Diego Simeone
| Diego Simeone | ||
|---|---|---|
| Diego Simeone nel 2018 | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 177 cm | |
| Peso | 77 kg | |
| Calcio | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | Atlético Madrid | |
| Ritirato | 2006 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1990 | Vélez Sarsfield | 76 (14) |
| 1990-1992 | Pisa | 55 (6) |
| 1992-1994 | Siviglia | 64 (12) |
| 1994-1997 | Atlético Madrid | 98 (21) |
| 1997-1999 | Inter | 57 (11) |
| 1999-2003 | Lazio | 90 (15) |
| 2003-2005 | Atlético Madrid | 36 (2) |
| 2005-2006 | Racing Club | 37 (3) |
| Nazionale | ||
| 1989 | 4 (1) | |
| 1996 | 6 (1) | |
| 1988-2002 | 106 (11) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2006 | Racing Club | |
| 2006-2007 | Estudiantes (LP) | |
| 2008 | River Plate | |
| 2009-2010 | San Lorenzo | |
| 2011 | Catania | |
| 2011 | Racing Club | |
| 2011- | Atlético Madrid | |
| Palmarès | ||
| Argento | Atlanta 1996 | |
| Oro | Cile 1991 | |
| Oro | Ecuador 1993 | |
| Oro | Arabia Saudita 1992 | |
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
Diego Pablo Simeone (Buenos Aires, 28 aprile 1970) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista, tecnico dell'Atlético Madrid.
Da calciatore, con i club ha vinto un campionato spagnolo (1996), una Coppa del Re (1996), un campionato italiano (2000), una Coppa Italia (2000), una Supercoppa italiana (2000), una Coppa UEFA (1998) e una Supercoppa UEFA (1999).
Convocato dal 1988 al 2002 dalla nazionale argentina, con l'Albiceleste ha disputato 3 campionati del mondo (Stati Uniti 1994, Francia 1998 e Corea del Sud-Giappone 2002) e 4 Coppe America (Cile 1991, Ecuador 1993, Uruguay 1995 e Paraguay 1999), vincendo le edizioni 1991 e 1993; ha inoltre conquistato la Coppa re Fahd del 1992 e ottenuto la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Atlanta 1996. Figura al quinto posto nella graduatoria delle presenze con la propria nazionale.
Da allenatore ha vinto due volte la Primera División argentina con Estudiantes (LP) e River Plate e una volta la Primera División spagnola con l'Atlético Madrid, con cui si è aggiudicato anche una Coppa del Re, una Supercoppa spagnola, due Supercoppe UEFA e due Europa League, oltre ad aver raggiunto due finali di Champions League.
BiografiaModifica
È soprannominato El Cholo (termine storico che deriva dall'azteco Xoloitzcuintli[1] e che significa "incrocio di razze").[2]
Dall'unione con Carolina sono nati tre figli, che hanno poi intrapreso tutti la carriera da calciatore: Giovanni, Gianluca e Giuliano, nati rispettivamente nel 1995, 1998 e 2003.[3]
Caratteristiche tecnicheModifica
GiocatoreModifica
Da giocatore ha rivestito il ruolo d'interno di centrocampo, potendo ricoprire anche quello di mediano.[4] Leader carismatico,[5] era dotato di grinta, dinamismo, resistenza e di una spiccata capacità realizzativa,[6] che gli ha consentito di segnare più di 100 gol in carriera: la sua abilità nelle proiezioni offensive si rivelava infatti un'insidiosa arma tattica che coglieva spesso impreparate le difese avversarie.[7] Abile anche in fase difensiva, risultava efficace sia nel pressing che nel coprire le sortite in attacco dei compagni di squadra.[7]
AllenatoreModifica
Da tecnico ha utilizzato frequentemente il 4-4-2 all'Estudiantes, vincendo il campionato argentino di Apertura nel 2006. Al River Plate ha invece usato un più aggressivo 3-3-1-3, con il quale ha vinto il campionato argentino di Clausura 2008 prima di dimettersi nella stagione successiva per gli scarsi risultati.[8] Con il passaggio al calcio italiano, Simeone ha utilizzato spesso il 4-2-3-1, modulo con il quale ha portato il Catania alla salvezza.[9] Arrivato in Spagna, all'Atlético Madrid, Simeone mantiene il 4-2-3-1, vincendo con questo modulo l'Europa League e la Supercoppa UEFA nel 2012. Negli anni successivi il suo sistema di gioco di base è diventato il 4-4-2, che alterna al 4-3-3 quando è in fase di possesso e al 5-3-2 in fase di non possesso: ciò gli ha permesso di vincere anche la Coppa del Re 2013, il campionato spagnolo, la Supercoppa spagnola nel 2014, l'Europa League e la Supercoppa UEFA nel 2018.[10]
CarrieraModifica
GiocatoreModifica
ClubModifica
In Argentina, al Pisa e in SpagnaModifica
Inizia la carriera nel paese di nascita all'età di 17 anni, esordendo nel 1987 con la maglia del Vélez Sarsfield squadra nella quale milita per tre stagioni. Muovendo i primi passi viene scoperto e portato in Italia dal presidente del Pisa, Romeo Anconetani. Il 9 settembre 1990 gioca a Bologna la sua prima partita in Serie A (Bologna-Pisa 0-1).
