Discussioni progetto:Fisica/Archivio settembre 2010 - dicembre 2011

Discussioni attive

Punto di rammollimento e ago di VicatModifica

Segnalo questa discussione. --Aushulz (msg) 03:47, 2 set 2010 (CEST)

Pannelli radiantiModifica

Secondo voi posso annullare questa rimozione? In altre parole confermate che nei pannelli radianti il contributo dell'irraggiamento è molto minore rispetto al contributo convettivo? --Aushulz (msg) 16:04, 2 set 2010 (CEST)

Mi dispiace, non è il mio campo e non ne so praticamente nulla =( -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 00:56, 6 set 2010 (CEST)

Template:Meccanica del continuoModifica

Propongo di modificare il template:Meccanica del continuo come gli altri template di navigazione, ovvero orizzontale e posto in fondo alla pagina. Che ne dite? --Aushulz (msg) 17:17, 6 set 2010 (CEST)

Storia della fisica in ItaliaModifica

Seguendo le esortazioni dei ragazzi che stanno rendendo la voce Italia una delle migliori della nostra enciclopedia, ho contribuito alla parte relativa alla fisica in scienza. Visto che richiedeva parecchio spazio (si sa che i nostri colleghi fisici sono decisamente bravi...), ho iniziato la voce Storia della fisica in Italia. Tutti i vostri contributi sono ben accetti!--Pra1998 (msg) 22:37, 6 set 2010 (CEST)

Ciao, ho dato un occhiata e aggiunto un paio di {{cn}}. Come critiva generale lamento due cose : 1) ci sono poche fonti (ma lo so che non è facile reperirne), 2) In generale il tono mi sembra un po' promozionale, citando Feynmann direi che pareun physics history of physicists. Con queste critice non voglio ditruggere il tuo lavoro, Pra1998 che è buono (hai inoltre scelto un compito difficile) voglio evidenziare però quali sono i punti deboli dell'articolo, secondo me. --CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 14:12, 7 set 2010 (CEST)
Ovviamente grazie per i commenti e le critiche che sono sempre ben accetti, soprattutto se costruttivi. La voce è solo un abbozzo ed io, purtroppo, non sono un esperto di storia della fisica. Ho letto però parecchio e tutti i fisici che ne scrivono (es. Segrè, Gamow, etc.) la buttano più su chi dà i contributi piuttosto che su uno sviluppo storico delle idee stesse e alla loro evoluzione. D'altra parte questa voce nasce da quella di Italia perchè i redattori hanno avuto la necesstià di rendere i vari contributi più coincisi. Questa perciò mi è sembrata una soluzione naturale che evitava tagli dolorosi di nomi importanti. Poi, alla fine, la fisica la fanno le persone ed è giusto che il maggior tributo vada riconosciuto a coloro che la portano avanti quotidianamente. L'idea è di sollecitare i contributi da persone più esperte, e ce ne sono, che potrebbero migliorarla ed estenderla nel modo dovuto. Ho intanto provveduto a rispondere ai tuoi commenti inserendo le fonti dove necessario.--Pra1998 (msg) 15:49, 7 set 2010 (CEST)

Continuamo cosìModifica

In questo post su un blog di "Le Scienze" si dice, criticando un articolo, IMHO insensato (eufemismo) comparso un paio di mesi fa su "Il Giornale": « Qui, davvero, la mente “si spaura”, per citare il Leopardi, e quasi quasi “s’annega il pensier mio”. [...] Torno alla mia fonte segreta [si riferisce a Wikipedia]. “In fisica, in particolare in meccanica classica, il campo gravitazionale è un campo di forze conservativo generato nello spazio dalla presenza di una massa”, dice Wiki. La voce deve averla scritta uno che la sa lunga. Così ci vuole la presenza di una massa, per generare un campo gravitazionale. [...] ». Continuamo così, ragazzi. -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 14:16, 7 set 2010 (CEST)

Segnalo discussioneModifica

Vi segnalo questa discussione.. Discussione:Urto_elastico.. Potrebbero esserci errori nella voce.. Vi prego di controllare.--Nase (msg) 15:46, 11 set 2010 (CEST)

Voci da unire?Modifica

Le voci Particella in una scatola e Buca di potenziale sembrano trattare la stessa cosa. Forse si può prendere spunto da en.wiki... ma vi passo la palla ;) Salvatore Ingala (conversami) 13:08, 16 set 2010 (CEST)

Concordo, direi di integrare la prima nella seconda. ^musaz 21:14, 22 set 2010 (CEST)

Immagine sul ciclo di lavorazione dell'uranioModifica

Ciao a tutti. A riguardo di questa immagine, ho un dubbio.
Come fonte delle informazioni, viene indicato un sito legato a Legambiente, quindi a rischio POV sulla questione nucleare.
Come uploader, un utente bannato.
Inoltre l'immagine, pur essendo disponibile anche in versione inglese, viene utilizzata solo sulla Wikipedia italiana nella pagina Centrale elettronucleare.
Tutto questo mi suggerisce che l'immagine non sia stata vagliata da quando è stata messa lì, quasi un anno fa.

Entrando nel merito dei numeri, mi sembra di capire che:

  • l'intero processo, dal minerale contenente uranio alla barra di combustibile, consuma 190000 tep, cioè circa   J di energia;
  • dalla centrale nucleare si ottengono 12 TWh di elettricità, cioè   J di energia.

Il che, a meno di miei errori di calcolo, significherebbe che l'uranio non è una fonte di energia, avendo il sistema {catena di lavorazione+centrale nucleare} bilancio energetico negativo (consuma energia, invece di produrne!).
Potete controllare? Grazie!--Marcus89 (msg) 17:44, 22 set 2010 (CEST)

A me i conti tornano bene. Anzi, non a me, a lui: 12TWh = 5,4 × 190000 tep (guadagno di 5 volte l'investimento). Non ne ho aperta nessuna, ma comunque l'immagine qualche fonte la riporta. · ··Quatar···posta····· 21:25, 22 set 2010 (CEST)

SpostamentoModifica

Se si spostasse Lista delle particelle a particella (fisica)? Avremmo una voce che parla delle particelle in quanto tali (subatomiche e non) nella quale sarebbe contenuta la lista generale delle particelle di Lista delle particelle. ^musaz 12:10, 3 ott 2010 (CEST)

E già che ci siamo unificare Lista dei barioni con barione e Lista dei mesoni con Mesone (in cui la voce sulla lista è molto più completa della voce sulla particella stessa) e Lista delle quasiparticelle a Quasiparticella (in cui la lista è davvero minima e la voce sulle quasiparticelle uno stub). Se nessuno si oppone tra un po' procedo. ^musaz 01:54, 5 ott 2010 (CEST)
  Fatto entrambe le cose. ^musaz 21:51, 10 ott 2010 (CEST)

Categoria nuovaModifica

Categoria:Misuratori di peso o massa: è ok, sia come contenuto che come nome? (con "o"). --Superchilum(scrivimi) 12:16, 4 ott 2010 (CEST)

Il titolo mi suona strano. --Aushulz (msg) 13:08, 4 ott 2010 (CEST)
L'ho spostata a Categoria:Bilance. ^musaz 18:58, 17 ott 2010 (CEST)

Solubilità e miscibilitàModifica

Nella Wikipedia inglese, i termini "solubility" e "miscibility" sono tenuti separati, indicando con "solubility" la facoltà di due componenti qualsiasi di miscelarsi, mentre il termine "miscibility" è (ritenuto) più ristretto, indicando la facoltà di due componenti liquidi di miscelarsi. Premesso che non so se questa distinzione sia corretta e se sia anche presente in italiano (io li ho sempre visti come sinonimi), secondo voi si può parlare di "lacuna di miscibilità" per indicare anche l'impossibilità di due solidi di miscelarsi o bisogna parlare di "lacuna di miscibilità" solo per i liquidi e "lacuna di solubilità" (se esiste tale termine) in generale? --Aushulz (msg) 20:16, 4 ott 2010 (CEST)

Io sapevo che il termine "miscibile" è più che altro riferito alle fasi (ad esempio benzina ed acqua) mentre solubile è una soluzione (che può essere sia solida, che liquida che gassosa) di due diverse specie chimiche (ad esempio sale ed acqua o l'aria che respiriamo). Quindi se due solidi non possono miscelarsi io parleri di "lacuna di miscibilità" o meglio "i due solidi non sono miscibili" (perchè credo che sia un aspetto relativo alla fase?) - KS Chem-Active! 14:21, 13 ott 2010 (CEST)
Ma le fasi possono essere solide, liquide o gassose. --Aushulz (msg) 15:42, 13 ott 2010 (CEST)

Esperimento ATLASModifica

Salve, che ne dite di spostare Esperimento ATLAS ad ATLAS, che è un redirect al primo? A titolare "Esperimento ATLAS" sono en e la svedese la turca e la spagnola, tutte le altre titolano o ATLAS e basta o ATLAS e "esperimento" (o qualcosa di simile) tra parentesi. Secondo me en titola così perchè è il loro standard, tipo en:UA2 experiment è il nostro UA2. La pagina ufficiale si intitola Atlas grande con experiment sotto più piccolo, ma di fatto nel testo compare sempre Atlas. Io nei miei studi ho sempre letto solo Atlas, quindi propongo di spostare la voce. Daccordo? ^musaz 21:38, 4 ott 2010 (CEST)

Portale:MaterialiModifica

Alla pagina Utente:Aushulz/Sandbox/45 ho creato una bozza per un Portale:Materiali. Esprimete pure di seguito vostri pareri, critiche o consigli. --Aushulz (msg) 03:13, 5 ott 2010 (CEST)

  Fatto --Aushulz (msg) 20:35, 12 ott 2010 (CEST)

Migliorare voce in vetrina o rimuoverlaModifica

La pagina «Blaise Pascal», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto è una voce in vetrina che non ha note (orrore!). Se non si procede a migliorarla, avvierò la procedura per la rimozione dalla vetrina.--Figiu (msg) 13:12, 10 ott 2010 (CEST)

Dimostrazione della formula termodinamica dell'entropiaModifica

Scartabellando su alcuni testi di fisica tecnica ho trovato questa dimostrazione dell'entropia, però ci sono alcuni punti che non mi convincono troppo, nel senso che l'approccio non mi sembra troppo rigoroso (l'inizio), considerando inoltre che sono alle prime armi con la scrittura di formule su wikipedia. Chiederei l'opinione di qualcuno per poi valutare se sia il caso di inserirla nella voce entropia:


Dalla definizione di entropia si ricava come quest'ultima sia una funzione del tipo  , dove per U,V e Ni si intendono energia interna, volume e potenziale chimico del sistema in considerazione. Allo stesso modo si potrà quindi scrivere che  .

Considerando un sistema chiuso, sarà possibile scrivere che :  ; consideriamo ora il primo principio della termodinamica per trasformazioni quasi-statiche, internamente reversibili e con soli lavori di tipo dilatativo  

Uguagliando le due espressioni ottenute, focalizzandoci sul primo termine si avrà che  

Al termine   si da il nome di temperatura termodinamica, che è possibile dimostrare coincide con la scala di temperatura in gradi Kelvin.

E' verificata dunque l'uguaglianza  

Saluti --Melancholia (msg) 18:00, 17 ott 2010 (CEST)

Ho dato una lettura veloce, e mi pare che sia a posto. Quali passaggi non ti sembrano rigorosi? Per il potenziale chimico, utilizzerei il simbolo  , in quanto questo è il simbolo che ho sempre trovato nei testi universitari. Inoltre al posto di "lavori di tipo dilatativo" parlerei di "lavoro per variazione di volume", in quanto si può avere sia una "dilatazione" (=aumento di volume) che un "restringimento" (=diminuzione di volume), e il plurale "lavori" non l'ho mai sentito dire. Infine invece di dire "focalizzandoci sul primo termine" bisogna dire perché il secondo termine viene assunto pari a 0. --Aushulz (msg) 23:23, 17 ott 2010 (CEST)
No, scritta così la dimostrazione è sbagliata. A parte il fatto che dà per scontato punti essenziali (quale sia la definizione di entropia da cui si ricava che essa è funzione di (U, V, μ), e la dimostrazione che   coincida con la temperatura - quella definita dal rendimento di un ciclo reversibile, suppongo), il ragionamento è errato, nel senso che mancano dei pezzi.
  • In primo luogo, non è vero che se S si può scrivere come funzione di U e di V, allora U si può scrivere come funzione di S e di V. Preciso: è vero che si può scrivere così, ma non discende dall'affermazione precedente: si dovrebbe dimostrare che   è sempre diversa da zero. Per inciso: (1) in queste formule il pedice "V" per indicare che si intende la derivata a volume costante è del tutto superfluo, per come è impostato il discorso (stiamo parlando di una funzione di più variabili e stiamo calcolando derivate parziali); (2) lasciamo perdere il potenziale chimico e ragioniamo a numero di molecole fissato, se no tutte le funzioni dipendono anche da μ, e tutti i differenziali nel seguito del ragionamento dovrebbero tenerne conto.
  • In secondo luogo, supponiamo pure che lo stato termodinamico del sistema sia completamente descritto da volume, temperatura, pressione ed entropia (se stiamo parlando di un gas, è così, e si può benissimo prendere questo come punto di partenza). Le equazioni di stato impongono che in ogni stato di equilibrio due di queste variabili siano funzione delle altre due; ci sono quattro scelte possibili, e una di queste è usare come variabili di controllo volume ed entropia. Quindi ogni funzione di stato, in particolare U, si può scrivere come funzione di V e S. Dunque possiamo senz'altro scrivere  . Ora, il primo principio della termodinamica ci dice che  . Se a questo punto fossimo in grado di dimostrare che  , allora sì che basterebbe eguagliare i membri destri delle due equazioni per trovare  . Non basta, invece, supporre di considerare una trasformazione isocora (dV = 0), perché nessuno ci dice a priori che   dipende solo dalla variazione di entropia e non da quella di volume. È proprio questo il punto fondamentale che si deve dimostrare, e che non mi pare proprio che segua dal ragionamento: che in qualsiasi trasformazione infinitesima fra stati di equilibrio   è proporzionale solo a dS e non anche a dV.
Per sistemare le cose in modo soddisfacente, insomma, bisogna assolutamente chiarire quale sia la definizione di entropia a cui si fa riferimento. --Guido (msg) 10:41, 18 ott 2010 (CEST)
La definizione a cui si fa riferimento è quella statistica, e questo era il primo punto della mia incertezza: è intuitivo pensare che il numero di microstati della materia compatibili con il macrostato considerato, cambi a seconda del volume (in soldoni più è "grosso" il volume più configurazioni possono essere assunte dalle molecole) dell'energia interna (corrispondente a livelle energetici più alti e anche qui in soldoni "più disordinati) e dal potenziale chimico(più specie chimiche presenti,più "combinazioni" tra le molecole), ma non vi è nulla di rigorosamente stabilito o dimostrato.
Bisogna fare attenzione alla funzione S=S(U,V,Ni) e la funzione "inversa" U=U(S,V,Ni), poichè si ipotizza che si possa scrivere una tale forma funzionale, che attualmente non è nota, chiamata "relazione fondamentale in forma energetica", che per i fini della dimostrazione è più che sufficiente, e questo era il secondo punto, ma è più un problema di analisi.
Per il passaggio "focalizzandosi sul primo termine" si assume semplicemente che, poichè è presente il termine dV, che i due "secondi termini" si eguaglino, ovvero -PdV= ... dV e non dV=0, e dunque dQ=...dS. Questi sono alcuni punti che mi sono venuti in mente, ma è probabile che mi vengano in mente altri spunti entro breve. cordiali saluti--Melancholia (msg) 19:34, 18 ott 2010 (CEST)
Ah ovviamente si introduce all'inizio il potenziale chimico per motivi intuitivi, ma poi definendo il sistema chiuso, il dNi si annulla e non viene più preso in considerazione per non portarsi dietro un termine inutile alla trattazione.--Melancholia (msg) 19:36, 18 ott 2010 (CEST)
A prima vista non si capisce bene il contesto in cui questo paragrafo dovrebbe essere inserito (e di conseguenza da cui è stato preso) e cosa vorrebbe mostrare, se citi il libro da cui hai trovato questa argomentazione si potrebbe capire meglio. Per esempio uno dei punti fondamentali da cui questa trattazione dipende ( ) è talvolta ricavato postulando direttamente che l'entropia S è una funzione monotona strettamente crescente dell'energia. Altrove si può direttamente porre come definizione di temperatura la quantità   per mostrare poi usando il secondo principio della termodinamica che questa definizione di temperatura è compatibile con quella che discende dal principio zero. Il fatto poi che l'entropia dipende dall'energia interna, dal volume e dal potenziale chimico in meccanica statistica si può far risalire proprio dalla definizione stessa di numero di microstati N (a partire dal teorema di Liouville) e dalla definizione di  . Nspiemonte (msg) 23:03, 19 ott 2010 (CEST)
Il libro è un testo di ingegneria (e quindi decisamente rozzo in questi argomenti :) ) che tratta di fisica tecnica, che è bene o male la fisica necessaria per costruire motori o qualsiasi cosa che vada con cicli termodinamici. Il titolo del paragrafo da cui ho tratto la dimostrazione è esattamente quello riportato nella discussione ed è inserito nel macrocapitolo che parla dei principi della termodinamica. Nel caso la dimostrazione fosse migliorata e "approvata", pensavo potesse essere inserita in questo paragrafo della voce entropia.--Melancholia (msg) 19:24, 20 ott 2010 (CEST)
Non conosco bene il contesto ingegneristico in cui viene presentato il fatto che  , ma questo può essere derivato per esempio supponendo piccole variazioni dell'energia interna di due sistemi in contatto all'equilibrio termico (che poi è in fin dei conti ciò che quella stessa equivalenza afferma). Un ragionamento simile che potrebbe essere riportato nella voce si può trovare per esempio sull'"Introduction to Modern Statistical Mechanics" di Chandler (Oxford University press) a pagina 14. Nspiemonte (msg) 13:34, 1 nov 2010 (CET)

Cat di servizio mensili create da un botModifica

Vi invito a dare uno sguardo a questa discussione. Quali sono gli argomenti che il vostro progetto troverebbe comodo avere in automatico in cat di servizio? La proposta è far lavorare dei BOT per le cat di servizio dei template W, F, S, C (e forse anche Controlcopy) per alcuni macro argomenti: sia cat mensili, che cat che ancora mancano (da creare una volta per tutte). --Pequod76(talk) 02:00, 24 ott 2010 (CEST)

Relatività ristrettaModifica

Ho notato una serie di edit alla voce relatività ristretta, nalla quale è stata aggiunta da un IP anonimo una corposa sezione esemplificativa degli effetti relativistici. Ho letto il tutto un po' velocemente, e anche se non ho notato errori evidenti a prima vista (ma non ho ricontrollato formule e calcoli - la domenica usa passarla diversamente), tuttavia ho tre grosse perplessità:

  1. ci sono numerosi modi per cercare di esemplificare gli effetti relativistici al fine di renderli meglio comprensibili. Più o meno qualunque esposizione del genere risulta più chiara per qualcuno e illeggibile per qualcun altro (questa, per esempio, per me è poco leggibile, ma magari per qualcun altro potrebbe essere illuminante). Non mi sembra, però, che questa esposizione, se anche fosse del tutto corretta, sia particolarmente più efficace di altre più "classiche", e d'altra parte prende uno spazio sproporzionato nell'insieme della voce; fatico a credere, ed esempio, che si aiuti la comprensione introducendo la "dilatazione dell'accelerazione in funzione della velocità";
  2. in questa esposizione sono introdotti concetti, come quello di "velocità mentale", che non ho mai visto altrove: a prima vista è semplicemente un nome (poco felice) attaccato a una formula, comunque non è certo una definizione standard e la cosa merita un approfondimento;
  3. un intervento di questo genere su una voce dovrebbe prima essere realizzato in sandbox, segnalato nella talk della voce (e magari qui), e discusso con altri utenti. Va bene essere bold, ma sulla relatività in giro si trova davvero di tutto e un minimo di cautela s'impone.

