Archivio fino al 26 luglio 2021

Primavera 1Modifica

Ho sistemato io la pagina, specificando le novità del 2021.--93.34.95.231 (msg) 19:09, 19 ago 2021 (CEST)

Motivazione della pdcModifica

Ciao. Così come ho concordato con te circa l'eccesso di stringatezza e una certa "prepotenza" nella pubblicazione di alcune voci, così ti pregherei di voler meglio motivare le tue aperture di pdc, che altrimenti rischiano di essere annullate non solo nel merito, ma soprattutto per carenza formale di motivazione, che, dato l'esito esiziale e "sensibile" del tipo di procedura, meritano (sia secondo le regole ma anche secondo buon senso) una maggiore esposizione, sia formale che sostanziale per meglio descrivere le ragioni della richiesta di cancellazione. Ciao :) --Aleacido (4@fc) 19:24, 14 set 2021 (CEST)

rispostaModifica

Ciao, grazie per il tuo intervento. Alcuni precisazioni:

  • Se i criteri vengono continuamente derogati.. i criteri non vengono derogati perchè non si tratta di una regola che fissa i criteri di inclusione, essa fissa i criteri che se ricorrono aiutano a capire la rilevanza della voce , se non ricorrono, la rilevanza della voce, se c'è, va dedotta da altri elementi. Non è che siccome non abbiamo criteri di enciclopedicità per , chessò, i direttori di giornale, nessuno di questi allora è enciclopedico. I criteri sono elementi sufficienti se ricorrono ma non sono necessari ai fini della valutazione di enciclopedicità
  • 6 utenti in una discussione in cu si portano dati oggettivi (certificazioni, posto in classifica ecc...) non sono pochi
  • Recentismo in genere riguarda il modo in cui avviene la trattazione di un evento o un personaggio. Sono enciclopediche diverse meteore del mondo musicale perchè in un dato istante hanno raggiunto vette che altri non hanno mai raggiunto. E tuttavia le ritrovi nelle fonti (dizionari di musica ecc..)

--ignis scrivimi qui 11:19, 18 set 2021 (CEST)

Amministratrice di condominiModifica

Ciao, stiamo cercando di dare un senso compiuto alla pagina Ilaria Cucchi, che evidentemente entrambi riteniamo meritevole di avere una voce su wikipedia. Apprezzo il lavoro e le modifiche che hai apportato, salvo una riguardante la sua attività, non certo enciclopedica, di "amministratrice di condomini", che ritengo inutile citare (l'avevo rimossa) quasi stridente addirittura fantozziana nel contesto della biografia di un' attivista per i diritti civili e umani. Procedo in un'ulterire rimozione, non avercela a male, ma sono convinto sia il caso. --92.184.97.12 (msg) 00:30, 10 ott 2021 (CEST) --CoolJazz5 (msg) 00:33, 10 ott 2021 (CEST) (sloggato).

[@ CoolJazz5] Guarda che l'amministrazione di condomini non è una "ex" attività, lo studio esiste ancora ed ha rilevanza quanto l'attività di "geometra" del padre che, guardacaso, era titolare dello stesso studio. Mi pareva coerente citare entrambi, ma di certo non starò a fare guerra di modifiche per una frase. Fai come credi giusto.--Tre di tre (msg) 01:23, 10 ott 2021 (CEST)

Discussione enciclopedicità nazionali: sviluppiModifica

Ciao. Dovessi essertelo perso, ti segnalo l'ultimo sviluppo sulla discussione dell'enciclopedicità dei nazionali. Meglio se magari rispondono almeno tutti coloro che avevano risposto in passato. :) Ti scrivo soprattutto perché il ping e il link normale, pare non abbiano funzionato. Grazie dell'attenzione e ciao. --Fidia 82 (msg) 10:12, 23 ott 2021 (CEST)

Avviso cancellazioneModifica

Ciao Tre di tre, la pagina «Catalina Curceanu» che hai scritto, o che hai contribuito a scrivere, è stata cancellata. Prendi visione delle motivazioni e della decisione della comunità.
Se hai dei dubbi sulla cancellazione, segui i consigli riportati nella pagina di aiuto: Aiuto:Voci cancellate.