Pur mostrando notevoli qualità di leadership per un ragazzo di soli 20 anni, Simeone non riesce a sfondare e dopo due anni con 55 presenze e 6 reti, parte per la Spagna. Resta al Siviglia fino al termine della stagione (64 partite e 12 gol tra campionato e coppe europee), quando riceve e accetta l'offerta dell'Atlético Madrid. Con i biancorossi si consacra come uno dei migliori interpreti nel ruolo di incontrista. Tocca l'apice della sua avventura nella capitale iberica nel 1996, quando vince sia il titolo di campione di Spagna che la coppa nazionale, realizzando 12 reti nel solo campionato.
Il ritorno in Italia: Inter e LazioModifica
Chiude l'esperienza madrilena l'anno successivo, richiamato in Italia dall'Inter, che lo acquista per 13 miliardi di lire.[11] Sotto la guida di Gigi Simoni diventa un titolare della formazione nerazzurra e partecipa attivamente alla conquista del secondo posto in Serie A e della Coppa UEFA. Fondamentale in chiave europea la rete del 3-0 che l'argentino firma negli ottavi di finale contro lo Strasburgo, dopo che i nerazzurri erano usciti sconfitti per 0-2 in Francia. L'annata successiva si rivela tribolata per l'Inter, che pur cambiando quattro allenatori, non va oltre l'8º posto. Nel corso della stagione, inoltre, l'argentino si rende protagonista di un litigio con Ronaldo, la stella della squadra.[12][13]
Nel giugno del 1999 Simeone passa alla Lazio, come contropartita tecnica (valutata 21 miliardi di lire) nell'ambito della trattativa che porta Christian Vieri a Milano per la cifra record di 90 miliardi.[14][15][16] L'argentino si rivela assoluto protagonista del successo dei biancocelesti in campionato: è sua la rete che permette alla Lazio di battere, nello scontro diretto di Torino, la Juventus. I biancocelesti, sotto di sei punti alla vigilia del match (erano addirittura nove la domenica precedente, prima che la Juventus cadesse con il Milan e la Lazio facesse suo il derby cittadino), riducono il distacco a -3. Nelle ultime sei giornate Simeone realizzerà quattro reti e festeggerà la vittoria del tricolore proprio all'ultimo atto, quando la Juventus cade a Perugia. Nello stesso anno i capitolini trionfano anche in Coppa Italia, battendo l'Inter nella finale di andata a Roma per 2-1 (con gol decisivo proprio di Simeone) il 12 aprile 2000,[17] e pareggiando il ritorno a Milano per 0-0 il 18 maggio 2000.[18]
La stagione successiva si apre con la vittoria in Supercoppa italiana, ancora ai danni dell'Inter, l'8 settembre 2000. I successivi infortuni condizionano le prestazioni dell'argentino.[19][20] Nell'ultima giornata del campionato 2001-2002 è tra i marcatori nella partita Lazio-Inter (4-2) che impedisce alla squadra nerazzurra di vincere lo scudetto.[21]
Di nuovo in Spagna e in ArgentinaModifica
Dopo quattro anni a Roma, nel 2003 Simeone torna all'Atlético Madrid, dove disputa una stagione e mezza prima di tornare in patria a gennaio 2005. Ad accoglierlo in Argentina è il Racing Avellaneda, nel quale Simeone chiude la carriera da giocatore a metà del campionato, divenendo l'allenatore della squadra.
