Dick Van Dyke

attore e personaggio televisivo statunitense
Dick Van Dyke al Phoenix Comicon 2017

Richard Wayne Van Dyke (West Plains, 13 dicembre 1925) è un attore, comico e showman statunitense.

Deve la sua celebrità soprattutto al film Mary Poppins (1964), in cui interpretò i ruoli di Bert (lo spazzacamino amico della protagonista) e l'anziano presidente della banca, il signor Dawes. Negli anni novanta la serie televisiva Un detective in corsia, in cui interpretò il dottor Mark Sloan, lo riportò alla celebrità. Nel corso della sua carriera ha vinto un Tony Award, un Grammy Award e cinque Premi Emmy, ricevendo nel 2013 alla cerimonia degli Screen Actors Guild il Life Achievement Award.

BiografiaModifica

GioventùModifica

Figlio di Loren Wayne "Cookie" Van Dyke, venditore per la Sunshine Biscuit Company e di Hazel Vorice McCord, Dick nacque a West Plains, Missouri, e crebbe a Danville, in Illinois. Dal 1931 frequentò le scuole elementari a Danville, e nel 1938 seguì la famiglia che si trasferì a Crawfordsville (Indiana), per due anni; ritornato a Danville nel 1940, vi frequentò il liceo.

Da bambino, la passione per i film di Stanlio e Ollio lo convinse a entrare nel mondo dello spettacolo; dopo essere apparso in diverse recite al liceo, e in alcuni spettacoli teatrali della comunità, Van Dyke si arruolò nell'Aviazione degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. Durante il servizio militare partecipò ad alcuni spettacoli e lavorò come DJ per la radio.

Carriera televisivaModifica

 
Dick Van Dyke nel 1959

Dopo aver partecipato ad alcune commedie prodotte da emittenti televisive locali ad Atlanta e New Orleans, nel 1956 Van Dyke firmò un contratto con la CBS; il suo esordio fu come ospite al primo show di cartoni animati della televisione, The CBS Cartoon Theater, composto di 13 episodi che andarono in onda nell'estate di quello stesso anno. Van Dyke apparve anche in numerosi giochi televisivi e talk show, sia come conduttore sia come ospite. Il suo esordio come attore fu in un episodio de The Phil Silvers Show.

In seguito Van Dyke lasciò la CBS per Broadway, dove nel 1960 fu protagonista, con Chita Rivera del musical Bye Bye Birdie. Lo spettacolo fu un grande successo al botteghino e gli permise di vincere un Tony Award e di farsi notare da Carl Reiner, che lo ingaggiò per il ruolo di Rob Petrie nella sitcom della CBS The Dick Van Dyke Show, andata in onda tra il 1961 ed il 1966, e che qualche anno dopo (1969) lo diresse anche nel film The Comic, accanto a Michele Lee e Mickey Rooney.

La sitcom era incentrata su uno staff di scrittori all'opera per The Alan Brady Show, un varietà televisivo concettualmente ispirato a Your Show of Shows, grande successo degli anni cinquanta. Lo show, diviso tra le vicende casalinghe e quelle di ufficio, fece diventare una star la giovane Mary Tyler Moore nel ruolo di Laura. Inizialmente Reiner aveva intenzione di coprire personalmente il ruolo di Rob Petrie ma, dopo alcune prove, capì di non essere adatto a quel ruolo. Reiner allorà optò per la parte di Alan Brady, ruolo licenziosamente ispirato a Sid Caesar. Per il ruolo di Rob Petrie, Van Dyke vinse tre Emmy Award: The Dick Van Dyke Show andò avanti per cinque stagioni.

In anni più recenti (1993-2003) ha rinnovato la popolarità con la serie TV Un detective in corsia. Nel 2006 è stato protagonista nel film, prodotto per il canale televisivo Hallmark Channell Movie, Murder 101, che ebbe tre seguiti tra il 2007 e il 2008.

