Dinamizzazione

metodologia di produzione dei medicinali omeopatici
Avvertenza
Le pratiche descritte non sono accettate dalla medicina, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Potrebbero pertanto essere inefficaci o dannose per la salute. Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.

La dinamizzazione o potenziamento (dal greco dynamis, che vuol dire «forza», «energia») indica la particolare metodologia di produzione dei prodotti omeopatici. Questi infatti, perché possano definirsi tali, devono attraversare due principali forme di preparazione: la diluizione di una sostanza-base in acqua o alcool, che da sola però non è sufficiente, e appunto la «dinamizzazione», che consiste nel sottoporre la sostanza appena diluita ad una serie rigorosa di scuotimenti. A seguito di tale procedura il preparato finale risulta tanto più dinamizzato quanto più non presenti traccia alcuna (o tracce irrilevanti) della sostanza originaria.

MetodoModifica

 
Boccetta contenente Arnica montana D6, cioè dinamizzata 6 volte e ogni volta diluita in quantità decimale

Dopo ogni diluizione, la boccetta contenente la soluzione deve subire un numero di 100 succussioni in senso verticale, da effettuarsi con movimenti netti e rapidi, che possono essere fatti a mano oppure tramite apparecchi meccanici.[1]

SiglaModifica

Ogni preparato riceve così una sua propria sigla, corrispondente al tipo di diluizione e a quante serie da 100 scuotimenti ha subito: vi possono essere, ad esempio, 1, 2, 10, 15, 30, fino a 100, o 200 serie di 100 scuotimenti l'una (200 serie corrisponderebbero a 200 * 100 succussioni); dopo ogni serie si ripete la diluizione. Le dinamizzazioni vengono chiamate basse fino a 9 serie, medie fino a 30, alte fino a 200, altissime quelle oltre 200.[1]

Il tipo di diluizione, invece, può essere decimale se la sostanza madre viene diluita in un contenuto d'acqua e alcool che sia pari, in proporzione, a 9 volte il suo volume, e si indica con «DH»[2] (o «X» secondo la numerazione romana). È centesimale se la sostanza viene diluita in un contenuto pari a 99 il suo volume, e si indica con «CH». Se millesimale, la diluizione avviene in contenuto pari a 999 il volume della sostanza, e si indica con «MH». Più recentemente si usa anche la diluizione cinquantamillesimale, indicata con «LM».[1] Vi possono essere tuttavia svariate forme di diluizione, anche milionesime («MM»).[1]

La quantità delle dinamizzazioni, detta anche potenza, insieme al tipo di diluizione, compongono così la sigla del preparato: ad esempio «2D» significa che la sostanza madre ha subito 2 serie di scuotimenti (da 100 l'una) e che la diluizione (ripetuta entrambe le volte) è stata di tipo decimale.[1]

Altri esempi:

Scala D Scala C Diluizione Note
1D 1:10 Descritta come la più bassa potenza: una sola serie di scuotimenti di diluizione decimale
2D 1CH 1:102 ovvero
1:100
1 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
12D 6CH 1:1012 ovvero
1:1006
6 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
D16 8CH 1:1008 8 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
D24 12CH 1:10012 12 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
D48 24CH 1:10024 12 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
D120 60CH 1:10060 60 serie di scuotimenti di diluizione centesimale
D800 400CH 1:100400 400 serie di scuotimenti di diluizione centesimale

La presente tabella confronta le bilance di diluizione D e CH e le equipara con diluizioni equivalenti: la concentrazione del materiale di partenza in una potenza CH6 e in una D12 è la stessa, ma secondo l'insegnamento omeopatico le potenze C6 e D12 hanno proprietà differenti perché alla sostanza potenziata 12 volte è attribuito un effetto maggiore.

Agricoltura biodinamicaModifica

Dinamizzazione meccanica dell'acqua

La dinamizzazione è una pratica utilizzata anche in agricoltura biodinamica, ad esempio per dinamizzare l'acqua, o amplificare le capacità dei cornoletami, come descritto da Steiner:

«È necessario portare a stretto contatto dell'acqua tutto il contenuto del corno, bisogna cioè mescolare in senso rotatorio la soluzione cominciando dalla periferia, in modo che al centro si crei un vortice il cui apice tocchi quasi il fondo, così tutto si mette in rotazione. Poi si cambia la direzione e si gira in senso inverso, in modo che il tutto giri e faccia un vortice in senso contrario al precedente. Facendolo per un'ora si ottiene una stretta compenetrazione.»

(Rudolf Steiner)

I preparati devono essere distribuiti sul terreno mediante l'acqua dinamizzata. Essi vengono infatti usati in piccolissime quantità, quelli da spruzzo e mescolati secondo un certo metodo e per un certo tempo.

Più una sostanza è diluita (poco soluto in molto solvente), più avrebbe effetto sugli organismi con cui viene a contatto, secondo lo stesso principio alla base dell'omeopatia. L'acqua dinamizzata così ottenuta, va quindi spruzzata sulle colture.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Omeopatia: Diluizione e Dinamizzazioni, My Personal Trainer. URL consultato il 16 ottobre 2019 (archiviato il 22 maggio 2018).
  2. ^ «H» è una lettera in omaggio ad Hahnemann in quanto iniziale del suo nome.