Per quanto detto sarei fortemente tentato di fare un revert allo stato precedente e chiedere all'anonimo contributore di aprire una discussione e mettere in sandbox la sua proposta (possibilmente registrandosi, in modo da poter discutere con un interlocutore stabile - non so se sia un IP fisso o dinamico). Siccome però non si deve mordere un nuovo arrivato, e non si tratta di una palese bufala, ora come ora non faccio nulla e aspetto reazioni dal Progetto. Ma la voce non può restare a lungo così senza essere accuratamente controllata, sia relativamente alla correttezza scientifica, sia sul piano dell'efficacia espositiva. Segnalo questo intervento nella talk della voce e dell'IP. --Guido (msg) 16:29, 24 ott 2010 (CEST)

Grazie per aver aperto la discussione. Quello che ho scritto risente ovviamente di un punto di vista personale su ciò che significa semplificare una cosa complessa come la relatività. Credo sia difficile uscirne finché il punto di vista resta uno solo. Parte però dall'obiettivo di ancorare una spiegazione esemplificativa ad una solida base matematica. Ho impiegato un bel po' per realizzare il paragrafo, non posso negare che una sua rimozione totale mi dispiacerebbe, ma se ritenete che vada rimosso non ho niente da obiettare. Riterrei proficuo mantenere comunque la parte matematica – sì, compresa la dilatazione dell'accelerazione, a mio avviso esempio palese del perché è richiesto tempo infinito per raggiungere la velocità della luce. Sulla velocità mentale, purtroppo non sono riuscito a trovare in giro definizioni adeguate per quello che però è definito in modo matematicamente rigoroso come   (che non è altro che l'integrale definito dell'accelerazione nel tempo proprio – che si riduce a   nel caso specifico di un'accelerazione costante). Per quanto si tratti di una variabile matematica che resta puramente mentale – la velocità reale relativa non può mai superare la velocità della luce – mi è stata necessaria per trovare la funzione n. 15. Per quanto riguarda la formattazione dei paragrafi, credo che ci sia da aggiustare molto, ma sinceramente non ho saputo fare più di così. Chiedo un vostro aiuto, se lo ritenete opportuno, per migliorare quanto ho scritto. Grazie.
Anche io credo che le modifiche apportate non siano adatte ad una voce da enciclopedia. Il punto fondamentale è che una enciclopedia non è un manuale, noi non prendiamo per mano il lettore come in un libro o corso universitario ma elenchiamo in modo distaccato e asettico dei fatti che il lettore può consultare. E lo facciamo seguendo degli standard ormai assodati da decenni, senza aggiungere niente di nostro. Penso che i contributi inseriti dall'anonimo possano avere altro spazio (su un altro sito però, non su Wikipedia). Consiglierei quindi di riportare la voce alla versione precedente e semmai da lì ripartire; il modo migliore per partire è rispondere alla semplice domanda: quali informazioni importanti mancano (o sono spiegate male) in quella voce? Ylebru dimmela 19:39, 24 ott 2010 (CEST)
E se si creasse una nuova pagina, un po' come esiste una pagina dedicata al Paradosso dei gemelli? Mi piacerebbe davvero che quello che ho scritto invece di essere rimosso fosse verificato e ampliato. Dopotutto il bello di Wikipedia è la possibilità di essere assai più esaustiva di qualunque enciclopedia. E in molte enciclopedie esistono schede esemplificative di argomenti come la relatività.
Non me ne intendo molto di relatività, comunque penso che chi ne sa di più dovrebbe controllare che non vi siano inesattezze o improprietà di linguaggio e in tal caso correggerle, quindi se la parte in questione non è abbastanza adatta a Wikipedia per il modo in cui sono spiegati i concetti si può trasferire su Wikiversity o su Wikibooks. Se non è adatto neanche a uno di questi ultimi progetti Wikimedia, va cancellato. Lascio la decisione agli "esperti". --Aushulz (msg) 01:17, 29 ott 2010 (CEST)
Mi sembrano una manica di bischerate. Io le rimuoverei senza rimpianti. Mai sentito parlare di "velocità mentale". Se non mi date avviso contrario a breve faccio roll-back.--Pra1998 (msg) 10:40, 29 ott 2010 (CEST)
Ho messo un commento nella talk della voce. Diciamo che magari era un ragionamento sbagliato (e sicuramente fuori posto), ma quanto a bischerate ho visto ben di peggio. --Guido (msg) 15:18, 29 ott 2010 (CEST)
Ciao. Mi son registrato così se ne può discutere meglio. Quello che avevo scritto sta sempre nella cronologia, chi voglia analizzarlo può leggerlo qui. Mi dispiace sia stato rimosso del tutto, perché avevo raccolto i dati di molti calcoli. Ma ubi maior... Io cmq persevero nel mio appello ad analizzare bene tutto prima di agire. Anche perché se il problema è solo formale ci sono tanti altri modi per ovviare. Vi chiedo quindi di dare una lettura a quanto avevo scritto. A mio avviso sarebbe meglio continuare la discussione sulla voce nel suo luogo più appropriato. Grazie. -- Grufo (msg) 12:27, 30 ott 2010 (CEST)
Per chi è interessato, la discussione prosegue qui. --Guido (msg) 10:29, 31 ott 2010 (CET)

ElettrolisiModifica

Segnalo questa discussione. --Aushulz (msg) 03:43, 2 nov 2010 (CET)

Corde: carichi di rotturaModifica

Buongiorno a tutti, mi chiedo se esista una relazione tra carico di rottura di una corda (tensione) ed energia di rottura, ovvero supponiamo che uno scalatore sia vittima di una caduta verticale (di Energia calcolabile), si può sapere se la corda si rompe conoscendo solo il valore di tensione di rottura [N]? Oppure occorre sapere elasticità della corda o altri dati? Francesco

In linea di principio si deve conoscere anche l'elasticità della corda. Tuttavia esistono delle specifiche internazionali codificate dall'UIAA che indicano quali caratteristiche devono avere le corde e mezze corde, e suppongo che da qualche parte ci sia scritto che una corda con tali caratteristiche resiste ala caduta per x metri di una persona che pesa y Kg. Però, in una caduta reale la corda sarà piegata o annodata in qualche punto, sfiorerà una roccia, ecc., quindi le condizioni potrebbero essere del tutto diverse rispetto a quelle "ideali" per cui si potrebbe calcolare il superamento o meno carico di rottura. --Guido (msg) 16:54, 2 nov 2010 (CET)
Bisogna conoscere anche (anzi sopratutto) il rapporto tra la lunghezza della caduta e quella della corda (proprio perchè le corde usate in arrampicata sono elastiche). Comunque il problema non è quello della rottura della corda (se questa è nuova), ma lo strappo a cui è soggetto lo scalatore quando la corda si tende (lo scalatore si rompe prima della corda).

--Ede - (messaggi) 09:44, 3 nov 2010 (CET)

Portale:ElettrochimicaModifica

Alla pagina Utente:Aushulz/Sandbox/46 sto creando una bozza del Portale:Elettrochimica. Si accettano critiche e suggerimenti. --Aushulz (msg) 15:07, 4 nov 2010 (CET)

Template:Teoria quantistica dei campiModifica

Salve gente, in questo diff potete vedere la modifica che ho fatto al Template:Teoria quantistica dei campi, in quanto lo trovavo poco leggibile e troppo dispersivo. Se non va bene, annullate pure. --vale maio l'utente che salta la prima riga 22:07, 7 nov 2010 (CET)

Dubbio sulla pagina "Campo di forze"Modifica

Scusate ma non so dove altro scrivere e chiedere Mi chiamo Francesco Bittarelli, sono un medico e sto facendo delle ricerche per completare con alcuni dati una relazione che sto scrivendo. Mi ha colpito quanto si scrive sulla pagina in oggetto , dove in testa alla pagina si afferma che lo stesso Newton << scrive in una lettera a Richard Bentley: « Che un corpo possa agire su un altro corpo a distanza senza la mediazione di null'altro è per me una così grande assurdità che ritengo che nessuna persona con un minimo di competenza nelle questioni filosofiche vi possa credere. » >> Ora, quello che non capisco, è come possa aver affermato una cosa del genere quando egli stesso fu capace di enunciare quella che oggi chiamiamo la Legge di Gravitazione Universale di Newton.... Per cui, immagino, o c'è stato un errore di traduzione, o di contesto...... Mi piacerebbe utilizzare questa frase di Newton nel mio lavoro, ovviamente citandone la fonte, ma non posso farlo se prima non avrò capito come interpretarla correttamente.... Grazie

La citazione è corretta: il testo originale si può leggere qui. Newton prosegue scrivendo che la natura (materiale o immateriale) del mezzo che trasmette la forza gravitazionale (descritta dalla sua celebre equazione) era una questione che lasciava "alla considerazione del lettore". Di fatto, aveva perfettamente ragione, alla luce delle teorie attuali sul campo gravitazionale: nessuna teoria fisica attuale assume che vi sia un'azione a distanza fra masse. Questo tipo di domande, però, sarebbe più appropriato porle qui. --Guido (msg) 20:10, 10 nov 2010 (CET)


grazie dell'attenzione, Fr.


La pagina «Salvatore Arcidiacono», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

MolecolaModifica

Salve, ho riscritto la voce Molecola, e dal momento che a differenza del solito non l'ho tradotta da en ma ho attinto da vari testi vorrei che qualcuno ci dia una lettura per verificare che non abbia scritto castronerie (anche solo errori di battitura o passaggi poco chiari). Ringrazio in anticipo i numerosissimi volontari :-) ^musaz 15:51, 15 nov 2010 (CET)

Ho segnalato questa discussione anche al Baretto di chimica. Appena posso darò un'occhiata alla voce. --Aushulz (msg) 09:41, 17 nov 2010 (CET)

Template su quantità fisiche e unità di misuraModifica

Che ne dite di tradurre e adottare anche noi questi template en:Template:Infobox physical quantity e en:Template:Infobox unit? Il primo riguarda le "quantità fisiche" (p.e.: lunghezza, massa, viscosità, ecc.), mentre il secondo riguarda le unità di misura (p.e.: metro, chilogrammo, poise, ecc.). Alcuni esempi di utilizzo sono alle pagine en:Viscosity e en:Kilogram. --Aushulz (msg) 13:28, 21 nov 2010 (CET)

Template:Meccanica del continuoModifica

Essendo un template di navigazione (navbox) e non un infobox, secondo me il template:Meccanica del continuo andrebbe reso orizzontale e posizionato in fondo alle pagine, accanto agli altri template di navigazione. Che ne dite? --Aushulz (msg) 14:52, 21 nov 2010 (CET)

Concordo, penso anche che ci sia una linea guida che dica che solo i sinottici dovrebbero stare in alto. ^musaz 21:56, 21 nov 2010 (CET)

CancellazioneModifica

La pagina «Parzializzazione», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Mauro Tozzi (msg) 10:43, 26 nov 2010 (CET)

GRAFICOModifica

NON SO COME SI INSERISCONO DEI DATI DI MASSA E VOLUME IN UN GRAFICO.....MI POTETE AIUTARE???

Certo. Inserisci di seguito i dati (come ti viene) e indica la voce dove vanno inseriti e in quale grafico, e provvederò io a inserirli al posto tuo. --Aushulz (msg) 18:04, 26 nov 2010 (CET)

CancellazioneModifica

La pagina «Fotorivelatore», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

Nella pagina di discussione si sta parlando di una razionalizzazione dei pochi contenuti presenti in voce (ed ad una possibilità di ampliamento). Tra le possibilità, la creazione di una lista sul modello di en.wiki, introdotta da un paragrafetto generale. C'è qualcuno che potrebbe occuparsene. Grazie. --Harlock81 (msg) 11:38, 27 nov 2010 (CET)

Da unire?Modifica

Le voci Fotoresistenza e Fotocellula sono da unire o trattano due argomenti diversi? Ho inserito un'immagine alla voce fotocellula, se i due concetti sono diversi è possibile che l'immagine si riferisca all'altra voce. --Aushulz (msg) 13:00, 27 nov 2010 (CET)

Direi di si, ma non sono espertissimo quindi aspetterei pareri.
Già che ci sono: Fotorivelatore e sensore ottico sono da unire, quale dei due è meglio trasformare in redirect? ^musaz 13:55, 27 nov 2010 (CET)
Per "sensore ottico" mi sembra si intenda un rivelatore di immagini (e così è descritto nella voce), mentre un fotorivelatore è (in generale) un trasduttore dell'intensità della luce: non credo quindi che le due voci siano da unire. Per "fotocellula" e "fotoresistenza" non mi pronuncio, ma faccio notare che gli interwiki puntano a voci su fototubi, e non so se sia corretto.--Omino di carta (msg) 14:11, 27 nov 2010 (CET)
Eh anchio l'ho notato, ma su en si parla in generale di en:Photodetector per entrambe le cose. Comunque c'è qualcuno che sbaglia, anche perchè nella categoria:Sensori ottici c'è tutto tranne cose che hanno a che fare con le immagini (e in più in fotodiodo c'è scritto "un particolare tipo di diodo che funziona come sensore ottico"). C'è un po' di casino... ^musaz 14:28, 27 nov 2010 (CET)
Che io sappia Fotoresistenza e Fotocellula non sono esattamente sinonimi, nel senso che una Fotoresistenza è una Fotocellula, ma anche un Fotodiodo o un Fototransistor sono Fotocellule. Jacopo Werther iγ∂ψ=mψ 14:51, 27 nov 2010 (CET)
Si potrebbe spostare "sensore ottico" a Sensore di immagini (se questo è il termine corretto), e cambiare la categoria in Categoria:Fotorivelatori. Per la fotocellula, si potrebbe creare Fototubo, e unire fotocellula a fotorivelatore. --Omino di carta (msg) 13:22, 28 nov 2010 (CET)
  Fatto Categoria e voce spostata. ^musaz 18:53, 28 nov 2010 (CET)
Proposta per "fotocellula": si può spostare il paragrafo sulle applicazioni in fotorivelatore, e trasformare in redirect a fotorivelatore (vedi anche la Treccani). L'incipit secondo me è errato, perché descrive una fotoresistenza, ma attribuisce l'invenzione a Elster e Geitel, che in effetti hanno inventato il fototubo.--Omino di carta (msg) 22:51, 30 nov 2010 (CET)
Per me va bene. ^musaz 16:38, 1 dic 2010 (CET)
  Fatto--Omino di carta (msg) 17:35, 5 dic 2010 (CET)

Forza di CoriolisModifica

IMHO bisognerebbe inserire molte più note in questa voce in vetrina. Se non verrà migliorata entro un mese o due verrà proposta per la rimozione.--Michele (aka Casmiki) Βασιλεὺς τῶν Ῥωμαίων 13:27, 29 nov 2010 (CET)

Messo commento qui. --Guido (msg) 15:39, 29 nov 2010 (CET)

invito a radio3 scienza!Modifica

ciao, stiamo cercando un fisico wikipediano che ci voglia raccontare in trasmissione come e perché lo fa. qualcuno ne ha voglia? scriveteci a radio3scienza@rai.it, mettendo in oggetto fisica su wikipedia. grazie e ciao, silvia bencivelli radio3scienza@rai.it


Equazioni di Navier-StokesModifica

Ho lavorato un po' alla voce, mi piacerebbe che deste un'occhiata anche voi, nel caso abbia scritto imprecisioni o ci sia qualcosa da aggiungere. Inoltre non ho ancora "affrontato" il paragrafo Conservazione dell'energia, spero di poterci lavorare presto. Ho scritto il medesimo messaggio agli ingegneri. --F l a n k e r (msg) 11:28, 3 dic 2010 (CET)

RiferibilitàModifica

Segnalo una sospetta "falsa disambigua": esiste Riferibilità (metrologia) ma non Riferibilità, che è una delle vostre voci richieste. Sono concetti analoghi, oppure dovrebbe esistere una voce Riferibilità (fisica)? Nel primo caso la voce andrebbe spostata al titolo non disambiguato, nel secondo bisogna creare la disambigua. Attendo lumi, grazie :-) ary29 (msg) 12:45, 10 dic 2010 (CET)

Superconduttività e SuperconduttoreModifica

Le due voci sono segnate come "da unire" da parecchio tempo. Ho abbozzato qui una voce unica. Se siete d'accordo la metto nel NS0 (come "superconduttività", rendendo "superconduttore" un redirect). Ovviamente ogni suggerimento/correzione è benvenuto.--Omino di carta (msg) 16:22, 12 dic 2010 (CET)

A prima vista direi che l'unificazione delle due voci può procedere sulla tua bozza. Nspiemonte (msg) 01:02, 16 dic 2010 (CET)
  Fatto--Omino di carta (msg) 12:16, 19 dic 2010 (CET)

LHCModifica

Guardando fra le voci da controllare ho notato che Rischi legati all'impiego del LHC richiederebbe una rapida sistemazione, almeno per togliere quanto di palesemente incoerente si trova all'interno (si potrebbe discutere anche di quanto siano enciclopediche alcune sue sezioni o di tutta la voce in toto, ma iniziamo dal principio). Nella voce infatti si passa da dubbie affermazioni scientifiche ("inoltre se i buchi neri prodotti dal LHC fossero una minaccia, allora le stelle di neutroni vivrebbero al massimo 100 milioni di anni. [...] i mini buchi neri prodotti dai raggi cosmici al loro interno" oppure "è improbabile che gli strangelet creatisi siano carichi negativamente"), ad affermazioni assai arbitrarie e difficilmente verificabili in termini di fonti ("Se i raggi cosmici producono veramente mini buchi neri"), per finire direttamente con le quartine di Nostradamus. Nspiemonte (msg) 01:00, 16 dic 2010 (CET)

Distanza massima di tunnellingModifica

Nella voce doppio strato elettrico ho scritto che la massima distanza che un elettrone può attraversare per effetto tunnel è pari a circa 10 angstrom, ma non ho fonti per confermarlo (l'ho trovato scritto su alcuni appunti). Conoscete qualche fonte (libro, sito internet) in proposito? --Aushulz (msg) 14:56, 20 dic 2010 (CET)

Hum, la distanza dovrebbe essere dipendente dal potenziale cui è soggetto l'elettrone, ed essendo una stima probabilistica mi suona strano che esista una distanza massima... ^musaz 16:13, 20 dic 2010 (CET)
In questo caso può darsi che il dato che ho trovato si riferisca ad una stima molto approssimata considerando un potenziale tipico di una cella elettrochimica. Sapete se esiste una formula che lega tale distanza di tunnelling alla differenza di potenziale? --Aushulz (msg) 18:34, 20 dic 2010 (CET)
Nell'Approssimazione WKB per una barriera di potenziale di lunghezza   la probabilità che venga attraverata da una particella di energia E è il coefficiente di trasmissione, definito come il rapporto tra il modulo del flusso della densità di probabilità (o corrente di probabilità) associato alla funzione d'onda trasmessa fratto il modulo di quello della funzione d'onda totale incidente:
 
dove E è l'energia della particella incidente (data dalla tua differenza di potenziale cui è sottoposta) e V(x) l'altezza della barriera di potenziale.
Come si vede, supponendo V(x) costante (e quindi lo puoi tirare fuori dall'integrale) il coefficiente di trasmissione è nullo per L che tende a infinito, e quindi è nulla la corrente di probabilità associata alla funzione d'onda trasmessa. Quindi c'è sempre una piccola probabilità che la particella attraversi la barriera, e tale probabilità decresce esponenzialmente al crescere della lunghezza della barriera.^musaz 20:56, 20 dic 2010 (CET)

Segnalazione E=mc²Modifica

segnalo che nella voce ci sono alcune formule matematiche non formattate correttamente. --valepert 16:38, 21 dic 2010 (CET)

Pazienza per le formule non formattate correttamente, ma che dire dell'ultima sezione della voce? Leggetela fino in fondo... --Guido (msg) 17:00, 21 dic 2010 (CET)
Per me si potrebbe cancellare la sezione o quanto meno rivederla in modo approfondito, tuttavia su quella base non saprei in che direzione si può lavorare, sarebbe preferibile procedere piuttosto ad una traduzione della rispettiva sezione in inglese ben fornita di note e fonti. Nspiemonte (msg) 21:16, 23 dic 2010 (CET)
Il pezzo era stato inserito da un anonimo due anni fa. Ovviamente ho tolto. Ylebru dimmela 01:11, 3 gen 2011 (CET)

velocità della luce.Modifica

perchè i fotoni una volta che viaggiano alla velocità della luce non possono ricevere ulteriori accellerazioni? se un veicolo spaziale viaggia a x kmh riceve delle continue accellerazioni penso che potrebbe arrivare a una velocità praticemente infinita?

