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Diocesi di Groninga-Leeuwarden

Diocesi di Groninga-Leeuwarden
Dioecesis Groningensis-Leovardiensis
Chiesa latina
Sint-Jozefkathedraal2.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Utrecht
Stemma della diocesi Mappa della diocesi
Vescovo Cornelis Franciscus Maria van den Hout
Sacerdoti 37 di cui 33 secolari e 4 regolari
2.978 battezzati per sacerdote
Religiosi 5 uomini, 11 donne
Diaconi 3 permanenti
Abitanti 1.927.000
Battezzati 110.200 (5,7% del totale)
Superficie 8.585 km² nei Paesi Bassi
Parrocchie 81 (2 vicariati)
Erezione 12 maggio 1559
Rito romano
Cattedrale San Giuseppe
Indirizzo Ubbo Emmiussingel 79, 9711 BG Groningen, Nederland
Sito web bisdomgl.nl
Dati dall'Annuario pontificio 2017 (ch · gc)
Chiesa cattolica nei Paesi Bassi

La diocesi di Groninga-Leeuwarden (in latino: Dioecesis Groningensis-Leovardiensis) è una sede della Chiesa cattolica nei Paesi Bassi suffraganea dell'arcidiocesi di Utrecht. Nel 2016 contava 110.200 battezzati su 1.927.000 abitanti. È retta dal vescovo Cornelis Franciscus Maria van den Hout.

TerritorioModifica

La diocesi comprende le province olandesi di Groninga, Frisia, Drenthe e, nonché la parte settentrionale della provincia di Flevoland.

Sede vescovile è la città di Groninga, dove si trova la cattedrale di San Giuseppe.

Il territorio si estende su 8.585 km² ed è suddiviso in 81 parrocchie raggruppate in 2 vicariati.[1]

StoriaModifica

La diocesi di Groninga e la diocesi di Leeuwarden furono erette il 12 maggio 1559 con la bolla Super universas di papa Paolo IV, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Utrecht. Cattedrale della diocesi era la chiesa di San Martino, che ora appartiene alla Chiesa riformata olandese.

In seguito alla Guerra degli ottant'anni il culto cattolico fu proibito; dopo che i protestanti conquistarono la città, il 22 luglio 1594 il vescovo di Groninga riparò a Bruxelles e alla sua morte (7 marzo 1603) la diocesi fu soppressa. Analoga sorte ebbe la diocesi di Leeuwarden.

Il 16 luglio 1955 la diocesi di Groninga fu ristabilita con la bolla Dioecesium immutationes di papa Pio XII, ricavandone il territorio dall'arcidiocesi di Utrecht.

Il 4 maggio 1956, con la lettera apostolica Si quocumque, lo stesso papa Pio XII proclamò San Bonifacio, vescovo e martire, patrono della diocesi.[2]

Il 15 agosto 1956 papa Pio XII con la bolla Groningensis Ecclesia istituì il capitolo della cattedrale.

Il 26 novembre 2005 ha assunto l'attuale denominazione in forza del decreto Multum conferre della Congregazione per i vescovi.[3]

Cronotassi dei vescoviModifica

StatisticheModifica

La diocesi nel 2016 su una popolazione di 1.927.000 persone contava 110.200 battezzati, corrispondenti al 5,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1970 128.194 1.500.000 8,5 288 191 97 445 154 719 99
1980 145.600 1.585.000 9,2 150 63 87 970 174 493 101
1990 145.903 1.645.000 8,9 92 38 54 1.585 3 102 321 97
1999 123.600 1.700.000 7,3 61 33 28 2.026 4 31 90 85
2000 121.000 1.700.000 7,1 56 33 23 2.160 4 26 90 84
2001 120.000 1.700.000 7,1 53 31 22 2.264 4 24 50 84
2002 120.000 1.700.000 7,1 52 30 22 2.307 3 23 50 84
2003 120.000 1.700.000 7,1 50 28 22 2.400 3 22 45 84
2004 120.000 1.700.000 7,1 50 28 22 2.400 3 22 40 84
2006 120.000 1.700.000 7,1 49 27 22 2.448 4 22 30 84
2013 109.500 1.914.000 5,7 36 30 6 3.041 3 7 11 81
2016 110.200 1.927.000 5,7 37 33 4 2.978 3 5 11 81

NoteModifica

  1. ^ A partire dal 1º gennaio 2018 è prevista una riduzione delle parrocchie a 19. Dal sito web della diocesi.
  2. ^ (LA) Lettera apostolica Si quocumque, AAS 49 (1957), pp. 123-125.
  3. ^ AAS 98 (2006), pp. 485-486.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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