Incidente del Sukhoi Su-27 dell'Aeronautica Militare Ucraina del 2002

incidente aereo in Ucraina nel 2002
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Incidente aereo di Sknyliv
Su-27 airshow.jpg
Un Sukhoi Su-27 simile a quello coinvolto nell'incidente
Tipo di eventoIncidente
Data27 luglio 2002
TipoErrore del pilota
LuogoSknyliv Airfield, Leopoli
StatoUcraina Ucraina
Coordinate49°49′00″N 23°57′00″E / 49.816667°N 23.95°E49.816667; 23.95Coordinate: 49°49′00″N 23°57′00″E / 49.816667°N 23.95°E49.816667; 23.95
Tipo di aeromobileSukhoi Su-27
OperatoreAeronautica Militare Ucraina
Occupanti2
Passeggeri0
Equipaggio2
Vittime0
Feriti0
Sopravvissuti2
Altri coinvolti
Feriti543
Vittime77
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Ucraina
Incidente del Sukhoi Su-27 dell'Aeronautica Militare Ucraina del 2002
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L'incidente aereo di Sknyliv è avvenuto il 27 luglio 2002 quando un Sukhoi Su-27 dell'Aeronautica militare ucraina è precipitato durante un airshow acrobatico presso l'aeroporto di Sknyliv (oggi Lviv International Airport), vicino Leopoli, in Ucraina. Nell'incidente hanno perso la vita 77 persone e ne sono rimaste ferite 543, 100 dei quali furono ricoverati in ospedale. Questo disastro è il peggior incidente mai capitato in un airshow.

L'incidenteModifica

 
L'Ilyushin Il-76 danneggiato nel disastro.

All'airshow, organizzato per commemorare il 60º anniversario del 14º Corpo Aereo dell'Aeronautica militare ucraina,[1] assistettero oltre 10.000 spettatori. Alle ore 12:52, un Su-27 con a bordo due piloti esperti, effettuò un avvitamento a bassa quota con traiettoria discendente; avendo effettuato un giro in più del preventivato, l'aereo si trovò a volare troppo vicino al terreno e lo urtò con l'ala sinistra. L'equipaggio riuscì ad eiettarsi poco prima che il velivolo colpisse il muso di un aereo di trasporto Ilyushin Il-76 esplodendo e generando una palla di fuoco che investì gli spettatori. Entrambi i piloti sopravvissero riportando solamente lievi ferite, mentre 77 spettatori, fra i quali 19 bambini, rimasero uccisi; altri 100 spettatori vennero ricoverati per ferite alla testa, ustioni e fratture ossee.[2] Un totale di 543 persone rimase ferito nell'incidente. A seguito del disastro, i piloti dichiararono che il piano di volo che avevano ricevuto non corrispondeva alla conformazione dell'aeroporto, infatti ascoltando il Cockpit Voice Recorder è possibile udire un pilota chiedere: "E dove sono gli spettatori?".[3] Sempre ascoltando le registrazioni si possono sentire diversi allarmi emessi dal computer di bordo i quali però furono presi in considerazione troppo tardi dai piloti.[3]

ConseguenzeModifica

Il Presidente ucraino Leonid Kučma incolpò del disastro i militari ed ottenne le dimissioni del capo dell'aeronautica militare, Volodymyr Strelnykov. Anche il ministro della Difesa Volodymyr Shkidchenko presentò le sue dimissioni ma furono rifiutate da Kučma.[4]

Il 24 giugno 2005 un tribunale militare condannò il pilota Toponar Volodymyr ed il co-pilota Yuriy Egorov rispettivamente a quattordici e ad otto anni di carcere. La corte ritenne i due piloti e altri tre funzionari militari colpevoli di non aver seguito gli ordini, di negligenza e di aver violato le regole del volo. Due dei tre funzionari furono condannati a sei anni di reclusione, mentre l'altro ufficiale fu condannato a quattro anni. In aggiunta, Toponar fu condannato a pagare 7,2 milioni di Grivnie (equivalenti a 1,42 milioni di dollari USA ed a 1,18 milioni di euro) ed Egorov altri 2,5 milioni di Grivnie come risarcimento alle famiglie delle vittime. L'istruttore di volo dell'equipaggio fu invece assolto per mancanza di prove.[5]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Svetlana Stepanenko, DEADLY PERFORMANCE. Ukrainian Militarys Prestige Crashes on Lvov Airfield, in East view. URL consultato il 26/10/2011.
  2. ^ (EN) Pilots blamed for Ukraine air disaster, in BBC News, 29 luglio 2002. URL consultato il 26/10/2011.
  3. ^ a b (EN) Grigory Rudenko, UKRAINIAN PILOTS FAILED TO OBEY FEMALE VOICE, in East view. URL consultato il 26/10/2011.
  4. ^ Ukraine crash report blames pilots, in BBC News, 7 agosto 2002. URL consultato il 26/10/2011.
  5. ^ (EN) Air show disaster pilots jailed, in CNN.com, 24 giugno 2005. URL consultato il 26/10/2011.

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