Nota che i fotoni in quanto tali viaggiano sempre alla velocità della luce. Leggi per iniziare la voce Relatività ristretta e ricordati che il posto opportuno per porre queste domande è o qualche forum di fisica oppure su wikipedia eventualmente qui all'oracolo. Nspiemonte (msg) 00:17, 27 dic 2010 (CET)
I fotoni in quanto tali viaggiano alla velocità della luce solo nel vuoto. ^musaz 01:22, 27 dic 2010 (CET)
I fotoni in quanto tali viaggiano sempre alla velocità della luce (per definizione, dato che sono luce), anche se questa, in quanto  , cambia al variare del mezzo di propagazione :-). Nspiemonte (msg) 01:36, 27 dic 2010 (CET)
No, la velocità della luce è una costante fisica e si riferisce alla velocità di propagazione della radiazione elettromagnetica nel vuoto (lo so, sono pignolo). ^musaz 01:43, 27 dic 2010 (CET)
Sei pignolo, ma attenzione a non confonderti sulle convenzioni e notazioni. Io non ho mai scritto la velocità della luce nel vuoto, né tanto meno gli ho assegnato il valore 299.792.458 m/s. Ci sono diverse convenzioni in circolazione, come indicato anche su wiki.en ("Sometimes c is used for the speed of waves in any material medium, and c0 for the speed of light in vacuum.[6] This subscripted notation, which is endorsed in official SI literature,[3]"), su alcune tabelle di alcuni testi e nella stessa pagina linkata del Sistema Internazionale delle Unità infatti la costante fisica 299.792.458 m/s è associata precisamente e specificatamente alla velocità della luce nel vuoto. Non è il caso di aprire un flame su questo, era solo per cercare di indirizzarlo verso il fatto che non è che un fotone parta a velocità zero e poi raggiunge la velocità della luce gradualmente con una accelerazione. Nspiemonte (msg) 02:07, 27 dic 2010 (CET)
Uff, en si riferisce al simbolo con cui è indicata la velocità di propagazione della radiazione elettromagnetica. Per "velocità della luce" si identifica la costante fisica (ed en lo dice chiaramente), mentre per   si identifica la velocità di propagazione della radiazione elettromagnetica, che non è una costante fisica. Era solo per puntualizzare onde evitare che l'anonimo si confonda. ^musaz 02:45, 27 dic 2010 (CET)
Ma perché rispondiamo qui a questo tipo di domande? Sarebbero da spostare all'Oracolo, e inoltre c'è già tutto scritto nelle voci. Come commento personale, passi chiedere perché non si può accelerare (con una sola "l") un'astronave oltre la velocità della luce, ma chiedere perché non si può accelerare un fotone significa non avere la minima idea di cosa sia un fotone: sfido chiunque a immaginare in che modo lo si potrebbe accelerare... --Guido (msg) 10:00, 27 dic 2010 (CET)
Infatti era quello che avevo brevemente indicato prima di indirizzarlo all'oracolo (non so bene come spostare le discussioni). Non che importi, ma la puntualizzazione temo che sia stata utile solo a confondere il povero malcapitato (già confuso di suo). La questione non è soltanto del simbolo, ma del fatto che non sempre nella letteratura fisica velocità della luce è uguale a velocità della luce nel vuoto. Infatti in en.wiki se si legge la frase "This definition fixes the speed of light in vacuum at exactly 299,792,458 m/s." si vede chiaramente che il valore della costante 299,792,458 m/s è associato espressamente alla speed of light in vacuum. Se si prende la pagina 122 del pdf del sistema internazionale delle misure si legge "It follows that the speed of light in vacuum is exactly 299 792 458 metres per second, c0 = 299 792 458 m/s", dove nuovamente la costante fisica è associata dichiaratamente alla speed of light in vacuum. Se si prende infine il Review of Particle Physics alla tabella di pagina 101 si scopre nuovamente che la costante fisica è legata esplicitamente alla speed of light in vacuum (se l'associazione tra la costante fisica e la velocità della luce fosse automatica, perché mai sarebbe necessario specificare anche in vacuum?). Quindi è vero che spesso velocità della luce indica implicitamente velocità della luce nel vuoto, ma non sempre è così. Affinché il tuo discorso sia valido devi essere in grado di trovare delle fonti dove si dichiara espressamente che la costante fisica 299.792.458 m/s deve essere associata unicamente alla velocità della luce, mentre è errato distinguere fra velocità della luce e velocità della luce nel vuoto. Detto questo, se si vuole si può inserire eventualmente una piccola nota nella voce velocità della luce, altrimenti l'inutile flame si può chiudere qui. Nspiemonte (msg) 22:16, 27 dic 2010 (CET)
Boh a me sembra così semplice.. se proprio ci tieni ai link: [1][2][3][4] [5] ecc ^musaz 01:49, 28 dic 2010 (CET)

AntiparticellaModifica

Nella voce antiparticella si legge nell'incipit che "Una antiparticella è una particella elementare che, rispetto ad un'altra particella, è caratterizzata dalla stessa massa, ma da numeri quantici, come carica elettrica o numero barionico, ecc. opposti. Ad esempio, il positrone, antiparticella dell'elettrone, ha la sua stessa massa, ma carica elettrica opposta. Alcune particelle, come il fotone, hanno carica elettrica ed altri numeri quantici tutti nulli. In questi casi, particella ed antiparticella coincidono.". Ma in che senso una antiparticella è una particella elementare? In che senso il fotone ha tutti i numeri quantici nulli, l'Elicità per esempio è sempre nulla? Non sarebbe più corretto formalmente parlare di CPT, come qui? Nspiemonte (msg) 23:12, 27 dic 2010 (CET)

Black hole spam?Modifica

Un IP ha rimosso il riferimento al romanzo "Black Hole" nella voce LHC paragrafo "LHC nella cultura popolare" perché spam. Io credo che sia degno di nota che qualcuno approfittando della paura collettiva del buco nero abbia scritto un romanzo su questo "rischio" (poi alla fine non si è creato nessun buco nero come si può leggere nel sito LHC Italia) per fare soldi. Alla fine il libro ha avuto anche un discreto successo, ci sono varie recensioni su internet, è uscito da due anni ed ha anche una voce su Wikipedia. E' veramente spam? Dato che il parere di una sola persona (un IP in questo caso) è soggettivo, voglio sentire altri pareri.--Michele (aka Casmiki) Βασιλεὺς τῶν Ῥωμαίων 23:24, 2 gen 2011 (CET)

La questione è molto dubbia ed ad ogni modo un riferimento del genere andrebbe spostato alla voce Rischi legati all'impiego del LHC. Quella voce dovrebbe contenere i riferimenti alle varie teorie sulla fine del mondo legate all'avvio di LHC e lì si sta discutendo (Discussione:Rischi_legati_all'impiego_del_LHC e Discussioni_progetto:Fisica#LHC) sull'eventuale enciclopedicità di queste teorie e di come impostare una voce del genere. Il problema di questi libri è che spesso e volentieri si tratta di contenitori di "fantasiose ricerche originali" degli autori, che quindi in quanto tali non dovrebbero trovarsi su wikipedia. Basta scriverne un romanzo anche di successo per non bollarle come ricerche orginali? Io personalmente non credo, ma su questo punto è da tempo che manca un linea guida certa. Ad ogni modo se proprio si vuole tutti quei fatti potrebbero trovarsi in wikipedia in quanto "fatti di cronaca", perché per esempio hanno attirato per lungo tempo l'attenzione dei media e del grande pubblico. Ma in questo caso bisognerebbe ripensare il taglio e il contesto. Nspiemonte (msg) 00:55, 3 gen 2011 (CET)

Unione vociModifica

Segnalo la proposta fatta in Discussione:Sintesi dei nuclei pesanti. --Cisco79 (msg) 00:32, 6 gen 2011 (CET)

Template nuclidiModifica

Segnalo al progetto che l'utente Chemako0606 ha creato alcuni template sui nuclidi, a prima vista copiandoli da quelli di en.wiki. Non so se sono/saranno utili, ma mi pare necessitino di una sistemata. Sandro 18:38, 10 gen 2011 (CET)

Da controllare: densità di forzaModifica

Da controllare: pressione#densità di forza. Si dice che uno scalare è uguale a un vettore. Non so se magari il modulo del vettore è uguale allo scalare, potrebbe pure essere, boh... --M&M87 21:33, 10 gen 2011 (CET)

Sicuramente è scorretto in quanto uno scalare non può essere uguale ad un vettore 8semmai al suo modulo), ma aoltre a questo non si capisce proprio la definizione di densità di forza, bisognerebbe ampliare la sezione e magari aggiungere un esempio. --Aushulz (msg) 10:19, 11 gen 2011 (CET)
A me la voce nel suo complesso piace poco, ma dove sta scritto che uno scalare è uguale a un vettore? La densità di forza è definita come gradiente della pressione, e se quest'ultima è uno scalare allora il suo gradiente è un vettore (adesso non sto a sottilizzare sulla differenza fra un vettore e una densità vettoriale). Di certo, la prima delle due formule che accompagnano la definizione (quella con le derivate parziali) è imprecisa, perché è ciascuna componente della densità di forza che coincide con la corrispondente derivata parziale della pressione (se si usano coordinate cartesiane ortogonali, beninteso). Tutta la voce, comunque, a me sembra decisamente imprecisa e approssimativa. Ad esempio non si spiega assolutamente perché la pressione sia un campo scalare: per come è definita, ci si aspetterebbe che dipenda dalla giacitura dell'elemento di superficie a cui si riferisce (in altri termini, dalla direzione normale all'elemento di superficie). Meno che mai si spiega perché in un fluido la pressione dovrebbe la stessa su tutte le pareti del recipiente, ecc. ecc. (e infatti, in presenza di gravità non è affatto uguale). Purtroppo non è che la voce inglese sia molto meglio, da questo punto di vista. --Guido (msg) 10:39, 11 gen 2011 (CET)
Penso che l'uguaglianza tra scalare e vettore stia nella definizione di densità di forza, dove una grandezza vettoriale è posta uguale alla derivata parziale (rispetto a al volume(!)) della forza. Tale definzione non ha senso, sarebbe da riscrivere.^musaz 12:02, 11 gen 2011 (CET)
Più precisamente, dovrebbe essere così:
 
è corretto? ^musaz 13:47, 11 gen 2011 (CET)
No, direi che qui la confusione sta crescendo. Se con V si indica il volume, non capisco cosa siano  ,   e  . Comunque, secondo me c'è un equivoco di fondo: leggendo la voce italiana, sembra che la densità di forza sia definita come la "derivata della forza rispetto al volume" (il che non ha senso), e che il fatto che tale densità risulti uguale al gradiente della pressione sia una legge fisica. Invece nella voce inglese si legge che la "densità di forza" è definita come il gradiente della pressione (a meno del segno), e la formula successiva dovrebbe spiegare (ma non lo fa) in che senso quella sia la "densità" della forza, nel senso che l'integrale su un dato volume dovrebbe rappresentare la forza agente su tale volume di fluido. Nella formula di cui stiamo parlando   deve essere inteso come elemento di volume, dV = dx ∧ dy ∧ dz, e dF come la densità che, una volta integrata su un certo dominio, produce F. Io non ho sottomano un testo con le formule scritte correttamente (non sono esperto di dinamica dei fluidi, e oltretutto sto cercando di restare in wikipausa, cribbio); in attesa che passi qualcuno che sa le cose, nella voce cancellerei semplicemente la formula assurda   e lascerei solo la frase "la densità di forza è uguale al gradiente della pressione", con la formula che segue (da verificare il segno, però). --Guido (msg) 14:37, 11 gen 2011 (CET)
L'ho sparata, trattando il volume come un campo scalare, ma in efetti non l'ho mai vista fare una cosa del genere. Comunque ho tolto la formula. Non ho mai avuto a che fare con la densità di forza, e cercando su google ho trovato solo questa definizione, concorde alla definizione differenziale di cui sopra. Avendo un testo completo si potrebbe sistemare decentemente. ^musaz 14:56, 11 gen 2011 (CET)
@musaz: quella a cui ti sei "ispirato", qui sopra, non è la formula del gradiente di un campo scalare: somiglia piuttosto a quella della divergenza di un campo vettoriale... --Guido (msg) 15:19, 11 gen 2011 (CET)
Mai detto che fosse il gradiente di un campo scalare, è il semplice differenziale di una funzione scalare. ^musaz 16:21, 11 gen 2011 (CET)

Sezione da controllareModifica

Segnalo questo. Forse qualcuno di voi può risolvere e rimuovere {{C}}. Buonwiki! --Marco dimmi tutto! 09:29, 12 gen 2011 (CET)

Vergogna su FORZA PESOModifica

L'articolo in questione: forza peso. E' una vergogna come un articolo così banale sia continuamente vandalizzato da ragazzini analfabeti e non si riesca a fissare in una forma semplice e definitiva. Uno non può sprecare la sua esistenza dietro un articolo di una tale blasfema banalità e poi confrontarsi ancora. E spiegare la fisica a tutti i fessi che modificano. Sono anni oramai.
Abbiate pazienza. Chiudiamo sta voce e blocchiamola. Almeno un po' di serietà sulle cose più stupide. --Karmine (msg) 22:12, 14 gen 2011 (CET)

Questo non può considerarsi attacco vandalico, semmai è un'approssimazione molto grossolana, che tuttavia viene utilizzata anche da professori universitari, come ho avuto modo di constatare in prima persona. Ciò avviene perché nell'ambito dell'ingegneria ci sono casi in cui basta una stima molto approssimativa di una costante, ma ovviamente bisogna avere la cognizione di cosa si sta facendo. Tornando alla richiesta di sistemare la voce e bloccarla, chi vuole può dedicarsi ad ampliare/migliorare la voce, ma bloccarla mi pare esagerato. --Aushulz (msg) 23:55, 14 gen 2011 (CET)
Direi che una tua calmata Karmine sia necessaria prima di subito. --Vito (msg) 00:52, 15 gen 2011 (CET)
Anche a me sembra che non si il caso di infuriarsi per così poco; comunque se ci sono ingegneri che approssimano g con 10 m/s^2 non mi pare che questo meriti una citazione su WP. (immagino che gli stessi ingegneri usino anche 3 al posto di π... pensandoci bene, strano che nessun Ministro della Semplificazione o altro parlamentare abbia ancora pensato di proporre un disegno di legge per stabilire che π = 3, g = 10, ecc.: prenderebbe un sacco di voti) --Guido (msg) 11:11, 17 gen 2011 (CET)
Ma non mi riferivo alla costante come valore, ma a tutto l'articolo che viene in continuazione storpiato. Sono dell'opinione che se Wikipedia non cambi le sue regole la sua positività e la sua crescità sono destinati a finire. Saluti.--Karmine (msg) 14:50, 17 gen 2011 (CET)
@Guido: ho il vago ricordo di un pi = 3.14 stabilito per legge, ma non ricordo dove né quando. Ylebru dimmela 17:44, 17 gen 2011 (CET)
Forse ti riferisci a questo curioso aneddoto :)--Sandro_bt (scrivimi) 18:05, 17 gen 2011 (CET)
Mi sa di sì... Ylebru dimmela 19:45, 17 gen 2011 (CET)
In generale, su it.wikipedia, il blocco delle pagine avviene solo in rarissimi casi (quando non si riesce proprio a mettersi d'accordo "in maniera pacifica") e comunque appena è possibile si sblocca la pagina. Esempi in tal senso sono le voci di politici famosi, continuamente bersagliati da decine di contributi "fuori luogo" (non neutrali, non enciclopedici, recentismi, ecc.). Finora nelle voci scientifiche (fisica, chimica, matematica, ecc.) non abbiamo avuto problemi del genere, per cui il blocco della pagina è spropositato (come cercare di ammazzare una zanzara con un cannone). E' sufficiente che chi conosce l'argomento in questione si prenda volontariamente l'incarico di migliorare la voce, quando questa avrà raggiunto dei livelli ottimi qualunque lettore si vedrà bene di aggiungere sciocchezze/inesattezze. Se non ricordo male, su en.wikipedia invece non permettono agli utenti non registrati di modificare le pagine, ma se abbiamo intenzione di fare qualcosa del genere non dobbiamo parlarne in questa sede, ma assieme a tutta la comunità (al Bar), in quanto riguarderebbe tutto l'assetto di it.wikipedia. --Aushulz (msg) 09:31, 18 gen 2011 (CET)

Pioggia acidaModifica

Questa importante voce è in uno stato pietoso...qualcuno ci può o vuol dare un'occhiata (e magari mettere qualche fonte)?--Etrusko XXV (msg) 17:04, 15 gen 2011 (CET)

Riflessione all'infinitoModifica

Come si chiama esattamente il fenomeno ottico per cui, se due specchi si riflettono reciprocamente, ognuno riflette l'immagine dell'altro all'infinito? Non trovo una voce precisa che lo descriva, sapete dirmi qual è?--Mauro Tozzi (msg) 10:28, 17 gen 2011 (CET)

Questa sarebbe una domanda da Oracolo. Non so se esiste un termine specifico: direi che l'immagine risultante si può considerare un tipo di effetto Droste, mentre il fenomeno in sé è un tipo di feedback ottico. --Guido (msg) 11:01, 17 gen 2011 (CET)

Legge OrariaModifica

Segnalo una pagina da controllare completamente: Legge oraria. AC (msg) 15:42, 18 gen 2011 (CET)

C'era un vandalismo evidente (oltretutto maldestro), datato 27 dicembre. Si vede che nessuno ha quella voce negli OS. Grazie della segnalazione. Per il resto, la voce non sarà da vetrina ma non ci vedo nulla di clamorosamente sballato, almeno nella parte iniziale. --Guido (msg) 15:56, 18 gen 2011 (CET)
Discussione off-topic correlata a questa --Aushulz (msg) 09:41, 19 gen 2011 (CET)

BollaModifica

Ho ampliato la voce Bolla (fisica). Sebbene il termine "bolla" (o "bollicina") venga utilizzato ogni giorno da tutti, esso racchiude parecchi concetti fisici che andrebbero approfonditi nella voce, per cui vi invito a leggere la voce, ampliarla dove possibile ed esprimere i vostri pareri e suggerimenti nella relativa pagina di discussione. --Aushulz (msg) 15:38, 23 gen 2011 (CET)

Ridondannza in voci di teoria delle stringheModifica

Salve, vi segnalo che in diverse voci relative alla teoria delle stringhe è presente la stessa tabella sulle varie versioni della teoria, che a volte continua con lo stesso testo, anche dove sembra fuori contesto: oltre che in Teoria delle stringhe e in Stringa (fisica) è anche in P-brane, M-teoria, Azione di Polyakov, Azione Nambu-Goto, Teoria di stringa tipo II, U-dualità, Stringa eterotica e Gauge del cono di luce--Dr ζimbu (msg) 10:21, 24 gen 2011 (CET)

FragilitàModifica

Segnalo questa discussione. --Aushulz (msg) 09:21, 25 gen 2011 (CET)

Template:GravitazioneModifica

Nella pagina Utente:Aushulz/Sandbox/10 ho preparato una bozza di un eventuale template:Gravitazione. Cosa ne pensate? Potete modificarlo direttamente o scrivere di seguito consigli e/o critiche sul template in questione. --Aushulz (msg) 10:29, 28 gen 2011 (CET)

resistenza aerodinamiccaModifica

In Aerodinamica#Resistenza si dice essa [la resistenza] è composta fondamentalmente da tre termini... e poi si dice la resistenza si pone uguale a... e non vi è alcuna spiegazione su come da questi tre termini si può giungere a siffatta formula. Io non lo so come ci si possa giungere, però secondo me per come è scritto lì non lo si capirebbe... qualcuno potrebbe aggiungere spiegazioni in merito? Fossero pure complicatissime e specialistiche rispetto il livello di quella voce (manca pure un accenno alla Velocità terminale di caduta), però IMHO se ci sono è meglio.--Nickanc Fai bene a dubitare 15:23, 1 feb 2011 (CET)

The GadgetModifica

Segnalo. Ci vediamo là, saluti. --Bonty - tell me! 08:45, 3 feb 2011 (CET)

Categoria:Grandezze fisicheModifica

Questa categoria contiene un'enormità di grandezze fisiche derivate e cose che con le grandezze fisiche non hanno nulla a che fare. Domanda: teniamo in essa solo le 7 grandezze fisiche fondamentali (si tratti quindi di chiedere ai botolatori di svuotarla da tutto il resto) oppure teniamo una categoria che è praticamente impossibile da riempire completamente? ^musaz 18:55, 5 feb 2011 (CET)

Le grandezze fisiche non sono le 7 fondamentali. Se ci sono voci che non ci dovrebbero essere le possiamo spostare in categorie più appropriate. Comunque da un'occhiata veloce non mi sembra così fatta male. Non capisco perché dici che così come è adesso non va bene. --Aushulz (msg) 19:02, 5 feb 2011 (CET)
Mah non è che voglio svuotarla per forza, era una domanda che sorge dal fatto che "una grandezza è la proprietà di un fenomeno, corpo o sostanza, che può essere espressa quantitativamente mediante un numero e un riferimento": di fatto a questa definizione sottostanno un infinità di cose, chiunque abbia fatto una ricerca e abbia quantificato qualcosa con un nome ha prodotto una grandezza fisica (anche il game del tennis rispetta la definizione di grandezza fisica, tanto per dirne una). Se teniamo la categoria dobbiamo considerare il fatto che non sarà mai completa, ed inoltre non è una categoria di grande utilità informativa (nessuno va a cercarsi le grandezze fisiche partendo da quella categoria), quindi il dubbio sulla sua esistenza è giustificato. ^musaz 19:31, 5 feb 2011 (CET)
A me non sembra inutile. Quanto al fatto che possiamo "metterci di tutto", penso che basti un po' di buonsenso per capire che alcune voci non ci vadano, anche se "rispettano" la definizione di grandezza fisica; la stessa critica potrebbe essere mossa contro un'infinità di definizioni alquanto generiche (si pensi alla definizione di "fisica", "chimica", "particella", "sistema fisico" e così via), ma non per questo dobbiamo cancellare le voci "chimica" e "fisica". Si pensi ad esempio al fatto che le particelle subatomiche vengono studiate dalla fisica, le molecole (che sono fatte da atomi, fatti a loro volta da particelle subatomiche) vengono studiate dalla chimica e i corpi (che sono fatti da molecole) vengono studiati dalla fisica... Comunque essendo Wikipedia fonte non primaria dobbiamo attenerci a tali definizioni di chimica e fisica, sebbene siano poco convincenti. Allo stesso modo non possiamo restringere la categoria "Grandezze fisiche" solo a quelle fondamentali, a meno che non creiamo delle opportune sottocategorie. --Aushulz (msg) 19:53, 5 feb 2011 (CET)
(conflittato)Quoto Aushulz, anche a me la categoria non sembra fatta male. Forse si possono categorizzare le grandezze in base al campo di applicazione, con le sottocategorie già esistenti e con altre da creare se necessarie. Inoltre le 7 grandezze fondamentali sono tali nel Sistema Internazionale, e la distinzione tra quantità di base e derivate è convenzionale (vedi ad es. [6], sez. 1.1., terzo paragrafo)--Omino di carta (msg) 20:02, 5 feb 2011 (CET)

FotografiaModifica

Salve!
Stiamo rilanciando il Progetto Fotografia, invitiamo perciò tutti i wikipediani interessati a contribuire al progetto.