--Vito (msg) 00:06, 31 ott 2021 (CEST)

BeatlesModifica

Salve, noto questa modifica124423391, e può darsi che la tua fonte abbia ragione. La nota che supporta l’informazione è alla fine del periodo (Harry). Tuttavia il luogo dell’esibizione all’aperto è dibattuto: Harry parla di Tunisia, il Guardian di Libia, George Martin di Marrakech (Anthology, p. 315). Siccome può darsi che ciascuna fonte abbia ragione a discapito delle altre, se sei d’accordo ti proporrei la versione salomonica di Lewisohn (La grande storia dei Beatles, p. 306) che testualmente afferma: «La proposta presa più seriamente prevedeva l’esibizione in un anfiteatro romano del Nord Africa.» (ovviamente la sottolineature è mia). Sappimi dire che ne pensi. Comunque grazie, il tuo intervento permette di rettificare un’informazione in qualche modo dubbia. Saluti da Lineadombra 12:50, 8 dic 2021 (CET)

[@ Lineadombra] Guarda, ho visto il documentario "Get back" dove esistono le riprese di queste discussioni tra i Beatles e George Martin e parlano proprio di Sabratha, ha ragione il Guardian perchè il loro giornalista ha pure partecipato all'allestimento del documentario. Tra l'altro, andrebbe aggiornato l'elenco, perchè non si è mai parlato di nave o della cattedrale di Liverpool, ma (ripeto, sentito con le mie orecchie) più o meno scherzosamente si è parlato di ospedali, orfanotrofi e parlamento.--Tre di tre (msg) 16:03, 8 dic 2021 (CET)
Come sicuramente saprai, di quel progetto si parlò in varie sedi informali. Siccome il Guardian, ancorché prestigioso, non è un giornale specialistico, io mi affido agli studiosi dei Beatles. E Lewisohn e Harry – per citare quelli indicati prima – sono fra i più autorevoli, e dicono altro (e non sono gli unici). Inoltre Neil Aspinall sostiene che i Beatles volessero «organizzare un concerto su una barca o in un anfiteatro in Grecia o forse alla Roundhouse di Londra.» E Ringo aggiunge: «Ci chiedevamo dove andare: Oh, il Palladium o il Sahara» (Anthology, p. 321). Ora, a quanto dici quel filmato mostra una versione dell’accaduto. Io non dubito delle tue orecchie, tu invece diffidi di quanto sostengono studiosi e perfino protagonisti – che possono essersi riferiti ad altre circostanze, no? Dunque, non c’è elenco da aggiornare, forse – stando a queste indicazioni – una fonte cartacea autorevole da cercare. Saluti. Lineadombra 19:51, 8 dic 2021 (CET)
Scusami tanto, ma non sono assolutamente d'accordo. Tu l'hai visto il documentario? Fa vedere esattamente tutta la genesi e la morte dell'idea (più o meno riassunta interamente nell'articolo del Guardian). Martin venne fuori un giorno con questa idea del concerto a Sabratha (non in Africa in generale). Il giorno dopo insistette proprio su Sabratha, Macca disse NO aeroporto (non era un'idea, la tirò fuori per nominare un posto impossibile) e poi si passò a posti "charity", ospedali (esclusi) e orfanotrofi perchè nessuno voleva andare in Africa e cercavano un'alternativa. Due giorni dopo, visto che Martin insisteva, Harrison lasciò "definitivamente" il gruppo. Tornò solo a condizione 1) che si abbandonasse l'idea del concerto altrove ("must be England") 2) che si arruolasse Billy Preston (che George testualmente definì migliore di Ray Charles, perchè Preston suonava l'organo a differenza del secondo). Poi, ovviamente il girato dei fatti di quelle quattro settimane è di ottanta ore totali, il documentario ne dura otto, possibile che sia stata nominata anche la Torre di Londra o la Tunisia, ma è più probabile che un inglese confonda Marocco, Tunisia e Libia e che rilasci dichiarazioni approssimative (volutamente o no). Di leggende ne sono state create tante sui Beatles, le carte possono "mentire" per varie ragioni (ne ho esperienza nel calcio), il girato no. Per me è come ho scritto, se poi tu preferisci mettere quella soluzione, di certo non starò a fare battaglie di modifiche. Però, dammi retta, prima guarda il documentario. Buon lavoro. --Tre di tre (msg) 21:26, 8 dic 2021 (CET)
