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Dipartimento del Crostolo
Flag of Repubblica Cispadana.jpg
Informazioni generali
Capoluogo Reggio
Popolazione 172.587 (1797)
Dipendente da Flag of Repubblica Cispadana.jpg Repubblica Cispadana
Flag of Italy.svg Repubblica Cisalpina
Amministrazione
Forma amministrativa Dipartimento
Organi deliberativi Amministrazione centrale
Rappresentanti 12 legislatori (8+4)
7 legislatori (5+2)
Evoluzione storica
Inizio 1797
Causa Campagna d'Italia
Fine 1814
Causa Congresso di Vienna
Preceduto da Succeduto da
Ducato di Reggio Provincia di Reggio

Il dipartimento del Crostolo fu, fra gli anni 1797 e 1815, un dipartimento della Repubblica Cispadana, della Repubblica Cisalpina, della Repubblica Italiana e infine del Regno d'Italia. Il nome deriva dal torrente Crostolo ed ebbe come capoluogo Reggio.

Indice

StoriaModifica

Il dipartimento fu creato il 5 gennaio 1797 a seguito della costituzione della Repubblica Cispadana e poi assorbito nella Repubblica Cisalpina, dopo la fusione delle due entità.

Col golpe autoritario del 1798 assorbì alcuni territori meridionali, Massa, Carrara e la Garfagnana,[1] che poi perdette il 1º maggio 1806, ceduti al principato di Lucca. Il 24 maggio dello stesso mese assorbì il principato di Guastalla, staccato dal ducato di Parma il 30 marzo 1806 e donato da Napoleone a sua sorella Paolina Bonaparte e da lei venduto all'Italia.

Nell'agosto 1811 il Crostolo acquisisce qualche comune distaccato dal dipartimento del Taro, francese, ma ne perderà a sua volta qualche altro, la vice prefettura d'Aulla, ceduto al dipartimento degli Appennini, francese anch'esso.

Il dipartimento venne ricreato fra l'aprile e il maggio 1815 a seguito della riconquista di aree del Regno d'Italia per opera di Gioacchino Murat.

DistrettiModifica

La compartimentazione del Crostolo, rispetto ai dipartimenti lombardi, necessitava preliminarmente di una definizione territoriale dei comuni, mancando qui il catasto. La prima legge di suddivisione fu emanata il 14 germinale VI, e prevedeva l’incorporazione dell’Oltrepò mantovano:

  1. Comune di Reggio
  2. Comune di Bagnolo
  3. Comune di Brescello
  4. Comune di Bibbiano
  5. Comune di Correggio
  6. Comune di Gualtieri
  7. Comune di Castelnuovo di Sotto
  8. Comune di Gonzaga
  9. Comune di Montecchio
  10. Comune di San Martino
  11. Comune di San Benedetto
  12. Comune di Suzzara
  13. Comune di Novellara
  14. Comune di Saviola
  15. Distretto di Albinea
  16. Distretto di Cavriago
  17. Distretto di Castellarano
  18. Distretto di Castelnuovo ne' Monti
  19. Distretto di Carpineti
  20. Distretto di Fabbrico
  21. Distretto di Montefiorino
  22. Distretto di Minozzo
  23. Distretto di Bussano
  24. Distretto di Scandiano
  25. Distretto di San Polo

NoteModifica

  1. ^ Con l’occasione furono restituiti al dipartimento del Mincio i comuni mantovani transpadani annessi pochi mesi prima, abrogando la decisione di portare il confine provinciale sul Po.

Voci correlateModifica