NazionaleModifica
Simeone è stato anche un giocatore fondamentale per la Nazionale argentina. È ancora giovanissimo quando, nel 1991 e 1993, la Selección vince per due volte di fila la Coppa America, della cui rosa Simeone fa già parte. Da allora il Cholo non potrà festeggiare altri successi in nazionale e perderà anche la finale delle Olimpiadi del 1996 contro la Nigeria. Fu capitano della sua Nazionale dal 1996 al 1998 portando la fascia ai Mondiali del 1998.
AllenatoreModifica
Gli inizi in ArgentinaModifica
Il 6 febbraio 2006 diventa allenatore del Racing Club, portandosi come vice Matías Almeyda e Nelson Vivas.[22] Il 18 maggio è diventato allenatore dell'Estudiantes.[23] Il 13 dicembre 2006, battendo allo spareggio il Boca Juniors, Simeone ha condotto la sua squadra alla vittoria nel campionato di apertura, a 23 anni dall'ultima vittoria in campionato. Lascia il club il 9 dicembre 2007.
Il 1º gennaio 2008 è passato alla guida del River Plate di Buenos Aires. A distanza di sei mesi dal suo insediamento e con una giornata di anticipo, l'8 giugno 2008 ha portato il River Plate alla conquista del titolo di Clausura che mancava al club dal 2004. A seguito del disastroso rendimento nell'Apertura 2008 (9 punti in 13 partite e ultimo posto in classifica) e dell'eliminazione dalla Coppa Sudamericana per mano dei messicani del Chivas, il 7 novembre 2008 rassegna le dimissioni.
Il 16 aprile 2009 firma con il San Lorenzo de Almagro. Il 4 aprile 2010 rassegna le dimissioni.[24]
Catania e Racing ClubModifica
Il 19 gennaio 2011 torna in Italia: diventa allenatore del Catania,[25] subentrando a Marco Giampaolo. Il suo esordio non è dei migliori dato che il 22 gennaio perde 2-0 contro il Parma e il 29 gennaio perde 2-0 in casa con il Milan Nel seguito del campionato, il Catania, sotto la guida di Simeone, migliora le sue prestazioni e raggiunge il traguardo della salvezza con due giornate di anticipo contro il Brescia. Particolarmente importante è la vittoria in casa nel derby contro il Palermo per 4-0. Il 15 maggio, alla penultima giornata, con la vittoria all'ultimo minuto contro la Roma sempre in casa (che ha sancito la non partecipazione dei giallorossi ai preliminari e alla Champions League 2011-2012), il Catania raggiunge il tredicesimo posto con 46 punti (di cui 24 fatti da Simeone in 18 partite) e stabilisce il suo nuovo record in Serie A battendo quello di Siniša Mihajlović che la stagione precedente era riuscito ad arrivare tredicesimo con 45 punti. Il 1º giugno risolve consensualmente il contratto che lo legava al Catania ancora per un anno.[26]
Il 21 giugno 2011 viene richiamato in patria alla guida di una sua vecchia squadra, il Racing Club. Porta la squadra ad alti livelli, chiudendo il campionato Apertura al secondo posto con 31 punti dietro al Boca Juniors (43 punti). Il 20 dicembre lascia però il club di Avellaneda a causa di dissapori con la società.[27]
Atlético MadridModifica
Il 23 dicembre 2011 l'argentino diventa l'allenatore dell'Atlético Madrid – per cui aveva già giocato dal 1994 al 1997 e dal 2003 al 2005 – in sostituzione dell'esonerato Gregorio Manzano, che lascia la squadra al 10º posto della Liga.[28] Al debutto la squadra pareggia per 0-0 in trasferta contro il Malaga;[29] vince però la seconda partita per 3-0 contro il Villarreal in casa.
