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Difluoruro di dizolfo
Struttura del difluoruro di dizolfo
Modello del difluoruro di dizolfo
Nome IUPAC
difluoruro di dizolfo
Nomi alternativi
difluorodisolfano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareF2S2
Peso formula (u)101,12
Aspettogas incolore[1]
Numero CAS13709-35-8
PubChem123323
SMILES
FSSF
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acquareagisce[2]
Temperatura di fusione−133 °C (140 K)[1]
Temperatura di ebollizione15 °C (288 K)[1]
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1)–370[1]
Indicazioni di sicurezza

Il difluoruro di dizolfo è il composto inorganico con formula S2F2, a volte scritta come FSSF per sottolineare la connessione tra gli atomi. In questo fluoruro lo zolfo è nello stato di ossidazione +1. In condizioni normali è un gas incolore. È un composto fortemente tossico, poco stabile, senza utilizzi pratici. Nel tempo tende a isomerizzare formando tiotionilfluoruro, S=SF2.[1][3]

Cenni storiciModifica

Il difluoruro di dizolfo fu presumibilmente ottenuto per la prima volta da Humphry Davy nel 1813, ma senza darne alcuna caratterizzazione. Il chimico inglese George Gore (1826-1908) ne descrisse alcune proprietà nel 1871. Nella prima metà del novecento S2F2 fu oggetto di svariati articoli scientifici poi rivelatisi errati. Solo negli anni sessanta il composto fu isolato e caratterizzato in vari laboratori, distinguendolo dall'isomero S=SF2.[4]

SintesiModifica

Il composto può essere ottenuto per reazione tra fluoruro d'argento e zolfo a 125 ºC, con rigorosa esclusione di acqua:[2]

2 AgF + 3 S → FSSF + Ag2S

StrutturaModifica

S2F2 è un composto molecolare. La forma della molecola è analoga a quella di H2O2 e la simmetria molecolare risulta C2.[2][5]

Proprietà e reattivitàModifica

Il difluoruro di dizolfo si conserva per giorni se congelato, ma nel tempo tende a trasformarsi nell'isomero più stabile S=SF2. La trasformazione è favorita al crescere della temperatura e dalla presenza di ioni fluoruro, con un meccanismo tipo:[1]

FSSF + F ⇄ FSSF2 ⇄ F + SSF2

S2F2 è molto reattivo, attacca il vetro e idrolizza rapidamente in acqua formando S8, HF e una miscela di acidi politionici H2SnO6.[2][3][5]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia