Diprotodontia

ordine di mammiferi

Diprotodontia è l'ordine dei marsupiali più ricco di specie e include canguri, ratti canguro, potori, possum e koala.

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Diprotodonti
Canguro arboricolo di Goodfellow
(Dendrolagus goodfellowi)
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa Bilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseTetrapoda
ClasseMammalia
SottoclasseTheria
InfraclasseMetatheria
SuperordineAustralidelphia
OrdineDiprotodontia
Owen, 1866
Sottordini

Descrizione modifica

I diprotodonti sono caratterizzati dalla combinazione di due particolarità: la presenza di una sola coppia di larghi incisivi sulla mandibola (che dà il nome al taxon) e la sindattilia, cioè la fusione del secondo con il terzo dito fino alla base degli artigli (che sono separati).

L'ordine include i marsupiali di maggiori dimensioni. Il marsupio è in genere ben sviluppato.

Distribuzione e abitudini modifica

I diprotodonti sono e sono sempre stati ristretti all'Australasia. Quasi tutte le specie sono erbivore, ma ve ne sono anche di insettivore e onnivore. Molte specie sono adattate alla vita al suolo, ma vi sono anche specie arboricole.

Tassonomia modifica

Cladogramma di Diprotodontia da Upham et al. 2019[1][2] e Álvarez-Carretero et al. 2022[3][4]

Diprotodontia
Vombatiformes
Phascolarctimorphia

Phascolarctidae

Vombatomorphia

Vombatidae

Phalangerida
Phalangeriformes s.s.

Burramyidae

Phalangeridae

Macropodiformes s.l.
Petauroidea

Acrobatidae

Tarsipedidae

Petauridae

Pseudocheiridae

Macropodoidea

Hypsiprymnodontidae

Potoridae

Macropodidae

Le 138 specie viventi sono raggruppate in 3 sottordini e 11 famiglie. Diamo qui un elenco che comprende tutte le famiglie con specie viventi e alcune di quelle estinte:

Ordine Diprotodontia - Diprotodonti

Specie modifica

Classificazione Filogenetica modifica

Ordine Diprotodontia - Diprotodonti

Note modifica

  1. ^ Nathan S. Upham, Jacob A. Esselstyn e Walter Jetz, Inferring the mammal tree: Species-level sets of phylogenies for questions in ecology, evolution and conservation, in PLOS Biol, vol. 17, n. 12, 2019, pp. e3000494, DOI:10.1371/journal.pbio.3000494, PMC 6892540, PMID 31800571.
  2. ^ Nathan S. Upham, Jacob A. Esselstyn e Walter Jetz, DR_on4phylosCompared_linear_richCol_justScale_ownColors_withTips_80in (PDF), in PLOS Biology, vol. 17, n. 12, 2019, DOI:10.1371/journal.pbio.3000494.
  3. ^ Sandra Álvarez-Carretero, Asif U. Tamuri, Matteo Battini, Fabrícia F. Nascimento, Emily Carlisle, Robert J. Asher, Ziheng Yang, Philip C.J. Donoghue e Mario dos Reis, A species-level timeline of mammal evolution integrating phylogenomic data, in Nature, vol. 602, n. 7896, 2022, pp. 263–267, DOI:10.1038/s41586-021-04341-1.
  4. ^ Sandra Álvarez-Carretero, Asif U. Tamuri, Matteo Battini, Fabrícia F. Nascimento, Emily Carlisle, Robert J. Asher, Ziheng Yang, Philip C.J. Donoghue e Mario dos Reis, 4705sp_colours_mammal-time.tree, in Nature, n. 602, 2022, pp. 263–267, DOI:10.1038/s41586-021-04341-1.

Bibliografia modifica

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