A fine stagione, trascinato dai gol di Radamel Falcao, riesce a vincere l'Europa League eliminando ai sedicesimi la Lazio (sua ex squadra), agli ottavi i turchi del Beşiktaş, nei quarti i tedeschi dell'Hannover, in semifinale i connazionali del Valencia e infine, in finale, l'altra squadra spagnola, l'Athletic Bilbao, allenata da Marcelo Bielsa, con cui i Colchoneros vincono 3-0. Simeone diventa così il primo allenatore argentino ad aggiudicarsi la competizione nonché il terzo ad aver vinto il trofeo sia da allenatore che da giocatore (dopo Dino Zoff e Huub Stevens); stabilisce inoltre un altro record, vincendo tutte e nove le partite disputate dalla squadra, sotto la sua guida, nella competizione.[30] In campionato si piazza al 5º posto mancando per 2 punti il 4º posto, valido per l'acceso in Champions, raggiunto dal Málaga.[31]
L'annata 2012-2013 inizia il 31 agosto con la vittoria della Supercoppa UEFA battendo per 4-1 il Chelsea di Roberto Di Matteo. In campionato raggiunge presto la qualificazione alla Champions League grazie al 3º posto in classifica, mentre a fine stagione, il 17 maggio 2013, vince anche la Coppa del Re contro il Real Madrid di José Mourinho, superato per 1-2 ai tempi supplementari; è la decima volta che l'Atlético vince tale competizione, che non portava a casa dal 1996, dai tempi in cui lo stesso Simeone vestiva in campo la maglia biancorossa. In Europa League la squadra detentrice viene invece eliminata già ai sedicesimi dal Rubin Kazan.
Inizia la stagione 2013-2014 perdendo la Supercoppa spagnola contro il Barcellona per la regola dei gol fuori casa visti i due pareggi per 1-1 e 0-0 e dalla Coppa del Re viene eliminato dal Real Madrid in semifinale. Simeone guida però l'Atlético alla conquista della Liga, la decima della storia del club a distanza di diciotto anni dall'ultima, arrivata il 17 maggio 2014 grazie al pareggio per 1-1 al Camp Nou contro il Barça da cui si distacca di tre punti.
Inoltre, grazie ai gol di Diego Costa, la squadra arriva in finale di Champions League (traguardo che i Colchoneros non raggiungevano da quarant'anni), superando prima nei quarti di finale ancora i Blaugrana e in seguito il Chelsea in semifinale; nell'atto conclusivo di Lisbona, in un derbi madrileño con il Real, l'undici di Simeone vede svanire la vittoria ai supplementari dove soccombe per 4-1, dopo che nei tempi regolamentari l'Atlético, in vantaggio dalla fine del primo tempo, era stato raggiunto sul pareggio solo nei minuti di recupero.
Nel 2014-2015 vince subito la Supercoppa spagnola contro il Real (1-1 e 1-0) ma esce ai quarti di finale della Champions eliminato proprio dai blancos e sempre ai quarti della Coppa del Re per mano del Barça. Conclude la stagione con il 3º posto in campionato sempre dietro a Barça e Real.
Nella sconfitta del 26 settembre 2015 contro il Villarreal, con 211 partite consecutive sulla panchina dei rojiblancos supera il record di Luis Aragonés.[32] Dalla Coppa del Re viene eliminato dal Celta Vigo ai quarti mentre in campionato tiene testa fino alla fine a Barça e Real piazzandosi 3º. Dopo aver eliminato Barça ai quarti e Bayern Monaco in semifinale, il 28 maggio 2016 nella finale a Milano, dopo il risultato di 1-1 maturato dopo i supplementari, perde la finale di Champions ai rigori di nuovo contro il Real Madrid.[33]
Il 24 ottobre 2016 a Valencia, in occasione della cerimonia dei Premi LFP, Simeone vince per la terza volta il premio come Miglior allenatore della Liga.[34] In questa stagione si piazza di nuovo 3º nella Liga, in Champions è ancora il Real Madrid a fermarlo in semifinale mentre nella Coppa del Re è il Barça a eliminarlo sempre in semifinale.
