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Dieter Pauly
Supercoppa UEFA 1984 - Gaetano Scirea+Phil Neal.jpg
Pauly (al centro) assiste allo scambio di gagliardetti tra Scirea (a sinistra) e Neal (a destra), prima della Supercoppa UEFA 1984 tra Liverpool e Juventus.
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1980 -
1990 -
1. Fußball-Bundesliga Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
1982 - 1990 UEFA e FIFA Arbitro

Dieter Pauly (Rheydt, 14 febbraio 1942) è un ex arbitro di calcio tedesco.

BiografiaModifica

ArbitroModifica

Dopo aver arbitrato per tre anni in Zweite Bundesliga debutta in Bundesliga nel 1980, dirigendo 100 partite fino al 1990, oltre alla finale della Coppa di Germania 1985-1986 e 65 incontri internazionali (a partire dal 1982), tra cui la Supercoppa europea del 1984 tra Juventus e Liverpool, vinta dalla Juventus per 2-0, la finale di Coppa delle Coppe 1987-1988 e l'incontro Paesi Bassi-Unione Sovietica, vinto 1-0 dai sovietici, durante il Campionato europeo di calcio 1988. Durante questo periodo è stato eletto arbitro dell'anno dalla DFB negli anni 1985, 1988 e 1990.

Vanta anche la direzione in una semifinale di Coppa dei Campioni (nel 1984) ed in una semifinale di Coppa UEFA (nel 1985).

Nel novembre del 1988 è protagonista di un duplice episodio controverso che segna il finale della sua carriera: durante la partita di ritorno di fase eliminatoria della Coppa dei Campioni tra Stella Rossa Belgrado e Milan, sospende la gara al 57º minuto (sul risultato di 1-0 per gli jugoslavi, che protestano vivacemente) a causa dell'addensarsi di una fitta nebbia.[1] Nella gara ripetizione del giorno successivo, nei primi minuti né lui né il guardalinee della zona di competenza si accorgono che il tiro maldestro del difensore jugoslavo Vasiljevic aveva oltrepassato nettamente la propria linea di porta.[2]

Dirige l'ultima partita nell'agosto 1990, in occasione di Borussia Mönchengladbach-Ajax.

DirigenteModifica

Nel 2000 diventa osservatore degli arbitri UEFA, carica dalla quale decade a fine 2009, per raggiunti limiti d'età.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN317081610 · GND (DE1076141641 · WorldCat Identities (EN317081610