Didier Reynders

politico belga
Didier Reynders
Didier Reynders in Iranian Parliament 02.jpg

Commissario europeo per la giustizia
In carica
Inizio mandato 1º dicembre 2019
Presidente Ursula von der Leyen
Predecessore Věra Jourová

Ministro degli esteri del Belgio
Durata mandato 6 dicembre 2011 –
30 novembre 2019
Predecessore Steven Vanackere

Ministro delle finanze del Belgio
Durata mandato 12 luglio 1999 –
6 dicembre 2011
Capo del governo Guy Verhofstadt
Yves Leterme
Herman Van Rompuy
Yves Leterme
Predecessore Jean-Jacques Viseur
Successore Steven Vanackere

Dati generali
Partito politico Movimento Riformatore
Università Università di Liegi

Didier Reynders (Liegi, 6 agosto 1958) è un politico belga, commissario europeo della giustizia nella Commissione Van der Leyden. Prima di assumere l'incarico presso l'Unione Europea, è stato Ministro degli esteri del Belgio dal 2011[1] dopo essere stato ministro delle finanze dal 1999 al 2011 e vice-primo ministro nel 2004.[2] È rappresentante del Movimento Riformatore, partito che ha guidato in prima persona dal 2004 al 2011.

BiografiaModifica

Ultimo di tre figli, si laurea in giurisprudenza nel 1981 all'Università di Liegi.

Entra in politica dopo l'incontro con Jean Gol. Direttore generale presso il Dipartimento delle autorità locali del Ministero della Vallonia dal 1985 al 1988, è diventato presidente della National Society of Belgian Railways (SNCB) nel 1986, quindi presidente della National Society of Airways (1991-1993). Allo stesso tempo, viene eletto consigliere comunale a Liegi. Nel 1992 è eletto alla Camera dei rappresentanti e nel 1995 diventa presidente del gruppo PRL-FDF alla Camera.

OnorificenzeModifica

Onorificenze belgheModifica

  Grand'Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo
— 2014

Onorificenze straniereModifica

  Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 2013
  Gran croce al merito con placca e cordone dell'Ordine al merito di Germania
— 2014
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito del Granducato di Lussemburgo
— 2016
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
— 2016

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90481835 · ISNI (EN0000 0000 6241 7558 · LCCN (ENnb2009014250 · GND (DE171877403 · WorldCat Identities (ENnb2009-014250