Su una cosa hai ragione: non vale la pena farsi il sangue amaro per un dettaglio così marginale. Quanto al resto, che Aspinall e Starr su una questione così banale inventassero leggende su se stessi pare assai poco plausibile. Come è poco appropriata la perentorietà sul sito libico e basta, perché tu continui a concentrarti solamente sul filmato, che non ho visto, e come detto non esito a crederti, ci mancherebbe; e se ci si limita a quello tu hai ragione da vendere. Ma forse (ti sentiresti di negarlo in termini altrettanto categorici?) si parlò pure della faccenda magari fuori onda, magari in un pub di Notting Hill, magari passeggiando nel verde del Surrey, magari nella Mini Cooper di Paul, nella Rolls Royce di John e ovunque la nostra conoscenza dei Beatles può farci immaginare. E le ipotesi furono le più varie: oltre a quelle vaghe (orfanotrofi etc.) si parlò anche della Royal Albert Hall e della Tate Gallery. Non lo dico io, che sono nessuno, lo afferma John Harris – che all’epoca del Rooftop Concert aveva quattro mesi di età – nell’articolo che tu hai messo come fonte. E vi si afferma anche che «in the end there was a compromise», il che porta a pensare che dopo la chiacchierata (immortalata nel video) e il temporaneo abbandono di Harrison si parlò di nuovo del posto. Se è così, la realtà non è soltanto il filmato, ma qualcosa di molto più complesso. Detto questo, a mio modesto avviso è inappropriato il link alla città libica, io me ne aspetterei uno più adatto ma lascio a te che hai visto il filmato. E, quando ti sarà possibile, potresti magari sostituire il rimando al Guardian con un altro a una fonte autorevole, come nella maggior parte delle note. Infine, dato che ho visto il messaggio casualmente, ti pregherei (ma ovviamente questo vale per tutti) o di scrivere sulla mia pagina di discussione oppure, come si dice con orrido calco linguistico, di non dimenticare di “pingarmi” – come hai fatto la volta precedente. Grazie dell’attenzione, saluti e buon lavoro anche a te. Lineadombra 11:11, 9 dic 2021 (CET)
Sai come la vedo io. Per esempio, quella di Ringo sul Sahara è evidentemente una battuta. Non si parlò di Sahara nè a Twickenham nè altrove: per me è evidentemente uno scherzo per dire "ci volevano mandare in un posto sperduto tra le sabbie". Per me, ovviamente, non è un pensiero enciclopedico. Te lo scrivo solo per evidenziare che nelle interviste spesso si gigioneggia e si dicono cose retoriche, scherzose o volutamente approssimative. Non metto in dubbio che gli studiosi che hanno scritto libri siano serissimi ed abbiano interpellato i diretti interessati che, però, per mille motivi possono dire cose inesatte (ad esempio il tecnico del suono che partecipò alle registrazioni di Twickenham). Da quello che si vede nel documentario, Martin arrivò il primo giorno (il 3 gennaio del 1969) con l'idea di Sabratha ben delineata per sottoporla ai Beatles che la esaminarono di malavoglia (apparentemente non erano preparati, quindi non al corrente). Prima della fine della settimana Harrison lasciò il gruppo e già il 10 gennaio si mise una pietra tombale sull'idea del concerto megalomane. Ovviamente, come dici tu, ci saranno state prima discussioni soprattutto a livello manageriale (immagino, sempre opinione personale, che Martin volesse sottoporre ai Beatles un'idea già ben delineata, nel documentario si vedono anche dei disegni con l'anfiteatro di Sabratha) in ufficio o al pub prima del 3 gennaio, ma difficilmente dopo, perchè i Beatles in quella settimana stavano tutto il giorno a Twickenham a provare. Quindi, ripeto (scusami) è possibile che siano state ipotizzate altre destinazioni fuori da Twickenham; nello stesso documentario si parla di nave (ma solo per il trasporto a Sabratha dei Beatles con alcuni fan selezionati), aeroporto, ospedale, orfanotrofio, parlamento, Stati Uniti e altro, ma l'unica proposta concreta che venne fatta fu quella di Sabratha. Infatti, nessun altro, su libri o altro, indica altri luoghi ben definiti fuori dall'Inghilterra. Tornando a quanto esponi tu, il "compromesso" te l'ho scritto prima: "must be England" e infatti alla fine si fece sul tetto della Apple, dopo addirittura più di un anno. Riguardo l'articolo del Guardian è comunque un giornale autorevole anche se non di settore: il documentario è molto recente (un paio di mesi) quindi immagino che