Apri il menu principale
Crystal Clear app ksirtet.pngQuesta voce rientra tra gli argomenti trattati dal progetto tematico sottoindicato.
Puoi consultare le discussioni in corso, aprirne una nuova o segnalarne una avviata qui.
Open book 01.pngDiritto
Monitoraggio non fatto.svg
ncNessuna informazione sull'accuratezza dei contenuti. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla scrittura. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla presenza di fonti. (che significa?)
ncNessuna informazione sulla presenza di immagini o altri supporti grafici. (che significa?)

Il paragrafo sui modelli di responsabilità è moooolto confusoModifica

Il paragrafo in questione è molto confuso. Innanzi tutto richiama la responsabilità aquiliana in materia di responsabilità contrattuale. Mi pare di intuire che si faccia riferimento ad una classificazione dottrinaria, ma non mi pare si tratti di tesi così diffuse da meritare di essere trasfuse in una voce enciclopedica. Inoltre è criticabile menzionare, in materia di res. contrttuale, la responsabilità aquiliana, che, com'è noto è sinonimo di res. extracontrattuale. Se poi si vuole intendere che esiste un modello di responsabilità contattuale basata sulla colpa o sul dolo dell'inattuazione del rapporto, allora l'esempio riportato nella voce non è pertinente e comunque non è chiaro. Anche le altre tre classificazioni non sono meno dense di errori ed equivoci...Ad esempio, la frase "un modello diverso considera responsabilità contrattuale solo quella dove la prestazione è divenuta impossibile" è del tutto bizzarra. Chi ha scritto questa frase confonde il fatto fonte di responsabilità con la prova liberatoria. La frase avrebbe dovuto essere: "un modello diverso considera che non sussista responsabilità contrattuale solo allorquando la prestazione sia divenuta impossibile..." All'interno di quei quattro modelli mi pare di scorgere il riferimento al modello basato sull'imputazione oggettiva dell'inattuazione del rapporto; al modello basato sulla rimproverabilità dell'inattuazione; al modello basato sulla rimproverabilità, ma con inversione dell'onere probatorio; al modello basato sull'assunzione di una garanzia per il soddisfacimento del credito. Per tutte queste ragioni cancello del tutto il paragrafo, in attesa di trovare del tempo per riscriverlo.--sutor_ultra_crepidam 01:52, 6 gen 2008 (CET)

... ma pure il resto manco ci scherza!Modifica

dopo la modifica al paragrafo sui modelli ho letto con più attenzione il resto della voce. Essa va verificata!! è piena di inesattezze ed affermazioni confuse.Dà l'idea di essere stata scritta da qualcuno che ha letto un lavoro complesso e difficile sul tema e di averne fatto un riassunto senza aver capito molto di ciò che ha letto. La frase "il fatto illecito sarebbe il rimedio contro un danno... " nè un esempio. Il fatto illecito rimedio contro un danno? Come dire che il virus del morbillo è il rimedio contro la malattia! inserisco avviso, di voce da controllare, però penso di cancellare intere parti di questo distastro. Meglio niente (intanto che qualcuno ci mette mano) piuttosto che lasciare in giro 'sta roba.--sutor_ultra_crepidam 02:15, 6 gen 2008 (CET)

Ritorna alla pagina "Responsabilità contrattuale".