Dianne Feinstein

politica statunitense
Dianne Feinstein
Dianne Feinstein, official Senate photo.jpg

Senatore degli Stati Uniti
per la California
In carica
Inizio mandato 10 novembre 1992
Cotitolare Alex Padilla
Predecessore John F. Seymour

Sindaco di San Francisco
Durata mandato 4 dicembre 1978 – 8 gennaio 1988
Predecessore George Moscone
Successore Art Agnos

Dati generali
Partito politico Democratico
Università Università di Stanford (BA)
Firma Firma di Dianne Feinstein

Dianne Emiel Feinstein (nata Goldman, precedentemente Berman, attualmente Blum) (San Francisco, 22 giugno 1933) è una politica statunitense. Esponente del Partito Democratico, è attualmente senatrice per lo Stato della California, assieme ad Alex Padilla. Negli anni '80 è stata la prima donna sindaco di San Francisco.

BiografiaModifica

Dianne Feinstein nacque con il nome di Dianne Emiel Goldman[1] a San Francisco da Betty Rosenberg e Leon Goldman. Suo padre, morto nel 1975, era un chirurgo di fama nazionale ed il primo di origine ebraica a ottenere una cattedra alla Facoltà di Chirurgia alla University of California Medical Center.[2]

I nonni paterni della Feinstein erano immigrati ebrei di origine polacca, mentre quelli materni avevano lasciato la Russia dopo la rivoluzione del 1917 (il nonno materno era un ufficiale dell'esercito zarista che si era convertito dall'ebraismo al cristianesimo). Dianne studiò alla scuola del Convento del Sacro Cuore di San Francisco, ma frequentò anche una scuola ebraica, e all'età di tredici anni fu confermata nella religione ebraica, dopo aver dichiarato di essersi sempre considerata ebrea. La Feinstein ha due sorelle, Lynne Kennedy e Yvonne Banks. Ricevette il suo Bachelor of Arts in storia nel 1955 dalla Stanford University.

Le importanti relazioni d'affari di Blum con la Cina sono state causa di considerevole attenzione pubblica, e la Feinstein è stata criticata per i suoi voti su questioni legate al commercio con l'estero, che avrebbero favorito gli interessi del marito. Feinstein è una tra i senatori più ricchi, con beni il cui valore è stimato in alcune decine di milioni di dollari.

La prima parte della carriera politicaModifica

Prima di ricoprire cariche elettive, Feinstein fu nominata dall'allora governatore della California Pat Brown nella California Women Parole Board. Nel 1969 fu eletta nel Consiglio comunale della città di San Francisco, dove rimarrà per nove anni, divenendo la prima donna a ricoprire la presidenza.

In questo periodo per due volte si candidò a sindaco di San Francisco, nel 1971 contro il sindaco uscente Joseph Alioto, e nel 1975, quando per un solo punto percentuale perse (a favore del supervisore John Barbagelata) la votazione per raggiungere il ballottaggio contro George Moscone.

Sindaco di San FranciscoModifica

 
Dianne Feinstein negli anni '80.

Il 27 novembre 1978, il sindaco George Moscone e il consigliere comunale Harvey Milk furono assassinati da un rivale politico, Dan White, che aveva dato le dimissioni dal Consiglio comunale due settimane prima. La Feinstein annunciò gli omicidi al pubblico sbalordito, dichiarando: "In qualità di Presidente del Consiglio comunale, è mio dovere fare questo annuncio. Il sindaco Moscone e il supervisore Harvey Milk sono stati entrambi assassinati". Essendo il Presidente del consiglio comunale la seconda carica della città, Feinstein subentrò automaticamente al posto di sindaco il 4 dicembre. Completò il mandato, e fu riconfermata nelle elezioni del 1979 e del 1983.

Nel 1984 la convenzione nazionale del partito democratico fu tenuta a San Francisco, e molti ipotizzarono che il candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti, Walter Mondale, potesse sceglierla come candidata alla vicepresidenza. La scelta tuttavia cadde su Geraldine Ferraro. Nel 1984 Feinstein propose di vietare il possesso di pistole nella città, e per questo il White Panther Party organizzò un referendum per destituirla. Ma la Feinstein vinse il referendum e completò il suo secondo mandato di sindaco l'8 gennaio 1988. Nel 1987 la rivista City and State definì Dianne Feinstein, che negli anni ottanta fece parte della Commissione Trilaterale, il sindaco più efficiente della nazione.