Il 26 agosto 2017 consegue la 200ª vittoria sulla panchina dell'Atlético[35] mentre il 10 febbraio 2018 arriva la 150ª vittoria in Liga.[36] Il 16 maggio 2018 conquista la sua seconda Europa League da allenatore dell'Atlético Madrid, vincendo in finale per 3-0 contro l'Olympique Marsiglia, pur non sedendo in panchina durante la finale poiché squalificato.[37] Con questo trofeo eguaglia Luis Aragonés come allenatore più titolato dei Colchoneros.[38]
Il 15 agosto successivo, con la vittoria in Supercoppa UEFA contro il Real Madrid, Simeone diventa il tecnico più vincente nella storia dei madrileni.[39] Il tecnico argentino diventa inoltre il primo allenatore dell'Atlético ad aver superato i Blancos in tre differenti finali: la Supercoppa europea, la Supercoppa di Spagna e la Copa del Rey. Il 5 dicembre 2018 siede per la 400ª volta sulla panchina Atleti.[40]
StatisticheModifica
Presenze e reti nei clubModifica
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1987-1988 | Vélez Sarsfield | PD | 28 | 4 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 28 | 4 |
| 1988-1989 | PD | 16 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 16 | 2 | |
| 1989-1990 | PD | 32 | 8 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 32 | 8 | |
| Totale Vélez Sarsfield | 76 | 14 | - | - | - | - | - | - | 76 | 14 | |||||
| 1990-1991 | Pisa | A | 31 | 4 | CI | 4 | 0 | - | - | - | - | - | - | 35 | 4 |
| 1991-1992 | B | 24 | 2 | CI | 3 | 0 | - | - | - | - | - | - | 27 | 2 | |
| Totale Pisa | 55 | 6 | 7 | 0 | - | - | - | - | 62 | 6 | |||||
| 1992-1993 | Siviglia | PD | 33 | 4 | CR | 2 | 1 | - | - | - | - | - | - | 35 | 5 |
| 1993-1994 | PD | 31 | 8 | CR | 7 | 3 | - | - | - | - | - | - | 38 | 11 | |
| Totale Siviglia | 64 | 12 | 9 | 4 | - | - | - | - | 73 | 16 | |||||
| 1994-1995 | Atlético Madrid | PD | 29 | 6 | CR | 4 | 2 | - | - | - | - | - | - | 33 | 8 |
| 1995-1996 | PD | 37 | 12 | CR | 8 | 0 | - | - | - | - | - | - | 45 | 12 | |
| 1996-1997 | PD | 32 | 3 | CR | 4 | 1 | UCL | 7 | 4 | SS | 2 | 0 | 45 | 8 | |
| 1997-1998 | Inter | A | 30 | 6 | CI | 2 | 0 | CU | 9 | 1 | - | - | - | 41 | 7 |
| 1998-1999 | A | 27 | 5 | CI | 8 | 0 | UCL | 9 | 2 | - | - | - | 44 | 7 | |
| Totale Inter | 57 | 11 | 10 | 0 | 18 | 3 | - | - | 85 | 14 | |||||
| 1999-2000 | Lazio | A | 28 | 5 | CI | 7 | 2 | UCL | 11 | 0 | SU | 1 | 0 | 47 | 7 |
| 2000-2001 | A | 30 | 2 | CI | 2 | 0 | UCL | 8 | 1 | SI | 1 | 0 | 41 | 3 | |
| 2001-2002 | A | 8 | 1 | CI | 0 | 0 | UCL | 5 | 0 | - | - | - | 11 | 1 | |
| 2002-2003 | A | 24 | 7 | CI | 4 | 0 | CU | 7 | 0 | - | - | - | 35 | 7 | |
| Totale Lazio | 90 | 15 | 13 | 2 | 31 | 1 | 2 | 0 | 136 | 18 | |||||
| 2003-2004 | Atlético Madrid | PD | 28 | 2 | CR | 4 | 0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 2 |
| 2004-gen. 2005 | PD | 8 | 0 | CR | 1 | 0 | Int | 6 | 1 | - | - | - | 15 | 1 | |
| Totale Atlético Madrid | 134 | 23 | 21 | 3 | 13 | 5 | 2 | 0 | 170 | 31 | |||||
| gen.-giu. 2005 | Racing Club | PD | 17 | 2 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 17 | 2 |
| 2005-2006 | PD | 20 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 20 | 1 | |
| Totale Racing Club | 37 | 3 | - | - | - | - | - | - | 37 | 3 | |||||
