Distretto di Astara

centro abitato dell'Azerbaigian
Distretto di Astara
distretto
Astara rayonu
Distretto di Astara – Veduta
Segnale stradale all'ingresso del distretto di Astara
Localizzazione
StatoAzerbaigian Azerbaigian
Amministrazione
CapoluogoAstara
Territorio
Coordinate
del capoluogo
38°30′N 48°40′E / 38.5°N 48.666667°E38.5; 48.666667 (Distretto di Astara)Coordinate: 38°30′N 48°40′E / 38.5°N 48.666667°E38.5; 48.666667 (Distretto di Astara)
Altitudine534 m s.l.m.
Superficie600 km²
Abitanti89 486
Densità149,14 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postaleAZ0700
Prefisso+994 (25)
Fuso orarioUTC+4
ISO 3166-2AZ-AST
Targa07
Cartografia
Distretto di Astara – Localizzazione

Il distretto di Astara (in azero: Astara rayonu) è un distretto (rayon) dell'Azerbaigian con capoluogo Astara. Per fini meramente statistici appartiene alla regione economica di Lənkəran.

Il distretto, il più meridionale dell'Azerbaigian, si affaccia sul mar Caspio e confina con l'Iran, circostanza che lo rende un importante punto di transito sia per il traffico merci, come si può notare dai numerosi furgoni che attraversano il confine, che per quello passeggeri (vi ferma la corriera che collega Teheran a Baku); inoltre è attraversato dall'oleodotto che parte da Abadan.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'area ospita una larga comunità di talysh (la maggior parte dei quali sciiti) i quali sono distribuiti su entrambi i lati del confine.

EtimologiaModifica

Ci sono due teorie riguardo all'etimologia del toponimo (che prende il nome dal capoluogo distrettuale). Secondo la tesi più recente esso deriva dalla parola persiana o talysh آهسته رو (Aste-ro o Aheste-ro), che significa "il posto dove il viaggio rallenta" (originariamente l'area era circondata da paludi).[1] L'ipotesi più antica viene da canzoni e scritti vedici i quali descrivono Astara come un posto dove i raggi di luce risplendono e illuminano il cammino.

NoteModifica

  1. ^ Copia archiviata, su iau-astara.ac.ir. URL consultato il 1º dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2006).

Voci correlateModifica

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