Aspirante governatriceModifica

Nel 1990 la Feinstein si presentò alle elezioni per il governatorato della California, ma fu sconfitta dal repubblicano Pete Wilson, che abbandonò il suo seggio al Senato degli Stati Uniti per assumere la carica. Nel 1992 Feinstein dovette pagare una multa di 190.000 dollari per aver violato le norme sulla pubblicazione dei contributi e delle spese per la campagna elettorale.[3]

Carriera senatorialeModifica

Il 3 novembre 1992 Feinstein vinse l'elezione suppletiva per il seggio senatoriale che si era reso vacante nel 1990 quando Pete Wilson era stato eletto governatore della California (Wilson aveva nominato John F. Seymour come sostituto temporaneo). L'elezione coincise con quelle per il Presidente degli Stati Uniti e per varie altre cariche. In quella stessa data Barbara Boxer fu eletta all'altro seggio senatoriale della California, in sostituzione di Alan Cranston, che aveva deciso di non ripresentarsi. Poiché la Feinstein era stata eletta per completare il mandato del predecessore, entrò in carica appena fu dichiarato il risultato ufficiale, e non nel gennaio successivo. Per questo diventò quasi subito senatrice anziana (senior senator) dello stato, anche se la sua elezione fu contemporanea a quella della Boxer.

 
Feinstein con il Presidente George W. Bush e il Governatore della California Arnold Schwarzenegger il 25 ottobre 2007

Dianne Feinstein fu poi rieletta nel 1994, 2000, 2006, 2012 e 2018.

In Senato, Feinstein presiede la commissione Rules and Administration (Regolamento e amministrazione) e fa parte delle commissioni Appropriations (Stanziamenti), Intelligence (Servizi segreti), Judiciary (Giustizia), e Energy and Natural Resources (Energia e risorse naturali). È stata Presidente della Commissione Intelligence del Senato dal 2009 al 2015.

È l'unica donna nella commissione Giustizia e presiede la Sottocommissione su Terrorismo, Tecnologia e Sicurezza Interna.

Feinstein fa parte del Council on Foreign Relations.

A 88 anni, Feinstein è il più anziano senatore degli Stati Uniti in carica. Il 28 marzo 2021, Feinstein è diventato il senatore statunitense più longevo della California, superando Hiram Johnson. Dopo il pensionamento di Barbara Mikulski nel gennaio 2017, Feinstein è diventata la senatrice statunitense con maggiore durata attualmente in carica. Se dovesse servire fino al 5 novembre 2022, Feinstein diventerà la donna più longeva nella storia del Senato degli Stati Uniti.

 
Feinstein (camicia bianca) e Kamala Harris nel 2017

Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali del 2020, Feinstein ha indicato il suo sostegno all'ex vicepresidente Joe Biden. Questo è stato una sorpresa per molti, a causa della potenziale candidatura della collega senatrice della California Kamala Harris, di cui Feinstein ha detto: "Sono un grande fan della senatrice Harris e lavoro con lei. Ma lei è nuova di zecca qui, quindi ci vuole un po' di tempo per conoscere qualcuno".[4][5]

Nel gennaio 2021, Feinstein ha depositato i documenti iniziali della Commissione elettorale federale necessari per cercare la rielezione nel 2024, quando avrà 91 anni.

Posizioni politicheModifica

Dianne Feinstein è favorevole alla pena di morte.

La Senatrice Dianne Feinstein avviò una commissione di indagine sulle tecniche di interrogatorio utilizzate dalla CIA nei confronti delle persone imprigionate dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Il rapporto finale svelò al mondo i metodi brutali, immorali ed inefficaci adottati dagli agenti. L'intera vicenda è raccontata nel film The Report (2019) di Scott Z. Burns.

