, 1983, Garland Pub., 1º agosto 1983. URL consultato il 27 agosto 2019.
  2. ^ (EN) Mark Shenton, London's Billy Elliot Welcomes New Billy and Diane Langton, su Playbill, Fri Oct 01 11:30:00 EDT 2010. URL consultato il 27 agosto 2019.
  3. ^ (EN) Matt Wolf, Matt Wolf, Follies, su Variety, 16 agosto 2002. URL consultato il 27 agosto 2019.

Collegamenti esterniModifica