ISCRIVITI!

--Brianza posta 19:54, 7 feb 2011 (CET)

Template:ParticelleModifica

Potete dare un'occhiata a questo template? In particolare, sotto composte->altre->atomi esotici c'è tauonio mentre en.wiki mette onio (fisica). Inoltre, sotto Elementari->ipotetiche->sparticella->altre c'è Bosino (fisica) che era stato tolto dal template di en.wiki con motivazione "Not a standard term and no entry" (ad occhio, immagino che anche in it.wiki tutte le entrate verso quella voce template siano date dalle voci che usano il template).--Sandro_bt (scrivimi) 03:20, 10 feb 2011 (CET)

Per il tauonio credo che wiki.en abbia il link solamente alla voce onio in quanto è una particella molto rara e instabile, difficile da osservare. Se si vuole si può cambiare il link verso onio, oppure creare la voce tauonio, prendendo spunto per esempio da qui. Il bosino è un termine comune anche se in effetti forse non è standard, usato spesso per intendere gaugino o per esempio questo (notare come su wiki.it fra i gaugini si indichi secondo me scorrettamente anche l'higgsino, che andrebbe tenuto distinto come fa wiki.en). Per il bosino, si può togliere il link e di mettere invece solamente gaugino (eventualmente scorporato da higgsino). Nspiemonte (msg) 22:00, 16 feb 2011 (CET)
Stavo per cambiare bosino in guagino, ma vedo che il link a guagino c'è già (sottogruppo di sparticella). In pratica, che proponi di fare?--Sandro_bt (scrivimi) 02:28, 23 feb 2011 (CET)
Io direi di togliere direttamente bosino, quando avrò un po' di tempo potrei scrivere qualcosa su tauonio e separare higgsino da gaugino. Nspiemonte (msg) 21:28, 24 feb 2011 (CET)
L'ho tolto, grazie mille per le risposte,--Sandro_bt (scrivimi) 03:22, 25 feb 2011 (CET)

Interazione gravitazionaleModifica

Volevo segnalarvi questo, personalmente non sono in grado di dire se è corretto o meno. β16 - (talk) 12:08, 16 feb 2011 (CET)

E' da un bel po' che non tratto la gravitazione ma ritengo che il centro di massa serva appunto a quello :-) La voce è corretta. ^musaz 12:25, 16 feb 2011 (CET)
Sono intervenuto lì. --Guido (msg) 12:50, 16 feb 2011 (CET)

WattoraModifica

E' sorta una questione sulla notazione nella voce Wattora. Secondo un utente, che si richiama alla versione inglese (che usa tale convenzione ma non sempre), si dovrebbe usare il punto (dot) tra W e h per sottolineare che si tratta di un prodotto. Personalmente non mi pare che tale convenzione sia comune e, dal punto di vista algebrico il simbolo di prodotto viene sottointeso quando possibile. Qualcuno vuole contribuire alla discussione?--Madaki (msg) 09:04, 20 feb 2011 (CET)

Ecco l'utente :-) Per completare la situazione: EN-Wiki riporta "kW·h, kW h or kWh" e nella tabella multipli e sottomultipli riporta il kW·h FR-Wiki riporta "kW·h ou kWh" e nella definizione multipli e sottomultipli riporta il kW·h DE-Wiki riporta solo "kWh" anche nella definizione multipli e sottomultipli. Un kW·h appare solo in una tabella di conversione tra il Kwh (vista come unita' "autonoma") con altre unita' di energia, tra cui la composizione del Watt con le ore, cioe' kW·h. Nel sito tedesco la discussione sul citare il kW·h c'e' stata nel 2008 e l'argomento per stroncare la proposta (come si puo' vedere dal sito http://de.wikipedia.org/wiki/KWh non e' passato neanche come possibile uso opzionale) e' che e' il kWh ad essere di uso comune. Io ho lasciato una replica obbiettando che quella e' una argomentazione che va bene per un dizionario (ove la gente va a leggere per capire il significato comune delle parole) ma non per una enciclopedia che invece dovrebbe "istruire". I tedeschi invece sono secchi: credo che per loro KWH (che scrivo qui volutamente con la K maiuscola) e' una unita' di misura autonoma, che "coincide" con il prodotto kW·h ma NON sarebbe la combinazione di kW ed h. Credo che per gli inglesi invece sia stato piu' facile far rientrare il vecchio KWH nella definizione SI perche' loro sono storicamente piu' legati piu' al BTU che al KWH. Invece c'e' una corrente di pensiero italo/tedesca (forse per gli stretti rapporti culturali storici tra elettrotecnici italiani e tedeschi) che pare volere risolvere il compromesso "KWH e' o non e' una unita' di misura autonoma?" con una soluzione "stilistica" che stabilisce la modalita' di scrittura che mimica le definizioni SI, suppongo per poi giustificare l'uso delle convezione SI dei multipli e sottomultipli (peraltro senza fare alcuna menzione nella tabella del kW·h). Il guaio e' che cosi' si perpetua la confusione sulla definizione del KWH. Mi piacerebbe pensare che (ove non si tratti di proteggere tradizioni linguistiche e culturali locali, come invece non ci dovrebbero essere in scienza e tecnica) le varie Wikipedia nazionali cerchino invece di "unificare" le definizioni tecnico-scientifiche. Altrimenti tanto vale tornare ai pollici e centimetri. Questo se si accetta la mia tesi che Wikipedia sia una enciclopedia e non un dizionario. Aggiungo, che il motivo principale per cui depreco l'uso di kWh e' che assomiglia troppo a "kW" e, a mio parere, e' causa dei frequenti errori, anche su giornali prestigiosi, di usare l'unita' di potenza per indicare una energia. Se Wikipedia vuole "istruire" forse dovrebbe farlo verso una convenzione (come gia' fatto da francesi ed anglosassoni) che riduca le ambiguita'. Per finire, immagino le resistenze che certi settori della societa' italiana porrebbero o stanno ponendo alla definzione SI, e sarei curioso di vedere se Wikipedia (posto che si raggiunga un'accordo nel senso del kW·h) abbia raggiunto una "forza" autonoma sufficiente per rompere la diga :-) --Robertiki (msg) 13:06, 20 feb 2011 (CET)

Wikipedia deve attenersi alle fonti e a ciò che queste indicano, non deve di sicuro imporre degli standard, né tanto meno fare delle scelte fra quelli esistenti, anche se magari una scelta è "istruttiva". Dato che le fonti indicano sia kW·h, kW h e kWh, come dice wiki.en, secondo me andrebbero indicate tutte e tre, si potrebbe prendere spunto dal paragrafo "Symbol and abbreviation for kilowatt hour" inglese, sottolineando magari che per il SI l'uso di kWh è scorretto e fonte di possibili errori. Nspiemonte (msg) 00:14, 22 feb 2011 (CET)
Perfetto: le fonti. Ebbene, quali fonti sono citate nella pagina per giustificare il "kWh" ? O peggio ancora, quale fonte definisce l'uso di prefissi e sufissi per l'ipotetica unita' di misura "kwh" ? Io porto quella del BIPM http://www.bipm.org/utils/common/pdf/si_brochure_8_en.pdf a sostegno della tesi che abbiamo una unita' composita e come tale va scritta: kW·h

In ogni caso, se il gioco del "fatto compiuto" (che ripeto ancora, dovrebbe solo applicarsi in linguistica e non nella citazione della definizione delle unita' di misura) risultera' troppo forte, sono rassegnato a consolarmi anche solo alla menzione di un "kW·h" nella pagina di descrittiva di questo "Wattora" (francamente lo trovo definito solo su Wikipedia ... o su fonti piu' recenti di Wikipedia, da cui viene il dubbio che hanno "copiato" Wikipedia ... questo a proposito del fatto che Wikipedia non deve imporre degli standard ... in questo caso, IMHO, empirici). Riporto/copio qui le referenze a favore della definizione del kW·h come unita' composita e quindi da scrivere come kW·h. 1] Thompson, Ambler and Taylor, Barry N. (2008). Guide for the Use of the International System of Units (SI) (Special publication 811). Gaithersburg, MD: National Institute of Standards and Technology. 2] "Half-high dots or spaces are used to express a derived unit formed from two or more other units by multiplication." Barry N. Taylor. (2001 ed.) 3] The International System of Units. (Special publication 330). Gaithersburg, MD: National Institute of Standards and Technology. 4] The International System of Units (SI). (2006, 8th ed.) Paris: International Bureau of Weights and Measures. 5] Standard for the Use of the International System of Units (SI): The Modern Metric System. (1997). (IEEE/ASTM SI 10-1997). New York and West Conshohocken, PA: Institute of Electrical and Electronics Engineers and ASTM. 6] Chicago Manual of Style. (14th ed., 1993) University of Chicago Press. 7] Taylor, Barry N. (1995). Sono curioso di leggere un documento ufficiale con la definizione del "kwh" :-) --Robertiki (msg) 01:23, 23 feb 2011 (CET)

kwh credo sia proprio scorretta, in quanto l'unità di misura è il W e non w, mentre mi pare di capire invece da qui punto 5 che sia "improprio" non indicare il punto o lo spazio fra le unità di misura, come nel nostro caso fra kW e h (notare che nella lista degli improper ci sono "brutture" come "cms" per "centimetri", ma anche degli "innocui" "70   5 %" al posto di "70 %   5 %", oppure "15712.34" senza spazio al posto di "15 712.34", punti 12 e 16). Ripeto che secondo me andrebbero indicate tutte e tre, sottolineando che è preferibile secondo gli standard usare kW h o kW·h. D'altra parte kWh è ormai di uso comune e si trova citato (magari non in modo conforme agli standard) sia in vari testi di fisica/ingegneria che in vari report energetici (per esempio questo). Nspiemonte (msg) 00:45, 6 mar 2011 (CET)
la questione non era kWh o kwh (per me sono ambedue scorrette, perche' implicano, per un lettore causale, una unita' di misura e non un simbolo composto). Il motivo lo ha giustamente indicato riferendosi al Nist (ma anche il BIPM da l'indicazione che punto punto o spazio vanno messi per <non far credere ad una parola unica>. Insisto ancora una volta che la considerazione che il kWh sarebbe di uso comune non dovrebbe avere alcuna rilevanza per una enciclopedia. Ovvero lo scopo prevalente di una enciclopedia e' di "insegnare" piu' che di "descrivere". Intendo dire, che mentre un dizionario linguistico deve oggettivamente piegarsi agli usi e consuetudini, essendo la lingua un entita' in continua evoluzione, invece le definizioni delle convenzioni scientifiche non dovrebbero piegarsi all'uso comune, altrimenti si vanifica totalmente lo scopo della definizione stessa. Che senso ha altrimenti definire le unita' di misura, se poi chiunque (tecnico o non tecnico che sia, non fa differenza) poi puo' farne strame, basta che lo appoggi una specie di "plebiscito popolare" ? Da un talk-show, magari con l'appoggio di una hot-line telefonica si puo' inventare nuove parole o iniziare la modifica di parola o significato. Ma mi rifiuto di credere che tecnici e scienziati possano appoggiare una stessa sequenza di eventi nei riguardi della definizione di unita' di misura. Al massimo, si potrebbbe concedere un trafiletto nel testo che spieghi al lettore casuale che il "kWh" e' una sigla scorretta, non definita ufficialmente, e percio' deprecabile, anche se di uso comune. Mi si potrebbe obbiettare: ma anche se cestiniamo tutta la cultura popolare del "kWh", anche nel mondo accademico e tecnico c'e' un vasto uso del "kWh" (o del kwh, perche' se la mettiamo sul piano del "uso comune", il "kwh" e' ben piu' comune del "kWh", ergo una tesi che voglia far pesare la "vox-populi" dovrebbe anzi farci scegliere il "kwh"?). Lo so benissimo, ma lo ritengo il risultato di una certa sciatteria formale (proprio quando ci vuole, la forma non viene rispettata ... tipico). Durante i miei studi, sono stato spesso esposto al "kwh" o al "kWh", sono andato a ripescare vecchi testi e dizionari, e fin dalle edizioni del 1901 in poi li trovo. E' interessante che non c'e' alcuna menzione ad una composizione di kW e h, bensi' si scrive seccamente un <e' l'unita' di misura ...>. Insomma, una unita' di misura con vita autonoma. Trovo anche definito un "Wattora" fin dagli anni '50. Interessante invece che nei testi inglesi/americani "datati" non c'e' alcun cenno di questo "Wattora". Insomma, l'ho preso come "scontato", come tutti gli altri. Ovvero una unita' di misura. seppur definita come il prodotto di kW ed h. Tutto bene per decenni, tanto l'unico contatto del pubblico con il kWh era la bolletta elettrica. Fino a quando non e' scoppiata la moda dell'energia (verde e/o nucleare). Ed improvvisamente abbiamo questa pioggia, ma che dico ? un tsunami di scritti da ogni parte che confondo in modo stabile il kWh con il kW, e quindi l'energia con la potenza. Negli ultimi anni, mentre tentavo di correggere e spiegare, mi sono domandato del "perche'" di questa improvvisa corrente di ignoranza. E sono arrivato alla conclusione che questa ignoranza e' fortemente agevolata/sospinta da due fattori:

a) il convincimento diffuso (era anche il mio) che il kWh fosse (ancora) una unita' di misura propria b) la forte rassomiglianza visiva tra le due simbologie: kW e kWh All'inizio, ho pensato che la soluzione consistesse nel risolvere il problema sul fronte del punto b). E quindi, ragionando: "se il kWh e' una unita' di misura propria, senza relazione con il sistema SI, se non la somiglianza con le unita' con cui si definisce, perche' non evidenziarlo con una scrittura corrispondente, ovvero un Kwh (trattandolo cioe' da nome proprio). E questa infatti e' stata la prima proposta di modifica. Una interessante discussione (in Usenet) mi ha reso evidente che il kWh non e' piu' una unita' propria, ma si e' iniziato (almeno nel mondo anglosassone) ad indicarlo come un simbolo composto di due unita' tratte dal sistema SI. E questo significa differenziare la scrittura dal kW e quindi ridurre la valenza del problema di cui al punto b). A questo punto ho cominciato a guardare oltre i confini italiani, dopotutto e' buon cosa che le unita' di misura tecniche e scientifiche siano uguali nel mondo, o almeno tra i paesi occidentali. Ed eccoci arrivati a questo punto. Ora, mi si contesta l'opportunita' di definire un kW·h (ed una sua forma scritturale "di comodo" = kW*h), affermando che il kWh esiste come descritto. Pero' ... mentre sulle Wikipedia anglosassoni e francofona, che privilegiano il kW·h, l'informazione e' supportata da reputabili riferimenti documentali, nelle Wikipedia italiana e tedesca le informazioni portate non sono documentate. Anzi, a tale proposito, pongo la domanda: "qualcuno ha la pazienza di indicarmi un documento, in vigore ed antecedente al 2010, che definisca ufficialmente il Wattora ?" Preciso che non mi interessano documenti ufficiali che "usino" il Wattora al loro interno, bensi' richiedo la sua definizione ufficiale come unita' di misura"--Robertiki (msg) 15:50, 6 mar 2011 (CET)

Ritornando sull'argomentazione: che Wikipedia dovrebbe descrivere "kWh" perche' ... tutti lo fanno. Che dire allora di questo deprimente esempio: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070914092729AAMunxC dove risulta quale e' stata la risposta "scelta" dal ... popolo: kw/h = kw/t; 60 kw/h=1kw/1m; 1 kw/h=1kw/1h; (kw=kilowatt; m=minuto; h=ora; t=tempo) ... un'orrore ! Insomma mi pare evidente l'urgente necessita' che anche it.wikipedia si posizioni con forza sul kW·h che almeno stroncherebbe in partenza ogni ipotesi arbitraria di cosa sia il segno implicito nascosto in mezzo alla "W" ed alla "h" di "kWh". Mi pare che l'uso "comune" dell'energia non sia solo scriverla "kWh", e l'appena citato "kW/h", ma vedo anche un significativo uso del kW-h ... insomma simbologie sempre piu' errate o ambigue. Io credo che Wikipedia dovrebbe posizionarsi ove ci sono i riferimenti reputabili, e non dove si posiziona il "credo popolare", non importa da quanti decenni dura. Insomma, raggiungiamo questo accordo ?... posso azzardare nuovamente la modifica, senza che mi venga azzerrata ... ? Prima si fa e meglio e'. --Robertiki (msg) 04:36, 9 mar 2011 (CET)
Torno a ripetere ancora che wikipedia non ha lo scopo di educare nessuno, è solo una fonte terziaria di informazioni e quindi possiamo prendere una decisione con tutta la calma del caso, senza la preoccupazione di dover istruire l'Italia intera. Né tantomeno dobbiamo preoccuparci di yahoo answer. Per riportare un banale esempio, una volta, in un forum in merito all'energia, dopo aver scritto che si dovrebbe parlare di kW h e non di kW mi è stato risposto che kW h era una unità di misura inventata da me in quanto "chilowatt moltiplicato per altezza" non aveva alcun senso. Quindi stiamo pur certi che non sarà uno spazio o un punto a cambiare lo stato della conoscenza scientifica. Detto questo io torno a ripetere che vanno indicate tutte e tre le le notazioni, ribadendo sicuramente che l'uso di "kWh" non è conforme agli standard dell'SI. Per le modifiche aspettiamo qualche altro parare o magari si può nel mentre preparare una bozza, basandosi su wiki.en che su questo punto sembra chiara. Nspiemonte (msg) 21:56, 9 mar 2011 (CET)
Non mi e' chiaro che cosa intende per "educare". Io considero Wikipedia una enciclopedia e considero una enciclopedia uno strumento per imparare e quindi insegnare. Ed il livello di insegnamento e' direttamente proprozionale alla qualita' delle informazioni. Inoltre non mi preoccupo di yahoo, bensi' del fatto che quella vena di conformismo da branco infesti anche solo di sfioro wikipedia ... qui si tratta di numeri e convenzioni che non sono "trattabili" come invece lo e' l'uso delle parole nel campo linguistico o i concetti storici, sociali, filosofici. Ed ora al "sodo" :-)

Per cominciare, credo che dobbiamo ripristinare come pagina iniziale il "chilowattora" e non il "wattora" (a meno che qualcuno non mi porti una fonte reputabile che definisca sto benedetto "wattora"). Poi si potrebbe iniziare cosi':

Il chilowattora, simbolo (kW·h, kW h or kWh) e' una unita' di energia equivalente a 1000 watt ore oppure 3,6 megajoule. Unita' derivate sono il megawatt ora (come 1 milione W·h, simbolo MW·h, MWh) oppure il milliwatt ora (come 1/1000 W·h, simbolo mW·h, mWh). e cosi' via. E' da ribadire che l'uso di "kWh" (MWh, mWh, etc.) non è conforme alla norma del Sistema Internazionale.
Poi nella tabella dei multipli e sottomultipli pero' si andrebbe a scrivere solo la forma kW·h, come nella pagina EN-wiki ?