Carriera cinematograficaModifica

 
Dick Van Dyke nel ruolo di Bert in Mary Poppins (1964)

Van Dyke iniziò la sua carriera nel mondo del cinema nel 1963 con un ruolo da protagonista, accanto a Janet Leigh, nel film Ciao, ciao Birdie di George Sidney, trasposizione dello stesso musical che lo aveva reso celebre al grande pubblico. Nonostante fosse scontento di come era avvenuto il passaggio su pellicola, poiché l'attenzione maggiore veniva rivolta al personaggio interpretato da Ann-Margret, il film riscosse un grande successo. Questa esperienza fu seguita da un'apparizione nei film La signora e i suoi mariti (1964) di J. Lee Thompson, con protagonista Shirley MacLaine e che non ebbe buoni riscontri, e Mary Poppins (1964), diretto da Robert Stevenson e prodotto da Walt Disney, dove l'attore si cimentò in un doppio ruolo, probabilmente il più identificativo della sua carriera cinematografica: quello del giovane Bert, poliedrico artista di strada nonché spazzacamino, e quello dell'anziano signor Dawes, severo proprietario della banca in cui lavora il padre dei due bambini protagonisti.

Il suo tentativo di riprodurre un accento cockney venne considerato all'epoca piuttosto ridicolo, soprattutto in Gran Bretagna, ma comunque la sua interpretazione complessiva fu oggetto di molte lodi, anche per la sua abilità nel cantare e nel danzare. Il film ottenne un enorme successo e cinque premi Oscar, da ricordare tra tutti quelli alla esordiente coprotagonista Julie Andrews e agli effetti speciali per le molteplici innovazioni, che sorpresero critica e pubblico; altra fonte di soddisfazione per Van Dyke fu che una delle "sue" canzoni, Cam Caminì, fece vincere l'Oscar ai fratelli Sherman, compositori della colonna sonora. Nel 1966 prese parte a un'altra produzione disneyana, Il comandante Robin Crusoe di Byron Paul, accanto a Nancy Kwan. In quegli anni interpretò varie pellicole di genere brillante, non tutte di successo, tra cui L'arte di amare (1965) di Norman Jewison, Divorzio all'americana (1967) di Bud Yorkin, Ladri sprint (1967) di Delbert Mann e L'incredibile furto di Mr. Girasole (1968) di Jerry Paris. Nel 1968 tornò alla commedia musicale, questa volta con ottimi riscontri di pubblico ed accanto a Sally Ann Howes, interpretando il signor Caractacus Potts, protagonista del film Citty Citty Bang Bang di Ken Hughes, cui seguirono altri film che, nonostante qualche apprezzamento della critica, si rivelarono dei sostanziali fiaschi al botteghino: Some Kind of a Nut (1969) di Garson Kanin, il citato The Comic (1969) di Carl Reiner e Una scommessa in fumo (1971) di Norman Lear. In seguito Van Dyke diradò molto le sue apparizioni sul grande schermo, tra cui si segnala un ruolo inusuale in Dick Tracy (1990) di Warren Beatty, per privilegiare le partecipazioni in varie produzioni televisive.

Dopo vari anni di assenza dal cinema, nel 2006 uscì Una notte al museo di Shawn Levy, in cui interpretò uno dei tre guardiani notturni di un museo, le cui attrattive prendono appunto vita dal tramonto all'alba; nel film, in cui il protagonista era Ben Stiller, Van Dyke venne affiancato da Mickey Rooney e Bill Cobbs. L'attore apparve anche nel sequel del 2014, Notte al museo - Il segreto del faraone, sempre con la regia di Levy. Nel 2018 gli viene assegnato un cameo ne Il ritorno di Mary Poppins di Rob Marshall, in cui interpretò il signor Dawes Jr., anziano proprietario della banca.

Vita privataModifica

Fratello maggiore di Jerry Van Dyke, l'attore si sposò nel 1948 con Marjorie Willett dalla quale ebbe 4 figli: Christian, Barry (che ha lavorato con lui nella serie Un detective in corsia), Stacy e Carrie Beth. Divorziarono nel 1984 dopo una lunga separazione. Nel 1976 si legò all'attrice Michelle Triola con cui rimase fino alla morte di lei, avvenuta nel 2009 per un cancro ai polmoni.[1] Nel 2012 sposò la sua truccatrice Arlene Silver.[1]. È nonno dell'attore Shane Van Dyke e nel 2001 è diventato bisnonno per la prima volta.

FilmografiaModifica

 
Dick Van Dyke ai Premi Emmy 1988

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Dick Van Dyke è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

PremiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b [1]
  2. ^ Le canzoni sono eseguite da Ermavilo

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN92255307 · ISNI (EN0000 0001 1686 1073 · Europeana agent/base/149114 · LCCN (ENn50045061 · GND (DE142437964 · BNF (FRcb14029098v (data) · BNE (ESXX1288057 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50045061