Fu la principale sostenitrice democratica del fallito emendamento costituzionale del 2006 volto a proibire l'incendio della bandiera statunitense.[6]

Vita privataModifica

 
Feinstein alla fine degli anni Settanta. (Il futuro marito, Richard C. Blum, è alle sue spalle)

Feinstein è stata sposata tre volte. Sposò nel 1956 Jack Berman (m. 2002), che allora lavorava nell'ufficio del procuratore distrettuale di San Francisco. Lei e Berman divorziarono tre anni dopo. La loro figlia, Katherine Feinstein Mariano (nata nel 1957), è stata il giudice presiedente della Corte Superiore di San Francisco per 12 anni, fino al 2012.[7][8] Nel 1962, poco dopo aver iniziato la sua carriera in politica, Feinstein sposò il suo secondo marito, il neurochirurgo Bertram Feinstein, che morì di cancro al colon nel 1978. Nel 1980, Feinstein sposò Richard C. Blum, un banchiere d'investimento.

Nel 2003, Feinstein è stata classificata il quinto senatore più ricco degli Usa, con un patrimonio netto stimato di 26 milioni di dollari.[9] Il suo patrimonio netto è aumentato tra i 43 e i 99 milioni entro il 2005.[10] La sua dichiarazione finanziaria di 347 pagine,[11] definita dal "San Francisco Chronicle" come "quasi delle dimensioni di una rubrica telefonica", afferma di tracciare linee chiare tra i suoi beni e quelli di suo marito, con molti dei suoi beni in blind trust.[12] Nel 2018 il suo patrimonio era, aecondo< "Opn SDecrets" di 87,9 milioni; il principsle investimento nel turismo.[13]

Feinstein ha un pacemaker cardiaco artificiale inserito al George Washington University Hospital nel gennaio 2017.[14] Nell'autunno del 2020, dopo la morte di Ruth Bader Ginsburg e le udienze di conferma per il giudice della Corte Suprema Amy Coney Barrett, c'era preoccupazione per la capacità di Feinstein di continuare a svolgere il suo lavoro. Ha detto che non c'era motivo di preoccupazione e che non aveva intenzione di lasciare il Senato.[15]

NoteModifica

  1. ^ Fa - Fe, in Real Names of Famous Folk. URL consultato il 14 ottobre (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2006).
  2. ^ Seymour "Sy" Brody, Dianne Feinstein: United States Senator From California, in Jewish Heroes and Heroines in America. URL consultato il 14 ottobre (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2006).
  3. ^ Vedi qui, su fppc.ca.gov (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2007).
  4. ^ (EN) Burgess Everett, Dianne Feinstein's 2020 pick: Joe Biden, su POLITICO. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  5. ^ (EN) Jennifer Haberkorn, Feinstein says she supports Joe Biden for 2020, and notes that Sen. Kamala Harris is 'brand-new here', in Los Angeles Times. URL consultato il 3 gennaio 2019.
  6. ^ Vedi qui, su feinstein.senate.gov.
  7. ^ (EN) Presiding Judge, in Superior Court of California, County of San Francisco. URL consultato il 19 luglio 2011.
  8. ^ (EN) Katherine Feinstein retiring as judge, in SFGate. URL consultato il 10 aprile 2016.
  9. ^ (EN) Sean Loughlin e Robert Yoon, Millionaires populate U.S. Senate, in CNN, 13 giugno 2003. URL consultato il 7 maggio 2007.
  10. ^ (EN) Personal Financial Disclosures Summary: 2005, su opensecrets.org. URL consultato il 9 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2007).
  11. ^ (EN) Senate Public Financial Disclosure Report for Senator Dianne Feinstein (PDF), in U.S. Senate/Washington Post, 9 giugno 2006. URL consultato il 7 maggio 2007.
  12. ^ (EN) Zachary Coile, Bay lawmakers among wealthiest, in San Francisco Chronicle, 26 giugno 2004. URL consultato il 7 maggio 2007.
  13. ^ Il Corriere della Sera, I cinque parlamentari più ricchi, 11 febbraio 2022, p. 15
  14. ^ (EN) Sarah Wire, Sen. Dianne Feinstein recovering at home after pacemaker surgery, in LA Times, 11 gennaio 2017. URL consultato il 12 gennaio 2017.
  15. ^ (EN) Nicholas Fandos, Democrats, Facing Critical Supreme Court Battle, Worry Feinstein Is Not Up to the Task, in The New York Times, 10 ottobre 2020.

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