--Robertiki (msg) 04:44, 12 mar 2011 (CET)

Ok, per me così può andare bene, bisognerebbe anche aggiungere le fonti che abbiamo indicato qui e che ci sono su wiki.en. Nspiemonte (msg) 21:31, 13 mar 2011 (CET)

Fabrizio TamburiniModifica

E' il caso di creargli una voce? Ha fatto una notevole scoperta di cui si parla da qualche anno, con importanti ripercussioni pratiche, che potrebbe pure fargli vincere il Nobel. --IndyJr (Tracce nella foresta) 20:21, 20 feb 2011 (CET)

Neoutente da controllare (urgente)Modifica

Come spiegato qui, ho paura che l'Mattte stia svolgendo modifiche troppo frettolose alle voci di fisica, con uno stile molto personale e IMHO non conforme ai modi di procedere propri di Wikipedia (elimina parti importanti, suddivide le sezioni in maniera IMHO poco "accessibile", usa frasi non neutrali, ecc.) Non ho ancora avuto il tempo di controllare tutti i suoi contributi, ma ho visto due pagine che a mio parere erano messe meglio prima del suo passaggio: Inerzia e Momento torcente. Vi prego di aiutarmi a seguire i contributi di questo utente, che sembra molto volenteroso ma che segue poco gli standard di Wikipedia. --Aushulz (msg) 00:35, 21 feb 2011 (CET)

Avevo notato tempo fa questo: non ebbi il tempo di controllare, ma secondo me si sono perse informazioni in quell'unione. Per il resto mi sembra, dai miei osservati speciali, che Mattte (discussioni · contributi) sia piuttosto volenteroso, forse contribuisce con un carattere un po' personale che cozza un po' con wikipedia...--Nickanc Fai bene a dubitare 14:26, 25 feb 2011 (CET)

Metodi lattice BoltzmannModifica

In inglese, "lattice" vuol dire "reticolo" e non ha nulla a che fare con quello che in Italia chiamiamo "lattice". Quindi penso che il titolo della voce Metodi lattice Boltzmann sia errato. Inoltre dovrebbe starci un "di", ad esempio "Metodi reticolari di Boltzmann". Che ne dite? Che titolo suggerite di adottare? --Aushulz (msg) 21:25, 5 mar 2011 (CET)

Lattice in effetti significa reticolo, quindi può andare bene mettere "Metodi reticolari di Boltzmann" o "Metodi di Boltzmann su reticolo" (se magari come mi sembra di capire i metodi e le equazioni di Boltzmann in questione ci sono anche nel limite continuo). Nspiemonte (msg) 00:30, 6 mar 2011 (CET)
Spostata a Metodi reticolari di Boltzmann dopo aver consultato google. Del resto "lattice" è una traduzione sbagliata in ogni caso, se salta fuori qualche fonte che li chiama in un altro modo si sposta di nuovo. ^musaz 00:59, 6 mar 2011 (CET)

SuonoModifica

Segnalo al Progetto questa modifica effettuata su una formula della voce suono, affinché ne verifichiate la correttezza. Buon lavoro, --Eumolpo (πῶς λέγεις;) 19:53, 10 mar 2011 (CET)

Mi sembra corretta, la formula precedente era sbagliata. Però faccio notare che più in basso manca la formula della velocità del suono.--Omino di carta (msg) 21:59, 10 mar 2011 (CET)

Energia di ionizzazione e...Modifica

L'energia di ionizzazione di un atomo è l'energia minima richiesta per allontanare da esso/a un elettrone a infinito. Prendiamo in esame uan qualsiasi energia di ionizzazione di un elemento, questa, da quanto mi è sempre stato detto è identica all'enegia che esso cede se gli venisse "riconsegnato" un e-.
Mi sorge però un dubbio, infatti sapendo che le energie di 2° e 3° ionizzazione sono maggiori delle prima vuol dire che il nucleo si "rivale" sugli altri elettroni da cui è circondato (dopo l'estrazione del 1°), questo presupporrebbe che la forza con cui può attrarre un elettrone eserno debba essere minore di quella con cui attraeva l'elettrone che gli è stato levato. Ma questo non vorrebbe dire fare un minore lavoro, che di conseguenza produce un rilascio energetico minore rispetto a quello impiegato per la ionizzazione?
Non riesco ad uscire da questo problema, dove compio l'errore?
Grazie a tutti--80.104.0.75 (msg) 12:13, 19 mar 2011 (CET)

Per questo genere di domande c'è l'oracolo. Comunque, la domanda è molto imprecisa, il motivo per cui l'energia di seconda e terza ionizzazione è maggiore è il fatto che diminuisce la repulsione coulombiana tra gli elettroni, e dunque essi sentono maggiormente l'attrazione del nucleo. Il dipolo elettronico (che genera le transizioni elettroniche) quindi cresce, e pertanto l'energia acquistata dai dipoli compensa il bilancio di energia. ^musaz 12:37, 19 mar 2011 (CET)

Spostata in Oracolo, come consigliato--80.104.0.245 (msg) 14:08, 19 mar 2011 (CET)

Curve di ponderazioneModifica

Ho appena riscritto da zero la pagina in oggetto.

  1. Potete controllare per eventuali errori? Poi ci sarebbe da categorizzare, disorfanizzare, ecc.   Fatto Grazie a Theirrulez
  2. il Diagramma di uguale intensità sonora ha a che fare con le curve isofoniche? (vedete qui) Se è così, credete sia il caso di creare un redirect o che altro?

--151.56.76.23 (msg) 04:56, 23 mar 2011 (CET)

Marconi (inversione di redirect)Modifica

Un IP, se non sbaglio senza alcuna discussione in proposito, ha spostato la voce Marconi, redirect a Guglielmo Marconi, a Marconi (disambigua) e ha poi chiesto l'inversione di redirect. Essendo il significato prevalente, ho ripristinato la situazione preesistente. Colgo l'occasione per segnalare una situazione opposta sulla quale volevo intervenire: la voce Galilei, anziché essere redirect di Galileo Galilei, è la disambigua dei personaggi che portano il cognome Galilei. Propongo di spostarla a Galilei (disambigua) e trasformare Galilei nel redirect di Galileo Galilei. --Er Cicero 23:35, 24 mar 2011 (CET)

Keplero da NewtonModifica

Segnalo questa voce. Ha senso mantenere questa voce su wp? o è meglio spostarla in wikibooks (ad esempio qui) o wikiversità (qui)? Se si tiene, penso sia da spostare, o forse unire a leggi di Keplero. --Omino di carta (msg) 19:40, 28 mar 2011 (CEST)

Secondo me è da tenere e unire a Leggi di Keplero. --Aushulz (msg) 19:45, 28 mar 2011 (CEST)

Segnalo...Modifica

Ho notato questa voce "Bosone di Higgs: versione esemplificativa per analogia" che a occhio è un po' fuori standard. IMHO nella migliore delle ipotesi sarebbe da unire alla voce principale, inoltre un paragrafo è dedicato ad un esempio divulgativo che o è stato fatto da uno studioso (e andrebbe fontato) o è pura ricerca personale (e andrebbe cancellato), io non ho le competenze per intervenire e lascio a voi ogni decisione in merito. Saluti. -- Stefano Nesti 18:49, 7 apr 2011 (CEST)

Oddio, ignoravo l'esistenza di quella voce: da immediata senza passare dal via, è tutto tranne che un testo scientifico. ^musaz 20:52, 7 apr 2011 (CEST)
Non osavo dirlo ^_^ -- Stefano Nesti 00:07, 8 apr 2011 (CEST)

Segnalazione sulla voce inerziaModifica

Vi segnalo la voce Inerzia, da controllare. Ho spostato in discussione una sezione ipertofica, scritta in italiano carente e in stile New Age, sulle interpretazioni recenti. Purtroppo, la sezione sembra stare a cuore ad alcuni utenti, quindi è probabile che senza interventi autorevoli sarà ripristinata acriticamente.--188.152.129.246 (msg) 00:12, 9 apr 2011 (CEST)

Volume/Capacità (volume)Modifica

Ha senso rendere la seconda voce redirect alla prima? Se invece vanno distinte, potete intervenire sulla seconda per un minimo ritocco? Grazie! --Pequod76(talk) 13:25, 12 apr 2011 (CEST)

Orfanizzata, immediatizzata, corretta la disambigua. ^musaz 14:12, 12 apr 2011 (CEST)
Grazie! Una curiosità (mi serve ai fini delle voci su cui sto lavorando): l'"accademia" distingue tra volumi per aridi e volumi per liquidi? Mi serve per questo argomento in particolare. --Pequod76(talk) 21:02, 12 apr 2011 (CEST)
No, il volume è la misura dello spazio, e infatti si misura in m3, poi cosa ci metti dentro è ininfluente. ^musaz 21:05, 12 apr 2011 (CEST)
Lo sospettavo. :D E allora come giudichi quel passo? Lo hai trovato nella sezione? Dice: Scelte le merci-misura per la comparazione dei valori, esse vanno ancorate al sistema numerico. Naturalmente, le corrispondenze devono distinguere tra misure di peso (per lana e metalli), di volume per aridi (i cereali), di volume per liquidi (l'olio). Il distinguo è di Liverani, non mio. Ora, va bene, è uno storico e non un fisico, ma di certo non uno sprovveduto. Cosa pensi potesse voler dire? Quale poteva essere la ratio per gli antichi (o per lo storico)? Grazie! --Pequod76(talk) 21:17, 12 apr 2011 (CEST)
Immagino si riferisca al fatto che il volume si misura anche in litri, in particolare per i fluidi è un'unità di misura molto usata. ^musaz 22:53, 12 apr 2011 (CEST)
Alcune unità di misura anglosassoni hanno valori diversi se usate per gli aridi o per i liquidi (cioè si chiamano con lo stesso nome, ma di fatto sono unità di misura (leggermente, se ben ricordo) diverse). --Il Sole e la Luna (msg) 22:57, 12 apr 2011 (CEST)

Riforma PDCModifica

--GnuBotmarcoo 18:14, 13 apr 2011 (CEST)

voce da controllare dal gennaio 2007Modifica

Qualcuno competente e volenteroso può aiutare a sistemare la voce Bolina, che oltre ad essere senza fonti, è segnata come da controllare dal gennaio 2007? Grazie. --95.232.140.178 (msg) 22:27, 15 apr 2011 (CEST)

Desidererei sapere se il vuoto presente in un atomo è sede di fluttuazioni quantistiche.

Catalizzatore di energia di Rossi e FocardiModifica

Segnalo la voce Catalizzatore di energia di Rossi e Focardi, riguardante un'apparato sperimentale che, a dire dei proponenti, sarebbe in grado di produrre energia attraverso procedimenti di fusione nucleare fredda. Poiché l"invenzione" non è ancora riconosciuta come tale, sarebbe il caso di tenere d'occhio la voce, sottoposta a una notevole attenzione da parte dell'assiduo e monotematico utente 79.6.11.183, che vi esercita un gradiente di pressione redazionale che non sono in grado di contrastare.--2.192.10.78 (msg) 23:10, 2 mag 2011 (CEST)

Segnalazione voceModifica

Vi segnalo la voce Catalizzatore di energia di Rossi e Focardi, un'altra scoperta fantasmagorica nello stile delle onde gravitazionali di Orazio Laudani (v. Wikipedia:Pagine da cancellare/Orazio Laudani). Stavolta, però, l'inventore (tale Andrea Rossi, sedicente dottore in filosofia) è ben noto alle cronache italiane degli anni '70, quando fu protagonista di Petroldragon, la miracolosa alchimia che doveva trasformare la 'mmonnezza in petrolio (sappiamo tutti come è andata a finire: la mmonnezza è ancora lì). Dopo aver fallito una prima volta a risolvere il problema energetico mondiale, Andrea Rossi non demorde: la fantasmagorica scoperta, però, non è stata pubblicata su riviste peer-reviewed, ma ottiene una notevole e gratuita visibilità su Wikipedia. La voce andrebbe protetta dal presidio militare di un anonimo (79.6.11.183).--188.152.129.151 (msg) 22:07, 4 mag 2011 (CEST)

Ho aggiunto un {{E}}, leggendo anche solo l'incipit mi pare il minimo. -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 23:34, 4 mag 2011 (CEST)
Io sarei per la messa in cancellazione, ma - anche per incompetenza - non me la sentirei proprio di affrontare la discussione che ne verrebbe fuori. Peraltro, 188.152... potrebbe direttamente metterla in cancellazione lui, se ha argomenti fondati per sostenere che è una bufala. --Guido (msg) 23:54, 4 mag 2011 (CEST)
La pagina «Catalizzatore di energia di Rossi e Focardi», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Vito (msg) 20:05, 5 mag 2011 (CEST)

Direi che sarebbe il caso che i nostri amici appassionati di fisica si esprimano, perché c'è un ip variabile tremendamente petulante che non la smette di portare argomentazioni originali, a cui sarebbe bene che rispondessero persone un po' più competenti dell'utente medio. PersOnLine 17:37, 7 mag 2011 (CEST)

Effetto KervranModifica

La voce inizia descrivendo una teoria alquanto controversa presentata come se fosse attinente all'ambito scientifico, salvo poi alla fine affermare che trattasi di teoria esoterica. Inoltre non viene minimamente citata una sola fonte. Effettivamente è una voce valida e ritenibile come enciclopedica, pur con le necessarie migliorie da apportare, oppure no? --Cisco79 (msg) 21:42, 5 mag 2011 (CEST)

Ho risposto di là. In genere è meglio discutere in un solo posto e segnalare la discussione negli altri, così è più facile per tutti intervenire sulla stessa discussione. Rupert Sciamenna qual è il problema? 22:15, 5 mag 2011 (CEST)

Atomic RecoilModifica

Ciao, in Lise Meitner c'è un link a recoil che ora punta ad un album musicale; ho trovato il significato corretto in en:Atomic Recoil, ma ignoro quale sia la traduzione corretta in italiano. Potete dare una occhiata? Grazie. gvnn scrivimi! 08:48, 9 mag 2011 (CEST)

Ho messo Rinculo atomico -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 17:28, 20 set 2011 (CEST)

traduzione di doppio pendoloModifica

Ho iniziato la traduzione di doppio pendolo da en:double pendulum. Ho scritto solo l'incipit, ma non ho molto tempo a disposizione per continuare. Chiunque volesse contribuire a tradurre sarebbe benvenuto. La voce era un redirect a Statica delle strutture, mi è sembrato necessario che ci fosse una voce a se. --Ede - (messaggi) 09:05, 11 mag 2011 (CEST)

Faccio presente che con lo stesso nome (o anche "bipendolo") si indica anche un vincolo costituito da due pendoli posti accanto (non in serie, bensì in parallelo). E la stessa voce "pendolo" andrebbe disambiguata per lo stesso motivo. Propongo quindi di:
  • redirectare "bipendolo" a "doppio pendolo"
  Fatto--Ede - (messaggi) 14:21, 14 mag 2011 (CEST)
--Aushulz (msg) 01:25, 14 mag 2011 (CEST)
Ti riferisci a due pendoli collegati da una molla? Si tratta di due sistemi fisici molto diversi: Il doppio pendolo (quello della voce) si usa come esempio di moto caotico; Il sistema di cui parli (che potremmo chiamare pendoli accoppiati) si usa generalmente per mostrare il trasferimento di energia da uno all'altro. Si potrebbe creare la voce pendoli accoppiati oppure (meglio secondo me) la voce oscillatori accoppiati in cui mostrare diversi esempi di sistemi fisici descritti da le stesse equazioni differenziali (due oscillatori armonici, due circuiti RLC, e naturalmente due pendoli). Non mi è chiara la proposta di creare Pendolo (vincolo) e Bipendolo (vincolo), a mio parere il termine pendolo non ha bisogno di essere disambiguato. D'accordo invece per inserire la nota disambigua (tra doppio pendolo e pendoli accoppiati o oscillatori accoppiati), una volta creata la nuova voce. Purtroppo io non ho tempo per creare la nuova voce, ma sono disponibile a dare una mano a chi volesse farsene carico.--Ede - (messaggi) 14:21, 14 mag 2011 (CEST)
No, sto parlando di altri significati di pendolo e doppio pendolo che sono abbastanza conosciuti da chi ha studiato scienza delle costruzioni. Comunque mi prendo io stesso l'impegno di creare le voci Pendolo (vincolo) e Bipendolo (vincolo) appena avrò un po' di tempo, mentre tu puoi concentrarti se vuoi alla creazione di Pendoli accoppiati, che a quanto pare merita una voce a se stante. --Aushulz (msg) 15:44, 14 mag 2011 (CEST)
Alla voce Vincolo sono illustrati i concetti di "pendolo" e "bipendolo" di cui parlavo. Non so se sia il caso di creare voci a se stanti o di disambiguare redirectando a Vincolo#Vincoli semplici. --Aushulz (msg) 15:48, 14 mag 2011 (CEST)
Ok evidentemente stavamo parlando di cose diverse (io non ho studiato scienze delle costruzioni). In questo caso la disambigua ci stà tutta. Forse bipendolo andrebbe redirectato a vincolo oppure potresti scrivere la voce direttamente come bipendolo (senza vincolo tra parentesi) visto che credo sia un termine tecnico di scienze delle costruzioni (almeno io non ho memoria di un bibendolo nella fisica). Per quanto riguarda la voce pendoli accoppiati o oscillatori accoppiati non sono sicuro della necessità... sentiamo altri pareri--Ede - (messaggi) 21:21, 14 mag 2011 (CEST)

Modifiche ai portaliModifica

Vi segnalo queste modifiche, in particolare quelle del 1 giugno, che prevedono una suddivisione del portale:Fisica quantistica in più sottoportali. Secondo me una suddivisione di questo tipo è troppo settoriale, per cui annullerei le modifiche, dopo averne discusso con l'utente (ahimè) anonimo. Che ne dite? --Aushulz (msg) 02:03, 2 giu 2011 (CEST)

Ho annullato la modifica che prevedeva l'introduzione di sottoportali ancora inesistenti e troppo specifici. Lascio valutare a voi questa modifica e questa modifica. --Aushulz (msg) 00:38, 13 lug 2011 (CEST)

Richiesta di aiutoModifica

Ciao a tutti gli utenti del progetto fisica. Sto cercando, nell'ambito del progetto guerra, di migliorare alcune voci riguardanti i sistemi difensivi costieri dell'alto Adriatico. A seguito di una ricerca sui sistemi di puntamento dei pezzi di artiglieria, ho trovato una citazione di un dispositivo chiamato goniostadiometro tipo "Braccialini" (credo sia il nome dell'ideatore). Qualcuno del vostro progetto mi può aiutare a capirne il funzionamento? In rete non ho trovato praticamente nulla. Grazie. --Vid395 (msg) 18:22, 16 giu 2011 (CEST)

cancellazioneModifica

La pagina «Fluido perfetto», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Sandro_bt (scrivimi) 04:09, 22 giu 2011 (CEST)

Dubbio E (gennaio 2010 - sollecito)Modifica

Sulla voce «Riscaldamento ad infrarossi» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--T137(varie ed eventuali - @) 10:21, 25 giu 2011 (CEST)

Non è che l'argomento non sia enciclopedico, è la voce che è indegna di un'enciclopedia (io l'avrei taggata A, non E). A parte che sembra un temino di uno studente non particolarmente brillante, secondo diversi autori è assolutamente scorretto parlare di "trasmissione del calore per irraggiamento", in quanto si tratta di una trasmissione di energia sotto forma di onde elettromagnetiche, non di calore[1] (da questo punto di vista si dovrebbe dire che la nostra voce irraggiamento è completamente sbagliata; purtroppo, però, praticamente tutti i testi scolastici - e i manuali di fisica per gli ingegneri - citano l'irraggiamento come "terza forma" della "trasmissione del calore", per cui temo che una discussione qui su questo punto sarebbe destinata ad arenarsi); dopodiché, è vero che l'assorbimento di onde elettromagnetiche da parte di un corpo produce un riscaldamento, ma mica succede solo con gli infrarossi! Insomma, capirei se si trattasse di una voce di carattere tecnico sulle stufe a irraggiamento (da notare che c'è già questa, che non è tanto meglio). Ma una voce in cui si spiega che quando arriva una nuvola a coprire il sole sentiamo subito più freddo francamente credo si possa mandare in cancellazione senza rimpianti. --Guido (msg) 15:11, 25 giu 2011 (CEST)
  1. ^ Dalla voce en:Thermal radiation: «In engineering, thermal radiation is considered one of the fundamental methods of heat transfer, although a physicist would likely consider energy transfer through thermal radiation a case of one system performing work on another via electromagnetic radiation, and say that heat is a transfer of energy that does no work.»
Io la cancellerei, e cmq una voce che dovrebbe parlare del traferimento di energia tra radiazione e materia è questa. Concordo naturalmente sul fatto che fare una voce per ogni banda dello spettro non ha senso, al massimo si può fare una voce che parli dell'impiego della radiazione nel transferimento di calore, ma non mi pare così necessaria. ^musaz 15:26, 25 giu 2011 (CEST)
Più che effetto Joule direi che la voce di riferimento dovrebbe essere radiazione termica... Se nella voce riscaldamento ad infrarossi ci fosse anche solo uno straccio di informazione precisa e (quindi) utile, sarebbe sensato spostarla in radiazione termica; ma io non vedo nulla del genere.
Se qualcuno esperto unisse irraggiamento a radiazione termica e mettesse in quadro il tutto, farebbe una cosa santa. NB per chi non fosse familiare con l'argomento: la radiazione termica si chiama così perché viene emessa dai corpi caldi (cioé tutti), non perché "trasporti calore"; tuttavia, la radiazione termica emessa da un corpo può venire assorbita da un altro, e in questo modo si ha un passaggio di energia per irraggiamento. Da notare che in una stufa elettrica (o nella resistenza di un grill) la radiazione emessa è effettivamente radiazione termica, ed è coinvolto l'effetto Joule (anche in una lampadina a incandescenza, tra l'altro); le microonde emesse da un magnetron, per contro, non sono affatto una radiazione termica (però scaldamo ugualmente...). Tutto questo andrebbe chiarito bene in qualche voce opportuna, se si vuole che WP diffonda conoscenza invece che diffondere malintesi (che sono già fin troppo diffusi). --Guido (msg) 15:41, 25 giu 2011 (CEST)
Settimana prossima potrei avere del tempo da dedicarci, ma sulla parte del corpo nero sono un po' arrugginito (dovrei rivedermelo un attimo), quindi se qualcuno vuole precedermi è il benvenuto. ^musaz 16:40, 25 giu 2011 (CEST)

Tabella degli isotopiModifica

Salve a tutti. Girovagando nel nostro progetto stavo cercando una tabella degli isotopi, perché volevo farne una, e l'ho trovata! Fatta molto bene inoltre, complimenti agli autori. Tuttavia sto apportato delle modifiche alla tabella e alla pagina, nonchè degli aggiornamento. Ma chiedo soprattutto agli autori della tabella, ci sono alcuni elementi (come 46Sc o 58Co) che hanno un bordino bianco nella casella, cosa significa? È un errore o ha un significato particolare? Nella pagina c'è scritto che "gli isotopi che hanno percorsi di decadimento alternativi hanno colore di sfondo e bordo differenti", ma non capisco cosa significhi dato che (per esempio) il "punto"wolframalpha.com/input/?i=scandium-46&t=crmtb01 46Sc decade in modo normalissimo con decadimento β e con un solo nuclide figlio possibile. - KS Chem-Active! 09:43, 30 giu 2011 (CEST)

Penso che indichi che non vi è presenza in natura dell'isotopo, cioè esiste solo se creato in laboratorio. Fai un controllo però, non ne sono certo. ^musaz 11:25, 30 giu 2011 (CEST)
Beh no allora sarebbero in quel modo circa il 90% degli isotopi di quella tabella. - KS Chem-Active! 21:15, 30 giu 2011 (CEST)
Dato che nessuno partecipa, in questi giorni toglierò il bordo particolare, dato che non è riconducibile a qualità specifiche degli isotopi considerati (né in quanto a tipo di decadimento, o nuclide figlio o emivita). - KS Chem-Active! 01:52, 10 lug 2011 (CEST)
No, sulla voce inglese hanno 3 bordini diversi, controlla a quale corrisponda. ^musaz 03:40, 10 lug 2011 (CEST)
  Fatto Corrispondono all'emivita degli isomeri nucleari degli isotopi considerati. Non sò quanto convenga inserire una tale legenda dato che ogni isotopo può avere anche più di un isomero nucleare e che appesantirebbe la tabella (oltre alla difficoltà a trovare informazioni su gli isotopi nucleari possibili o scoperti di ogni elemento).. - KS Chem-Active! 10:32, 10 lug 2011 (CEST)

Pendolo - accelerazione sbagliata?Modifica

In seguito alla modifica del 4 lug 2011 alla voce Pendolo ho tolto l'animazione File:Oscillating pendulum.gif, in quanto concordo con l'utente anonimo nel dire che l'accelerazione sia sbagliata, o comunque nutro seri dubbi che sia esatta. In particolare, l'accelerazione complessiva penso che dovrebbe essere nulla quando il filo del pendolo è verticale, e in ogni momento velocità e accelerazione penso che debbano essere orientate nella stessa direzione (cioè i vettori a e v dovrebbero essere sempre paralleli). Suppongo che chi ha creato la figura abbia commesso un errore considerando l'azione dell'accelerazione di gravità solo nelle posizioni più alte (dove l'accelerazione è parallela al terreno), mentre nella posizione verticale non l'ha considerata (infatti il vettore accelerazione è qui diretto verso l'alto, mentre dovrebbe bilanciarsi con la gravità e quindi annullarsi in questa posizione, che tra l'altro è una posizione di equilibrio per cui se la velocità diventasse nulla, ad esempio a causa di attrito fluidodinamico, il pendolo dovrebbe fermarsi in tale posizione e quindi avere qui un'accelerazione nulla). Per me l'animazione (presente purtroppo su molte altre Wikipedie in altre lingue) è da cancellare o da correggere. Cosa ne pensate? --Aushulz (msg) 02:26, 5 lug 2011 (CEST)

Scusa, ma se nel punto centrale la velocità è parallela al terreno e l'accelerazione nulla perché il pendolo dovrebbe andare verso l'alto? Andando a naso, direi che il disegno è corretto.--Sandro_bt (scrivimi) 02:33, 5 lug 2011 (CEST)
E' vero... comunque diamo una controllata attenta, vorrei capire se l'utente anonimo ha fatto il mio stesso ragionamento errato o se c'è qualche altro errore che non abbiamo ancora visto bene. --Aushulz (msg) 02:36, 5 lug 2011 (CEST) (mi raccomando non ipnotizzatevi... lol)

Unione vociModifica

Segnalo queste due voci da unire su un premio nobel, per chi ne avesse tempo:

Baroc (msg) 19:40, 5 lug 2011 (CEST)

CancellazioneModifica

La pagina «Aberrazione cromatica laterale», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--ValerioTalk 23:12, 5 lug 2011 (CEST)

BarioniModifica

è corretto il titolo della voce barione Xi, visto che le altre pagine dedicate a barioni hanno denominazione barione delta, barione lambda, barione omega e barione sigma? --valepert 18:34, 9 lug 2011 (CEST)

Salita in discesaModifica

Segnalo questa, per pareri. --Vito (msg) 13:33, 10 lug 2011 (CEST)

AiutoModifica

 
Una rappresentazione grafica relativa alla termodinamica statistica del principio di distribuzione di Fermi-Dirac

Salve, non essendo un esperto di Fisica, ho bisogno di una vostra autorevole opinione per non scrivere (o fare?) scemenze.

Alla voce Enrico Fermi, per interrompere la monotonia del testo scritto (che peraltro mi pare eccellente) pensavo che si potrebbe inserire il grafico che è a destra. Per questo vorrei sapere da voi che siete i competenti:

  • è un'operazione corretta?
  • se sì, è questo il punto opportuno in cui inserirlo?
  • è corretta la didascalia del grafico?
  • se non lo è, qual è la formulazione che mi consigliate?
  • suggerite di inserire qualche grafico alternativo?
  • o mi consigliate di lasciar perdere?

Vi ringrazio dell'attenzione e del vostro parere. Lineadombra (msg) 22:14, 12 lug 2011 (CEST)

Quel grafico rappresenta il numero di occupazione dei livelli energetici nella Statistica di Fermi-Dirac a diverse temperature. ^musaz 23:02, 12 lug 2011 (CEST)
  • sì, è corretto finché non ti soffermi troppo a spiegare cos'è la statistica di Fermi-Dirac (cosa che va fatta nella voce apposita)
  • sì, mi pare che quello sia il punto più adatto
  • rifacendomi a quanto detto da musaz, una didascalia corretta potrebbe essere "Rappresentazione dell'occupazione da parte di fermioni (ad esempio elettroni) dei livelli energetici di un materiale secondo la statistica di Fermi-Dirac per diverse temperature"
  • suggerisco File:FD e mu.svg, che è identico ma con una resa grafica migliore (essendo .svg). Altrimenti in commons:Category:Fermi-Dirac distribution trovi altri grafici su tale argomento (tranne l'animazione, penso che possano essere tutti validi)
  • penso che l'idea di inserire un grafico sulla statistica di Fermi-Dirac sia ottima. :)
--Aushulz (msg) 00:54, 13 lug 2011 (CEST)
Vi ringrazio tanto per l'efficienza e la sollecitudine, siete stati splendidi. Lineadombra (msg) 07:57, 13 lug 2011 (CEST)

Interazione gravitazionale (2)Modifica

In passato avevo fatto qualche edit in questa voce a seguito di inserimenti sbagliati (ogni tanto passa qualcuno che crede di dover correggere l'esponente della distanza nella formula di Newton), ma non l'avevo mai letta da cima a fondo. Oggi un anonimo ha fatto notare nella talk che l'incipit era sbagliato, e l'ho modificato. Fatto questo, sono andato avanti a leggere e ho trovato per prima cosa la sezione "storia" che terminava con questa perla:

«Nel suo libro "La teoria della relatività", Albert Einstein descrive il concetto di geodetica e riesce a darne una dimostrazione, pur non deducendo il valore esatto della costante gravitazionale. In pratica, riuscì a dimostrare che la forza di gravità tra due masse è proporzionale direttamente ad ognuna di loro e inversamente al quadrato della loro distanza.»

Trovo notevole la densità di sciocchezze in una sola riga. La frase l'ho rimossa del tutto e ho messo un C sull'intera sezione. Personalmente farei a meno di mettere mano alla voce, ma se ci passa qualcun altro e ci dà qualche altra aggiustatina non sarà certo un male. Ho anche tolto una micro-sezione in cui si tirava in ballo il solito Bosone di Higgs, che è un oggetto rispettabilissimo ma era citato alquanto a sproposito (va bene parlarne nella voce massa, ma non in questa). --Guido (msg) 15:21, 15 lug 2011 (CEST)

Fata MorganaModifica

Salve a tutti, vi segnalo che ho apportato delle modifiche a questa voce. Vorrei un aiuto da parte del vostro progetto intanto per capire se quello che ho fatto va bene (visto che mi intendo poco di questo argomento), ma soprattutto per risolvere il problema del localismo presente il questa voce. La mia intenzione è quella di poterla proporre il prima possibile per la rubrica Lo sapevi che..., prima però dobbiamo miglirare la voce, soprattutto per quanto riguarda il localismo visto che se la pagina contiene avvisi (in questo caso, appunto il template {{l}}, non può essere accettata. Se qualcuno è interessato può rivolgersi a me nella mia talk oppure anche direttamente nella pagina di discussione della voce. Confido nella vostra collaborazione, ciao!--DB, "the Killer" Al Vostro Servizio 16:26, 15 lug 2011 (CEST)

Effetto isotopicoModifica

Vi segnalo la voce in questione per verificare la sua correttezza ed eventualmente disambiguare opportunamente con effetto isotopico cinetico (comunemente chiamato appunto anche effetto isotopico in modo colloquiale non rigoroso). --Cisco79 (msg) 17:57, 25 lug 2011 (CEST)

Pentaquark, tetraquark...Modifica

Segnalo questa pagina sui pentaquark, andrebbe riscritta completamente dato che si è deciso che i pentaquark non esistono (vedere ad esempio qui, oppure - ancora meglio - questa brevissima "punto"google.com/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBYQFjAA&url=http%3A%2F%2Fpdg.lbl.gov%2F2011%2Freviews%2Frpp2011-rev-pentaquarks.pdf&rct=j&q=pentaquark&ei=ABcvTu2_AouRswaBs5H7DQ&usg=AFQjCNHSh4vSuM79nDi69-HrDEDWohmfMg&sig2=xCSuq89xBQ0l5Y-7YfWlLA&cad=rja review del Particle Data Group).

D'altra parte di mesoni esotici (Tetraquark)come la X(3872) ne sono stati visti a bizzeffe, anche se non si è ben capito cosa siano. Adesso non ho veramente il tempo di sistemare il tutto (ci sto scrivendo la tesi sopra), quindi se qualcuno mi vuole anticipare... saluti a tutti.

--M&M87 21:39, 26 lug 2011 (CEST)

Ho aggiornato il da verificare e tolto la parte in cui si "accelerano fotoni". Concordo sul fatto che qualcuno che ne sa dovrebbe rivederla interamente. ^musaz 21:56, 26 lug 2011 (CEST)

Ancora Forza di CoriolisModifica

Come molti ricordano, la voce è una delle pochissime di Fisica in vetrina (portata e mantenuta lì con sforzi non piccoli da parte di alcuni di noi). Ora, negli ultimi tempi sono stati fatti da IP anonimi vari aggiustamenti (con cambi - che non riesco più a seguire - sul verso dei famosi vortici) e aggiunti interi paragrafi, come la sezione "altri utilizzi" che recita:

«La Forza di Coriolis viene anche utilizzata dagli osservatori dei cecchini o dai cecchini stessi se non vi è la presenza degli osservatori, per calcolare la direzione della pallottola sui tiri a lunga distanza, poiché il proiettile deve restare in aria per lunghi tempi (es. 4/5 secondi).»

Ora, io vi confesso che già l'idea che nella vetrina di it:WP, invece di voci su questioni fondamentali in Fisica, ci sia una voce su un argomento tutto sommato di secondo piano, non mi entusiasma;

mi entusiasma ancora meno il fatto che la voce si intitoli forza di Coriolis anziché, più correttamente, accelerazione di Coriolis;

ma che pure ci si infilino dentro paragrafi del tutto privi di fonti, magari anche corretti - non sono in grado di confermarlo - ma comunque scritti in modo poco rigoroso, come quello che ho riportato qui sopra, mi sembra veramente incompatibile con una voce da vetrina. Sarebbe la prima volta che mi succede di proporre una voce per la rimozione dalla vetrina, ma con rammarico mi sentirei costretto a farlo se non si trovasse rapidamente il modo di ripristinare la piena verificabilità della voce (come ho detto, io credo di sapere abbastanza bene cos'è l'accelerazione di Coriolis, ma come la "usino" i "cecchini" non saprei veramente dove verificarlo, e anche sull'effetto negli scarichi dei lavandini sono poco esperto). --Guido (msg) 15:22, 28 lug 2011 (CEST)

Beh, se c'è una frase che non trovi opportuna (perché sbagliata, non rilevante o inammissibile senza fonti) puoi sempre rimuoverla senza bisogno di rimuovere tutta la voce dalla vetrina!--Sandro_bt (scrivimi) 15:31, 28 lug 2011 (CEST)
Lo so, Sandro: più esattamente, siccome non ho idea se la questione dei "cecchini" sia vera o sia una bufala (di certo qualcuno dovrebbe spiegare cpome fanno a tener conto della forza di Coriolis, che ovviamente dipende dalla direzione in cui si sta sparando: fanno il calcolo su un pezzo di carta? E perché mai i cecchini dovrebbero tener conto della fosrza di Coriolis e gli artiglieri no?) più che rimuoverla dovrei metterci un {{citazione necessaria}}. Lo faccio, ma in una voce da vetrina non ce ne dovrebbero essere affatto, di template come quello... Quello che intendo dire - capisco che è un po' impopolare, come discorso - è che una voce da vetrina presupporrebbe un certo numero di utenti esperti che la tengano sotto controllo. Invece qui siamo un po' a corto di forze, mi pare. Poco tempo fa, per dire, ho notato uno spsotamento della voce sul momento di una forza a momento meccanico, termine che io non ho mai visto in un libro di fisica. Ma nessuno ha detto niente... --Guido (msg) 19:37, 28 lug 2011 (CEST)
In casi come questo suggerirei un vaglio, effettivamente per gli standard attuali la voce non è molto da vetrina (perlomeno per quanto riguarda le fonti). Se qualcuno partecipa al vaglio si evita di rimuovere la voce dalla vetrina. ^musaz 19:29, 28 lug 2011 (CEST)
Aggiornamento: qui si spiega che in balistica si deve tener conto dell'effetto Corioilis per armi a lunga gittata (quindi in primo luogo in artiglieria), ma si citano in fondo alla frase anche «extreme long-range rifle projectiles». Quindi ci potrebbero stare anche i cecchini, ma è insensato parlare di questi se non si cita più in generale l'importanza dell'effetto in balistica. --Guido (msg) 19:37, 28 lug 2011 (CEST)

Un po' in ritardo: quello che intendevo è che sulle voci in vetirna è giusto essere un po' più protettivi e quindi se una modifica non ha fonti o è a rischio bufala è meglio toglierla ed eventualmente discuterne nella pagina di discussione (se possibile contattando anche chi l'ha inserita). Nel caso in questione, visto che la notizia era dubbia io l'avrei spostata in discussione finché non fossero spuntate fuori fonti adeguate (e magari lasciandola fuori comunque se non la si ritiene una notizia rilevante). Poi comunque non so come sia lo stato della voce, per cui magari quello era solo una piccola goccia in un mare di frasi discutibili.--Sandro_bt (scrivimi) 01:52, 1 ago 2011 (CEST) P.S. Comunque interessante la cosa, non l'avrei mai detto! :)

Dubbio E (sezione - giugno 2010 - sollecito)Modifica

Sulla voce «Fusione nucleare fredda» o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione.
Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

--T137(varie ed eventuali - @) 12:14, 31 lug 2011 (CEST)

Fa sorridere il fatto che quella che è la voce probabilmente più referenziata dell'intera categoria:fisica (151 note) parli della fusione fredda... ^musaz 12:29, 31 lug 2011 (CEST)
Il dubbio E di cui si parla è, verosimilmente, quello che è stato messo - se non leggo male la crono - da PersOnLine il 17 maggio 2011, benché nel template ci sia scritto "giugno 2010" (?). In verità, mi stupisco un po' del dubbio. Poiché l'intera voce fusione nucleare fredda è dedicata a illustrare non un fenomeno fisico, quanto piuttosto la storia della controversia sull'esistenza o meno di un fenomeno fisico, il fatto che siano riportati (con dati precisi e fonti) anche aspetti giudiziari direttamente legati alla vicenda (più precisamente, a come l'inizio della vicenda era stato presentato sui media) a me sembra del tutto enciclopedico. Io sarei per togliere il template. --Guido (msg) 18:27, 31 lug 2011 (CEST)
@musaz: capisco che faccia sorridere, ma non è per nulla strano, a mio parere. Le voci di fisica, dato che non parlano (o non dovrebbero parlare) di ricerche in corso ma di teorie e fatti ben consolidati, riportano quanto si può interamente trovare, nella maggior parte dei casi, su un singolo testo di riferimento. Invece un argomento come la fusione fredda non si trova certo trattato nei testi di fisica nucleare e subnucleare: quindi ha bisogno di ben più numerose fonti a supporto. --Guido (msg) 18:45, 31 lug 2011 (CEST)
Beh, il mio intento era piuttosto sottolineare che tale dedizione verso taluni argomenti non è sempre legata alla sete di conoscenza :-) ^musaz 22:33, 31 lug 2011 (CEST)

Riviste onlineModifica

Per chi fosse interessato segnalo che qui sono disponibili fino al 31 agosto free diverse annate, anche recenti. Alcune riviste interessano questo progetto. Buon lavoro,--Eumolpo (πῶς λέγεις;) 05:11, 3 ago 2011 (CEST)

VaglioModifica

Ciao a tutti. Segnalo il vaglio aperto su questa voce e conto sulla vostra partecipazione. A presto.--DB, "the Killer" Al Vostro Servizio 14:49, 15 ago 2011 (CEST)

CancellazioneModifica

La pagina «Ordine e disordine», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione per la 2 ª volta.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Gce (msg) 16:10, 7 set 2011 (CEST)

Template: OrganizzareModifica

Grazie mille! --Pequod76(talk) 02:27, 17 set 2011 (CEST)

Template:Voce complessaModifica

Al bar di matematica si propone di eliminare il template. Ogni parere è gradito. ^musaz 16:45, 17 set 2011 (CEST)

I neutrini sono tachioniciModifica

Domani sarà annunciato che i neutrini sono tachionici ossia che viaggiano ad una velocità maggiore della luce. Non so che risalto ne daranno i telegiornali e la stampa scientifica comunque uno dei più importanti fisici teorici nel campo della fisica superluminale è l'italiano Erasmo Recami. Se qualcuno fosse interessato ad ampliare le voci in questo campo e/o a crearne una relativa agli esperimenti superluminali io ho della documentazione che mi ha inviato Erasmo (ovviamente in LaTeX). La posso inviare solo via Email. --Abisys (msg) 21:42, 22 set 2011 (CEST)

Occhio ai neutriniModifica

Bisognerebbe tenere d'occhio la voce E=mc² e probabilmente altre per evitare che ci vengano inserite informazioni ancora tutte da confermare oltre che recentische. Imho forse un accenno ci potrebbe anche stare (anche se sarei per il no), ma niente di più e solo come ipotesi in fondo alla voce.--Sandro_bt (scrivimi) 14:41, 24 set 2011 (CEST)

Riscaldamento ad infrarossiModifica

Sulla voce Riscaldamento ad infrarossi o in una sua sezione è stato espresso un dubbio di enciclopedicità; entro breve tempo, il testo in questione potrebbe essere rimosso o l'intera voce proposta per la cancellazione. Essendo l'argomento di competenza del vostro progetto, sarebbe molto utile un vostro intervento sulla voce stessa o nella pagina di discussione.

