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Ho in buona parte riscritto la voce ma mi sembra ancora carente, in quanto manca la storia delle major e delle principali etichette precedenti all'unificazione in quattro grandi gruppi. C'è poi un latente (neanche poi tanto) tono a favore delle etichette indipendenti. Mancano dati di vendita, di fatturato (anche indicativi), e via dicendo. Nettamente da ampliare. --Lucas 08:31, 10 apr 2006 (CEST)

DefinizioneModifica

Non sono molto d'accordo con la sinonimia tra casa discografica ed etichetta discografica. Sono due cose distinte: la casa discografica è l'azienda vera e propria, una etichetta discografica è invece semplicemente un marchio, che può appartenere a una determinata casa discografica. Ad esempio la SAAR è una casa discografica, la Joker, la Signal o la UP International sono sue etichette discografiche. --  Il Passeggero - amo sentirvi 09:10, 7 mar 2016 (CET)

Vedo solo ora questo commento: d'accordo con te, non capisco come si possa confonderle...--Bieco blu (msg) 11:39, 3 feb 2019 (CET)

TitoloModifica

Etichetta discografica è un'espressione colloquiale ed anglosassone. In italiano la definizione seria è ancora casa discografica. Probabilmente, data l'evoluzione degli ultimi decenni, in cui tre case discografiche controllano centinaia di etichette, ha senso fare due voci distinte. Tuttavia, la maggior parte delle etichette sono state per decenni delle gloriose case discografiche indipendenti, perciò sarebbe difficile inserire le rispettive voci nell'una o nell'altra categoria: case discografiche del passato, etichette oggi Lele giannoni (msg) 21:53, 5 giu 2018 (CEST)

c'è un incongruenza nei dati delle quote mercato di major e indipendenti!

Pagina che dovrebbe essere riportata alla definizione originaria, casa discografica, cosa diversa da etichetta.--Bieco blu (msg) 11:40, 3 feb 2019 (CET)
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