| Totale carriera | 513 | 84 | 60 | 9 | 62 | 9 | 4 | 0 | 639 | 102 | |||||
Cronologia delle presenze e reti in nazionaleModifica
Statistiche da allenatoreModifica
Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2019. In grassetto le competizioni vinte.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | % Vittorie | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | Comp | G | V | N | P | G | V | N | P | % | ||
| feb.-mag. 2006 | Racing Club | PD | 14 | 5 | 3 | 6 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 14 | 5 | 3 | 6 | 35,71 |
| 2006-2007 | Estudiantes (LP) | PD | 39 | 25 | 9 | 5 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 39 | 25 | 9 | 5 | 64,10 |
| ago.-dic. 2007 | PD | 19 | 8 | 6 | 5 | - | - | - | - | - | CS | 2 | 1 | 0 | 1 | - | - | - | - | - | 21 | 9 | 6 | 6 | 42,86 | |
| Totale Estudiantes | 58 | 33 | 15 | 10 | - | - | - | - | 2 | 1 | 0 | 1 | - | - | - | - | 60 | 34 | 15 | 11 | 56,67 | |||||
| dic. 2007-2008 | River Plate | PD | 19 | 13 | 4 | 2 | - | - | - | - | - | CL | 8 | 4 | 1 | 3 | - | - | - | - | - | 27 | 17 | 5 | 5 | 62,96 |
| ago.-nov. 2008 | PD | 13 | 1 | 6 | 6 | - | - | - | - | - | CS | 4 | 2 | 1 | 1 | - | - | - | - | - | 17 | 3 | 7 | 7 | 17,65 | |
| Totale River Plate | 32 | 14 | 10 | 8 | - | - | - | - | 12 | 6 | 2 | 4 | - | - | - | - | 44 | 20 | 12 | 12 | 45,45 | |||||
| apr.-mag. 2009 | San Lorenzo | PD | 10 | 4 | 2 | 4 | - | - | - | - | - | CL | 1 | 1 | 0 | 0 | - | - | - | - | - | 11 | 5 | 2 | 4 | 45,45 |
| 2009-apr. 2010 | PD | 33 | 13 | 7 | 13 | - | - | - | - | - | CS | 6 | 4 | 0 | 2 | - | - | - | - | - | 39 | 17 | 7 | 15 | 43,59 | |
| Totale San Lorenzo | 43 | 17 | 9 | 17 | - | - | - | - | - | 7 | 5 | 0 | 2 | - | - | - | - | 50 | 22 | 9 | 19 | 44,00 | ||||
| gen.-giu. 2011 | Catania | A | 18 | 7 | 3 | 8 | CI | 0 | 0 | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 18 | 7 | 3 | 8 | 38,89 |
| ago.-dic. 2011 | Racing Club | PD | 19 | 7 | 10 | 2 | CA | 1 | 1 | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 20 | 8 | 10 | 2 | 40,00 |
| Totale Racing Club | 33 | 12 | 13 | 8 | 1 | 1 | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | - | - | 34 | 13 | 13 | 8 | 38,24 | |||||
| dic. 2011-2012 | Atlético Madrid | PD | 22 | 10 | 7 | 5 | CR | 0 | 0 | 0 | 0 | UEL | 9 | 9 | 0 | 0 | - | - | - | - | - | 31 | 19 | 7 | 5 | 61,29 |
| 2012-2013 | PD | 38 | 23 | 7 | 8 | CR | 9 | 6 | 3 | 0 | UEL | 8 | 5 | 0 | 3 | SU | 1 | 1 | 0 | 0 | 56 | 35 | 10 | 11 | 62,50 | |
| 2013-2014 | PD | 38 | 28 | 6 | 4 | CR | 8 | 5 | 1 | 2 | UCL | 13 | 9 | 3 | 1 | SS | 2 | 0 | 2 | 0 | 61 | 42 | 12 | 7 | 68,85 | |
| 2014-2015 | PD | 38 | 23 | 9 | 6 | CR | 6 | 2 | 2 | 2 | UCL | 10 | 5 | 2 | 3 | SS | 2 | 1 | 1 | 0 | 56 | 31 | 14 | 11 | 55,36 | |
| 2015-2016 | PD | 38 | 28 | 4 | 6 | CR | 6 | 3 | 2 | 1 | UCL | 13 | 6 | 4 | 3 | - | - | - | - | - | 57 | 37 | 10 | 10 | 64,91 | |
| 2016-2017 | PD | 38 | 23 | 9 | 6 | CR | 8 | 4 | 2 | 2 | UCL | 12 | 8 | 2 | 2 | - | - | - | - | - | 58 | 35 | 13 | 10 | 60,34 | |
| 2017-2018 | PD | 38 | 23 | 10 | 5 | CR | 6 | 3 | 1 | 2 | UCL+UEL | 6+9 | 1+7 | 4+1 | 1+1 | - | - | - | - | - | 59 | 34 | 16 | 9 | 57,63 | |
| 2018-2019 | PD | 38 | 22 | 10 | 6 | CR | 4 | 2 | 2 | 0 | UCL | 8 | 5 | 1 | 2 | SU | 1 | 1 | 0 | 0 | 51 | 30 | 13 | 8 | 58,82 | |
