Dionne Bromfield

cantautrice britannica
Dionne Bromfield
Dionne Bromfield.jpg
Dionne Bromfield in uno dei suoi primi live
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereContemporary R&B
Adult contemporary music
Soul
Neo soul
Crossover jazz
Vocal jazz
Rockabilly
Periodo di attività musicale2009 – in attività
EtichettaIsland Records
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Dionne Julia Bromfield (Londra, 1º febbraio 1996) è una cantautrice britannica.Ha debuttato nel mondo della musica nel 2009, a soli 13 anni, con il suo album Introducing Dionne Bromfield, il quale ha riscosso un discreto successo nel Regno Unito. A dare conferma del suo talento, nel 2011, il nuovo album Good for the Soul, dal quale sono stati estratti singoli come Yeah Right; quest'ultimo singolo debutta al numero 20 dellUngheria top chart.

BiografiaModifica

Dionne Bromfield nasce il 1º febbraio 1996 a Tower Hamlets, nella periferia londinese, da una madre inglese e da un padre giamaicano.[1] Compie i suoi studi alla Beaverwood School for Girls fino al 2009. Esordisce su YouTube grazie a Amy Winehouse, con la quale si esibisce con il brano If I Aint Got You (cover di Alicia Keys). Nel 2009 la ragazza è il primo artista a firmare per l'etichetta di Amy Winehouse, la Lioness, e pubblica il suo album di debutto: Introducing Dionne Bromfield.

DiscografiaModifica

AlbumModifica

Album Data rilascio Classifica
UK
[2]
Introducing Dionne Bromfield 33
Good for the Soul
  • Released: 4 luglio 2011
  • Label: Lioness / Island
  • Formats: CD, Digital Download
53

SingoliModifica

Anno Singolo Classifica Album
UK HUN Bulgaria TOP 40
2009 "Mama Said" 43 Introducing Dionne Bromfield
"Ain't No Mountain High Enough" (feat. Zalon)
2011 "Yeah Right" (feat. Diggy Simmons) 36 20 36 Good for the Soul
"Foolin'" (feat. Lil Twist) 7
"Spinnin For 2012" (with Tinchy Stryder)

NominationModifica

Anno Award Categoria Risultato Note
2011 MOBO Awards Best R&B / Soul act Candidato/a

NoteModifica

  1. ^ Dionne Bromfield: nobody's fool - Telegraph
  2. ^ Chart Stats - Dionne Bromfield, Chart Stats. URL consultato il 24 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2011).

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Controllo di autoritàVIAF (EN104145969923432250132 · Europeana agent/base/117798 · LCCN (ENn2018013283 · WorldCat Identities (ENlccn-n2018013283