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Diario di un parroco di campagna

TramaModifica

Diario di un parroco di campagna è un romanzo, in forma di diario, articolato in tre anni non ben definiti ("Anno del freddo", "Anno dei Pellegrini" e "Anno dei fiori"), che si immagina scritto da don Antonio, un anziano parroco in una località del Mugello. Narrando le umili vicende di tutti i giorni, il protagonista fa continui riferimenti ai ricordi della sua vita. Il romanzo narra episodi realmente accaduti[1]; alcuni tratti del protagonista sono ripresi infatti dalla figura di un parente alla lontana di Lisi che viveva in una solitaria parrocchia del Mugello[2].

CriticaModifica

Diario di un parroco di campagna è l'opera più popolare di Nicola Lisi, ed ebbe, a partire dalla sua pubblicazione nel 1942, un successo immediato e molto vasto[3]. I giudizi su questa opera sono stati contrastanti. Secondo Giancarlo Vigorelli il Diario di un parroco di campagna è l'immagine speculare del quasi omonimo Diario di un curato di campagna di Georges Bernanos: il parroco di Bernanos è l'immagine abissale di un cristianesimo tragico, quello di Lisi è l'immagine di un cristianesimo idilliaco e devozionale, con l'occhio più ai Fioretti che al Vangelo[4]. Per Leone Piccioni, invece, «La prosa di Lisi, le sue meditazioni, la capacità di riattaccarsi alla tradizione popolare e contadina della sua gente, fanno riflettere su come importanti ci raggiungano da Lisi la luce, la pace, i profumi, i sogni, i fiori che derivano da un disteso canto. [...] Una ispirazione continua ma mai ripetitiva: come continuamente ispirate ma mai ripetitive sono le nature morte di Morandi»[5].

EdizioniModifica

In lingua italianaModifica

  • Diario di un parroco di campagna, Firenze: Vallecchi, 1942
  • Diario di un parroco di campagna; con tredici incisioni di Pietro Parigi, Firenze: Vallecchi, 1968
  • Diario di un parroco di campagna: romanzo, Milano: Longanesi, 1970, Collana "I libri pocket" n. 274
  • Diario di un parroco di campagna, Firenze: Vallecchi, 1973
  • Diario di un parroco di campagna; con un saggio di Elena Bono, Recco: Le mani, 1993, ISBN 88-8012-006-9
  • Diario di un parroco di campagna; prefazione di Carlo Lapucci, Siena: Cantagalli, 2009, Collana I classici cristiani n. 307, ISBN 978-88-8272-460-3

TraduzioniModifica

  • Erde Preise den Herrn: Chronik eines Dorfpfarrers; aus dem Italienischen übersetzt von Hanns von Winter, Wien; München: Herold, 1953

NoteModifica

  1. ^ Monica Marchi, «LISI, Nicola». In: Dizionario Biografico degli Italiani.Volume 65, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2005
  2. ^ Filippo Maria Pontani, Dizionario Bompiani, op. cit. p. 2381
  3. ^ Elena Bono, «Nicola Lisi, delicato enigma».op. cit., pp. 137-8
  4. ^ Giancarlo Vigorelli, Giornale del Popolo del 22 marzo 1944
  5. ^ Leone Piccioni, La memoria dello spirito, Il Tempo, 5 aprile 1993

BibliografiaModifica

  • Filippo Maria Pontani, «Diario di un parroco di campagna». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, vol. III (Ded-Fau), pp. 2381-82, Corriere della Sera, 2005, ISBN 978-88-45232-329
  • Elena Bono, «Nicola Lisi, delicato enigma». In: Nicola Lisi, Diario di un parroco di campagna, Recco: Le mani, 1993, pp.137-149, ISBN 88-8012-006-9

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