| 2019-2020 | PD | 8 | 4 | 3 | 1 | CR | 0 | 0 | 0 | 0 | UCL | 2 | 1 | 1 | 0 | SS | 0 | 0 | 0 | 0 | 10 | 5 | 4 | 1 | 50,00 | |
| Totale Atlético Madrid | 295 | 184 | 65 | 47 | 47 | 25 | 13 | 9 | 90 | 56 | 18 | 16 | 6 | 3 | 3 | 0 | 439 | 268 | 99 | 72 | 61,05 | |||||
| Totale carriera | 480 | 267 | 115 | 98 | 48 | 26 | 13 | 9 | 110 | 71 | 19 | 23 | 6 | 3 | 3 | 0 | 645 | 365 | 150 | 130 | 56,59 | |||||
PalmarèsModifica
GiocatoreModifica
ClubModifica
Competizioni nazionaliModifica
- Atlético Madrid: 1995-1996
- Atlético Madrid: 1995-1996
- Lazio: 1999-2000
- Coppa Italia: 1
- Lazio: 1999-2000
- Lazio: 2000
Competizioni internazionaliModifica
- Coppa UEFA: 1
- Inter: 1997-1998
- Lazio: 1999
NazionaleModifica
AllenatoreModifica
ClubModifica
Competizioni nazionaliModifica
- Estudiantes: Apertura 2006
- River Plate: Clausura 2008
- Atlético Madrid: 2012-2013
- Atlético Madrid: 2013-2014
- Atlético Madrid: 2014
Competizioni internazionaliModifica
IndividualeModifica
- Trofeo Comunidad Iberoamericana: 1
- 2013[42]
- 2016[43]
- Premio speciale per gli allenatori: 2017
NoteModifica
- ^ Dieci curiosità su Simeone, su it.uefa.com. URL consultato il 22 settembre 2016.
- ^ Atletico, l'etichetta di perdenti: Simeone ha cambiato tutto, su sport.sky.it. URL consultato il 27 aprile 2016.
- ^ Calcio, River Plate: figlio 16enne di Simeone in prima squadra, su sport.repubblica.it.
- ^ (DE, EN, IT) Diego Simeone, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- ^ Gianni Piva, Ronaldo sullo scudetto: "Spero vinca la Lazio", in la Repubblica, 12 maggio 1999.
- ^ Marco Fallisi, Simeone, alle origini del Cholo: da Pisa a Catania, dall'Inter alla Lazio leader nato, su gazzetta.it, 4 maggio 2016. URL consultato il 6 maggio 2016.
- ^ a b Luca Curino, Egoista e generoso: Simeone, in La Gazzetta dello Sport, 24 marzo 1998.
- ^ (EN) How finishing bottom of the Argentine league helped make Diego Simeone the manager he is today, su mirror.co.uk, 27 maggio 2016.
- ^ L’apprendistato di Simeone al Catania, su ultimouomo.com, 12 marzo 2019.
- ^ Analisi Tattica: l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone 2017-18, su assoanalisti.it. URL consultato il 15 novembre 2018.
- ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 14 (1997-1998), Panini, 6 agosto 2012, p. 10.
- ^ Da Mazzola a Simeone: litigare e vincere, in Corriere della Sera, 8 aprile 2006. URL consultato il 18 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2011).
- ^ Ronaldo - Simeone, disgelo a suon di gol, in Corriere della Sera, 5 maggio 1999. URL consultato il 1º maggio 2013.
- ^ Giulio Cardone e Gianluca Moresco, Vieri all'Inter per 100 miliardi, in la Repubblica, 8 giugno 1999, p. 49.
- ^ L'attaccante dei record, in la Repubblica, 8 giugno 1999, p. 49.
- ^ Giulio Cardone e Gianluca Moresco, L'Inter fa la follia del secolo, in la Repubblica, 9 giugno 1999, p. 50.
- ^ SS Lazio - FC Internazionale, 12/apr/2000 - Coppa Italia - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 21 febbraio 2019.
- ^ FC Internazionale - SS Lazio, 18/mag/2000 - Coppa Italia - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 21 febbraio 2019.