nei prossimi mesi usciranno recensioni un po' ovunque e non mancherò di integrarle appena le troverò. Riguardo Harris, è vero che non era presente al tempo, ma è anche vero che è stato uno dei pochissimi che, lavorando al documentario, si è guardato tutte le ottanta ore di girato, quindi sa per filo e per segno cosa accadde a Twickenham, comprese alcune cose che sicuramente nemmeno i protagonisti di quarant'anni fa ricordano più. Infine, ti sto rispondendo sulla mia pagina perchè non mi piacciono le discussioni divise a metà: cliccando "rispondi" pensavo il ping ti arrivasse automaticamente, vorrà dire che ora ti pingherò a parte per sicurezza. Buon lavoro! --Tre di tre (msg) 12:22, 9 dic 2021 (CET)
[@ Lineadombra]
Risponde sicuramente a verità che alcuni episodi sono controversi perché le versioni riportate differiscono, ed è per questo che quando ciò avviene bisogna sempre incrociare i dati o comunque rendere conto (in nota o nel corpo del testo) delle varianti. Riflettendo sulla scorta della tua rettifica, delle tue osservazioni e di quanto ho appena scritto, se sei d’accordo si potrebbe ricorrere a questa soluzione anche in questo caso: lasciare la semplice frase «Dopo molte ipotesi su dove tenere il concerto di chiusura [nota] il palcoscenico, l'ultimo stage, divenne la terrazza del loro quartier generale londinese, la Apple, al numero 3 di Savile Row dove, il 30 gennaio 1969, ebbe luogo il famoso concerto sul tetto», e inserire le differenti ipotesi corredate dalle fonti, così: [nota] Le versioni sulla location divergono: una nave o la cattedrale di Liverpool (cita|Harry), il Palladium o il Sahara (cita Starr), il Roundhouse (cita|Aspinall in Anthology), l’anfiteatro di Sabratha, la Royal Albert Hall e la Tate Gallery (Cita|Guardian), il Parlamento britannico (cita Lennon/in Ingham), un club tedesco (cita|Paul/in Bramwell)[chiusa nota]. Dimmi che ne pensi. Saluti. Lineadombra 15:31, 9 dic 2021 (CET) P.S. Non ho mai usato il tasto [rispondi], e il tuo ping (forse per la collocazione in calce) non mi è arrivato. Considera che questo messaggio si riferisce a quello prima del tuo delle 12:22. Siccome ti sento molto rigido sulle tue posizioni, mi dispiace e mi sarei evitato un paio d’ore di ricerche. Però non è detto che non possano servire. Saluti. Lineadombra 15:31, 9 dic 2021 (CET)
[@ Lineadombra] La tua proposta è assolutamente accettabile. Io potrò essere rigido nella mia idea, ma ciò non vuol dire che essa debbe essere pubblicata su Wiki per come la vedo io! Ovviamente, seguendo le regole guida, le fonti affidabili e le ipotesi vanno inserite tutte anche se contrastanti, poi ognuno si farà la propria idea. Volendo, questa nota "estesa" può essere inserita, in versione anche più lunga, nella pagina del concerto sul tetto, lasciando un accenno più generale nella pagina del gruppo.
P.S. a questo giro non ho usato il tasto rispondi, vediamo se così funziona tutto.--Tre di tre (msg) 16:01, 9 dic 2021 (CET)
Ha funzionato a meraviglia. Penserò a scrivere la nota. Grazie e saluti. Lineadombra 16:13, 9 dic 2021 (CET)

Festività 2021Modifica

Ti faccio i miei più cari auguri di buone feste. Simone--Potenza2021 (telefonami) 15:16, 22 dic 2021 (CET)

Hagop BaronianModifica

Ciao ho notato che hai svuotato la pagina Hagop Baronian contenente un redirect a Zareh Baronian però non è una procedura corretta lasciare una pagina vuota.

A mio parere sono tre le azioni che si possono fare: trasformarla in una disambigua, ripristinare il redirect, cambiare la destinazione del redirect. Rimuovendo il redirect a quale Hagop Baronian volevi riferirti? Cosa hai in mente di fare? Ps. ho notato che esiste anche la voce Hagop Baronian (scrittore). --Samuele2002 (Chiedi pure!) 18:10, 16 gen 2022 (CET)

Ho tolto il redirect perchè Zareh è orfano, mentre lo scrittore no, quindi ritengo lo scrittore più importante. Secondo me, il redirect non serve e andrebbe cancellato, lo scrittore dovrebbe chiamarsi solo "Hagop Baronian" e quindi andrebbe spostato, mentre Zareh viene conosciuto con tale nome e quindi al limite si può disambiguare, ma preferirei la cancellazione del redirect.--Tre di tre (msg) 19:43, 16 gen 2022 (CET)