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Divergence Eve
ダイバージェンス・イヴ
(Dibagensu Ibu)
Serie TV anime
RegiaAtsushi Takada
StudioRadix
ReteAT-X Giappone, Anime Network Stati Uniti, Rockworld TV Regno Unito
1ª TV2 luglio 2002 – 24 settembre 2003
Episodi13 (completa)
Durata ep.30 min
Seguito daMisaki Chronicles

Divergence Eve (ダイバージェンス・イヴ?) è un anime fantascientifico in 13 episodi prodotto dallo studio Radix e da Operation EVE; il successo in patria ha portato alla creazione di un seguito, una serie in 13 episodi intitolata Misaki Chronicles.

TramaModifica

Le vicende si svolgono nell'anno 2317 su una gigantesca stazione spaziale chiamata Watcher's Nest ("il nido dell'osservatore"). La tecnologia è arrivata al punto di consentire i viaggi interstellari, per mezzo di una serie di "portali" che attraversano un universo parallelo. Sfortunatamente una serie di entità extraspaziali ed extratemporali, chiamate "Ghouls", sfruttano questi stessi portali per invadere il nostro universo.
La serie si focalizza su un gruppo di cadette che vivono sulla Watcher's Nest, addestrate a respingere i Ghouls per mezzo di potenti esoscheletri robotici chiamati Rampart Armor, e in particolare su una di esse, Misaki Kureha, la quale sembra avere qualche strana affinità con le entità misteriose.

Le vicende non sono narrate in ordine cronologico: il primo episodio, in cui viene mostrato l'attacco dei Ghouls alla stazione spaziale, si colloca tra il 12º e il 13º e ultimo episodio. Nelle intenzioni degli autori ciò serve a generare un senso di mistero e creare aspettative sul proseguimento delle vicende inserendo elementi di azione in una storia che descrive soprattutto gli addestramenti delle ragazze e la vita sulla stazione spaziale.

DoppiaggioModifica

EpisodiModifica

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
1Mission 2
「Mission2」 - mission2
2Quantum Barrier
「量子障壁」 - ryōshi shōheki
3Necromancer
「死体兵」 - shitai hei
4Specular
「スペキュラー」 - supekyura
5Seraphim
「セラフィム」 - serafimu
6Watcher's Nest
「ウォッチャーズ・ネスト」 - uocchazu . nesuto
7Quantum Core
「量子コア」 - ryōshi koa
8Alchemy
「アルケミー」 - arukemi
9Tragedy of Cherubim
「ケルビムの惨劇」 - kerubimu no sangeki
10Divergence Eve
「変容体」 - henyō karada
11Designer's Children
「デザイナーズ・チルドレン」 - dezainazu . chirudoren
12Mission 1
「Mission1」 - mission1
13Mission 3
「Mission3」 - mission3

FanserviceModifica

L'elemento più controverso di questo anime è la grande abbondanza di fanservice che stride con i toni seri e drammatici dell'intera vicenda: oltre al fatto che la quasi totalità dei protagonisti sono ragazze, tutti i personaggi di sesso femminile (con l'eccezione dell'androide Kotoko-01 che ha le fattezze di una bambina di 10 anni e perciò può essere considerata una lolita) sono dotati di seni decisamente sproporzionati e facili al tremolio; per di più le loro uniformi sono molto aderenti e lasciano intravedere ampi spazi di pelle, aiutate in questo dalle inquadrature ardite che spesso la regia adotta.

La sigla finale inoltre (con il suo sottofondo di musica J-pop incoerente col resto dell'ambientazione) mostra esclusivamente la protagonista Misaki impegnata in varie attività ricreative come sport e shopping: durante questa sigla la ragazza cambia molto spesso d'abito, indossando vari vestiti spesso collegati al fanservice tra cui una tenuta da cameriera, una marinaretta, vari costumi, un top, un grembiule e un qipao (abito femminile cinese). Nel finale della sigla la ragazza prende il sole in topless, con l'inquadratura che nasconde a malapena il seno.

CriticheModifica

Il fanservice è solo uno degli aspetti (ma senza dubbio il più significativo) su cui si basano le critiche rivolte a questa serie: in altri casi ad essere criticati sono la trama, giudicata confusa, inutilmente complicata e poco coinvolgente, oppure l'uso di una computer grafica di scarso livello qualitativo e che non si "fonde" bene con il resto delle sequenze in animazione tradizionale.

Collegamenti esterniModifica