- ^ La Lazio perde Simeone e trova Liverani, in la Repubblica. URL consultato il 27 aprile 2016.
- ^ Liga, Atletico: Simeone, ritratto di un leader, su gazzetta.it. URL consultato il 27 aprile 2016.
- ^ Lodovico Maradei, L'Inter paga la grande illusione, in La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2002.
- ^ Sorpresa en Racing: Diego Simeone será el nuevo director técnico, su infobae.com, 6 febrero de 2006.
- ^ Simeone ya es el DT de Estudiantes, su infobae.com, 18 maggio 2006.
- ^ Marco Gori, Ufficiale: Diego Simeone lascia il San Lorenzo, su tuttomercatoweb.com, 4 aprile 2010. URL consultato l'11 gennaio 2012.
- ^ Diego Pablo Simeone è il nuovo allenatore del Catania, su calciocatania.it. URL consultato l'11 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2011).
- ^ Andrea Losapio, UFFICIALE: Catania, rescinde Simeone, su tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2011. URL consultato l'11 gennaio 2012.
- ^ Simeone si libera per l'Atletico [collegamento interrotto], su fastweb.it, 29 dicembre 2011. URL consultato l'11 gennaio 2012.
- ^ (ES) Simeone, nuevo entrenador del Atlético de Madrid, su clubatleticodemadrid.com, 23 dicembre 2011. URL consultato l'11 gennaio 2012.
- ^ Liga, il Real travolge il Granada, su sportmediaset.mediaset.it, 7 gennaio 2012. URL consultato l'11 gennaio 2012.
- ^ Filippo Maria Ricci, Fiesta a Madrid, in La Gazzetta dello Sport, 10 maggio 2012, p. 20.
- ^ La Liga 11/12, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 21 febbraio 2019.
- ^ (ES) Simeone supera el récord de Luis Aragonés, su clubatleticodemadrid.com, 26 settembre 2015.
- ^ Atletico Madrid, Simeone: "Il mio futuro? Devo pensare...". E l'Inter spera, su repubblica.it.
- ^ (ES) Simeone, mejor entrenador de LaLiga 2015/2016, su atleticodemadrid.com, 24 ottobre 2016.
- ^ (ES) Simeone, 200 victorias en el banquillo rojiblanco, su atleticodemadrid.com, 27 agosto 2017.
- ^ (ES) Simeone alcanza los 150 triunfos en LaLiga como entrenador, su atleticodemadrid.com, 10 febbraio 2018.
- ^ Valerio Clari, Europa League, trionfo Atletico: battuto 3-0 il Marsiglia con doppietta di Griezmann, su gazzetta.it, 16 maggio 2018.
- ^ (ES) Simeone iguala a Luis Aragonés como el entrenador con más títulos con el club, su atleticodemadrid.com, 18 maggio 2018.
- ^ (ES) Simeone ya es el técnico más laureado de nuestra historia, su atleticodemadrid.com, 16 agosto 2018.
- ^ (ES) Simeone alcanza los 400 partidos oficiales en el banquillo rojiblanco, atleticodemadrid.com, 5 dicembre 2018.
- ^ (ES) Simeone, Courtois y Diego Costa, premiados por Marca, su clubatleticodemadrid.com, 10 novembre 2014.
- ^ (ES) El Rey entrega a Simeone el Trofeo Comunidad Iberoamericana, su clubatleticodemadrid.com, 14 dicembre 2014.
- ^ (ES) La IFFHS elige a Simeone como mejor entrenador de club en 2016, su atleticodemadrid.com, 27 dicembre 2016.
Altri progettiModifica
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- Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Diego Simeone
Collegamenti esterniModifica
- (EN, DE, FR, ES, AR) Diego Simeone, su FIFA.com, FIFA.
- Diego Simeone, su UEFA.com, UEFA.
- (EN) Diego Simeone, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Diego Simeone (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Diego Simeone (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- Diego Simeone, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Diego Simeone, su soccerbase.com, Racing Post.
- (EN, ES, CA) Diego Simeone, su BDFutbol.com.
- (EN) Diego Simeone, su sports-reference.com, Sports Reference LLC.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 303981210 · ISNI (EN) 0000 0004 0988 0016 · NDL (EN, JA) 001181795 · WorldCat Identities (EN) 303981210 |
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