Sanremofilo (msg) 13:52, 26 set 2011 (CEST)

CancellazioneModifica

La pagina «Turbimetro», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

Gce (msg) 16:39, 28 set 2011 (CEST)

Raccolta dei modelli di voceModifica

CancellazioneModifica

La pagina «Paradosso dell'amico infinito», il cui argomento rientra nell'area tematica di questo progetto, è stata proposta per la cancellazione.
Dato l'ambito specifico, è benvenuta la partecipazione degli utenti del progetto alla discussione. (Se la pagina fosse già stata cancellata per errore, ci si può rivolgere agli amministratori chiedendone il ripristino)

--Mauro Tozzi (msg) 23:41, 9 ott 2011 (CEST)

Un admin potrebbe cancellarla in immediata e annullare la procedura? Quella voce è pure nonsense. --Guido (msg) 00:24, 10 ott 2011 (CEST)

Numero di BondModifica

Qualcuno potrebbe fare un minimo sforzo per aiutarla? Oppure seguendo quanto proposto nel template, la potrebbe unire con la voce Numero di Eötvös? Insomma, facciamo qualcosa per evitare di passare dalle cancellazioni, Ok? --ValerioTalk 13:08, 10 ott 2011 (CEST)

Non sono molto favorevole all'unione che è stata svolta. Ogni numero adimensionale ha un preciso significato fisico, quindi secondo me i due numeri adimensionali in questione dovrebbero stare in due voci separate, a meno che non siano sinonimi. --Aushulz (msg) 15:17, 24 ott 2011 (CEST)
Le informazioni che si trovano nella voce sono alquanto lacunose (questi numeri corrispondono al «rapporto fra gravità e la tensione superficiale» di cosa? E cos'è il "diametro idraulico o lunghezza caratteristica"?). A prima vista, leggendo la voce, sembrerebbe che il numero di Eötvös sia la differenza fra i numeri di Bond corrispondenti a due fasi diverse della stessa sostanza. Sembrerebbe: ma non è così, dato che la tensione superficiale che figura nel numero di Bond è una quantità relativa all'interfaccia fra due sostanze (o due fasi della stessa sostanza). E infatti basta consultare la voce in inglese en:Eötvös number per scoprire che in realtà i due termini sono sinonimi, se la forza considerata è quella di gravità (il numero di Bond, in effetti, è definito per una forza generica agente sul fluido). L'errore, quindi, non è stato quello di unire le voci, ma quello di riportare due volte la stessa definizione, una delle due in modo scorretto (e non definendo correttamente le quantità presenti in nessuna delle due versioni).
Insomma, qui il problema non è se si dovessero unire o no, ma che le definizioni non si scrivono per chi le conosce già, ma per chi non le conosce (e dovrebbe essere messo in grado di capirle).
Più in generale, sarebbe bello che si spiegasse perché da tutte le parti le quantità adimensionali qui su it:WP sono chiamate "gruppi adimensionali". Si può avere una fonte sull'uso di questo termine?
Trovo anche sorprendente che sia elencato fra le costanti adimensionali (solo su it:WP, non su en:WP né su de:WP né su fr:WP) il numero di Avogadro.
Quanto al fatto che "ogni numero adimensionale ha un preciso significato fisico", come scritto sopra da Aushulz, è vero: ma in fatto di sginificato fisico bisognerebbe distinguere le costanti adimensionali costruite con costanti fondamentali e universali della fisica (ad esempio la costante di struttura fine, che - incredibilmente - nella lista di gruppi adimensionali non c'è), quelli che riguardano classi particolari di fenomeni ma restano valide indipendentemente dall'ambiente in sui avviene il fenomeno, ad esempio il numero di Reynolds, e infine quelli che riguardano specificamente fenomeni osservati sulla Terra (perché contengono come fattore l'accelerazione di gravità terrestre g, quantità determinate dal moto di rotazione terrestre, o valori relativi all'atmosfera terrestre: esempio, il Numero di Rossby e lo stesso numero di Eötvös). Queste ultime non hanno un reale "significato fisico", sono utili più che altro in ingegneria. Noto che su en:WP sono citate fra le costanti adimensionali anche costanti puramente matematiche come e o π: da noi non sono incluse, e io non ce le metterei. --Guido (msg) 16:37, 24 ott 2011 (CEST)

Dubbio enciclopedicitàModifica

Sono "inciampato" nella voce Salvatore Rampone e, sulla base delle mie (poche) conoscenze mi sembra che ci siano forti dubbi di enciclopedicità. Si parla di lui anche nella voce Principio antropico, citato affianco a nomi di primissimo rilievo internazionale. Per me la voce è da cancellare (compreso il riferimento in quella sul principio antropico) voi che ne pensate?--Antonio d'alessandro (msg) 11:01, 18 ott 2011 (CEST)

A rigore si dovrebbe mettere innanzitutto il template E nella voce, ma in genere serve a poco (la voce è stata create ed editata da vari IP). Aspetta uno o due giorni a vedere se qualcun altro risponde qui, poi prova ad aprire una procedura di cancellazione della voce, e lì si vede se qualcuno ha altri elementi di valutazione da portare. --Guido (msg) 11:11, 18 ott 2011 (CEST)
Ho appena notato che la voce era già stata proposta per la cancellazione con esito negativo. Le motivazioni sono principalmente: 1)"meriti sportivi" (!) e allora mettiamolo nella categoria sport e non in quella "scienziati italiani"; 2)"pubblicazioni internazionali". Vorrei sottolineare, a tal proposito, come avere pubblicazioni internazionali NON è sintomo di enciclopedicità. Nel mondo ci sono milioni di ricercatori e professori universitari che hanno pubblicazioni internazionali sul curriculum (ne conosco personalmente a decine) facciamo una voce per ognuno di loro? (tra l'altro ci sono innumerevoli docenti nelle università italiane e straniere che di pubblicazioni internazionali ne hanno a centinaia ma che GIUSTAMENTE non hanno una voce su wiki...). Secondo me andrebbe rivotato con un pò più di accortezza.--Antonio d'alessandro (msg) 12:09, 18 ott 2011 (CEST)
Dato che sono passati due anni, e oltretutto sono cambiate le procedure per le cancellazioni, direi che si potrebbe pure riproporre, anche se la votazione aveva dato un esito numericamente molto netto a favore della voce. In effetti è una situazione un po' particolare: non c'è mai stato verso di individuare chiaramente dei requisiti di enciclopedicità per gli scienziati, se si esclude quello dei premi Nobel e delle Medaglie Field che è semplicemente ridicolo (è come dire che un attore è enciclopedico se ha vinto un Oscar). Diciamo che il requisito dovrebbe essere quello di avere una produzione che sia, per attestata risonanza internazionale, largamente al di sopra della media dei docenti universitari dello stesso settore. Ma per l'appunto non è facile stabilirlo, non siamo una commissione di concorso né possiamo chiederlo all'ANVUR... I veri termini della questione sono questi: da un lato a molti (spero) pare inaccettabile che per avere una voce su WP basti aver giocato un minuto in serie A o aver inciso due CD, ma se si è scienziati allora si debba aver vinto un premio Nobel. D'altro lato, il rischio che su WP si inseriscano frotte di docenti universitari che praticamente nessuno conosce fuori dal loro Dipartimento è un rischio reale (gli accademici sono snob e per lo più non si curano di comparire su WP, ma a quel punto scatterebbe il meccanismo "se c'è lui, perché non ci devo essere io?"). Quindi si finisce per discutere caso per caso, con esiti non sempre coerenti. Ovviamente un banale "hit count" con Google favorisce coloro che oltre che scienziati sono anche sportivi, musicisti, ospiti di trasmissioni televisive... --Guido (msg)

Flussi e campiModifica

Ciao! sono uno studente di quinta scientifico con tanta passione per la matematica, magari potrei essermi confuso, nel qual caso mi scuso in anticipo per la domanda: non è ridondante avere le voci linea di flusso, linea di campo e il redirect Linee di flusso che va a Campo vettoriale?--Nickanc ♪♫@ 14:54, 20 ott 2011 (CEST)

Grazie per la segnalazione. Ho messo in immediata il redirect Linee di flusso in quanto inutile (non si usa fare i redirect dei plurali), per quanto riguarda le diverse voci la cosa sta in questi termini: una linea di campo è associata ad un campo vettoriale generico (di solito è detta linea di forza), una linea di flusso è invece una linea di campo relativa al campo vettoriale della velocità del flusso di qualcosa. Io direi che si potrebbe includere la seconda nella prima, essendone un caso particolare. --^musaz 15:32, 20 ott 2011 (CEST)

X(3872)Modifica

Ciao a tutti, ho scritto qualcosa sulla risonanza X(3872). È da rifinire e completare (es. inserire le fonti), però potete controllare che sia almeno formattata correttamente? È un pò che non wikiedito, probabilmente ho perso la mano :) --M&M87 17:44, 30 ott 2011 (CET)

Ho dato un'occhiata e sistemato un po' la forma. L'esposizione mi pare piuttosto buona, però dal punto di vista dello stile wikipediano ho visto che usi troppo parole singole inserite tra due virgole (ad esempio ", rispettivamente, "); questi casi sono da evitare e per farlo spesso basta cambiare l'ordine delle parole (ad esempio nel caso di ", rispettivamente, " l'ho semplicemente spostato prima e così le virgole non sono più necessarie).
Un piccolo appunto: per avere una comprensione più completa della voce, penso che in questo caso sarebbe molto utile creare le voci che hanno link rossi (che sono 3). Ovviamente, anche creando la voce i non addetti ai lavori (come me) continueranno a non capire di cosa si tratta, ma per chi ne capisce qualcosa penso che quei link possano risultare molto importanti. --Aushulz (msg) 00:27, 31 ott 2011 (CET)

RetroversoModifica

Chiedo il parere del progetto su questa voce, perché temo che sia poco adatta a WP e abbia scarsa possibilità di diventarlo, nonostante l'evidente buona volontà del suo autore. Infatti

  • è scritta in un linguaggio non convenzionale;
  • dedica buona parte dello spazio a richiamare concetti (come il redshift) che sono già oggetto di altre voci, senza peraltro chiarire cosa abbiano a che fare con il concetto di "retroverso";
  • soprattutto, verte su un termine che è stato introdotto, da un singolo autore in una singola opera, per illustrare una sua personale prospettiva in ambito epistemologico e di filosofia naturale. Per quanto riesco a capire, infatti, l'idea è che noi non possiamo empiricamente conoscere lo stato dell'universo in un istante dato, a causa della finitezza della velocità della luce, quindi ogni nostra misura dà un'informazione solo sullo stato (e sulla geometria) del "cono luce passato" (metto tra virgolette perchè la cosa è un po' più complessa). Questo fatto è ben noto, e dalla voce (non ho accesso al testo originale) ho l'impressione che si tratti di un termine introdotto a scopo "divulgativo" piuttosto che per definire un nuovo concetto fisico. --Guido (msg) 08:17, 6 nov 2011 (CET)
IMHO meglio fare una pagina sul libro di Osserman e spostare lì i contenuti. --GiacomoV (msg) 10:19, 6 nov 2011 (CET)
Non escludo che si possa fare: però bisognerebbe innanzitutto spostare tutto in sandbox, cancellando la voce attuale, e aspettare a metterla in ns0 finché non è stata ben discussa. Per fare una voce su un singolo libro, comunque, bisognerebbe che questo avesse una evidente rilevanza enciclopedica; inoltre bisognerebbe che ci fossero almeno un paio di utenti esperti in materia che hanno il libro sottomano. Il rischio che un singolo utente scriva una voce su argomenti piuttosto impegnativi avendo letto solo un certo libro o un certo articolo (o poco più), creando una voce il cui contenuto è in effetti "quello che l'utente X ha capito di ciò che ha letto nel libro Y", è un rischio concreto che si corre periodicamente, e bisognerebbe evitarlo. Qualunque utente, anche senza titoli accademici, può contribuire validamente su qualunque argomento: ma scrivere da solo il sunto di un testo su argomenti simili è un compito davvero arduo anche per un professionista. In tutti i casi, per non fare un lavoro inutile sarebbe meglio stabilire prima se l'oggetto è enciclopedico o no. --Guido (msg) 10:46, 6 nov 2011 (CET)

Una parte del mio contributo si limita ad illustrare e sintetizzare i temi della cosmologia e astrofisica storica e attuale come il modello classico "Einstein De Sitter" che poi l'ho semplicemente ripreso dal libro (che solo voi di wikipedìa non conoscete: poesia dell'universo). Il redshift è qui fondamentale perché il testo tratta dell'argomentazioni relative alle distanze cosmiche ed al loro calcolo. Il libro che presento è dal 1995 che è pubblicato e ristampato e viene riportato anche dai siti: "matematicamente.it" e "Scienza in rete" (anche: www.scienzainrete.it) e da vari altri siti e non da meno il suo Autore: basta che clikki e ricerchi il suo nome su google...inoltre questo Autore con rispettiva bibliografia è riportato su una pagina di wikipedìa in lingua inglese, cercala sul web, inoltre le fonti che cito in nota sono fonti dal valore accademico e io nel mio contributo mi limito ad esporre ed esplicare quello che si trova su tali opere... E quale sarebbe 'sto linguaggio non convenzionale? Uso tutti i termini e concetti scientifici di uso comune...e diffusi sulla letteratura scientifica. T'invito a leggere il libro che io ho presentato colmando una lacuna di wikipedìa. Inoltre x maggior chiarezza nei confronti degli utenti faccio ricorso ad un elenco numerato. Prima di giudicare e vanificare la fatica e il tempo del contributo d'un utente fareste meglio a studiare un pò di più...o un pò meglio.Ciao.--Iovirgiliob (msg) 13:16, 6 nov 2011 (CET)

Comiciamo dal fondo: quando un utente che ha iniziato da poco a contribuire, e vede messo in discussione un contributo che sicuramente gli è costato tempo e impegno non trascurabili, scrive frasi come "T'invito a leggere il libro che io ho presentato colmando una lacuna di wikipedìa" e soprattutto come "fareste meglio a studiare un pò di più...o un pò meglio", in genere (nella mia esperienza) si chiude un occhio e si lascia correre. Però si raccomanda fortemente la lettura di questa pagina e di questa.
Secondo: nel tuo primo intervento da utente registrato ti chiedevi come sia possibile che WP accetti contributi da chiunque, senza prima verificare la competenza di chi scrive. Ti è stato risposto che qui non si valutano i titoli di chi scrive, ma quello che viene scritto su WP: è appunto quello che sta succedendo, quindi non dovresti stupirtene.
Veniamo ora al punto che interessa discutere, e cioè al contenuto della voce. Wikipedia non è una raccolta di saggi o di articoli divulgativi, è un'enciclopedia. L'esistenza di una voce su un termine come "retroverso" fa supporre che questo termine sia di uso stabile e comunemente accettato in una data disciplina, in questo caso la fisica (specificamente, la cosmologia). Non è così. Quindi, come è stato già proposto da altri, come minimo si dovrebbe intitolare la voce Poesia dell'universo (libro).
Il fatto che a un libro, anche se pregevole, si debba dedicare una voce di enciclopedia non è affatto scontato. Il fatto che su WP in inglese ci sia una voce su Osserman, che è un matematico di un certo rilievo (anche se non è un fisico né un cosmologo), non vuol dire che ci possa essere una voce dedicata a un suo libro (tant'è che non c'è in inglese né in alcuna altra lingua). L'enciclopedicità, in casi non evidenti - come questo - si stabilisce per consenso a seguito di una discussione.
Nella voce ci si propone di spiegare cosa sia il redshift (Doppler e gravitazionale), cosa sia la costante di Hubble, la proprietà per cui la velocità della luce è una velocità limite, cosa sia il modello di Einstein-De Sitter, ecc. Siccome appunto questa dovrebbe essere una voce di enciclopedia, non si vede la ragione per spiegare qui concetti che sono già descritti nelle voci appropriate (l'ultima, in effetti, in italiano non c'è: andrebbe tradotta). Semmai, si dovrebbe spiegare in che modo questi concetti conducono alla definizione di "retroverso astronomico", e questo invece non è detto in alcun modo. Anche perché nella voce una definizione di "retroverso" non c'è, a meno che non si voglia considerare una definizione «quell'entità di cui vogliamo descrivere la elusiva geometria».
Quando scrivo che il linguaggio è "non convenzionale" (e mi sembra di usare un'espressione rispettosa al limite dell'eufemismo) mi riferisco a frasi come queste (cito a caso, ma è scritta così tutta la voce):

«Esponendo schemi interpretativi e frontiere osservative di cui la denominazione su indicata, nel contesto e nel senso abbracciato dall'autore, è (per precisione definitoria) una delle chiavi di comprensione»

«entità cosmiche reciprocamente molto distanti, quando stabilissero un contatto coi rispettivi segnali, viste singolarmente nel proprio sistema saranno differenti (per il proprio intercorso sviluppo) da come in ultimo compaiono l'una all'altra»

«Quanto finora riassunto è ravvisabile nel "modello classico di Einstein-De Sitter" (relativo all'osservazione in un continuum di specifici orizzonti circolari di tipo euclideo), il cui diagramma esplicativo (d'impronta cartesiana) si raffigura coi punti d'osservazione coincidenti con quelli dell'ordinata Y (anche denominata "asse delle z") per la successione temporale, e gli osservabili coi punti d'una linea curva X originata sul medesimo asse (nella parte superiore, da un valore minimo y > 0) e che s'allarga in basso verso l'ascissa (indice della progressione spaziale) richiudendosi nel punto 0 (all'origine dei detti assi cartesiani).»

E, finalmente, la conclusione della trattazione lascia nel lettore la convinzione che Osserman abbia scoperto che la ricerca moderna in campo cosmologico trascuri un punto essenziale, e cioè che le distanze spaziali "attuali" fra la Terra e gli altri corpi celesti sono in realtà pure astrazioni, dato che empiricamente non abbiamo accesso se non a segnali emessi in un passato più o meno remoto. Si lascia addirittura intendere che parlare di "distanze attuali" violerebbe un presupposto epistemologico. Beh, francamente non credo che sia questo ciò che intende sostenere Osserman. Suppongo piuttosto che intenda mettere in guardia un lettore "non addetto ai lavori" dalle insidie di una rappresentazione "ingenua" di cosa sia l'"universo fisico" (tridimensionale) riferito a un osservatore, nella moderna cosmologia relativistica. Ma è questo che capirà il lettore di questa voce? E bisogna davvero spiegare tutto quello che precede, per arrivare a questo? --Guido (msg) 16:02, 6 nov 2011 (CET)
Quoto tutto quello che ha detto Guido. I miei dubbi principali consistono nel fatto che:
  • Il "retroverso" non è un concetto della fisica (nè contemporanea, nè precedente).
  • Non capisco perchè in questa voce si tenti di (ri)spiegare una serie di concetti per cui esistono altre voci.
capirei una voce sull'autore (traducendo questa) e/o sul libro. Ma sempre che i criteri di enciclopedicità specifici vengano rispettati. -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 19:22, 7 nov 2011 (CET)
Ho aggiunto alla voce il template {{E}} -- CristianCantoro - Cieli azzurri! (msg) 19:32, 7 nov 2011 (CET)

Se qualcuno è interessato anche al mio parere visto che sono il "contributore" sotto attacco x favore leggete le mie ultime parole scritte da poco sulla pagina di discussione della mia voce che volete cancellare o meglio...disintegrare!!--Iovirgiliob (msg) 02:22, 8 nov 2011 (CET) E magari se volete potreste consultare anche il web cercando su google il nome dell'Autore e il titolo del suo libro...per i quali sono imputato.Eventualmente potreste cercare anche su wikipedia in lingua inglese o la pagina in tedesco o quella in francese.--Iovirgiliob (msg) 03:51, 8 nov 2011 (CET)...v'informo che all'Università di Palermo anno accademico 2008-2009 al corso di storia del pensiero scientifico fra i testi di approfondimento era indicato: Poesia dell'universo di R.Osserman, anche questo potrete trovarlo cercando fra le numerosissime pagine dedicate a questo, per voi sconosciuto, autore e libro.--Iovirgiliob (msg) 04:39, 8 nov 2011 (CET) E ripeto pure qua il retroverso non è un concetto è un termine che serve a definire o denominare con più precisione un concetto: la capite la differenza?? In un corso della Cornell University del dipartimento di matematica tra i testi di riferimento c'è quello che io presento (cercando lo si può trovare sulle pagine in inglese di wiki... e inoltre non c'entra che quello di cui io tratto già sta su wikipedia, è ovvio che ci sta...ma non mi pare in forma riassuntiva e riepilogativa e schematica accessibile a tutti, compresi quelli che non conoscono le formule matematiche...--Iovirgiliob (msg) 05:51, 8 nov 2011 (CET)

Ma nessuno mette in dubbio l'autorevolezza del libro, il punto è che se "non è un concetto è un termine che serve a definire o denominare con più precisione un concetto" allora non è una voce di wikipedia. Può essere un redirect alla voce del "concetto", può essere un paragrafo di qualche altra voce e sicuramente può essere incluso nella bibliografia delle voci relative, ma un "termine" non è una voce di wikipedia, ma di wiktionary. ^musaz 11:42, 8 nov 2011 (CET)
Segnalo che ho scritto una serie di osservazioni nella pagina di discussione della voce. --Guido (msg) 11:45, 8 nov 2011 (CET)

Basta dare una lettura di cinque minuti per capire che una voce del genere non può stare su una enciclopedia. Manca semplicemente la definizione del concetto che si vuole introdurre. Credo sinceramente che siamo anche troppo indulgenti in termini di tempo speso (nostro). Se non ci sono pareri contrari io oggi pomeriggio metterei la voce in cancellazione. Ylebru dimmela 10:53, 9 nov 2011 (CET)

Messa in cancellazione. Ne ho approfittato per esprimere una opinione riguardo le cancellazioni. Ylebru dimmela 18:28, 9 nov 2011 (CET)

Teoria Ondulatoria del CampoModifica

Chiedo il parere del progetto su questa voce. Per adesso ho messo il dubbio di enciclopedicità Baroc (msg) 00:23, 10 nov 2011 (CET)

Non la conosco, ma non mi sembra che sia mai stata pubblicata in ambito scientifico (vedi anche qui). --GiacomoV (msg) 04:33, 10 nov 2011 (CET)
Non è una teoria fisica, e il libro non soddisfa nessuno dei criteri di enciclopedicità. --Guido (msg) 07:27, 10 nov 2011 (CET)
Se il libro fosse una pubblicazione scientifica valida, penso che sarebbe più noto :-) a meno che non sia enciclopedico per qualche altro motivo, è da immediata. --^musaz 11:21, 10 nov 2011 (CET)

la dimensioneModifica

c'è relazione tra l'infinitamente più piccolo e l'infinitamente più grande?

