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Dio esiste e vive a Bruxelles

film del 2015 diretto da Jaco Van Dormael
Dio esiste e vive a Bruxelles
Dio esiste.png
Una scena del film
Titolo originaleLe Tout Nouveau Testament
Paese di produzioneBelgio, Francia, Lussemburgo
Anno2015
Durata113 min
Generecommedia, fantastico
RegiaJaco Van Dormael
SceneggiaturaThomas Gunzig, Jaco Van Dormael
Casa di produzioneTerra Incognita Films
Distribuzione in italianoI Wonder Pictures, Unipol Biografilm Collection
FotografiaChristophe Beaucarne
MontaggioHervé de Luze
MusicheAn Pierlé
ScenografiaPascalle Willame
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dio esiste e vive a Bruxelles (Le Tout Nouveau Testament) è un film del 2015 diretto da Jaco Van Dormael.

La pellicola è stata designata come rappresentante del cinema belga alla selezione per l'Oscar al miglior film straniero 2016, riuscendo ad entrare nella short-list di dicembre[1].

Indice

TramaModifica

Dio è un ometto sadico e dispotico che ha creato l'umanità solo per avere qualcosa da tormentare; vive in un piccolo e lurido appartamento a Bruxelles insieme alla moglie e alla figlioletta Ea, di cui abusa sia verbalmente che fisicamente. Egli controlla e manipola la realtà da un vecchio computer collocato nel suo studio, l'accesso al quale è severamente proibito.

Un giorno Ea entra nell'ufficio del padre scoprendo che invece di proteggere e tutelare gli uomini li maltratta e li uccide per puro piacere; questi, però, la scopre e la picchia a sangue. Stanca delle continue violenze Ea decide di scappare dalla casa dalla quale non è mai uscita, non prima però di aver rivelato via SMS a tutti gli uomini la data della loro morte e aver manomesso il computer del padre. Scesa nelle strade di Bruxelles decide di seguire l'esempio del fratello Gesù (da lei chiamato J.C.), scappato di casa molto tempo prima, e scegliere sei apostoli e uno scriba, che individua nel barbone Victor, per scrivere il "Nuovo Nuovo testamento" e cercare di rendere migliore la razza umana sottraendola al giogo del padre. Ea e Victor incominciano così la ricerca degli apostoli che la bambina aveva selezionato a caso nell'archivio presente nello studio del padre in un mondo in cui gli uomini si sono liberati delle loro vecchie vite decidendo di trascorrere il tempo rimasto come meglio credono.

Il primo apostolo è una giovane donna, Aurélie, che vive sola in una piccola casa evitando ogni rapporto sociale da quando, a causa di un incidente da bambina, ha perso il braccio sinistro. Il secondo apostolo è Jean Claude, un uomo maturo costretto ad un impiego che disprezza ma che, persuaso da Ea, decide di affrontare un viaggio senza meta per seguire un uccellino che gli si era posato sulla mano e che lo porterà sino al Polo Nord. Il terzo apostolo, Marc, che si fa chiamare "l'erotomane", è un uomo dipendente dal porno e dal sesso ma completamente inetto nell'instaurare qualsiasi rapporto sociale; esortato da Ea, che gli dice di possedere una bella voce, accetta di lavorare come doppiatore di film pornografici e proprio facendo questo mestiere incontra l'amore segreto della sua fanciullezza nonché origine di tutte le sue fantasie erotiche. Il quarto apostolo è François, soprannominato "l'assassino", che il giorno dopo la rivelazione delle date di morte decide di sparare a caso sulla folla con un fucile da cecchino convinto che se qualcuno morirà non sarà colpa sua poiché è già tutto scritto; l'uomo viene convinto da Ea a sparare ad Aurélie che, colpita al braccio finto, non si accorge di niente: convinto di aver assistito ad un miracolo François decide di abbandonare la sua famiglia, che non ama, e di dichiararsi alla giovane donna. Il quinto apostolo è un'anziana donna, Martine, che viene persuasa da Ea a tradire il marito che non ama prima con un giovanissimo gigolò, che però le ruba tutti i soldi, e poi con un gorilla comprato da un circo. Il sesto e ultimo apostolo è un bambino di salute molto cagionevole, Willy, al quale rimane soltanto una settimana da vivere e che, come ultimo desiderio, decide di vestirsi da bambina.

Dio, infuriato per quello che Ea gli ha fatto, decide di scendere lui stesso a Bruxelles per cercarla lasciando per la prima volta la sottomessa moglie in casa da sola; dato però che il suo computer è inutilizzabile, Dio non possiede nessuna abilità sovrannaturale e questo lo porterà a non pochi incidenti. Il giorno della prevista morte di Willy, Ea e gli altri apostoli decidono di attendere la fine in riva al mare, dove si sono raccolti anche molti altri morenti; proprio in quel momento, però, la moglie di Dio, intenta a fare le pulizie, stacca la corrente al computer per poi riattaccarlo poco dopo: ciò fa riavviare il computer, che accetta come nuova utente la donna. La Dea decide quindi di azzerare tutte le date di morte rivelate da Ea rinviandole a data da destinarsi e inoltre fa sparire tutto il male dal mondo rendendo gli uomini felici e pacifici. Con l'umanità salva il Nuovo nuovo testamento viene pubblicato diventando un best seller e rendendo Victor un uomo molto ricco. Intanto Dio, scambiato prima per un barbone e poi per un immigrato clandestino, viene estradato in Uzbekistan.

AccoglienzaModifica

Il film è stato accolto molto positivamente dalla critica mondiale e sul sito Metacritic gli è stato assegnato un punteggio di 80/100 basato su cinque recensioni[2].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Gregg Kilday, Oscars: Nine Titles Advance in Foreign Language Category, The Hollywood Reporter, 17 dicembre 2015. URL consultato il 7 gennaio 2016.
  2. ^ (EN) The Brand New Testament, Metacritic. URL consultato il 7 gennaio 2016.

Collegamenti esterniModifica

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