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Dino Giarrusso

personaggio televisivo e politico italiano
Dino Giarrusso
IJF Perugia Dino Giarrusso.jpg

Eurodeputato
In carica
Inizio mandato 2 luglio 2019
Legislature IX
Gruppo
parlamentare
Non Iscritti
Circoscrizione Italia insulare

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Laurea in scienze della comunicazione
Università Università degli Studi di Siena
Professione Giornalista

Dino Giarrusso (Catania, 11 settembre 1974) è un personaggio televisivo e politico italiano.

BiografiaModifica

Laureato nel 1997 in Scienze della comunicazione all'Università di Siena, ha lavorato come giornalista collaborando con la Repubblica e l'Unità, nonché come autore televisivo per testate locali siciliane. Inoltre ha girato vari spot e documentari, sempre relativi alla sua terra d'origine, fino a diventare aiuto regista di Ettore Scola, Marco Risi e Ricky Tognazzi. Giarrusso ha inoltre ottenuto ruoli minori da attore nelle fiction Il papa buono, Il commissario Manara, Provaci ancora prof., Boris Giuliano, e nei film Mio cognato, Hope Lost, Concorrenza sleale, Sara May, Balletto di guerra.

Dal 2014 al 2018[1] è stato inviato del programma televisivo Le Iene, in onda su Italia 1.

Carriera politicaModifica

Alle elezioni politiche italiane del 2018 Giarrusso si è candidato con il M5S alla Camera dei deputati nel collegio uninominale 10 di Roma Monteverde, Aurelio, Gianicolense e Trullo; ha ottenuto il terzo posto con la percentuale del 27,09%, che non gli ha consentito di essere eletto deputato[2].

Dino Giarrusso ha inoltre svolto, da aprile[3] a luglio[4] dello stesso anno, l'incarico di capo della comunicazione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio.

A giugno 2018 ha presentato la sua candidatura a membro del consiglio di amministrazione della RAI[5]; tuttavia non è stato scelto per ricoprire l'incarico[6].

A settembre 2018 l'onorevole Lorenzo Fioramonti, vice ministro al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca in quota M5S, ha annunciato di averlo nominato, a luglio 2018, suo segretario particolare, affidandogli l'incarico di coordinare la comunicazione del suo ufficio e curare le relazioni istituzionali. Il vice ministro ha inoltre aggiunto di aver chiesto a Giarrusso di aiutarlo anche ad evadere le segnalazioni inviate al Ministero sulle presunte irregolarità che si verificano all'interno dei concorsi universitari[7].

Nell’aprile del 2019 partecipa alle europarlamentarie del M5S per la circoscrizione Italia insulare ottenendo 2491 voti e risultando il più votato fra i candidati non europarlamentari uscenti.

In occasione delle elezioni europee del 2019 viene eletto eurodeputato nella circoscrizione Italia insulare con 117.211 preferenze, risultando il candidato più votato di sempre del Movimento 5 Stelle alle elezioni europee.[8]

Filmografia parzialeModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

Aiuto registaModifica

NoteModifica

  1. ^ Dino se n'è andato. Ed è rissa per la scrivania! - Le Iene, in Le Iene, 31 gennaio 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  2. ^ I grillini trionfano ma l'ex Iena Dino Giarrusso resta fuori dal Parlamento, su Globalist, 5 marzo 2018. URL consultato il 26 dicembre 2018.
  3. ^ Dino Giarrusso nello staff M5S in Regione Lazio | nextQuotidiano, in nextQuotidiano, 26 aprile 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  4. ^ Simone Canettieri, Giarrusso, il giallo diventa social: perché le dimissioni dalla Regione Lazio?, in Ilmessaggero.it, 28 luglio 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  5. ^ Next Quotidiano, Dino Giarrusso candidato al CdA RAI | nextQuotidiano, in nextQuotidiano, 5 giugno 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  6. ^ Ricordate l'ex Iena Giarrusso? Licenziato dalla big grillina: toh, per lui un posto al governo, in liberoquotidiano.it, 28 luglio 2018. URL consultato il 16 settembre 2018.
  7. ^ F.Q., Dino Giarrusso, l'ex inviato delle Iene in staff ministero Istruzione: "Dirigerà l'osservatorio sui concorsi universitari" - Il Fatto Quotidiano, in Il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2018. URL consultato il 4 settembre 2018.
  8. ^ Speciale Elezioni Ue: liste, candidati ed eletti in Italia - repubblica, su elezioni.repubblica.it. URL consultato il 28 maggio 2019.

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