ExasecondoModifica

Salve, volevo segnalare che un utente ha appena inserito la voce Exasecondo; io l'ho segnalata come stub, ma dato che altre voci "exa" (tipo exametro) sono redirect, forse è il caso di far puntare anche questa a secondo o qualcosa del genere... vedete un po' voi! :) Ciao --Barbaking scusate la confusione!! 13:53, 20 nov 2011 (CET)

Beh, la voce è in buona compagnia: Zeptosecondo, Yoctosecondo, Picosecondo, Femtosecondo, Nanosecondo, Microsecondo.
Tutte queste voci secondo me sono inutili per tre motivi:
  • Questa voce è equivalente (e migliore) di tutte le precedenti.
  • Una voce che parla di n secondi non aggiunge nessuna informazione alla voce secondo.
  • Chi conosce i prefissi degli ordini di grandezza non ha bisogno di una voce che gli spieghi cos'è un nanosecondo, chi non li conosce può venire reindirizzato alla pagina linkata sopra e trova tutti gli ordini di grandezza assieme.
In generale, sarei dell'idea che i multipli di un'unità di misura (a parte casi particolari) non abbiano diritto ad una voce. In questo caso particolare, credo andrebbero tutti trasformati in redirect a Ordini di grandezza (tempo) (eventualmente integrando parti di testo). --^musaz 14:27, 20 nov 2011 (CET)
Sono d'accordo sulla trasformazione in redirect, ma non so se sia più utile rimandare a Ordini di grandezza (tempo) o a secondo. Sono più per la seconda ipotesi, ma andrebbe aggiunta una frase nell'incipit del tipo "Per indicare le diverse scale di tempo vengono spesso usati multipli e sottomultipli del secondo con i prefissi più adatti".--Omino di carta (msg) 15:54, 20 nov 2011 (CET)
Io avevo pensato a rimandare ad ordini di grandezza perchè così chi non sa cos'è un exasecondo trova subito il termine che ha digitato, ma in effetti è ugualmente corretto rimandare a secondo. Inoltre ho scoperto che la situazione è identica per altre grandezze, si potrebbe approfittarne per sistemarle tutte.. --^musaz 16:17, 20 nov 2011 (CET)
Benissimo tutti redirect a una sola voce. Soprattutto perché, al di là delle fantasie perverse dei "metrologi terminologisti", ho l'impressione che se qualcuno in un lavoro scientifico riportasse una misura in zettasecondi o in zeptosecondi gli riderebbero dietro per almeno un paio di megasecondi. Sbaglio? --Guido (msg) 19:01, 20 nov 2011 (CET)
Segnalo anche Chilowatt, Gigawatt, Milliwatt, molte voci in Categoria:Unità di massa.
@musaz: In effetti il redirect migliore dipende dal lettore, come notavi nel tuo intervento precedente: chi non ha idea di cosa sia l'exasecondo deve essere indirizzato a "secondo", chi non conosce il prefisso exa alla voce exa, o a Sistema internazionale di unità di misura#Prefissi, chi vuole avere un'idea dell'ordine di grandezza alla voce apposita. Ho proposto "secondo" perché mi sembra il più generale. --Omino di carta (msg) 18:31, 22 nov 2011 (CET)

OperatoreModifica

Salve a tutti. Ho notato che non abbiamo una voce vera e propria che parli del concetto di Operatore in fisica (meccanica quantistica). Operatore è una disambigua che contiene Operatore (matematica) che tratta di altre cose, ed Operatore (fisica) che al momento è un redirect assurdo (va ad operatore aggiunto che è l'aggiunto di un operatore, ma se il lettore non sa cos'è un operatore allora è inutile...). Abbiamo un bel resoconto nella pagina sulla Notazione bra-ket. Si dovrebbe cercare di ampliare e semplificare questa sezione (non tutti conoscono la notazione bra-ket) e creare una volta per tutte Operatore (fisica). Probabilmente si potrebbe basarsi sulla voce in inglese anche se mi sembra di livello leggermente troppo avanzato all'inizio. --Mark91it's my world 15:42, 21 nov 2011 (CET)

In meccanica quantistica gli operatori sono per la maggior parte osservabili, ed in tal caso sono autoaggiunti (da cui il motivo del redirect, che non è assurdo ma che ho reindirizzato a osservabile). In quella pagina sono descritti abbastanza bene, poi è chiaro che ci sono operatori anche al di fuori della meccanica quantistica, ma non so se sia il caso di farne una pagina. --^musaz 18:44, 21 nov 2011 (CET)
Meglio il redirect ad osservabile. Comunque mi sembra che ci sia ancora un "buco". Ad esempio i ladder operators (non so il termine in italiano) non sono osservabili eppure sono importantissimi. E anche nella pagina sulle osservabili si presuppone che il lettore sappia cosa sia un operatore. Imho serve una pagina che spieghi il concetto dall'inizio, e poi magari mostri gli esempi dei vari operatori come posizione, momento, momento angolare, hamiltoniano, ecc. ecc. --Mark91it's my world 20:14, 21 nov 2011 (CET)
E ma il fatto è che il concetto di operatore è abbastanza generico e dipende da cosa si sta parlando, in matematica di solito si usa per definire un qualcosa che si applica ad una funzione, oppure per indicare una generica funzione lineare (o entrambe le cose), in fisica una cosa che agisce su uno "stato fisico" (a volte). Inoltre, chiunque è in grado di leggere su wikipedia una pagina su un operatore della meccanica quantistica non si pone di certo la domanda di cosa sia un operatore. Quindi, quello che proponi di fare sarebbe corretto, ma di fatto è abbastanza inutile per chi consulta i contenuti. Questa è almeno la mia idea, ma spero che qualcun'altro fornisca il suo parere.
Comunque, in MQ gli operatori sono quelli che si applicano a stati o funzioni d'onda, e non puoi spiegare la loro azione rinunciando al formalismo del caso. I ladder operators sono ad esempio questi, e non sono definiti attraverso una qualche definizione generale di operatore, ma dalla loro azione sui vettori di base. ^musaz 21:29, 21 nov 2011 (CET)
Piccola precisazione sulla frase "Operatore (matematica) [...] tratta di altre cose"; non è tanto il fatto che parla di altre cose, ma che ne parla in modo più generale (gli operatori usati in fisica sono di fatto quello di cui la voce "matematica" vuole parlare, ma in un ambito più specifico). Lo stesso termine "operatore" ha "un che di fisico", e solitamente designa qualcosa di lineare, una mappa lineare che manda uno spazio in se stesso (e che i matematici puri chiamerebbero endomorfismo). Comunque, a mio parere, la pagina che (giustamente) reindirizza a osservabile dovrebbe chiamarsi Operatore (meccanica quantistica), visto che nessuno ha mai detto che tutti e soli gli "operatori" fisici siano di quel tipo (anche se ovviamente uno si riferisce quasi sempre a quello quando parla di "operatore"). --Kamina✍ 12:29, 18 dic 2011 (CET)
Non ho seguito bene tutta la questione, ma faccio notare che in Fisica (e segnatamente in MQ) esistono gli operatori di evoluzione e quelli di simmetria (come questi), che sono unitari e non autoaggiunti, e che non corrispondono a osservabili (sono piuttosto esponenziali di osservabili); poi ci sono anche gli operatori di creazione e distruzione, già menzionati da musaz, che non sono né autoaggiunti né unitari. Nella voce osservabile questi operatori non sono neppure menzionati, quindi non mi sembra che il redirect da Operatore (fisica) a osservabile sia corretto. --Guido (msg) 17:34, 18 dic 2011 (CET) PS Ho messo un tmp C alla voce Operatore di traslazione spaziale perché mi sembra alquanto pasticciata. Qualcuno può dare un'occhiata?
Si ero consapevole che non fosse del tutto corretto il redirect, ma al momento era la pagina che mi sembrava ci azzeccasse di più (se non tutti gli operatori della mq sono autoaggiunti e quindi osservabili, perlomeno tutte le osservabili corrispondono ad un operatore), e tuttora non saprei in a cos'altro reindirizzare. Una soluzione forse sarebbe fare davvero un pagina sugli operatori in mq, magari integrandola con osservabile.. --^musaz 18:15, 18 dic 2011 (CET)
Secondo me sarebbe meglio separare il più possibile il concetto di osservabile da quello di operatore in meccanica quantistica (o quanto meno da quello che la voce osservabile lascia intedere che sia), dato che a priori questi due concetti non hanno nessun legame e non vi è nessuna necessaria corrispondenza fra osservabili e operatori. In un certo qual senso è possibile definire la meccanica quantistica senza fare alcun uso di "operatori", si veda per esempio "punto"scribd.com/doc/49752615/25/Feynman%E2%80%99s-formulation-of-quantum-mechan qui per una comune spiegazione di questo, oppure meglio qui alle sezioni 8 e 9 per una più puntuale analisi. E' quindi preferibile creare due voci per quanto possibile separate per osservabile e operatore in meccanica quantistica. In un'ottica di revisione andrebbe anche rivista e uniformata ad uno standard comune questa voce: Operatore_parità, che al momento e' piuttosto confusa. X-Dark (msg) 20:53, 18 dic 2011 (CET)
Mi sembra un punto di vista ragionevole. BTW, la voce Operatore parità è stata creata dallo stesso utente che ha creato Operatore di traslazione spaziale e che ha editato molte altre voci di fisica. In generale non riporta fonti e ha un approccio un po' approssimativo, diciamo da "dispensa universitaria" (quelle che se la conclusione è giusta non è importante che la dimostrazione sia del tutto corretta). Sarebbe il caso di dare un'occhiata sistematica, ma ci vorrebbe qualcuno un po' più fresco di MQ di me... --Guido (msg) 00:02, 19 dic 2011 (CET)

Sistema di riferimento del centro di massaModifica

Il sistema di riferimento del centro di massa è un qualunque sistema di riferimento inerziale, secondo la definizione data nella voce di wikipedia. Però leggo sul mio libro che questo sistema ha le seguenti caratteristiche: "a) l'origine è nel centro di massa b) gli assi mantengono la stessa direzione rispetto a quelli del sistema inerziale e c) si tratta in generale di un sistema non inerziale". Questa incongruenza può essere un errore in una delle due definizioni?--109.116.195.37 (msg) 18:08, 16 dic 2011 (CET)

Il sistema di riferimento del centro di massa non è "qualunque sistema ineraziale", ma qualunque sistema inerziale in cui il centro di masse è a riposo. Questa definizione, però, vale per un sistema non soggetto a forze esterne (o, al massimo, per un sistema in cui le forze esterne hanno risultante nulla). Nella voce non era scritto, ora l'ho aggiunto. Sotto quest'ipotesi, richiedere che il sistema sia inerziale è necessario perché il centro di massa sarebbe in quiete in qualsiasi sistema in cui esso coincida con l'origine del riferimento, anche per riferimenti rotanti fra loro. Se invece si parla di un sistema soggetto a forze esterne a risultante non nulla, il centro di massa non si muove di moto inerziale: in tal caso il riferimento del centro di massa è definito dal fatto che il centro di massa è in quiete e gli assi sono sempre paralleli a quelli di un sistema inerziale fissato. A rigore, questa definizione include la prima come caso particolare, tuttavia nelle applicazioni concrete (ai fenomeni di urto, tipicamente) per lo più non si considerano forze esterne agenti: penso sia per questo che è stata messa la definizione ristretta ai sistemi isolati. --Guido (msg) 18:34, 16 dic 2011 (CET)
Perfetto, ora con l'ipotesi della risultante delle forze esterne pari a 0 mi torna che l'accelerazione del CM sia 0. Però chiedo, non sarebbe meglio (e più completo) mettere il caso generale e poi quello più "specifico"?--109.116.195.37 (msg) 18:53, 16 dic 2011 (CET)
Chi ha sottomano un buon testo di riferimento (non un libro di testo scolastico) che adotti la definizione generale potrebbe modificare la voce in questo senso (citando la fonte). Io in questo momento ho davanti il volume "1. Meccanica" della Fisica di Berkeley: lì non c'è una definizione generale di "sistema del centro di massa" ma in tutti gli esempi discussi in cui si usa quel sistema non ci sono forze esterne in gioco. Stessa cosa qui, qui o qui (ho scelto le prime pagine web pertinenti che venivano con google). Dato che nel caso in cui il sistema del centro di massa non fosse inerziale si dovrebbe tenere conto delle forze apparenti, ho il sospetto che non sarebbe conveniente scegliere quel riferimento. In questo caso generalizzare la definizione sarebbe perfettamente inutile. Vediamo se qualcuno che ha altri testi sottomano trova altro. --Guido (msg) 19:17, 16 dic 2011 (CET)
Non so se sia considererato un "testo scolastico", ma il buon Mazzoldi, Nigro, Voci, Fisica (seconda edizione), pagg. 140 segg. dà esattamente la stessa definizione dell'IP (che credo abbia in mente questo riferimento). Risulta (sorprendentemente, se vogliamo) che il sistema del CM così definito, pur NON essendo inerziale, gode di proprietà notevoli: 1) "il momento risultante rispetto al centro di massa è eguale al solo momento delle forze esterne vere, senza contributi dalle forze d'inerzia" (questo perchè dalla definizione risulta  , essendo con apice le quantità calcolate in tale sistema di riferimento). 2) Per lo stesso motivo, inoltre, vale la legge di conservazione del momento angolare  . Adottando la definizione dell'IP (del Mazzoldi, Nigro, Voci), valgono tutti i teoremi di König sulla scomposizione del momento angolare e dell'energia cinetica in contributo del "moto complessivo" e del "moto rispetto al CM". Quindi mi sembra una buona definizione (se ne fa uso ad es. nella risoluzione dei problemi sugli urti tra corpi rigidi), e soprattutto è confortata da una fonte IMHO buona, in ogni caso da preferire a una definizione attualmente priva di fonte. --Kamina✍ 12:21, 18 dic 2011 (CET)

Teorema di KönigModifica

Dato che Kamina ha accennato ai teoremi di König volevo segnalare un'aggiunta che si potrebbe fare alla voce "Primo teorema di König". Parlo in particolare del paragrafo "dimostrazione" dove si legge:

 

Nel momento in cui si vanno a vedere nel dettaglio le quattro sommatorie si dice: "il primo termine rappresenta il momento angolare rispetto al centro di massa, il secondo e il terzo termine sono entrambi nulli, mentre il quarto rappresenta il momento angolare del centro di massa, con massa pari a quella totale del sistema, rispetto all'origine."

Non viene dunque spiegato il perché la 2^ e la 3^ si annullino, ricordo appunto dal Mazzoldi, Nigro, Voci che   nel momento in cui si sceglie il centro di massa come riferimento, ed è proprio questo il motivo per cui si annullano. Infatti si avrebbe:   e in modo identico si annullerebbe anche la terza.

Si potrebbe inserire anche in questa voce, prendendo due piccioni con una fava. Se qualcuno avesse sotto mano il testo potrebbe inserirlo.--Oracolante (msg) 22:16, 21 dic 2011 (CET)

Ho messo una spiegazione tra parentesi, ma attualmente forse chiarisce poco; pianifico di riscrivere meglio la pagina sistema di riferimento del centro di massa (usando come fonte principale il Mazzoldi, Nigro, Voci); la pagina attuale, infatti, non sarebbe compatibile con l'annullamento delle sommatorie (ad es.  ), e quindi neanche con i teoremi di König. Il fatto è che il centro di massa non deve essere necessariamente a riposo (cosa che invece è attualmente scritta nella voce), ma deve coincidere con l'origine del sistema di riferimento (cosa che attualmente non mi sembra sia scritta nella voce). --Kamina✍ 17:19, 22 dic 2011 (CET)
Esattamente quello che ricordavo da fisica I, allora se hai il tomo procedi tu perché io dovrei affittarlo alla biblio della mia facoltà ;)--Oracolante (msg) 18:58, 22 dic 2011 (CET)

Se il centro di massa è nell'origine, allora è necessariamente in quiete nel sistema considerato. In letteratura si trovano entrambe le definizioni. Tuttavia, vi prego di notare che per dimostrare il teorema di König non c'è nessun bisogno di introdurre il riferimento del centro di massa. Se   è l'origine,   il centro di massa e   la posizione dell'i-esimo punto materiale, in quelle quattro sommatorie si deve intendere  . Queste uguaglianze e l'identità che costituisce il primo teorema di König sono valide nello spazio affine tridimensionale, indipendentemente dal riferimento usato (ovviamente nel riferimento con origine   si ha  , mentre in quello con origine   si ha  . Evitiamo di complicarci le idee: le due sommatorie sono nulle per la definizione del centro di massa G, non "per definizione del sistema del centro di massa" (che oltretutto non è definito in questo modo: non basta dire che il centro di massa coincide con l'origine). Per favore, correggete le correzioni che avete fatto nella voce Primo teorema di König: va bene spiegare perché le sommatorie si annullano, ma spieghiamolo in termini corretti. Guardate che i testi di Fisica I non sono sempre la fonte migliore per le definizioni (e soprattutto per le dimostrazioni) in meccanica classica: sarebbe meglio riferirsi a un buon testo di meccanica analitica. --Guido (msg) 19:14, 22 dic 2011 (CET)

Ho minimamente sistemato la pagina, dato che non ho nessun testo sottomano date una controllata. --^musaz 21:44, 22 dic 2011 (CET)
@Guido: Hai ragione sul fatto che non è vero che il CM deve coincidere con l'origine ai fini della dimostrazione dei teoremi di K. (purtroppo ieri andavo di fretta, e la fretta è cattiva consigliera); a ogni modo, non capisco come tu faccia a dire che "[il sistema del CM] non è definito in questo modo: non basta dire che il centro di massa coincide con l'origine" quando la fonte che ho sottomano dice esplicitamente (riporto il paragrafo):
"[Il sistema di riferimento del CM] ha le seguenti caratteristiche: a) l'origine è nel centro di massa; b) gli assi mantengono sempre la stessa direzione rispetto agli assi del sistema inerziale e, in particolare, possono essere assunti paralleli a questi; c) si tratta in generale di un sistema non inerziale: in base a b il moto del sistema del centro di massa è traslatorio, ma non necessariamente rettilineo e uniforme; ciò avviene solo se   così che  ." (dove con   intende la risultante delle forze esterne agenti sul sistema, e con   l'accelerazione del CM).
Ora, a quanto ne so un testo scritto (e consigliato da) professori universitari tende a essere corretto nell'esposizione teorica; comunque, se riesco a mettere le mani su un testo di meccanica razionale provo a confrontare le definizioni (certo, aiuterebbe se qualcuno portasse altre referenze). --Kamina✍ 11:05, 23 dic 2011 (CET)
@Kamina: è proprio quello che intendevo dire io, per specificare il riferimento non basta fissare l'origine, bisogna indicare la direzione degli assi. Lo dicevo solo in riferimento alla dimostrazione del teorema di König: il fatto che in quelle formule (quelle del primo teorema di König) non ci sia alcun riferimento agli assi mostra appunto che non è la scelta del riferimento ad essere rilevante.
Il discorso generale sul sistema del centro di massa, invece (non in relazione ai teoremi di König) va benissimo farlo nel modo più completo, e su quello va bene riportare la definizione che hai scritto. A questa si può aggiungere che quando il sistema è soggetto solo a forze interne (come avviene in tutti i tipi di problema dei due corpi, che sono quelli in cui per lo più ci si mette nel riferimento del centro di massa), per le legge fondamentali della dinamica dei sistemi il centro di massa si muove di moto rettilineo uniforme rispetto a qualunque osservatore inerziale, quindi il sistema del centro di massa (definito in quel modo) è inerziale. Dopodiché direi di non complicarsi ulteriormente la vita su tutto questo, non sono questioni molto profonde.
Per quanto riguarda l'affermazione che un testo scritto e consigliato da professori universitari sia corretto nell'esposizione teorica, ti dirò: sarebbe bello che fosse sempre così. In generale, testi pubblicati da case editrici internazionali tipo Springer, e adottati in università di tutto il mondo, sono riferimenti affidabili. I libri di testo scritti da docenti italiani per il loro corso lo sono un po' meno: non perché siamo meno bravi ma semplicemente perché generalmente quei testi non hanno subito alcun processo di revisione editoriale, e finché ad usarli sono coloro che li hanno scritti e i loro studenti gli errori, se ci sono, ci restano. Succede soprattutto nelle dimostrazioni: se il teorema è giusto, non è facile accorgersi che il ragionamento usato per dimostrarlo è sbagliato (alcuni docenti di Fisica Generale tendono a ritenere che una volta che il risultato è giusto, dal punto di vista fisico, il modo in cui lo si è ricavato non è molto importante). --Guido (msg) 13:42, 23 dic 2011 (CET)
Beh (parlando per la mia piccola esperienza personale) io ho sempre trovato molto raro che un docente universitario metta in una dispensa un ragionamento "sbagliato": alla peggio non precisano il formalismo matematico utilizzato (tanto gli studenti di solito non se ne accorgono), ma paradossalmente gli svarioni più gravi li ho trovati proprio sui libri di testo ed erano stati fatti dal traduttore della casa editrice :-) --^musaz 14:46, 23 dic 2011 (CET)
Giusto per chiarire, quando parlo di un "testo scritto (e consigliato da) professori universitari", quelli che lo hanno scritto e quelli che lo consigliano sono persone diverse, che neanche si conoscono :) Comunque capisco quello che vuoi dire, anche se testi del genere di solito vengono letti e rivisti da un gran numero di persone, prima di essere pubblicati, e in questo caso non rappresentano un "dispensario" più o meno completo e riassuntivo di un corso specifico. Ciò detto, non voglio erigermi a baluardo del Mazzoldi, Nigro, Voci (sul quale testo, personalmente, avrei anzi diverse critiche da fare), ma resta la mia preoccupazione dell'assenza di fonti specifiche di valore "internazionale". Parlando a Guido: tu non disponi di riferimenti di questo genere? Sarebbero molto d'aiuto nella revisione della pagina Sistema di riferimento del centro di massa, che allo stato attuale è decisamente carente (e {{F}}). --Kamina✍ 15:31, 23 dic 2011 (CET)

Legge dell'inverso del quadratoModifica

Ho da poco creato questa voce di fisica traducendo en.wiki. Siccome è la prima voce di fisica che creo e siccome non sono che uno studente, ve la segnalo qui.--Nickanc ♪♫@ 20:12, 23 dic 2011 (CET)

Argomento del template Da correggereModifica

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